Elezioni politiche: “Lunedì 1 agosto alle 18 in Skaletta prima assemblea pubblica di Unione Popolare, la forza della Sinistra a guida Luigi De Magistris”

30 luglio 2022 - Scritto da  
Archiviato in Appuntamenti, Campagna elettorale, Partito, Primo piano

Lunedì 1 agosto alle ore 18 alla Skaletta Rock Club di Via Crispi 98 alla Spezia si terrà la prima assemblea spezzina di Unione Popolare, la formazione politica della Sinistra che si presenterà alle elezioni per Camera e Senato il prossimo 25 settembre.
 
Unione Popolare, nata a Roma lo scorso 9 di luglio con a guida l’ex sindaco di Napoli Luigi De Magistris, sarà composta da Rifondazione Comunista, Potere al Popolo e Manifesta e si pone in totale alternativa alle “due destre” dominanti in appoggio alle nefaste politiche di MArio Draghi. Visti i tempi strettissimi dovuti alle elezioni anticipate, con la campagna elettorale in piena estate e le liste da preparare e consegnare entro il prossimo 21 agosto (previa raccolta firme “balneare”) non ci sarà tempo da perdere: occorre un dibattito pubblico allargato ad associazioni della sinistra spezzina per proporre i candidati nei collegi liguri e spezzini.
 
“Siamo impegnati nella costruzione di Unione Popolare per sfidare il sistema dominante rappresentato da Draghi e i suoi alleati, che ci opprime con le politiche del riarmo e della guerra, della predazione di risorse naturali e dei salari da fame” – afferma Luca Marchi, segretario provinciale Prc – “Porteremo questi temi proprio in quelle stanze blindate dove fanno di tutto per lasciarli fuori. Non abbiamo santi in paradiso e non ci fanno sconti. Raccoglieremo le firme, nei giorni di pieno agosto per dare voce alle ragioni della pace, dei lavoratori e delle lavoratrici che vorrebbero semplicemente dignità e salari dignitosi, a chi lotta per un pianeta che reclama una vera riconversione ecologica e per un mondo più giusto e solidale. Non ci fermeremo certo dinanzi a qualsivoglia ostacolo burocratico”.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare!
Rifondazione Comunista La Spezia
 
Unione Popolare

Lombardi e Marchi: “Solidarietà al lavoratore OSS colpito da malore, si sblocchi subito la cassa integrazione”

28 luglio 2022 - Scritto da  
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Esprimiamo vicinanza e solidarietà alle lavoratrici ed ai lavoratori OSS (ed in particolare al lavoratore colpito da malore) che ieri sera, in una ennesima tappa del loro lungo calvario, hanno cercato di ottenere (ma invano) appoggio e solidarietà dal sindaco e dalla giunta, che nella precedente e prima seduta si erano impegnati a trovare soluzioni per le problematiche relative alla mancata erogazione della cassa integrazione.

Quello che è accaduto nel consiglio comunale di ieri sera è surreale e va oltre ogni immaginazione, per l’ennesima volta il Sindaco e l’Amministrazione tutta si sono rifiutati di incontrare le lavoratrici ed i lavoratori per eventualmente riferire loro le informazioni in loro possesso o comunque prestare vicinanza.

Il mancato ascolto ha originato legittima protesta delle OSS presenti, esasperate dalla loro drammatica situazione economica, che sono state invitate immotivatamente a lasciare i lavori consiliari.

Al contrario il consiglio deve ritornare ad essere luogo di democrazia e di confronto, ma soprattutto luogo di ascolto principale delle problematiche della cittadinanza che legittimamente vede nel luogo istituzionale un riferimento imprescindibile, anche se espressi con modalità critiche.

La nostra città è in debito con le Oss e le/gli ausiliarie/i che, da lunghi anni, hanno saputo fornire con impegno ed abnegazione, un servizio fondamentale per la nostra città, ai quali deve essere irrogata immediatamente la cassa integrazione, auspicando successivamente idonee soluzioni occupazionali.

Massimo Lombardi

Consigliere Comunale Spezia Bene Comune/Rifondazione Comunista


Luca Marchi

Segretario provinciale di Rifondazione Comunista La Spezia  

 

“Il voto sul piano dei rifiuti è la pagina più buia della politica regionale ligure”

