La sanità spezzina ai tempi del Coronavirus: giovedì 21 maggio diretta Fb organizzata da Rifondazione Comunista

23 maggio 2020 - Scritto da  
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Fare il punto sulla drammatica situazione della sanità spezzina dopo oltre due mesi di emergenza Covid-19. Se ne parlerà domani 21 maggio alle ore 21 nella diretta sulla pagina facebook organizzata dalla federazione spezzina di Rifondazione Comunista.
 
Coordinati dalla segretaria provinciale Prc Veruschka Fedi interverranno il consigliere comunale Prc/Sbc Massimo Lombardi, l’avvocato giuslavorista Roberto Lamma e il presidente del Tribunale del Malato Rino Tortorelli.
Tra i relatori anche Vincenzo Muratore, rappresentante degli Operatori Socio Sanitari spezzini al centro della polemica sulla loro mancata stabilizzazione lavorativa malgrado il loro preziosissimo lavoro di questi mesi.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare collegandosi alle 21 con la pagina Prc La Spezia.
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

“Quindici anni senza Aldo Lombardi, esempio di lotta e coraggio in questi giorni difficili”

11 marzo 2020 - Scritto da  
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Lunedì 9 marzo saranno quindici anni dalla morte di Aldo Lombardi, storico segretario di Rifondazione Comunista spezzino, scomparso prematuramente e improvvisamente all’età di 63 anni di ritorno dal congresso Prc di Venezia. Aldo fu anche un leader sindacale, un poeta, uno scrittore e un esempio di lotta civile e politica sempre dalla parte degli ultimi ed emarginati della società. Per questo ancora oggi è tanto amato dalla gente che ogni 9 marzo partecipa assieme al figlio Massimo, consigliere comunale di Rifondazione, alla commemorazione presso il cimitero della Pieve.
Quest’anno, a causa della nota l’emergenza Covid-19, non sarà possibile raccogliersi ai piedi della sua tomba. Il ricordo di Aldo resterà lo stesso per sempre nei nostri cuori. In questo momento così difficile per il Paese, la luminosa figura di Aldo Lombardi deve rimanere un baluardo indimenticato di lotta e di coraggio, ciò che serve a tutti noi per affrontare un problema nuovo e difficile da affrontare ma che va superato con la forza della ragione e della collettività.


Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

“Adesione al presidio Anpi di Piazza Mentana conto la via ad Almirante”

22 febbraio 2020 - Scritto da  
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La federazione spezzina di Rifondazione Comunista aderisce al presidio organizzato per oggi pomeriggio alle 16.30 in Piazza Mentana dall’Anpi provinciale della Spezia contro l’ipotesi di intitolazione di una via a Giorgio Almirante.

Riteniamo ingiuriosa per la nostra città, che si è distinta nella guerra di Resistenza, la proposta di organizzazioni neofasciste cittadine di dedicare una via ad un mai rinnegato fascista della prima ora, protagonista della pagina più nera della storia italiana, quella della Repubblica Sociale, nonché fondatore successivamente del MSI.
 
Il sindaco Peracchini deve essere fermato. Invitiamo ogni cittadino a mobilitarsi contro questa ennesima scellerata decisione toponomastica della giunta di centrodestra che governa indegnamente la nostra città dal 2017.
 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

“Zaky libero, aderiamo al presidio di venerdì 14 di fronte alla prefettura”

14 febbraio 2020 - Scritto da  
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L’arresto di Patrik Zaky da parte della polizia egiziana, attivista LGBT, difensore dei diritti umani e ricercatore egiziano di 27 anni che studia a Bologna, non può non riportare alla mente la storia drammatica di Giulio Regeni.
Ancora una volta il Governo egiziano mette in campo la persecuzione verso un attivista politico dove il fermo di polizia si trasforma in un sequestro accompagnato da botte, minacce ed elettroshock come denunciato dai suoi avvocati. L’Italia deve applicare le linee guida UE per le rappresentanze diplomatiche all’estero, che prevedono anche la visita nelle carceri dove è detenuto l’attivista in questione.
L’ambasciatore italiano ha tutti gli strumenti a disposizione per intervenire attivamente anche in questa fase e non attendere il fatto compiuto. Riteniamo vergognoso inoltre continuare ad avere rapporti commerciali con il regime egiziano, soprattutto per quel che riguarda il rifornimento di armi.
Il nostro Paese infatti non ha mai smesso di rifornire il regime egiziano, nemmeno quando la tensione era alle stelle per il caso Regeni. Nel 2018 sono arrivate al Cairo più di 69 milioni di euro di armi italiane.
Ed è di questi giorni la notizia che l’Italia ha in previsione di vendere due fregate all’Egitto, nel quadro di un programma di forniture militari che varrebbe 9 miliardi di euro. Impossibile ed ipocrita da parte del Governo italiano dire di difendere i diritti umani e nello stesso tempo privilegiare il business delle armi verso Paesi in guerra e/o dittatoriali.
E’ assolutamente necessario tenere alta l’attenzione per evitare che il regime egiziano si senta al sicuro, come è accaduto con Regeni. Le situazioni sono diverse, ma entrambi sono stati privati dei diritti fondamentali. A differenza di Regeni infatti, ora noi sappiamo dov’è Patrik Zaky e possiamo fare tanto e molto. Per questo aderiamo al presidio promosso da Spezia Dinamika previsto per venerdì 14 Febbraio alle ore 18 davanti alla Prefettura della Spezia.
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Sanità, Prc La Spezia aderisce al presidio di protesta di domani contro Toti e Viale

