“Serate in sicurezza” alla pinetina del Centro Allende: 29, 30, 31 agosto ore 21.30, tre spettacoli in onore dei caduti sul lavoro
27 agosto 2011 - Scritto da admin
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In occasione dell’Estate Spezzina 2011, con il patrocinio del Comune della Spezia, i Servizi Culturali e il Cinema “Il Nuovo”, Oltre le Parole, l’associazione familiari vittime sul lavoro, ha organizzato tre serate di spettacoli in onore dei caduti sul lavoro divise tra cinema, teatro-danza e musica. Le serate si terranno il 29, 30, 31 agosto alle ore 21.30 presso la pinetina del centro “Allende” della Spezia.
Nella prima serata verrà proiettato il bellissimo film “Il posto dell’anima” del 2003 con Michele Placido, Silvio Orlando, Claudio Santamaria e Paola Cortellesi, sul tema delle malattie professionali sul luogo del lavoro.
Nella seconda lo spettacolo teatrale “Oltre, la vita è nuova” porterà sul palco, con il ballo e la recitazione, il messagggio della sicurezza sul lavoro come valore che non deve in alcun modo essere posto in discussione nella nostra società.
Nella terza due gruppi musicali spezzini, The Blake e Spoonful, dedicheranno i loro brani ai tanti caduti sul lavoro della nostra provincia e non solo. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare in onore ditutte le vittime civili “guerra civile” che si combatte ogni giorno: quella sui luoghi di lavoro.
Oltre le parole
Associazione familiari vittime sul lavoro
oltreleparole2011@gmail.com
26, 27, 28 agosto: festa della FdS del Ponente all’area verde di Marola. Continua la raccolta firme a favore della patrimoniale
25 agosto 2011 - Scritto da admin
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Al via da domani, venerdì 26 agosto, fino a domenica 28 agosto, presso l’area verde di Marola, la festa della Federazione della Sinistra del Ponente della Spezia.
Tre serate di musica e ottima cucina per la XXXma edizione della mitica sagra del raviolo di Coregna, dove saranno serviti oltre tremila ravioli fatti rigorosamente seguendo le ricette tramandate di generazione in generazione.
Sabato e domenica si mangia anche a pranzo. Venerdi e sabato si balla con i New Leader, domenica con i Maritè.
Inoltre, come all’ultima festa Fds di Fiumaretta, verranno raccolte firme a favore della tassa patrimoniale, contro la manovra voluta dalla Banca Centrale Europea ed eseguita dal trio Tremonti-Berlusconi-Bossi.
Tra i banchi della festa i cittadini potranno dunque cominciare la prima vera opposizione dal basso al governo Berlusconi e delle banche prima dello sciopero generale indetto dalla Cgil per il prossimo 6 settembre.
Federazione della Sinistra Ponente
Solidarietà a Tele Liguria Sud, il governo trovi immediatamente la soluzione per salvare le emittenti locali
20 agosto 2011 - Scritto da admin
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Rifondazione Comunista della Spezia si unisce al coro di protesta e di solidarietà verso i giornalisti e i dirigenti di Tele Liguria Sud, storica testata televisiva spezzina che rischia di chiudere (assieme a molte altre nel panorama nazionale) a seguito della redistribuzione delle frequenze sul digitale terrestre.
Sarebbe una grave perdita per i cittadini spezzini dato l’importante servizio offerto da oltre trent’anni dall’emittente locale di piazza Europa. In tempi di quasi monopolio culturale e di stampa, le tv territoriali rappresentano una boccata d’ossigeno alla quale moltissime persone fanno riferimento per essere informate sugli avvenimenti del proprio territorio.
Con questo provvedimento il governo Berlusconi, già titolare del duopolio Rai-Mediaset, autore nel 2004 della famigerata “legge-Gasparri”, ucciderebbe gran parte di quel sottobosco televisivo che non risponde al proprio controllo, contribuendo così a consolidare sempre più quel regime mediatico di fatto già esistente in Italia da molti anni.
Per questo Rifondazione Comunista chiede al governo un’immediata soluzione nella speranza che un’emittente come Tls possa continuare nel suo prezioso servizio quotidiano d’informazione ai cittadini della nostra provincia.