22 luglio 2022 - Scritto da  
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Quanto avvenuto ieri durante la seduta del Consiglio Regionale Ligure, chiamato ad approvare l’aggiornamento del Piano Regionale dei Rifiuti, rappresenta una delle pagine più buie della politica ligure, un esempio vergognoso di sudditanza al volere del presidente Toti e dell’assessore Giampedrone, nonché di basso livello politico della maggioranza di centro destra che è rimasta in totale silenzio durante la discussione.
Non una parola, infatti, dai banchi dei consiglieri di maggioranza e nessuna replica quindi agli interventi dei consiglieri di centro sinistra e pentastellati che hanno puntualmente argomentato le giuste ragioni che stanno alla base della richiesta di non inserire il sito di Saliceti nel Piano. Un imbarazzante silenzio irrispettoso anche nei confronti dei cittadini delle cittadine, dei comitati e dei rappresentanti dei comuni di Santo Stefano e Vezzano presenti tra il pubblico in sala. 
L’ aggiornamento del Piano è stato approvato con i voti favorevoli di tutta la maggioranza di centro destra, fatta eccezione per il consigliere leghista spezzino Medusei che però ha al contempo votato contro gli emendamenti dell’opposizione che chiedevano l’esclusione del sito di Saliceti, dimostrando poca coerenza e rendendo così quasi  insignificante la sua astensione sul Piano.
L’arroganza di chi ci governa in Regione è tale non solo da arrivare ad ignorare totalmente le giuste richieste del nostro territorio ma addirittura da entrare in contrasto con la decisione del Tar Liguria che ha dato ragione ai comuni di Santo Stefano e Vezzano e quindi annullato l’autorizzazione al progetto del biodigestore di Saliceti. Inoltre non viene rispettata nemmeno quella che é la funzione del Piano Regionale che non può scegliere il sito.
Ribadiamo ancora una volta che la chiusura del ciclo dei rifiuti deve essere affrontata come un servizio alla cittadinanza e all’ambiente e per quello che riguarda lo smaltimento del rifiuto organico si devono prediligere impianti di compostaggio aerobico dimensionati in base al fabbisogno provinciale su siti non vulnerabili e privi di criticità. La necessità di un ripensamento non solo del sito ma anche sulla tecnologia diventa ancora più evidente oggi, di fronte alla crisi siccità, vista la grande quantità di acqua (5 tonnellate ogni 5 tonnellate di forsu) di cui necessitano i biodigestori.
Segreteria provinciale Rifondazione Comunista La Spezia

Luca Marchi nuovo segretario provinciale: “Lavoro, sanità e trasporti al centro della nostra azione politica”

19 luglio 2022 - Scritto da  
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Eletto ieri sera il nuovo segretario provinciale di Rifondazione Comunista della Spezia. E’ Luca Marchi, 34 anni, vicesindaco di Castelnuovo Magra ed assessore all’ambiente e all’edilizia del comune diretto da Daniele Montebello.
Già coordinatore provinciale dei Giovani Comunisti spezzini ed ex responsabile dell’Organizzazione, “il Wanna” (soprannome storico con il quale è noto ai più) prende il posto di Veruschka Fedi alla guida del partito di via Lunigiana.
La Fedi ha rassegnato al federale le sue dimissioni dopo le elezioni comunali dello scorso giugno a Spezia, come aveva preannunciato già in fase congressuale lo scorso ottobre. L’ex assessore lericina lascia la guida del partito dopo 5 anni di segreteria, ereditata a sua volta da Massimo Lombardi, appena rieletto consigliere comunale per Spezia Bene Comune.
Marchi ha sottolineato come la generazione degli anni ’80 di cui fa parte è la prima a non aver vissuto da protagonista i fatti del G8 di Genova (proprio domani ricorre il ventesimo anniversario della morte di Carlo Giuliani e oggi alle 18.30 all’Arci Canaletto sarà presente il segretario nazionale Maurizio Acerbo alla presentazione del libro “La rivoluzione non è che un sentimento” a cura di Archivi della Resistenza).
Al centro dell’azione politica del nuovo segretario ci sarà il rilancio del partito nelle sedi locali, il coinvolgimento dei giovanissimi nuovi iscritti “millennials” (alcuni dei quali hanno ben figurato alle ultime elezioni comunali), il dialogo con Cgil, Arci e Anpi e la vicinanza alle vertenze sul lavoro, sanità e trasporto pubblico (basti pensare al disastro di ieri di Portovenere che poteva trasformarsi in tragedia per i cittadini e per i lavoratori).
Senza dimenticare l’intero movimento no-guerra e i delicatissimi appuntamenti elettorali del 2023 con le comunali di Sarzana e quelle politiche in programma in inverno, salvo colpi di scena romani di questi giorni.
“Seguiamo con molta attenzione la conferenza di organizzazione del partito che si terrà a breve e nella quale presenteremo le nostre proposte” – ha affermato  Marchi – “per le politiche siamo pronti a costruire un’alternativa con l’Unione Popolare di De Magistris che si è costituita a Roma lo scorso 9 luglio”. Entro l’autunno Marchi presenterà pubblicamente la nuova segreteria provinciale.
Rifondazione Comunista, 
federazione provinciale La Spezia