Venezuela: vittoria popolare per l’Assemblea Costituente

31 luglio 2017 - Scritto da  
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Il Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea saluta il risultato straordinario di partecipazione al voto per eleggere i membri dell’Assemblea Costituente in Venezuela. Secondo i dati emessi dal CNE (Consiglio Nazionale Elettorale, uno dei 5 poteri in cui è articolato lo Stato venezuelano), gli elettori che hanno partecipato alla consultazione sono stati 8.089.320. Il consistente blocco sociale che sostiene il Governo Maduro si basa sul 41,53% di votanti (su una base elettorale di circa 20 milioni di elettori).
Un risultato particolarmente significativo, ottenuto dopo più di 3 mesi di manifestazioni violente organizzate dai settori oltranzisti dell’opposizione, in un clima di intimidazione squadrista che non è cessata neanche durante il voto. Anche nei quartieri ricchi di Caracas, una consistente parte della popolazione ha votato e non si è riconosciuta nelle posizioni dell’opposizione che aveva chiesto di astenersi, rifiutando il confronto elettorale.

Nonostante una situazione di grave crisi economica (per molti aspetti provocata artificialmente dall’esterno) e politica, il voto dimostra che il Venezuela desidera la pace e non vuole tornare alle politiche neoliberiste in vigore prima della vittoria di Chavez.

Naturalmente il risultato elettorale non risolve di per sé la crisi: in base al diktat di Washington alcuni governi neoliberisti latino americani (Argentina Brasile, Cile, Colombia, Messico, Colombia, Costa Rica, Panama e Perù) hanno dichiarato di non riconoscere il voto. In Europa il governo spagnolo e diversi dirigenti della UE (a partire da Federica Mogherini) si sono schierati con Trump, prefigurando scenari di conflitto destinati ad approfondirsi, in attesa di un intervento esterno. In Italia alcuni esponenti del Pd e del governo mentono sapendo di mentire e confermano il loro scandaloso appoggio ai settori oltranzisti dello squadrismo fascista.

Il risultato delle elezioni di ieri per l’Assemblea Costituente va rispettato e rappresenta un’occasione per superare la crisi, riprendendo il dialogo interrotto tra governo e opposizione, sostenuto anche dal Papa Francesco e da diversi ex-presidenti.

Il Prc – Se si congratula con il popolo venezuelano e con il suo legittimo governo guidato dal Presidente Costituzionale Nicolàs Maduro per questa vittoria della democrazia.

Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

Apertura della sede di Fn a Spezia, l’appello della sinistra spezzina: “L’anima democratica della città si opponga ai fascisti di ieri e di oggi”

23 luglio 2017 - Scritto da  
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I responsabili politici spezzini di Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Sinistra Italiana e Possibile fanno appello a tutti. democratici  e antifascisti  Spezzini per una comune mobilitazione in occasione dell’apertura della sede di Forza Nuova prevista per venerdì 28 luglio alla Chiappa. 
 
L’invito è rivolto al mondo della politica e delle istituzioni, alle organizzazioni sindacali, al mondo associativo, culturale e intellettuale, ai singoli cittadini e cittadine della provincia di Spezia che credono nei valori della democrazia e dell’antifascismo.
L’appuntamento è per lunedì alle 19.30 presso la sede di Rifondazione Comunista in via Lunigiana in occasione dell’aperitivo organizzato dai Giovani Comunisti. 
La nostra intenzione è quella di mettere a disposizione uno spazio fisico e ideale di confronto aperto e di discussione democratica  per concordare azioni concrete di contrasto non solo verso l’apertura di questa sede ma in generale verso il riemergere di odiose pulsioni revisioniste, antidemocratiche e xenofobe.
Come partiti antifascisti sentiamo il dovere morale di impiegare tutte le nostre forze al servizio di una mobilitazione che auspichiamo sia quanto più partecipata e condivisa e che sia un tangibile segno che il fascismo a Spezia non può avere e non avrà mai agibilità politica.
Crediamo fortemente che contro il dilagare di certi  preoccupanti fenomeni sia doveroso e necessario ricreare un condiviso argine culturale in grado di contrastare il dilagare dei vecchi e i nuovi fascismi e di riaffermare con forza i valori della Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza.
Giovani Comunisti,
Rifondazione Comunista,
Sinistra Italiana,
Possibile,
Comunisti Italiani La Spezia

Anniversario dei fatti di Sarzana: Rifondazione e i Gc in piazza Luni per non dimenticare

23 luglio 2017 - Scritto da  
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Sabato 22 luglio dalle 17.30 Rifondazione Comunista e i Giovani comunisti spezzini saranno in Piazza Luni a Sarzana per non dimenticare i gloriosi fatti del 21 luglio 1921 avvenuti a Sarzana.

La popolazione sarzanese e della Val di Magra, insorta in armi, costrinse alla fuga le squadracce fasciste toscane e liguri che volevano occupare la città. Operai e contadini organizzati dal movimento unitario antifascista degli Arditi del popolo; militanti comunisti, anarchici e socialisti con alla testa il sindaco di allora Arnaldo Terzi; militi e carabinieri che in quell’occasione, a differenza di ciò che accadeva ovunque, si scontrarono con i fascisti, furono i protagonisti di quella giornata.
Sarzana fu, assieme a Parma, una delle poche città nelle quali la resistenza della popolazione riuscì a battere le squadre fasciste. Quegli avvenimenti meritano ancora oggi di essere ricordati innanzitutto perché vi ritroviamo le radici di una comunità come la nostra fondata proprio sui valori dell’antifascismo e della democrazia.

