Solidarietà al popolo No Tav della Val di Susa. Violenza e repressione di stato come a Genova 2001
28 giugno 2011 - Scritto da admin
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Quanto successo in questi giorni in Val di Susa è una riedizione di Genova 2001, di cui tra poco “festeggeremo” il decennale. Lo stato di polizia con i manganelli e i lacrimogeni che “convince” una popolazione imbufalita per uno scempio ambientale senza precedenti solo per favorire la solita cricca di affari e politica che c’è dietro all’enorme torta dei lavori per la Tav.
Lavori doppiamente ipocriti perchè i trasporti merci e persone su ferro, invece che aumentare, sono drasticamente in diminuzione in quanto vince la potente lobby del trasporto su gomma. Nonostante questo è necessario sventrare una valle, nel nome di quell’Unione Europea sempre più unione di business ed interessi di banche e multinazionali che di quelli della sua popolazione.
L’impatto ambientale sugli abitanti della Val di Susa sarà incredibile per un’opera mastodontica, inutile e dai tempi di realizzazione di almeno 25 anni. Se ci si aggiungono le manganellate e la violenza su ordine di Roma a chi civilmente, ma fermamente, protesta da oltre un mese contro le ruspe, avviene l’ennesima prevaricazione della forza di stato.
A quando un Paese che ascolta e non manganella i suoi cittadini? A quando uno stato che non reprime ma recepisce le loro istanze?? A quando un’azione del governo che faccia gli interessi dei suoi abitanti senza trattarli come sudditi??
Rifondazione Comunista/Fds della Spezia è vicina ai compagni piemontesi e alla popolazione di Chiomonte e Bussoleno impegnata in questi giorni nella lotta impari contro la polizia di Maroni con cui solidarizzano esponenti “di centrosinistra” come Casini.
La Val Susa, come tutti i patrimoni ambientali italiani, sono beni comuni da difendere a tutti i costi, contro qualsiasi interesse affaristico. E la voce della protesta e del dissenso del popolo italiano, come hanno insegnato le ultime elezioni amministrative e i referendum, non si farà piegare.
La Spezia, Piazza del Bastione, mercoledì 29 giugno: assemblea pubblica sull’Acqua Pubblica
28 giugno 2011 - Scritto da admin
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Il risultato referendario è stato di portata storica: da 1 milione e 400 mila firme per chiedere i referendum siamo passati a 25 milioni di cittadini che lo hanno votato. Questo impone una riflessione seria, approfondita e soprattutto partecipata. L’acqua pubblica è una volontà popolare, questa volontà deve collimare con la necessaria lotta per la tutela dei lavoratori di Acam.
Per questo motivo riteniamo indispensabile un incontro, tra la gente, tra i lavoratori e con il contributo di tutti, per portare avanti una lotta di civiltà, in difesa di tutti i beni comuni.
Per questo mercoledì 29 giugno alle ore 21, nell’agorà di Piazza del Bastione, si terrà un’assemblea pubblica dove parteciperanno:
Matteo Gaddi
Responsabile Nazionale Progetto Nord – Rifondazione comunista
Corrado Oddi
Coordinamento nazionale Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua – FP CGIL
1.2.3 luglio 2011, Comuntwist vol.2: a Falconara di Lerici ritorna la festa provinciale dei Giovani Comunisti spezzini
27 giugno 2011 - Scritto da admin
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Con l’inizio dell’estate 2011 torna la Comuntwist, la festa provinciale delle Giovani Comuniste/i della Spezia.
Un ricco calendario di iniziative, ospiti, buona musica e ottima cucina di mare e di terra nella stupenda cornice del parco di Falconara di Lerici, adiacente al campo sportivo “Piero Bibolini” dove tutti i giorni dalle 17 alle 21 si disputerà il torneo di calcio antirazzista (per info e iscrizioni -rigorosamente gratuite- contattare la pagina Facebook dei Gc La Spezia).
