Caso 158 Oss, Lombardi: “L’impegno straordinario necessità di un provvedimento di assunzione straordinario”

16 maggio 2020 - Scritto da  
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Costituisce un dato oggettivo l’impegno straordinario, seppur extra ordinem che le/gli OSS hanno profuso nei vari reparti in cui erano assegnati per fornire il loro fondamentale e fattivo contributo per contrastare il Coronavirus in questo drammatico periodo di pandemia. Lo hanno fatto con encomiabile dedizione, quella che da circa vent’anni mai è mancata nello svolgimento della loro attività lavorativa che non può e non deve cessare a fine anno.
Conseguentemente si rende necessaria l’adozione di un provvedimento straordinario giuslavoristico extra ordinem che ripaghi il merito che queste lavoratrici e questi lavoratori mirabilmente hanno conquistato sul campo.
L’internalizzazione non può essere differita ulteriormente: l’assunzione con contratto alle dirette dipendenze della ASL 5 va adotatta hic it nunc, senza più rimpalli di responsabilità dal piano locale a quello nazionale. La normativa di legge attribuisce all’organo preposto questa deliberazione che, in mancanza di una decisione politica e/o aziendale preventiva, non potrà che essere un Tribunale ad adottarla con aggravio economico e temporale.
Come Spezia Bene Comune/Rifondazione Comunista abbiamo da sempre contrastato la scellerata svolta di privatizzazioni adottate nell’ambito della sanità ormai da anni, quegli aberranti appalti e sub appalti, sovente al ribasso, che hanno penalizzato i lavoratori in primis e gli utenti, quella logica dell’esternalizzazione spesso fondata su intenti clientelari.
Vi è bisogno assoluto di una chiara inversione di tendenza, investendo risorse per colmare da subito le lacune create dai tagli alla spesa pubblica nel settore sanitario che hanno provocato disastri indicibili in passato. Servono scelte concrete da adottare immediatamente.
Partiamo dalla vertenza dei 158 Oss procedendo alla loro regolarizzazione in ASL 5, contemporaneamente fissiamo senza ulteriori ritardi l’esame di abilitazione per i 30 corsisti Oss che si sono formati nella fase pre pandemia, revochiamo scelte di mobilità extra regionale inopportune ed incomprensibili introducendo al contrario la mobilità regionale che consentirebbe ad alcuni lavoratori spezzini, oggi costretti a lavorare in condizioni di estremo disagio logistico, di rientrare da ASL 4 ad ASL 5.
Questi obiettivi si devono realizzare con il contributo di tutti, noi ci saremo, al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori e dei loro dirigenti, senza accettare ulteriori dilazioni temporali ne tanto meno compromessi al ribasso.
 
Massimo Lombardi,
 
Consigliere comunale Spezia Bene Comune/Rifondazione Comunista

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