Ritorna Liberafesta 2021: il 2, 3 e 4 luglio a Falconara di Lerici la festa di Rifondazione Comunista

19 luglio 2021 - Scritto da  
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Ritorna nel weekend Liberafesta 2021, la festa provinciale di Rifondazione Comunista che si terrà presso l’area verde di Falconara di Lerici da venerdì 2 a domenica 4 luglio. 

Sarà un’edizione speciale dopo l’annus horribilis 2020 che ha costretto all’annullamento di tutte le iniziative pubbliche causa epidemia di Covid 19. Quest’anno sarà possibile riprendere ma con alcune restrizioni: la cucina popolare di Rifondazione tornerà con un menù di mare e di terra a prezzo fisso di 20 euro a testa con posti limitati che è consigliabile prenotare al 379.2698329.
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Spezia in solidarietà al popolo Palestinese: tutti in piazza Europa contro la scandalosa violenza di Israele

22 maggio 2021 - Scritto da  
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Anche a Spezia abbiamo raccolto l’appello della Comunità Palestinese italiana, affinché uomini e donne amanti della Pace, della libertà, dell’antifascismo e della giustizia scendano in piazza per denunciare e condannare l’aggressione e l’oppressione israeliana nei confronti della popolazione palestinese di Gerusalemme e Gaza. Chiediamo che l’Italia si faccia promotrice di un’azione diplomatica di pace e di rispetto del diritto internazionale chiedendo alle Nazioni Unite, all’Unione Europea e ai capi di governo che hanno a cuore la pace e la coesistenza tra palestinesi e israeliani:

  • di fermare questa nuova ondata di violenza, intimando al governo israeliano di rimuovere l’assedio di Gaza e di fermare qualsiasi tipo di ritorsione contro la popolazione della Striscia di Gaza, così come l’arresto del lancio dei razzi di risposta da parte di Hamas.
  • di impiegare tutti gli strumenti politici, diplomatici e di diritto internazionale per fermare gli sfratti etnici, le deportazioni e la demolizione delle case a Gerusalemme Est;
  • di esigere dal governo israeliano la rimozione di tutti gli ostacoli che impediscono le elezioni libere e regolari in Cisgiordania, Gerusalemme Est e nella Striscia di Gaza, come previsto dagli accordi di Oslo, firmati dalle parti;
  • di sostenere e assistere l’Autorità Nazionale Palestinese per l’organizzazione e la realizzazione del processo elettorale, evitando ulteriori rinvii;
  • di inviare osservatori internazionali neutrali per monitorare il processo elettorale, i giorni del voto e il conteggio dei voti, che si svolga secondo gli standard internazionali di trasparenza e con pieno diritto di voto per tutta la popolazione residente in Cisgiordania, nel distretto di Gerusalemme e nella Striscia di Gaza;
  • di agire in sede ONU per un immediato riconoscimento dello Stato di Palestina come membro a pieno titolo delle Nazioni Unite, per permettere ai due Stati di negoziare direttamente in condizioni di pari autorevolezza, legittimità e piena sovranità.
Non voltiamoci dall’altra parte.
DOMENICA 16 MAGGIO ORE 15.30 PIAZZA EUROPA – LA SPEZIA
Ad oggi hanno aderito:  ARCI La Spezia – Archivi della Resistenza – ANPI provinciale La Spezia – Circolo Arci Canaletto – Emergency La Spezia – Unione degli Studenti – CGIL – Rifondazione Comunista – Associazione culturale Mediterraneo – Officina Rossa Spazio popolare – Non Una di Meno – Sinistra Italiana – Partito Comunista Italiano – Solidarietà con il popolo Saharawi Laboratorio di pace  – Legambiente La Spezia

Giornata della salute, Prc La Spezia: “Domani in piazza contro mi brevetti dei vaccini anti covid. Presentata una mozione nei consigli comunali della provincia”

9 aprile 2021 - Scritto da  
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Rifondazione Comunista aderisce alla giornata mondiale per la Salute di domani 10 aprile e sarà presente nella doppia iniziativa organizzata dalla Società della cura alla Spezia (P. Europa h. 10.30 – 12) e a Sarzana (P. Matteotti h. 10 – 12)

I cittadini presenti potranno firmare l’appello per bloccare i brevetti sui vaccini e sui farmaci, ma lo si potrà fare anche dal sito internet https://noprofitonpandemic.eu/it/.