Rifondazione Comunista, federazione provinciale della Spezia
Prc Arcola: interpellanza del consigliere comunale Romeo sul tutor “vampiro” di Romito
20 agosto 2011 - Scritto da admin
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La segreteria di Rifondazione Comunista di Arcola prende le distanze dalla scelta del sindaco di tartassare migliaia di cittadini “colpevoli” di circolare a sessantadue km orari in una strada extraurbana e dove non vi è alcun centro urbanizzato ma una singola abitazione nel tratto stradale messo sotto accusa. E questo in nome di una maggiore sicurezza stradale.

Se così fosse l’azione del comune sarebbe encomiabile, ma non siamo affatto convinti che a muovere l’amministrazione sia stata questa sensibilità, bensì una scelta precisa di come recuperare denaro dopo i tagli del governo Berlusconi.
Se davvero si tiene alla sicurezza stradale si intervenga subito nel ripristinare il manto delle vie che assomigliano sempre più a delle mulattiere e si ripristini la segnaletica che spesso è assolutamente assente (la riprova nel grave incidente stradale occorso a due giovani presso il vialone industriale la settimana scorsa).
Sul fronte istituzionale il consigliere di Rifondazione/Lista Civica Salvatore Romeo ha richiesto una serie di documenti al fine di valutare la legittimità sul posizionamento del tutor e la relazione dei Vigili Urbani che giustifichi la scelta dell’amministrazione comunale. Romeo chiede inoltre di sapere quanti incidenti stradali siano accaduti in quel tratto negli ultimi cinque anni.
Rifondazione Comunista Arcola
19, 20, 21 agosto: Prima festa della FdS Valdimagra ai “Cachi” di Fiumaretta. Saranno raccolte firme contro la scandalosa manovra Tremonti
18 agosto 2011 - Scritto da admin
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Al via da domani, venerdì 19 agosto, fino a domenica 21 agosto in località “Cachi” di Fiumaretta la prima festa della Federazione della Sinistra della Valdimagra.
Tre serate di ottima cucina e musica da ballo, che saranno anche occasione di confronto politico con i più scottanti temi di attualità dettati dalll’assurda manovra finanziaria ferragostana del governo Berlusconi.
Un ennesimo attacco ai diritti e al portafoglio dei lavoratori e pensionati, mentre vengono lasciate totalmente intatte le rendite milionarie degli speculatori e degli approfittatori di regime, come le caste dei manager e dei parlamentari e i grandi evasori fiscali. Il tutto cancellando con un colpo di spugna le feste del calendario e scoprendo il territorio di importanti presidi istituzionali quali i piccoli comuni e le province, tra cui quella della Spezia.
Per questo la Fds promuove, come in tutto il territorio nazionale, una raccolta firme a favore della tassa patrimoniale, contro la manovra voluta dalla Banca Centrale Europea.
Tra i banchi della festa i cittadini potranno dunque cominciare la prima vera opposizione dal basso al governo Berlusconi e delle banche.
Federazione della Sinistra Valdimagra
Ravera: “Vicinanza e cordoglio alla famiglia Marchetti, non è più rinviabile la messa in sicurezza della zona dell’Acquasanta”
8 agosto 2011 - Scritto da admin
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Ma vi sono anche difficoltà oggettive nell’intervenire in una strada che, stando così le cose, offre poche soluzioni. Il progetto di una rettifica di Viale Fieschi all’incrocio con Via Mori è stato abbandonato causa il rifiuto della Marina Militare a concedere una porzione di terreno necessaria alla realizzazione dell’opera; la normativa proibisce di installare
autovelox nei centri abitati; i dissuasori sono invocati e poi osteggiati, e spesso divelti. La stessa pluralità di Enti ed Istituzioni competenti nei vari tratti di percorso osteggia un fluido percorso decisionale e realizzativo.
Un ragionamento complessivo sulla viabilità lungo la costa di Ponente non è più rinviabile, e la Prima Circoscrizione metterà in moto tutte le risorse di sua competenza per obbligare gli Enti competenti a dare risposte alle esigenze di sicurezza che emergono da questi territori.