Riconfermare ed attualizzare questi valori è particolarmente importante e necessario in una società come la nostra nella quale la crescita delle diseguaglianze, della precarietà e dell’attacco ai diritti dei lavoratori va di pari passo con il tentativo di “riscrivere” la Storia mettendo sullo stesso piano fascismo ed antifascismo.
Per noi antifascismo e democrazia non sono parole da sbandierare nelle commemorazioni e da riporre nel cassetto il giorno dopo. Sono invece uno stimolo a lottare per la giustizia sociale e per l’eguaglianza e contro ogni forma di oppressione, di discriminazione, di sfruttamento ed a contrastare l’emergere di formazioni che si rifanno al fascismo ed nazismo la cui pericolosità è stata messa in evidenza anche dalle inchieste che nei giorni scorsi hanno coinvolto il nostro territorio. Antifascismo e democrazia sono per noi un impegno quotidiano per difendere ed applicare la Costituzione, che si fonda proprio su questi valori e che tanti, e non solo a destra, vorrebbero cancellare.

Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti La Spezia

“A Spezia è iniziata la guerra populista e xenofoba del sindaco Peracchini”

21 luglio 2017 - Scritto da  
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E’ letteralmente irresponsabile la guerra tra gli ultimi alimentata dall’amministrazione spezzina che al grido “prima gli italiani” mostra tutta la xenofobia che la pervade. Infatti la prima cosa che ha pensato bene di fare la neo giunta Peracchini è stata attaccare, propagandandola come grande atto di “legalità”, i parcheggiatori di piazza Beverini. Certamente il loro è un mestiere irregolare, ma non criminale, e di certo non non ci risulta che abbiano mai minacciato l’incolumità delle persone, né con gesti né con parole.

Invece il nuovo sindaco si è subito appuntato la stelletta di sceriffo, addirittura concedendo il bis dopo pochi giorni, per la gioia dei fotografi e del suo elettorato leghista. Evidentemente non c’erano altre priorità in una città tanto problematica come Spezia.
Noi non possiamo tacere di fronte a questo comportamento populista e razzista, figlio del clima che si respira in tutto il Paese.

Perchè mentre Salvini vota assieme al Pd e Forza Italia il finanziamento di 17 miliardi per salvare banche e banchieri veneti e si fa fotografare con donne da copertina, si incita il popolo a “guerreggiare” con coloro che stanno peggio, individuando come nemici.

Il disagio sociale delle classi medie e popolari, determinato dall’imposizione di un modello economico che vuole la disoccupazione per far sì che si accettino lavori al massimo ribasso e senza alcun diritto, viene strumentalizzato dalla classe politica attuale trovando capri espiatori più vulnerabili.

E anche il problema-casa, drammatico a Spezia come nel resto d’Italia, non si risolve con la rivisitazione dei regolamenti di assegnazione ma con la chiara volontà di bloccare la vendita degli appartamenti di Arte e trovare le risorse per sistemare tutti gli alloggi vuoti da anni che sono un affronto per chi ne ha effettiva necessità.

Occorre aumentare l’offerta di alloggi pubblici, non creando nemici tra chi si trova in condizione di bisogno. Invece si preferisce l’uscita ad affetto che serve solo ad alimentare una spirale di odio e di intolleranza che cova nella nostra città come altrove. 
 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Prc Levanto: “Lutto per la scomparsa del compagno Franco Fanelli. Se ne va un altro pezzo di storia del nostro partito”

17 luglio 2017 - Scritto da  
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La federazione spezzina di Rifondazione Comunista e il circolo Prc “Che Guevara” di Levanto piangono la prematura scomparsa del compagno Franco Fanelli, avvenuta nella giornata di sabato 15 luglio scorso. Franco ci ha lasciato troppo presto, all’età di 67 anni, e con lui se ne va un altro importante pezzo di storia del nostro partito.

Il compagno Franco era un comunista e antifascista di ferro, cresciuto dentro valori in cui ha creduto per tutta una vita e di cui è andato fiero fino all’ultimo giorno, così come la militanza nell’Anpi e nella Croce Rossa di Levanto. Non a caso Franco nelle ultime sue volontà ha chiesto un funerale assolutamente laico, da tenersi presso al sede della CRI levantese, circondato da sole bandiere rosse e dentro una bara rossa. Il funerale si terrà questo pomeriggio alle 16 presso l’ex stazione FS di Levanto di piazza Mazzini, oggi sede della Croce Rossa. Ci stringiamo ai compagni, gli amici e la famiglia del compagno Fanelli in questo momento di grande dolore.

Rifondazione  Comunista, federazione provinciale La Spezia
 
Circolo “Che Guevara” Levanto

Annullata la storica Sagra della Lumaca comunista di Bottagna, Rifondazione: “Autorità negano il permesso, grande rammarico”

13 luglio 2017 - Scritto da  
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Per cause indipendenti dalla nostra volontà non si terrà l’ormai celebre “Sagra della lumaca comunista” di Bottagna che da oltre vent’anni viene organizzata in questo periodo dal circolo Prc “XXV aprile – Aldo Lombardi” di Vezzano Ligure. La festa avrebbe dovuto tenersi nei weekend dal 7 al 9 luglio e dal 14 al 16 luglio. Le autorità hanno negato improvvisamente il permesso a causa di disposizioni ministeriali dovute agli avvenimenti accaduti in piazza San Carlo a Torino il 3 giugno scorso. Pertanto, con grande rammarico, siamo costretti a comunicare l’impossibilità di realizzare per quest’anno la nostra festa. Il circolo Prc di Vezzano realizzerà una serata di sagra della Lumaca come ospite della festa degli amici del Madagascar nel primo weekend di agosto nel parco di Falconara di Lerici.

Rifondazione Comunista, circolo  “XXV aprile – Aldo Lombardi” di Vezzano Ligure