Nello stesso tempo tutti consiglieri comunali Prc della provincia, a partire dal capoluogo spezzino con Massimo Lombardipresenteranno una mozione per chiedere la liberalizzazione del brevetto sul vaccino anti Covid. Ogni giorno di ritardo comporta, oltre all’incremento delle vittime, la chiusura ripetuta delle scuole e delle attività lavorative, causando una crisi sociale ed economica sempre più evidente nella popolazione. L’attuale distribuzione vaccinale risulta a dir poco carente e i vaccini, coperti da brevetto, possono essere prodotti solo in pochi stabilimenti. Rimangono esclusi dalla produzione la maggior parte dei laboratori del mondo, Italia compresa, mentre nei paesi più poveri la vaccinazione potrebbe essere completata solo tra 7 anni.

Denunciamo per l’ennesima volta anche l’assoluta inadeguatezza della sanità in Liguria: ospedali con posti letto saturi e uno screening insufficiente a gestire il contagio che rimane fuori controllo specie per i lavoratori. 

Paghiamo decenni di tagli al Fondo Sanitario Nazionale (37 miliardi persi in 10 anni) in termini di posti letto, di mancate assunzioni  e investimenti nei presidi territoriali e nei consultori e di progressiva esternalizzazione dei servizi. Il “modello lombardo” della giunta Toti (collaborazione con i privati come nel futuro ospedale del Felettino) ha dimostrato tutto il suo fallimento.

Diciamo chiaramente: FUORI I PRIVATI DAGLI OSPEDALI.

Infine la nostra protesta si lega anche alla questione ambientale: la realizzazione del biodigestore di Saliceti di Vezzano da parte di Recos/Iren rischia, infatti, di creare un ennesimo danno al nostro territorio e, inevitabilmente, alla salute pubblica.

Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Nessun profitto sulla pandemia: presidio di Rifondazione Comunista in Corso Cavour

19 marzo 2021 - Scritto da  
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Rifondazione Comunista-Sinistra Europea è impegnata a livello nazionale nella raccolta firme per la sospensione del sistema dei brevetti per i prodotti Covid19 necessario per affermare il diritto alla cura di tutte e tutti. 

Allo stato attuale la proprietà dei brevetti è il più grande ostacolo all’accesso tempestivo e universale ai vaccini salvavita e in ultima analisi al superamento della pandemia.  

Chiediamo che l’Italia aderisca alla richiesta di moratoria dei brevetti sui vaccini contro il Covid.  
E’ per porre all’attenzione pubblica le ragioni della collettività contro quelle di pochi privati che saremo in Corso Cavour angolo Via Rattazzi nella giornata di domani, 13 marzo, dalle 17 alle 19.  
La mobilitazione di domani intende combattere le speculazioni delle multinazionali sui vaccini  e rivendicare il diritto alla salute per tutte e per tutti. Per firmare la petizione: https://noprofitonpandemic.eu/it/ 
Rifondazione Comunista La Spezia

9 marzo 2005-2021: in ricordo dello storico segretario Aldo Lombardi presso il cimitero della Pieve

9 marzo 2021 - Scritto da  
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Domani, 9 marzo, Rifondazione Comunista ricorderà la scomparsa di Aldo Lombardi, storico segretario provinciale che ci lasciò improvvisamente età di 63 anni.
 
Aldo fu un personaggio indimenticabile per tutti gli spezzini. Con le sue lotte, con la sua caparbietà e coraggio, Lombardi seppe stare con fierezza dalla parte degli ultimi della società: lavoratori, disoccupati, migranti, pensionati. 
 
Un amore per la gente ancora oggi ricambiato, a distanza di sedici anni da quella tragica scomparsa. Il 9 marzo dell’anno scorso coincise con l’inizio del lockdown generale, uno dei periodi più bui della storia italiana recente e non fu possibile commemorarlo presso il cimitero della Pieve. Quest’anno torneremo ad omaggiare Aldo assieme al figlio Massimo e la sorella Nadia, oggi amministratori locali nei comuni di Spezia e Vezzano Ligure.
 
Perché è necessario, in questi tempi ancora oscuri, ricordare l’uomo, il compagno, la guida che oggi più che mai manca alla politica e a tutta la sinistra spezzina.
 

Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

8 Marzo, Rifondazione: non una festa ma una giornata di lotta. Presenti alle mobilitazioni liguri

9 marzo 2021 - Scritto da  
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Che in Italia le disparità di genere nel mondo del lavoro fosse una drammatica criticità lo sapevamo ben prima dello scoppio dell’emergenza sanitaria.
Il gender pay gap, cioè la differenza tra il salario annuale medio percepito dalle donne e quello percepito dagli uomini, è intorno al 20%, già all’inizio del 2020 il tasso di occupazione femminile si attestava ben 20 punti sotto quello maschile. Col Covid-19 le cose sono precipitate: a dicembre 2020 su un calo di 101 mila occupati ben 99 mila erano donne mentre dei 444 mila occupati in meno registrati in Italia in tutto il 2020, il 70% è costituito da donne.
Le donne sono infatti sono impiegate soprattutto nei settori più colpiti dalla crisi, spesso con contratti che danno poca sicurezza e stabilità, come il part-time spesso “finto” e involontario.
Per questo oggi sono le vittime sacrificali preferite dei datori di lavoro, un fenomeno a cui nemmeno il blocco dei licenziamenti è riuscito a mettere un freno.
Intrappolate nella costruzione sociale che fa gravare sulle loro spalle i carichi della cura e della famiglia le donne italiane hanno visto in questo 2020 aumentare il loro lavoro anche con lo smart working che si è sovrapposto agli impieghi domestici. Come se non bastasse, dall’Inail ci arriva la notizia che nel 2020 le donne contagiate sono molte di più degli uomini: 102.942 a fronte di 147.875 denunce complessive, un dato pari a circa il 70%. NO, non siamo tutti sulla stessa barca sul mare della pandemia.
Mentre si avvicina l’8 marzo  ci preme ricordare che un lavoro dignitoso per tutte e l’indipendenza economica sono premesse indispensabili  per l’autodeterminazione delle donne e la loro  liberazione da violenze che  proprio nella pandemia si sono aggravate.
Per questo, mentre condanniamo con forza la decisione della commissione di garanzia di vietare lo sciopero della scuola indetto dai sindacati di base, invitiamo tutte le compagne e i compagni ad aderire allo sciopero femminista e transfemminista, della produzione, della riproduzione e del consumo, lanciato da Non Una di Meno per l’8 di marzo: uno sciopero generale di 24 ore, di tutti settori del pubblico impiego e del privato.
Rifondazione Comunista La Spezia

21 gennaio 1921 – 2021: a Livorno l’inizio di una storia che non finirà. Celebrazioni on line di Rifondazione e Archivi della Resistenza a partire dalle ore 18

21 gennaio 2021 - Scritto da  
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Oggi, 21 gennaio 2021, ricorre il centesimo anniversario della fondazione del Partito Comunista d’Italia, sezione dell’Internazionale Comunista, avvenuta presso il teatro san Marco di Livorno grazie alla volontà di un gruppo di illuminati iscritti al Partito Socialista Italiano dell’epoca, Bordiga, Gramsci, Terracini su tutti.

E’ una storia lunga un secolo, quella del movimento di liberazione dell’umanità dal giogo della schiavitù. Oltre ogni frontiera, oltre ogni barriera di nazioni e stato. Il comunismo è stato ed è tutt’ora, infatti, l’esatto opposto del nazionalismo, oggi declinato in forma “sovranista”.

Non a caso l’inno dell’Internazionale, rivisitato in seguito dal grande poeta fiorentino (ma valdimagrese d’adozione) Franco Fortini, parla di “futura umanità” (per Fortini è “altra umanità”).

“Le comuniste e i comunisti sono stati i principali protagonisti di tutte le lotte di libertà e giustizia sociale del Novecento nel nostro Paese” ha dichiarato questa mattina da Livorno, dove era presente anche una delegazione di compagni dell’Officina Rossa di Luni (foto allegata), il segretario nazionale di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo.  

“Per porre fine all’orrendo massacro della prima guerra mondiale c’è voluta la Rivoluzione Russa. Per finirla con la devastazione ambientale e sociale del capitalismo serve il comunismo verde del terzo millennio”, ha aggiunto il vicepresidente della Sinistra Europea Paolo Ferrero. 