Si parlerà di politica, pace, Palestina, sport, ma anche di beni comuni, partecipazione, democrazia e lavoro, con una doverosa incursione sul decennale di Genova 2001 alla presenza di Vittorio Agnoletto, già presidente del Genoa Social Forum ed ex parlamentare europeo di Rifondazione Comunista.
“La Palestina al tempo della Freedom Flotilla” sarà il tema d’esordio venerdì 1 Luglio alle 18.30 con Hani Gaber, console palestinese nord Italia, Stefano Rebora di Music for Peace, Fabio Amato (responsabile esteri Prc) e Simona Cossu, assessore alla cooperazione internazionale del comune della Spezia. Seguiranno alle 21.30 Los Caimanos in concerto e dj-set a cura di MC2.
Sabato 2 Luglio sarà la volta dell’ “Aperitivo del Quorum“. A partire dalle 18.30 si potrà ammirare la rassegna fotografica delle imprese dell’ormai mitica “Banda del Quorum“, sovversiva associazione che ha imperversato per tutta la provincia con il suo mitico striscione di dieci metri. A coloro che porteranno la tessera elettorale in cui si dimostri l’avvenuta partecipazione al voto del 12 e 13 giugno, la “banda” offrirà l’aperitivo.
Potrete infine conoscere di persona i famigerati componenti della banda che rilasceranno autografi e interviste. A seguire concerto dei Monroe Charme, Gli Inaffidabili e Cold Shot a partire dalle 21.30 e dj-set a cura di Funky Soul Brothers.
Infine doppio piatto forte per domenica 3 Luglio: alle 18.30 verrà presentato il libro “L’eclisse della democrazia. Le verità del G8 2001 a Genova” di Vittorio Agnoletto alla presenza dell’autore, con l’introduzione di Massimo Lombardi, responsabile movimenti Prc La Spezia.
Alle 21 incontro-dibattito con Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, che risponderà alle domande del pubblico sulla situazione politica attuale. Seguirà concerto degli Ansoma, Visibì e dj set a cura di Contatto Radio Popolare Network.
PROGRAMMA
Venerdì 1 Luglio
Ore 18.30 – LA PALESTINA AL TEMPO DELLA FREEDOM FLOTILLA
Incontro con
HANI GABER (console palestinese nord Italia)
STEFANO REBORA (music for peace), FABIO AMATO (responsabile esteri Prc)
Introduce
SIMONA COSSU (assessore cooperazione internazionale del comune della Spezia)
Ore 21.30 – LOS CAIMANOS in concerto
a seguire dj-set a cura di MC2
Sabato 2 Luglio
Ore 18.30 – APERITIVO DEL QUORUM e MICROFONO APERTO SU COSTITUENTE DEI BENI COMUNI
Porta la tessera elettorale con il timbro del referendum e ti offriamo l’aperitivo!!!
Ore 21.30 – Concerto con
MONROE CHARME
GLI INAFFIDABILI
COLD SHOT
a seguire dj-set a cura di FUNKY-SOUL BROTHERS
Domenica 3 Luglio
Ore 18.30 – “L’ECLISSE DELLA DEMOCRAZIA. LE VERITA’ NASCOSTE DEL G8 2001 A GENOVA” Presentazione del libro con l’autore VITTORIO AGNOLETTO
Introduce MASSIMO LOMBARDI (responsabile movimenti Prc La Spezia)
Ore 21.00 – Incontro con il segretario nazionale del Prc, PAOLO FERRERO
Ore 22.00 – Concerto con
ANSOMIA
VISIBI’
a seguire dj-set a cura di CONTATTO RADIO – POPOLARE NETWORK
Tutti i giorni dalle 17.00 alle 21.00 TORNEO DI CALCIO ANTIRAZZISTA
Barrani: “A Vernazza coerenza e non manovre politiche”
24 giugno 2011 - Scritto da admin
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“A Vernazza il bilancio comunale è stato approvato con l’astensione dei quattro consiglieri di minoranza per evitare un commissariamento cercato e voluto dal gruppo dei tre fuoriusciti dalla maggioranza capeggiati da Diego De Nevi di Sel, che hanno votato contro senza dare una minima spiegazione all’assemblea consiliare. Un atteggiamento non capito e motivato da nessuno, iniziato qualche settimana con un messaggio di avviso al sindaco Resasco”.
