L’agile mangusta, storia di Dp: venerdì 19 presentazione del libro di Alfio Nicotra presso l’Arci Canaletto

19 novembre 2021 - Scritto da  
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Venerdì 19 novembre alle ore 18 presso il Circolo Arci del Canaletto in via Giovanni Bosco, 2 verrà presentato il libro “L’agile mangusta” dedicato all’esperienza di Democrazia Proletaria, il partito della sinistra alternativa attivo negli anni Ottanta e successivamente confluito nel Partito della Rifondazione Comunista.
 
All’incontro parteciperà l’autore del libro Alfio Nicotra, già dirigente di livello nazionale di Dp e gli spezzini Sergio Olivieri, Maurizio Graziano e Silvio Bertilorenzi, militanti della locale federazione del partito. 
 
Nella nostra città Dp fu particolarmente attiva e riuscì ad essere punto di riferimento per settori significativi di lavoratori e di giovani, dalle lotte per il diritto alla casa, al tema della riconversione delle industrie militari, al tema della centrale ENEL.
 
Discutere di quell’esperienza a distanza di tanti anni non  è tanto un valore  storico, ma  l’occasione di un confronto sulle tematiche del lavoro, della pace e dell’ambiente che hanno caratterizzato l’attività locale e nazionale di Dp e che sono tutt’ora nodi decisivi per qualificare la ricostruzione nel nostro Paese di una sinistra di classe, ambientalista e pacifista.
 
Rifondazione Comunista La Spezia

Viabilità Santo Stefano Magra, Prc La Spezia: “Sì alle rampe autostradali definitive a Ceparana”

18 novembre 2021 - Scritto da  
Archiviato in Ambiente, Partito, Primo piano

 
Se la COP 26 di Glasgow ha visto i potenti del mondo decidere che l’ambiente e la qualità della nostra vita possono aspettare, non si capisce perché nel nostro territorio si debba seguire questo sciagurato e drammatico esempio
 
Sino a quando non si riuscirà a fare un vero e proprio studio sulla tipologia di traffico per trovare soluzioni sia in termini di intensità sia di razionalità, è assolutamente necessario evitare progetti impattanti sui nostri ecosistemi.
 
Le rampe autostradali poste a Ceparana stanno dimostrando la loro utilità con un prezzo ambientale tutto sommato sostenibile. La bretella, di contro, andrebbe ad insistere sull’habitat del Fiume Magra. Il cantiere del ponte Ceparana – Santo Stefano, con la presenza di mezzi in alveo, potrà produrre l’alterazione degli ecosistemi fluviali con effetti negativi sulle relative comunità biologiche andando a danneggiare i micro habitat e gli ecosistemi acquatici. Ulteriori escavazioni, ulteriore irrigidimento dell’asta fluviale, ulteriori danni su un fiume già abbondantemente abusato: gli effetti di questi abusi li stiamo già vedendo. 
 
Se invece questa bretella vuole servire ad ampliare la piana dei container, il Pd lo dica chiaramente, assumendosi la responsabilità della trasparenza. Siamo convinti che le alternative ci siano, basti pensare a rendere definitive le rampe con i dovuti miglioramenti e l’apertura di un casello fisso a Ceparana, così come la rivalutazione del vecchio progetto della Provincia di una metropolitana leggera che andrebbe in direzione di una mobilità collettiva.
 
Chiediamo al Partito Democratico e a tutte le forze politiche e sociali che si lavori insieme per dare dare una svolta, la meno impattante possibile, e rendere possibili le soluzioni alternative nell’interesse dei tanti e non dei pochi, non arrendendosi alle soluzioni facili ma guardando in avanti per il bene dell’intera comunità. 
 
Rifondazione Comunista La Spezia, Segreteria provinciale