I comunisti hanno infatti nella storia provveduto sempre a ricostruire sulle macerie prodotte dal capitalismo, di cui guerra, colonialismo, imperialismo e speculazione finanziaria non sono altro che sue derivazioni, esattamente come il fascismo.

I comunisti sono quelli che hanno pagato col sangue la repressione per la lotta in tempi disperati alla violenza dominante del conformismo fascista. In seguito sono stati gli autori fondamentali della Resistenza, per la liberazione dai nazifascisti e per la ricostruzione del Paese, prima con la carta costituzionale e poi con una continua ed eccezionale azione politica e culturale e di pensiero di cui ancora oggi vediamo gli effetti sul campo dei diritti dei lavoratori, dei diritti sociali e della dignità per una esistenza non più calpestabile dai prepotenti e dai padroni di ogni foggia. 

Sono conquiste che i movimenti reazionari, a partire dagli anni ’80 del ‘900 hanno continuamente eroso, anche grazie alle colpe di una sinistra che ha progressivamente rinnegato sé stessa e i suoi valori, a partire dal post crollo del muro di Berlino.

Ma quella luce, accesa nel 1848 nel Manifesto di Marx ed Engels, divampata nella rivoluzione bolscevica di Lenin dell’Ottobre 1917 e arrivata a Livorno nel gennaio 1921, continuerà a guidare chi vuole, nel mondo, di “superare lo stato di cose presenti”.

Per celebrare la giornata Rifondazione organizza dalle 18 alle 23.30 il convegno on line Libertà, pace, lavoro, giustizia sociale, democrazia, ambiente: a 100 anni dalla nascita del Partito Comunista Italiano, l’attualità del socialismo, organizzato in collaborazione con il Partito della Sinistra Europea che si potrà seguire in diretta sulla pagina facebook del Partito della Rifondazione Comunista.

Interverranno dall’estero il Presidente del Partito della Sinistra Europea Heinz Bierbaum (Die Linke, Germania), Cinty Misculini del Comitato Centrale del Partito Comunista Cileno, Fabien Roussel, segretario nazionale del Partito Comunista Francese e Enrique Santiago, segretario nazionale del Partito Comunista Spagnolo.

Tra i tanti interventi previsti, una lectio magistralis di Aldo Tortorella, partigiano, direttore dell’Unità, dirigente di primo piano al fianco di Enrico Berlinguer che ripercorrerà i 70 anni di storia del PCI rispondendo a certe fantasiose tesi alla moda che attribuiscono ai comunisti la responsabilità della vittoria del fascismo e rammentando come il tentativo di Berlinguer negli anni ’70 fu bloccato dagli “alleati” occidentali. Tra gli interventi e le testimonianze segnaliamo quella della scrittrice Vera Pegna che negli anni ’50 sfidò la mafia a Corleone, di un dirigente storico del PCI come Paolo Ciofi, di Luciana Castellina, Adelmo Cervi, Imma Barbarossa, Dino Greco, Giovanni Russo Spena, Giovanna Capelli, Rosa Rinaldi. Interverranno gli storici Guido Liguori, Maria Grazia Meriggi, Paolo Favilli, Raul Mordenti, la femminista Carlotta Cossutta, l’urbanista Paolo Berdini, la scrittrice e giornalista Francesca Fornario, l’ex-europarlamentare Eleonora Forenza, il giornalista Matteo Pucciarelli, per la redazione di Left Rita De Petra, il consigliere comunale fiorentino Dimitri Palagi, il coordinatore dei Giovani Comunisti Andrea Ferroni.

Ci saranno anche contributi libertari dello scrittore Maurizio Maggiani e del cantautore anarchico Alessio Lega.

In collaborazione con gli Archivi della Resistenza di Fosdinovo contributi musicali e una versione 2021 di Bandiera Rossa con Paolo Pietrangeli, Giovanna Marini, Marino e Sandro Severini dei Gang, Zezi gruppo operaio, Cisco, Gualtiero Bertelli, Banda Popolare dell’Emilia Rossa, Giampiero Bigazzi, Giancane, Max Vilander, Coro Garibaldi d’Assalto, Massimo Ferrante, Elena Imperatore, Davide Giromini, Jonathan Lazzini, Mazadena e altre/i.

