Carassale (PRC Portovenere): “Contro l’abbattimento della pineta delle Grazie”

7 marzo 2011 - Scritto da  
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I signori della morte stanno nuovamente affilando le loro lame: quali insaziabili assassini del nostro verde urbano, dopo la “tabula rasa” effettuata all’asilo “Ester Pegazzano” da parte del Comune, corre voce che anche la Società Sportiva “Forza e Coraggio” vuole annientare la storica pineta impiantata in occasione della costruzione della nuova sede nei lontani anni ’50.

In qualità di socio della “Forza e Coraggio” e di segretario del Partito della Rifondazione Comunista ho sentito il dovere di scrivere queste poche righe per rappresentare la ferma contrarietà all’intervento di abbattimento della pineta nei pressi della sede sociale, ferma contrarietà mia personale e di molti altri soci oltre che del Circolo PRC “Lucio Mori” delle Grazie.

Se le voci che corrono in paese si rivelassero veritiere, sarebbe molto scorretto che un intervento di tale genere e misura venisse realizzato senza interpellare in assemblea i soci, al limite anche per il solo impegno economico che parrebbe elevato.

Le giustificazioni che vengono usate a discolpa sono sempre le solite: “i pini sporcano, le radici rompono la pavimentazione, cadono le pigne” ma quando si accorgono che dette affermazioni sono risibili, allora eccone pronte altre: “i pini diventano pericolanti, i pini diventano malati….ecc. ecc..“.

In un territorio dove assistiamo purtroppo alla cementificazione massiva voluta dalle giunte Pistone-Della Croce prima e dall’attuale guidata da Massimo Nardini, tutte di stampo PDS-DC (ora Partito Democratico), l’assimilarsi a tali atteggiamenti di puro pragmatismo anche da parte di una società sportiva che invece dovrebbe infondere la cultura dello sport e della vita, rappresenta il degrado civile che la nostra comunità sta attraversando.

Inutile ripetere, lo avevamo già detto in occasione dell’abbattimento dei pini dell’asilo, che la Legge vieta l’abbattimento di tali piante poste all’interno dei centri abitati. Ma cosa volete che sia una Legge sul verde urbano quando vengono eluse, raggirate, inapplicate, ed inosservate Leggi per reati ben più gravi anche nel nostro territorio?

Non vi sembrerebbe più necessario, sempre che esistano finanze disponibili, intervenire a sostituire il tetto della palestra della società ancora in fibra di amianto (Eternit) del quale ignoriamo le condizioni sanitarie dopo oltre 50 anni di servizio!!!!

Un tetto d’amianto in centro paese, vicino ai giardini pubblici, al mercato settimanale. Se così farete i nostri polmoni e quelli delle generazioni future vi ringrazieranno: avranno ancora tanto ossigeno dai bellissimi pini e ci sarà meno amianto in giro del quale purtroppo sono noti gli effetti.

La presente, almeno personalmente, vale anche quale avviso di dimissioni da socio della “Forza e Coraggio“, nella denegata ipotesi che le voci siano veritiere e che si procedesse, senza discussione alcuna, all’abbattimento della pineta.

Fabio Carassale
Segretario Circolo PRC – “Lucio Mori” di Portovenere

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