4 febbraio 2020 - Scritto da  
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Rifondazione Comunista aderisce al doppio presidio di protesta indetto per domani 5 febbraio alle 11.30 e 14.30 preso l’ospedale S. Andrea della Spezia proposto dagli autori del “Manifesto per i servizi sanitari locali” contro il presidente della Liguria Toti in visita domani alla Spezia.
 
Il presidente Toti e l’assessore alla sanità regionale Viale hanno fallito nel loro compito in questi 5 anni di pessima amministrazione: le liste di attesa sono insostenibilmente lunghe, la fuga di pazienti costante, il permanere del deficit non solo non ha portato ha portato alcun beneficio ai cittadini ma ha anche bloccato le assunzioni impoverendo il personale della sanità spezzina in maniera a dir poco drammatica.
 
Toti si regala una passerella elettorale con il suo sodale Peracchini sperando che gli spezzini dimentichino i suoi disastri e non gli chiedano il conto tra pochi mesi alle elezioni. A Toti ricorderemo che non si deve speculare sulla vita della gente.
 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Arresto dell’eroina No Tav Nicoletta Dosio: giovedì 2 gennaio presidio di solidarietà della sinistra e dei comunisti spezzini presso la stazione FS

7 gennaio 2020 - Scritto da  
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Giovedì 2 gennaio alle 17.30 presso la stazione FS della Spezia Centrale si terrà un presidio di tutte le forze comuniste e di sinistra in solidarietà per Nicoletta Dosio, attivista No Tav da ieri incarcerata a Torino per aver manifestato pacificamente nel 2012 di fronte a un casello autostradale.

E’ ingiustificabile la decisione di revocare la sospensione dell’ordine di carcerazione a Nicoletta che, ricordiamo, non ha chiesto nessuna misura alternativa al carcere. La Procura Generale di Torino ancora una volta dà dimostrazione dell’ossessione repressiva contro il movimento NoTav.
Nicoletta a 73 anni è stata condannata lo scorso novembre insieme ad altri 12 compagni: una professoressa di greco e latino della Val di Susa è considerata talmente pericolosa da revocare la sospensione dell’esecuzione di una condanna già palesemente abnorme. Chi conosce Nicoletta, e siamo in tante/i, sa bene che affronta anche questa prova con serenità e determinazione. Ma non per questo possiamo accettare questo arresto insensato.

Nicoletta è stata più volte a Spezia e con questa manifestazione tutta la sinistra spezzina vuole stringersi al fianco di questa piccola grande donna che sta compiendo un gesto di ribellione e di dignità eccezionale in difesa di una battaglia sacrosanta che coinvolge non solo la Valle di Susa ma tutta Italia.
E’ inaudito, intollerabile che Nicoletta, di cui tutti conoscono dignità, coerenza, animo pacifico sia stata tradotta in carcere. La sua unica colpa, imperdonabile, al pari di molti altri attivisti denunciati o arrestati nel corso di questi mesi e anni, è di essere irriducibilmente NoTav, di continuare ad anteporsi alla realizzazione di un’opera affaristica, inutile, dissipativa di colossali somme di denaro pubblico.

Chiediamo che sia restituita piena libertà a Nicoletta e a tutte le persone sottoposte ingiustamente a misure restrittive. La lotta contro il Tav non si fermerà. Meritano un grande ringraziamento i cittadini di Bussoleno che ieri sera hanno tentato di bloccare  l’auto dei carabinieri in strada dimostrando di quali valori di solidarietà sia testimonianza la resistenza popolare della Val di Susa contro un mega-affare devastante.

Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Partito Comunista Italiano Federazione della Spezia

Articolo 1 – Mdp La Spezia

Pianeta X La Spezia

“1969 – Quando gli operai hanno rovesciato il mondo”: domani aperitivo e presentazione dell’ultimo libro di Paolo Ferrero presso la sede di Rifondazione spezzina

18 dicembre 2019 - Scritto da  
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Domani, mercoledì 18 dicembre alle 21, nella sede di Rifondazione Comunista spezzina di via Lunigiana, si terrà la presentazione del nuovo libro di Paolo Ferrero “1969 – Quando gli operai hanno rovesciato il mondo” edito da Derive Approdi. Si tratta di un doppio appuntamento pre-natalizio per il partito che in questi giorni compie 28 dalla sua fondazione. 
 
Alle ore 19 si partirà con un aperitivo popolare offerto a tutta la cittadinanza, con Rifondazione che aprirà le porte alla città e in particolare al quartiere di Migliarina, che da quindici anni ospita la sede della federazione spezzina.
 
Una festa allietata dal ritorno in città dell’ex ministro ed ex segretario nazionale del Prc Paolo Ferrero e la sua ultima fatica letteraria. A cinquant’anni dal cruciale “autunno caldo” e dalla bomba di piazza Fontana, che dette inizio alla strategia della tensione e alla stagione delle “stragi di stato”, l’attuale vicepresidente della Sinistra Europea ci racconterà un periodo cruciale della storia del movimento operaio italiano e del paese intero collegandolo naturalmente con la disastrosa situazione attuale italiana ed europea sul campo dei diritti del lavoro e delle classi sociali più povere. 
 
Ferrero, 59 anni, ex operaio Fiat, ha all’attivo una lunga militanza politica in Rifondazione ed è autore dei saggi Quel che il futuro dirà di noi. Idee per uscire dal capitalismo in crisi e dalla Seconda Repubblica, Roma, 2010, Pigs! La crisi spiegata a tutti, 2012, La truffa del debito pubblico, 204, TTIP L’accordo di libero scambio transatlantico. Quando lo conosci lo eviti (con Elena Mazzoni e Monica Di Sisto), 2016, Karl Marx e l’attualità del comunismo, Roma, 2018.
 
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare!
 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Manifestazione per la sanità pubblica, l’adesione del Prc: “Il nuovo Felettino non può più attendere, basta passerelle di Toti e Peracchini”

24 ottobre 2019 - Scritto da  
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Rifondazione Comunista La Spezia aderisce alla manifestazione provinciale per la sanità pubblica indetto dalle organizzazioni sindacali per venerdì 25 ottobre e chiama a raccolta tutti gli spezzini a difesa del nuovo ospedale del Felettino, che dopo decenni è ancora lettera morta.
Questa mattina una delegazione del partito con la segretaria provinciale Veruschka Fedi e il consigliere comunale Massimo Lombardi ha tenuto un volantinaggio per informare la cittadinanza sulle ragioni della protesta. Il centrodestra guidato da Peracchini a Spezia e Toti a Genova sta letteralmente stravolgendo il progetto del nuovo l’ospedale del Felettino per un’operazione che andrà a favore dei soliti privati intenti a speculare sulla pelle dei cittadini.
Mentre il presidente Toti e l’assessore regionale alla sanità Viale preferiscono le conferenze stampa al confronto con il consiglio comunale, i cittadini sono esasperati da una situazione sanitaria provinciale al collasso. Insomma, a strutture a dir poco carenti sia dal punto di vista degli spazi che del personale medico ed infermieristico, va aggiunta la confusione generale sul piano politico amministrativo.
La situazione è oramai insostenibile. Rifondazione chiede a Toti e Peracchini meno passerelle e più sanità pubblica. Il tempo delle chiacchiere è finito: il Felettino deve essere realizzato al più presto. Spezia merita un ospedale moderno e al servizio di tutti i cittadini nel rispetto del bene comune della sanità pubblica.
 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale della Spezia

“Lunedì 14 ottobre in piazza Mentana al fianco del popolo curdo contro il terrorismo di Erdogan”

12 ottobre 2019 - Scritto da  
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Lunedì 14 ottobre alle ore 18 in piazza Mentana alla Spezia si terrà un presidio di solidarietà al popolo curdo, organizzato da Rifondazione Comunista e aperto a tutte le associazioni, movimenti e simpatizzanti della causa in queste ore drammatiche per il popolo del Kurdistan.
 