Antonio Barrani, capogruppo a Vernazza della lista di minoranza “Il nostro sogno possibile” – Rifondazione Comunista risponde al coordinatore provinciale di Sel:
“Caro Azzolini, esiste una nostra seria e sentita volontà di risolvere subito due questioni: la sentieristica e la raccolta differenziata. Su entrambe abbiamo fatto le nostre proposte, percepite dall’amministrazione, che porteremo avanti anche concretamente. Occorrono interventi mirati per i sentieri posizionando reti di sicurezza sui versanti per evitare frane e smottamenti mentre per il Corniglia-Manarola bisogna prendere in esame l’utilizzo della galleria dismessa nel tratto della frana di Volastra. E’ questo il nostro modo di far politica, senza dover prendere ordini da alcun datore di lavoro, e così continueremo ad andare avanti, anche perché applauditi dal nostro elettorato e dalla popolazione“.
Antonio Barrani
capogruppo di Rifondazione Comunista in consiglio comunale di Vernazza
Giovani Comuniste/i La Spezia: “Chiusura immediata di tutte le sedi fasciste”
23 giugno 2011 - Scritto da admin
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Il ritrovamento di un vero e proprio magazzino di armi nella sede di Casa Pound spezzina dimostra che è stato giusto sostenere gli/le antifascisti/e che lo scorso sabato hanno manifestato contro l’apertura della nuova sede dei ”pacifici” componenti del circolo di estrema destra alla Spezia.
Di quello che è accaduto in via Leopardi ci ha decisamente stupito il silenzio assordante delle istituzioni e le parole quantomento “soft” di altri soggetti politici locali, più preoccupati per il disturbo dell’ordine pubblico e al buon funzionamento del commercio che al serissimo problema del ritorno del neofascismo in un città come la nostra, medaglia d’oro alla Resistenza.
Perciò chiediamo alle istituzioni di chiudere immediatamente la sede spezzina di Casa Pound e tutte le sedi fasciste nella nostra città e sollecitiamo nuovamente le forze politiche, associative e tutta la cittadinanza spezzina, ad una mobilitazione generale antifascista per ribadire ancora una volta un NO sul nascere ad ogni rigurgito fascista nella nostra provincia.
Vallescura, la corsa alla paternità di una discarica
21 giugno 2011 - Scritto da admin
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La vicenda di Vallescura ha messo in luce l’ambiguità della politica follese e, aldilà della querelle di basso profilo apparsa recentemente nella cronaca locale, dove la grottesca diattriba risulta essere la paternità della riapertura della discarica di Vallescura, riteniamo doveroso riconoscere nei cittadini di Val Durasca gli unici interlocutori seri e responsabili, avulsi da qualsiasi logica di parte o di partito.
La maggioranza che governa il comune di Follo evidentemente si è dimenticata di aver votato un documento in cui si impegnava il Sindaco ad evitare ogni nuovo conferimento a Vallescura. Prendiamo atto che l’amministrazione oggi ha cambiato opinione su un’operazione che è rimasta tale, assumendo una scelta che avrebbero potuto assumere mesi addietro, senza fare tante strumentalizzazioni.
Alla luce dei fatti, la vicenda di Vallescura è stata il pretesto di costruire una polemica inutile, in cui si è stata data priorità alla ricerca dei contenziosi piuttosto che alla risoluzione dei problemi.
Rifondazione comunista ribadisce che, nel rispetto del piano provinciale dei rifiuti, un atto da noi ampiamente condiviso, sia inopportuno aprire un precedente circa l’utilizzo di siti di servizio esclusi dalla programmazione, come nel caso di Vallescura, nel rispetto della programmazione stessa.
Continuiamo, nel nostro ruolo di opposizione, ad assumerci la responsabilità della mozione presentata e votata in consiglio comunale e ci chiediamo se la stessa coerenza è patrimonio dell’amministrazione che deve governare il territorio, visto che le condizioni non sono cambiate per nulla.