Resta un dato di fatto, inconfutabile. Per l’ennesima volta tutta la costa di Ponente è rimasta bloccata per ore. Non è la prima volta che accade, non sarà l’ultima. Incidenti, allagamenti, mezzi in panne, le normali problematiche di qualsiasi arteria stradale provocano il sostanziale isolamento di migliaia di residenti e turisti. Impossibilitati a raggiungere le abitazioni, i luoghi di lavoro, per non parlare dei problemi e dei rallentamenti a cui sono soggetti automediche e altri mezzi di pronto intervento.
Senza dimenticare la presenza del rigassificatore di Panigaglia, cui dovrebbe essere garantita la possibilità di un veloce ed efficace raggiungimento, per ovvie questioni di sicurezza. Eppure, al di là del muro, all’interno dell’Arsenale Militare, c’è una viabilità alternativa pronta e già utilizzabile. Le richieste dei cittadini e delle associazioni volte ad
una razionalizzazione della Base navale che porti a liberare gli spazi, oramai inutilizzati, della costa di Ponente non sono capricci e nemmeno impuntature ideologiche. Sono una necessità improrogabile che i fatti, purtroppo talvolta tragici, continuano a dimostrarci.
Chiara Bramanti rimette il mandato da segretaria provinciale Prc. Il comportamento di Giulia Micheloni e di Sel è illegittimo eticamente
5 agosto 2011 - Scritto da admin
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La segretaria provinciale di Rifondazione Comunista Chiara Bramanti ha riunito la Direzione Provinciale del partito per discutere delle ultime vicende inerenti la Provincia anticipando in quella sede la scelta di rimettere il mandato nelle mani del Federale.
Si è avviata così una riflessione approfondita, non già per trovare “capri espiatori”, ma per individuare gli errori che possono aver reso difficile ai non addetti ai lavori la comprensione di quanto strava accadendo.
Il “colpo di teatro” di Giulia Micheloni ha una triplice funzione:
1. occultare il fatto che in Provincia si è ricostruita la coesione della coalizione votata dalla maggioranza degli elettori nel 2007
2. far entrare con imbroglio Sel in Consiglio, unico metodo possibile dopo le non brillanti prove elettorali del partito diVendola nella nostra Provincia. Ricordiamo al riguardo i risultati delle Regionali: 2010 il 6.5% raggiunto dalla FdS contro il misero 2,4% di Sel e, nello specifico del Comune di Castelnuovo, che oggi si vedrebbe rappresentato in Provincia da Antonella Falcinelli, il 7,17% raggiunto dalla FdS e il 2,36 % da Sel
3. ammantare il personaggio Micheloni di un’aurea di coerenza per poi candidarla nelle liste di Sel alle prossime elezioni provinciali
Ciò è accaduto non per una banale questione di “poltrone” (come si vorrebbe far credere) ma sulla base di un impegno a rilanciare l’iniziativa della Provincia sul programma concordato di fine mandato sui temi dell’occupazione, della sicurezza sul lavoro e della tutela ambientale (con particolare riferimento ai codici di ingresso nelle discariche di servizio affinché rimangano tali e del rifiuto del forno inceneritore e del cdr nella Centrale Enel).
Fu proprio Rifondazione, un anno fa, a rinunciare ad una “poltrona” di assessore perché non ritenevamo accettabile l’assegnazione della delega del Lavoro a Confindustria dopo averla tolta al Pdci e ciò in segno di coerenza al progetto di unità della Federazione della Sinistra.
Riteniamo oggi di grande significato che l’assessorato al lavoro ritorni a far capo alla FdS, soprattutto nella fase di crisi che sta attraversando il Paese a cui il Governo di centro-destra offre unicamente risposte di macelleria sociale mentre, nel frattempo, la preoccupazione principale partito di Vendola, auto-candidatosi all’unica alternativa a sinistra, sono le primarie.
Occorre tuttavia riconoscere che in questa vicenda ci sono stati da parte nostra limiti e leggerezze, ma non è nella nostra formazione politica e culturale concepire un ‘azione “politica” così ignobile e di basso profilo.