L’invasione del Rojava è un’azione irresponsabile di terrorismo internazionale. Non ci sono aggettivi a sufficienza per commentare la scellerata decisione del Turchia di Erdogan, appoggiata dagli Stati Uniti di Trump, di invadere il nord della Siria, per combattere i partigiani kurdi che hanno liberato quell’area dall’Isis. Si contribuisce così a far ripiombare la Siria tutta nel caos, a ridare forza agli estremisti, ad assecondare le politiche di potenza del regime turco.
 
L’UE e l’Italia facciano di tutto per fermare questa aggressione che assume tutte le caratteristiche di una vera e propria pulizia etnica verso la piu’ avanzata esperienza democratica in Medio Oriente.
 
Per questo c’e’ bisogno di una forte mobilitazione di chiunque voglia fermare questo atto di guerra; Rifondazione invita le piazze d’Europa a scendere con le bandiere della pace, al sostegno della comunità rivoluzionaria del #Rojava.
 
Contro l’aggressione turca, per la pacifica convivenza dei popoli del Vicino Oriente; il governo italiano chieda con decisione, in tutte le sedi, il ritiro immediato delle truppe turche dai confini del Rojava. Se ciò non avviene, l’Italia ritiri l’ambasciatore da Ankara e sospenda immediatamente le relazioni diplomatiche col regime di Erdogan. Chiamiamo tutta la cittadinanza a partecipare!
Rifondazione Comunista Federazione provinciale La Spezia

“In piazza al fianco di giovani e studenti per salvare il pianeta Terra”

25 settembre 2019 - Scritto da  
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Rifondazione Comunista ha condiviso, supportato e contribuito alle diverse iniziative che in questa settimana di mobilitazione globale sul tema clima, si sono svolte anche a Spezia. Continueremo a farlo nella giornata finale di venerdì 27 Settembre con le mobilitazioni previste sia al mattino sia al pomeriggio. Aderiamo all’appello globale delle varie organizzazioni e invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare per salvare il nostro pianeta.
 
Alle 9.30 si terrà la mobilitazione studentesca da Piazza Saint Bon, mentre alle 17,30 partirà il corteo Pianeta X da Piazza Brin. 
 
“Tutto ciò di cui parlare sono i soldi e le fiabe di un’eterna crescita economica…” così si rivolge Greta Thumberg ai capi di Stato al vertice Onu e questo è per noi il cuore del problema. Continuare a pensare che la crescita economica illimitata sia compatibile con la finitezza delle risorse ambientali naturali è inconciliabile. 
 
Per questo è necessario rimettere in discussione il modo in cui si produce, che cosa si produce e i meccanismi di consumo. La nuova ondata di movimenti e mobilitazioni che stanno coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni sul tema ambientale, dimostrano di avere chiaro chi sia e cosa sia la causa di questa crisi, ossia il sistema economico dominante. 
 
Dimostrano di aver chiari anche altri concetti che questa crisi si porta dietro, ossia il tema della Giustizia Climatica legata alla Giustizia Sociale; a pagarne il prezzo più alto sono le frange sociali più deboli, dai popoli indigeni dell’Amazzonia e degli Stati Uniti, alle donne nei paesi più poveri, dove le catastrofi ecologiche, gli effetti di siccità ed inondazioni, si ripercuotono maggiormente sulle loro vite, essendo ancora confinate ai lavori di cura e i riproduzione; non hanno tentennamenti neppure nel denunciare il lavoro sporco delle multinazionali che sfruttando le mancate regolamentazioni ambientali dei paesi in via di sviluppo, sfruttano lavoratori, lavoratrici bambine, risorse naturali.
 
Il cambiamento climatico è già iniziato ed ora non può che accelerarne gli effetti se non ci poniamo l’obiettivo di un drastico cambio di sistema produttivo ed economico. Il Green New Deal proposto dai socialisti democratici americani è un’ottimo punto di partenza, che purtroppo non ha nulla a che fare con il Green New Deal di cui sentiamo parlare più in Italia. La storia ci ha insegnato che non è sufficiente “chiedere” ai potenti del mondo, ma bisogna “pretendere” ed imporre e purtroppo si fa con la lotta, perché da chi si arricchisce dalla situazione attuale, non possono che arrivare briciole. 
 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

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