Leggete l’odg contro la riapertura della discarica di Vallescura –
(doc – 16.5 kB) presentato da Rifondazione Comunista ed approvata dal Consiglio comunale
Bucchioni e Scafidi: “Una mozione contro l’equiparazione dei Partigiani ai repubblichini. Fortissimo sdegno degli spezzini contro il revisionismo”
20 giugno 2011 - Scritto da admin
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Siamo stupiti e allarmati che possano prendere campo e avere diritto di discussione simili proposte come quella dell’on. Gregorio Fontana alla Commissione Difesa della Camera tesa a portare le organizzazioni ex combattenti presso il controllo e la supervisione del Ministero della Difesa.
Tale proposta di legge propone l’apertura a finanziamenti statali (già in essere) a tutte le associazioni di ex combattenti senza limitazioni. Questo significa che non farà differenza sulle motivazioni dei combattenti stessi, sia che abbiano combattuto per una nazione libera o a favore della dittatura sanguinaria.
La conseguenza è l’inserimento dell’associazione ex combattenti della repubblica di Salò, noti come repubblichini, un implicito riconoscimento nelle forze militari della Repubblica. Inoltre tale proposta assegna al Ministero il controllo, oltre che sulla legittimità degli statuti, anche sulle loro attività. Questo può far pensare che, oltre a riabilitare questi sanguinari personaggi, si tenda a voler condizionare l’attività dell’ANPI che è stata ed è presidio di democrazia partecipazione e solidarietà attiva nella vita del nostro Paese e nella realizzazione dei principi della Costituzione nata dalla Resistenza.
Considerato che La Spezia si è distinta nella lotta Partigiana ed a subito una serie di efferatezze da parte delle camicie nere e dalle truppe tedesche con deportazioni politiche (ricordiamo gli scioperi del 1944) ed il sacrificio di tanta parte della popolazione, lo sdegno per questa proposta di legge è ancora più forte e netto.
Il consiglio comunale impegna il sindaco e la giunta a farsi tramite, anche attraverso i parlamentari, nel far sì che questa proposta venga rigettata con sdegno e tale mozione venga inviata ai capigruppo parlamentari ed al presidente della Camera.
Esprime inoltre la solidarietà del consiglio comunale della Spezia all’ANPI Provinciale.
Oltre il limite: la pratica del cambiamento al femminile
20 giugno 2011 - Scritto da admin
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La Spezia, venerdì 24 giugno dalle 11 alle 20
Assemblea delle donne autoconvocate della Federazione della Sinistra
Un incontro nazionale delle donne “autoconvocate” della Federazione della Sinistra per discutere di politica, lavoro, linguaggi e, soprattutto, di sinistra.
L’assemblea-seminario di elaborazione politica si svolgerà venerdì 24 giugno presso la sala multimediale del museo Camec della Spezia in piazza Battisti 1 dalle ore 11 alle 20, con pausa buffet offerto dai compagni della FdS.
La presenza ed il contributo di ogni donna alla discussione, con uno sguardo di genere sui temi caldi che investono oggi più che mai la sinistra, è particolarmente gradito.
Le “autoconvocate” sono un insieme di soggetti femminili e femministi nato dalla critica, sul terreno della democrazia, alle modalità di svolgimento del congresso della FdS. Da cui l’auto convocazione come forma permanente di incontro e confronto fra donne sia interne che esterne alla Federazione della Sinistra che sentono la necessità e l’urgenza di aprire anche il conflitto di genere nella più generale lotta per la trasformazione sociale.
Vi aspettiamo numerose!!
GC La Spezia: “Solidarietà agli antifascisti intervenuti ieri contro Casa Pound, subito mobilitazione generale contro il neofascismo in città”
19 giugno 2011 - Scritto da admin
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Il coordinamento provinciale Giovani Comunisti/e della Spezia esprime massima solidarietà, in particolare a coloro che sono stati tratti in fermo, alle antifasciste e agli antifascisti che nella giornata di ieri sono intervenuti in città contro l’apertura del “pub”, sede di Casa Pound.