Ad aprire la diretta sarà il vicepresidente della Sinistra Europea Paolo Ferrero e la chiusura, come da tradizione, è affidata al segretario nazionale di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo.

Domani 22 gennaio Rifondazione spezzina replicherà con un’iniziativa locale in collaborazione con Officina Rossa di Luni.

 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Rifondazione in presidio al Sant’Andrea della Spezia: “Assunzioni subito e nuovo ospedale”

19 dicembre 2020 - Scritto da  
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È stato scelto l’ospedale Sant’Andrea della Spezia come luogo del presidio organizzato stamani da Rifondazione Comunista a difesa della sanità pubblica in tutta Italia. Servono mezzo milioni di assunzioni per il rilancio del settore pubblico, la cui insostituibilità secondo Rifondazione è stata ben messa in evidenza con l’emergenza sanitaria.

La richiesta è quella di assunzioni e nuovi investimenti, necessari anche in una città come La Spezia che da anni aspetta la realizzazione del suo nuovo ospedale, bloccata da ritardi e poi dalla rescissione del contratto di appalto. Il progetto per il nuovo affidamento sta per essere presentato dalla Regione Liguria.

“Abbiamo scelto di fare questo presidio davanti all’ospedale spezzino perché mettiamo al centro della nostra campagna la valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori pubblici – spiega Jacopo Ricciardi, della segretaria regionale del partito -. Il Sant’Andrea è uno dei luoghi simbolo della città. Vengano assunti con contratto a tempo indeterminato lavoratrici e lavoratori precari della sanità che stanno affrontando da mesi la pandemia”.

www.ansa.it

Rifondazione a sostegno del NO: mercoledì con Paolo Ferrero a Spezia, giovedì con il prof. Angelo d’Orsi a Sarzana

16 settembre 2020 - Scritto da  
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Doppia iniziativa di Rifondazione Comunista spezzina al sostegno del NO al referendum di domenica e lunedì prossimi.
Mercoledì 16 settembre alle ore 21 presso il Circolo Arci Canaletto (nell’area esterna causa emergenza covid) si terrà la conferenza pubblica (trasmessa in diretta facebook“Le ragioni del NO” con la segretaria provinciale Prc Veruschka Fedi, la presidente Arci La Spezia Stefania Novelli, la segretaria Cgil La Spezia Lara Ghiglione, il segretario regionale PCI Liguria Matteo Bellegoni e il Vicepresidente Sinistra Europea ed ex ministro Prc Paolo Ferrero.
Giovedì 17 settembre alle 21, in Piazza Luni a Sarzana, sarà la volta del professor Angelo d’Orsi dell’Università di Torino, uno dei massimi esperti gramsciani che verrà introdotto dall’avvocato giuslavorista Roberto Lamma e dalla segretaria provinciale spezzina di Rifondazione  Veruschka Fedi.
Anche questo evento si potrà seguire sulla diretta facebook dalla pagina Prc La Spezia.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Salvador nunca muriò!

12 settembre 2020 - Scritto da  
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L’11 settembre è l’anniversario della morte del presidente cileno Salvador Allende, caduto durante il golpe fascista di Pinochet del 1973, morto mentre difendeva il palazzo presidenziale della Moneda dagli assalti dei carri armati dell’esercito.  Questo pomeriggio, una delegazione di Rifondazione Comunista della Spezia composta dalla segretaria provinciale Veruskha Fedi, dal consigliere comunale Massimo Lombardi e da Jacopo Ricciardi della segreteria regionale si è recata, come ogni anno, presso la targa ricordo al centro “Allende” di via Mazzini per rendergli omaggio deponendo un mazzo di fiori come ogni anno offerto dal Circolo XXV Aprile Aldo Lombardi di Vezzano Ligure. 

Nella fase storica che stiamo vivendo riteniamo più che mai importante ribadire che certi messaggi sono intramontabili: la ricerca della pace, la giustizia sociale, l’uguaglianza sostanziale, l’autodeterminazione dei popoli e la solidarietà fra gli stessi, senza mai dimenticare la lotta degli oppressi, dei più deboli, degli ultimi, in altre parole dei dimenticati. 

Affinché ogni individuo senta propria ogni ingiustizia nel mondo, affinché nessuno venga lasciato indietro.

 

Rifondazione Comunista La Spezia

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