Noi non sappiamo l’atto della Micheloni sia il frutto di una scelta presa in completa solitudine oppure se, come alcuni sostengono, sia stata in una certa misura concertata con esponenti di qualche formazione politica affetta da ansia da prestazione.
Ci saremo però aspettati chiaramente la manifestazione delle sue intenzioni nelle diverse riunioni tenute con la segretaria provinciale di Rifondazione che la informava costantemente del percorso avviato dell’eventualità di un suo ingresso nel Consiglio Provinciale, ipotesi verso la quale la stessa Micheloni si diceva disponibile in quanto ciò le avrebbe consentito di tornare ad impegnarsi concretamente per il Partito.
Oppure, in caso di ripensamento dell’ultima ora, che comunicasse le sue scelte prima che venissero compiuti passi istituzionali irreversibili come le dimissioni del consigliere al posto del quale avrebbe dovuto subentrare.
Per questo suonano quantomeno stonati e strumentali i commenti relativi alla “coerenza” della Micheloni da parte del coordinatore provinciale di Sel (vuoi vedere che si vuole candidarla nelle liste di Sel alle prossime elezioni provinciali?).
Grazie al voltafaccia della Micheloni, il seggio nel consiglio provinciale spettante a Rifondazione Comunista verrà occupato da Antonella Falcinelli, che fu candidata da Rifondazione nel Collegio di Castelnuovo, per poi passare a Sel.
Un esito che non avrebbe alcuna giustificazione anche perché a Castelnuovo, nelle elezioni regionali dell’anno scorso, la Federazione della Sinistra ha ottenuto il 7,17% dei voti mentre Sel il 2,36%.
Chiediamo quindi formalmente a Sel (e ad Antonella Falcinelli) di essere coerenti con le loro stesse parole, dato che ci tengono molto alla coerenza. Se così non fosse è evidente che quel seggio sarebbe occupato in maniera regolare dal punto di vista delle norme ma in modo del tutto illegittimo dal punto di vista dell’etica della politica.
La fiducia nelle persone rischia a volte di trasformarsi in ingenuità che sicuramente i partiti non si possono permettere. Ma mai come oggi pensiamo ci sia una grande richiesta: quella di ” restare umani “, come direbbe il compianto Vittorio Arrigoni.
A noi piace pensare di esserlo ancora. Ai cittadini ed elettori il giudizio.
Direzione provinciale
Rifondazione Comunista/FdS La Spezia
Provincia della Spezia: riequilibrata la rottura voluta dal presidente Fiasella. Forte impegno della Fds su lavoro e ambiente
2 agosto 2011 - Scritto da admin
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Il rientro della Rifondazione Comunista/Federazione della Sinistra in giunta provinciale della Spezia riequilibra almeno in parte la rottura voluta dal presidenteFiasella poco più di un anno fa, il 22 giugno 2010. Ricordiamo che in quell’occasione il presidente, per decisione improvvisa e unilaterale, volle escludere dalla sua giunta, tra gli altri, l’assessore al lavoro Elio Cambi dei Comunisti Italiani, forza politica scelta dagli elettori alle consultazioni del 2007.
Per questo motivo Rifondazione, che non era stata toccata direttamente, decise di autoescludersi dalla giunta in solidarietà con il Pdci, con cui compone a livello nazionale la Federazione della Sinistra. Occorre dunque ristabilire anche l’autentica realtà dei fatti, spesso distorti dai fiumi di parole che sono scorsi negli ultimi tredici mesi. Contrariamente infatti alla tendenza generale, un anno fa Rifondazione aveva rinunciato alla tanta vituperata (dagli altri) “poltrona”, per essere venuto meno il rapporto di fiducia tra un alleato della Fds e il capo della giunta assieme al suo partito, il Pd.
Rifondazione Comunista della Spezia porge i migliori auguri di una proficua attività al compagno Salvatore Romeo, auspicando una forte presa di posizione sulle decisive tematiche del lavoro e dell’ambiente a cui andrà certamente data prosecuzione in caso di (auspicata) nuova vittoria del centrosinistra alle prossime consultazioni elettorali del 2012.
Rifondazione Comunista/Federazione della Sinistra La Spezia