Ricordiamo a tutti che Casa Pound Italia è un’organizzazione di “fascisti del terzo millennio”, come amano definirsi, e che dietro il paravento delle attività socio-culturali porta avanti una pratica squadrista, fascista e razzista. E’ una delle numerose organizzazioni neo-fasciste che pullulano nel nostro Paese nonostante la Costituzione nata dalla Resistenza e la legge Scelba del 1953 li dichiarino fuori legge.
Dove i neo-fascisti di CasaPound sono riusciti a insediarsi hanno sempre promosso la guerra tra poveri, il razzismo, il sessismo, l’ omofobia oltre al più pericoloso revisionismo storico. Questo è il vero fine del loro lavoro “socio-culturale” ed è noto che la loro attività, il più delle volte, sfocia nello squadrismo vecchia maniera. Assalti a sedi di sinistra, aggressioni razziali e a militanti di sinistra sono la loro vera specialità.
Il nostro territorio e la nostra città, insignita della medaglia d’oro per la lotta della Resistenza, non può permettere indifferenza di fronte al crescere di queste realtà. Nel tornare ad esprimere massima solidarietà a quanti ieri si sono mobilitati, ci appelliamo a tutte le forze spezzine antifasciste affinchè facciano altrettanto per impedire che questa schifosa realtà politica acquisti legittimità di discorso e di azione all’interno dello spazio politico e sociale spezzino.
Coordinamento Provinciale Giovani/e Comunisti/e La Spezia
Ravera: “Sconcertanti parole della consigliera Frija, i cittadini hanno visto tutto”
17 giugno 2011 - Scritto da admin
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Sconcertano le parole del vice-presidente del consiglio comunale Frijia, in totale sprezzo della verità.
Quella che doveva essere un’assemblea di cittadini è parsa immediatamente come una manifestazione politica, con la signora che gestiva l’assemblea, stabilendo persino, microfono alla mano, l’ordine degli interventi.
Fa sorridere leggere di impedimenti a parlare, quando la sig.ra Frijia ha fatto un lungo intervento immediatamente dopo l’introduzione del sig.Lauria e che, durante tutta l’assemblea, è più volte intervenuta per rispondere e puntualizzare interventi altrui.
Le contestazioni sono derivate proprio dalla evidente strumentalità dell’iniziativa, tanto che una signora che ha preso la parola per lamentare la conduzione dell’assemblea, appartiene allo stesso partito politico della consigliera! Questo dovrebbe farla riflettere.
Dispiace che momenti che dovrebbero servire per dare voce alle richieste dei cittadini siano trasformati, durante e dopo, in strumentali momenti propagandistici. Testimonianza di ciò, è la poca conoscenza del territorio che la signora Frijia ha dimostrato di possedere. Basti citare le pensiline distrutte di cui parla la consigliera: in verità il quartiere lamenta la pericolosità di alcune fermate poste a bordo strada, senza possibilità di riparo.
Non interessandosi del territorio, la sig.ra Frija non sa che solo negli ultimi mesi nel quartiere sono stati realizzati, o sono in corso di realizzazione, l’illuminazione della pista ciclabile, l’asfaltatura via Baracchini e di un tratto di via Filzi, la posa di un dissuasore in Viale Sauro, la ristrutturazione del “Montetto”, la sistemazione e l’abbellimento della rotonda all’intersezione di via Monfalcone.
Altri interventi sono già in programma per il 2011, per esempio l’asfaltatura di via XV Giugno e di via Pisa e via Amalfi, il rifacimento del marciapiede di Via Baracchini.
Conforta che all’assemblea era presente un nutrito gruppo di cittadini. Leggendo la ricostruzione, per lo meno fantasiasa, della signora Frija, potranno comprendere quanto poco del quartiere le interessa, e quanto invece sia mossa solo da interessi di propaganda.
Diego Ravera, Prc/Fds La Spezia
Presidente I Circoscrizione La Spezia
























