No Masterplan Palmaria, Rifondazione: “Futuro preoccupante disegnato da Regione Liguria”

3 dicembre 2021 - Scritto da  
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Incontro proficuo nei giorni scorsi tra il movimento “Palmaria si, Masterplan no” e Rifondazione Comunista spezzina. Alla riunione, inserita in un percorso di confronto con le forze politiche voluto dal movimento, hanno presenziato i rispettivi delegati Francesca Laznaster con Veruschka Fedi e Saul Carassale, rispettivamente segretaria provinciale e consigliere comunale Prc di Portovenere.

Si è ricostruito l’iter del percorso di sdemanializzazione dei beni ex militari dell’isola, conclusosi con la firma del protocollo di intesa tra enti locali e MM e, soprattutto, i contenuti del masterplan voluto da Regione Liguria che ha “disegnato” un futuro per l’isola assolutamente non convincente.

A preoccupare sono diversi aspetti, in primis il pericolo che investimenti per infrastrutture turistiche troppo onerosi possano innescare una corsa alla speculazione giustificata dalla sostenibilità economica degli stessi.

Appare molto modesta la valorizzazione culturale e storica del luogo (che ospita diverse e importanti strutture difensive sabaude) così come la valutazione degli aspetti i “sociali” (la Palmaria ha una trentina di residenti anche in inverno). Appare eccessivo il peso attribuito al rilancio dell’agricoltura sull’isola che difficilmente riuscirà ad essere competitiva economicamente.

Movimento e Rifondazione concordano sulla necessità di un modello di sviluppo più agile e leggero, che preveda meno interventi edili ed in infrastrutturali, e maggiori attività umane sia sotto il profilo manutentivo che di attività turistiche e culturali.

Ciò garantirebbe minore impatto sull’isola con  meno scavi, meno cemento, meno rischi di avere “incompiute” orribili (la lezione dello “scheletrone” doveva essere già stata acquisita, e così non pare) e anche l’avvio di molte micro ricettività (tra cui può tranquillamente restare una ricettività stile “albergo diffuso”) permetterebbe una reale e rapida ricaduta economica sul territorio, che rischia di essere invece totalmente bypassato vista l’entità degli investimenti che si preannunciano dal masterplan.

Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia