Arresto dell’eroina No Tav Nicoletta Dosio: giovedì 2 gennaio presidio di solidarietà della sinistra e dei comunisti spezzini presso la stazione FS

7 gennaio 2020 - Scritto da  
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Giovedì 2 gennaio alle 17.30 presso la stazione FS della Spezia Centrale si terrà un presidio di tutte le forze comuniste e di sinistra in solidarietà per Nicoletta Dosio, attivista No Tav da ieri incarcerata a Torino per aver manifestato pacificamente nel 2012 di fronte a un casello autostradale.

E’ ingiustificabile la decisione di revocare la sospensione dell’ordine di carcerazione a Nicoletta che, ricordiamo, non ha chiesto nessuna misura alternativa al carcere. La Procura Generale di Torino ancora una volta dà dimostrazione dell’ossessione repressiva contro il movimento NoTav.
Nicoletta a 73 anni è stata condannata lo scorso novembre insieme ad altri 12 compagni: una professoressa di greco e latino della Val di Susa è considerata talmente pericolosa da revocare la sospensione dell’esecuzione di una condanna già palesemente abnorme. Chi conosce Nicoletta, e siamo in tante/i, sa bene che affronta anche questa prova con serenità e determinazione. Ma non per questo possiamo accettare questo arresto insensato.

Nicoletta è stata più volte a Spezia e con questa manifestazione tutta la sinistra spezzina vuole stringersi al fianco di questa piccola grande donna che sta compiendo un gesto di ribellione e di dignità eccezionale in difesa di una battaglia sacrosanta che coinvolge non solo la Valle di Susa ma tutta Italia.
E’ inaudito, intollerabile che Nicoletta, di cui tutti conoscono dignità, coerenza, animo pacifico sia stata tradotta in carcere. La sua unica colpa, imperdonabile, al pari di molti altri attivisti denunciati o arrestati nel corso di questi mesi e anni, è di essere irriducibilmente NoTav, di continuare ad anteporsi alla realizzazione di un’opera affaristica, inutile, dissipativa di colossali somme di denaro pubblico.

Chiediamo che sia restituita piena libertà a Nicoletta e a tutte le persone sottoposte ingiustamente a misure restrittive. La lotta contro il Tav non si fermerà. Meritano un grande ringraziamento i cittadini di Bussoleno che ieri sera hanno tentato di bloccare  l’auto dei carabinieri in strada dimostrando di quali valori di solidarietà sia testimonianza la resistenza popolare della Val di Susa contro un mega-affare devastante.

Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Partito Comunista Italiano Federazione della Spezia

Articolo 1 – Mdp La Spezia

Pianeta X La Spezia

“1969 – Quando gli operai hanno rovesciato il mondo”: domani aperitivo e presentazione dell’ultimo libro di Paolo Ferrero presso la sede di Rifondazione spezzina

18 dicembre 2019 - Scritto da  
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Domani, mercoledì 18 dicembre alle 21, nella sede di Rifondazione Comunista spezzina di via Lunigiana, si terrà la presentazione del nuovo libro di Paolo Ferrero “1969 – Quando gli operai hanno rovesciato il mondo” edito da Derive Approdi. Si tratta di un doppio appuntamento pre-natalizio per il partito che in questi giorni compie 28 dalla sua fondazione. 
 
Alle ore 19 si partirà con un aperitivo popolare offerto a tutta la cittadinanza, con Rifondazione che aprirà le porte alla città e in particolare al quartiere di Migliarina, che da quindici anni ospita la sede della federazione spezzina.
 
Una festa allietata dal ritorno in città dell’ex ministro ed ex segretario nazionale del Prc Paolo Ferrero e la sua ultima fatica letteraria. A cinquant’anni dal cruciale “autunno caldo” e dalla bomba di piazza Fontana, che dette inizio alla strategia della tensione e alla stagione delle “stragi di stato”, l’attuale vicepresidente della Sinistra Europea ci racconterà un periodo cruciale della storia del movimento operaio italiano e del paese intero collegandolo naturalmente con la disastrosa situazione attuale italiana ed europea sul campo dei diritti del lavoro e delle classi sociali più povere. 
 
Ferrero, 59 anni, ex operaio Fiat, ha all’attivo una lunga militanza politica in Rifondazione ed è autore dei saggi Quel che il futuro dirà di noi. Idee per uscire dal capitalismo in crisi e dalla Seconda Repubblica, Roma, 2010, Pigs! La crisi spiegata a tutti, 2012, La truffa del debito pubblico, 204, TTIP L’accordo di libero scambio transatlantico. Quando lo conosci lo eviti (con Elena Mazzoni e Monica Di Sisto), 2016, Karl Marx e l’attualità del comunismo, Roma, 2018.
 
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare!
 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Manifestazione per la sanità pubblica, l’adesione del Prc: “Il nuovo Felettino non può più attendere, basta passerelle di Toti e Peracchini”

24 ottobre 2019 - Scritto da  
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Rifondazione Comunista La Spezia aderisce alla manifestazione provinciale per la sanità pubblica indetto dalle organizzazioni sindacali per venerdì 25 ottobre e chiama a raccolta tutti gli spezzini a difesa del nuovo ospedale del Felettino, che dopo decenni è ancora lettera morta.
Questa mattina una delegazione del partito con la segretaria provinciale Veruschka Fedi e il consigliere comunale Massimo Lombardi ha tenuto un volantinaggio per informare la cittadinanza sulle ragioni della protesta. Il centrodestra guidato da Peracchini a Spezia e Toti a Genova sta letteralmente stravolgendo il progetto del nuovo l’ospedale del Felettino per un’operazione che andrà a favore dei soliti privati intenti a speculare sulla pelle dei cittadini.
Mentre il presidente Toti e l’assessore regionale alla sanità Viale preferiscono le conferenze stampa al confronto con il consiglio comunale, i cittadini sono esasperati da una situazione sanitaria provinciale al collasso. Insomma, a strutture a dir poco carenti sia dal punto di vista degli spazi che del personale medico ed infermieristico, va aggiunta la confusione generale sul piano politico amministrativo.
La situazione è oramai insostenibile. Rifondazione chiede a Toti e Peracchini meno passerelle e più sanità pubblica. Il tempo delle chiacchiere è finito: il Felettino deve essere realizzato al più presto. Spezia merita un ospedale moderno e al servizio di tutti i cittadini nel rispetto del bene comune della sanità pubblica.
 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale della Spezia

“Lunedì 14 ottobre in piazza Mentana al fianco del popolo curdo contro il terrorismo di Erdogan”

12 ottobre 2019 - Scritto da  
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Lunedì 14 ottobre alle ore 18 in piazza Mentana alla Spezia si terrà un presidio di solidarietà al popolo curdo, organizzato da Rifondazione Comunista e aperto a tutte le associazioni, movimenti e simpatizzanti della causa in queste ore drammatiche per il popolo del Kurdistan.
 
L’invasione del Rojava è un’azione irresponsabile di terrorismo internazionale. Non ci sono aggettivi a sufficienza per commentare la scellerata decisione del Turchia di Erdogan, appoggiata dagli Stati Uniti di Trump, di invadere il nord della Siria, per combattere i partigiani kurdi che hanno liberato quell’area dall’Isis. Si contribuisce così a far ripiombare la Siria tutta nel caos, a ridare forza agli estremisti, ad assecondare le politiche di potenza del regime turco.
 
L’UE e l’Italia facciano di tutto per fermare questa aggressione che assume tutte le caratteristiche di una vera e propria pulizia etnica verso la piu’ avanzata esperienza democratica in Medio Oriente.
 
Per questo c’e’ bisogno di una forte mobilitazione di chiunque voglia fermare questo atto di guerra; Rifondazione invita le piazze d’Europa a scendere con le bandiere della pace, al sostegno della comunità rivoluzionaria del #Rojava.
 
Contro l’aggressione turca, per la pacifica convivenza dei popoli del Vicino Oriente; il governo italiano chieda con decisione, in tutte le sedi, il ritiro immediato delle truppe turche dai confini del Rojava. Se ciò non avviene, l’Italia ritiri l’ambasciatore da Ankara e sospenda immediatamente le relazioni diplomatiche col regime di Erdogan. Chiamiamo tutta la cittadinanza a partecipare!
Rifondazione Comunista Federazione provinciale La Spezia

“In piazza al fianco di giovani e studenti per salvare il pianeta Terra”

25 settembre 2019 - Scritto da  
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Rifondazione Comunista ha condiviso, supportato e contribuito alle diverse iniziative che in questa settimana di mobilitazione globale sul tema clima, si sono svolte anche a Spezia. Continueremo a farlo nella giornata finale di venerdì 27 Settembre con le mobilitazioni previste sia al mattino sia al pomeriggio. Aderiamo all’appello globale delle varie organizzazioni e invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare per salvare il nostro pianeta.
 
Alle 9.30 si terrà la mobilitazione studentesca da Piazza Saint Bon, mentre alle 17,30 partirà il corteo Pianeta X da Piazza Brin. 
 
“Tutto ciò di cui parlare sono i soldi e le fiabe di un’eterna crescita economica…” così si rivolge Greta Thumberg ai capi di Stato al vertice Onu e questo è per noi il cuore del problema. Continuare a pensare che la crescita economica illimitata sia compatibile con la finitezza delle risorse ambientali naturali è inconciliabile. 
 
Per questo è necessario rimettere in discussione il modo in cui si produce, che cosa si produce e i meccanismi di consumo. La nuova ondata di movimenti e mobilitazioni che stanno coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni sul tema ambientale, dimostrano di avere chiaro chi sia e cosa sia la causa di questa crisi, ossia il sistema economico dominante. 
 
Dimostrano di aver chiari anche altri concetti che questa crisi si porta dietro, ossia il tema della Giustizia Climatica legata alla Giustizia Sociale; a pagarne il prezzo più alto sono le frange sociali più deboli, dai popoli indigeni dell’Amazzonia e degli Stati Uniti, alle donne nei paesi più poveri, dove le catastrofi ecologiche, gli effetti di siccità ed inondazioni, si ripercuotono maggiormente sulle loro vite, essendo ancora confinate ai lavori di cura e i riproduzione; non hanno tentennamenti neppure nel denunciare il lavoro sporco delle multinazionali che sfruttando le mancate regolamentazioni ambientali dei paesi in via di sviluppo, sfruttano lavoratori, lavoratrici bambine, risorse naturali.
 
Il cambiamento climatico è già iniziato ed ora non può che accelerarne gli effetti se non ci poniamo l’obiettivo di un drastico cambio di sistema produttivo ed economico. Il Green New Deal proposto dai socialisti democratici americani è un’ottimo punto di partenza, che purtroppo non ha nulla a che fare con il Green New Deal di cui sentiamo parlare più in Italia. La storia ci ha insegnato che non è sufficiente “chiedere” ai potenti del mondo, ma bisogna “pretendere” ed imporre e purtroppo si fa con la lotta, perché da chi si arricchisce dalla situazione attuale, non possono che arrivare briciole. 
 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Prc La Spezia alla Settimana per il Clima: lunedì assemblea all’Urban Center prima dello sciopero globale di venerdì 27 settembre

21 settembre 2019 - Scritto da  
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Si terrà lunedì 23 settembre alle 17.45 presso l’Urban Center del teatro civico spezzino, l’incontro pubblico “La Sfida dei movimenti climatici: dalla Giustizia Sociale ai rapporti col mondo del lavoro” organizzato dalla federazione di Rifondazione Comunista della Spezia. Interverranno la giornalista Monica Di Sisto, vicepresidente di Fairwatch, l’osservatorio su commercio internazionale e clima ed esperta in economie solidali, assieme alla segretaria provinciale Prc Verusckha Fedi.
“Con questa iniziativa vogliamo contribuire al dibattito sulla crisi climatica nella settimana che precede lo Sciopero Globale sul clima organizzato per venerdì 27 settembre – dichiara la sessa Fedi –  “intendiamo ripercorrere la storia dei movimenti ambientalisti e approfondire con gli studenti e le studentesse ciò per cui loro stessi stanno dando vita. Le nuove generazioni hanno riportato d’attualità il grande tema dell’ambientalismo in un momento storico di grande crisi sociale, economica e, appunto, climatica”.
Nello stesso tempo verrà discusso e approfondito il rapporto tra ecologia e mondo del lavoro, una dicotomia che negli ultimi anni sembra essersi contrapposta, ma che riserva esperienze di lotta e di resistenze molto forti. L’esempio è quello dell’Ilva di Taranto, la cui vicenda verrà raccontata da un ex operaio dell’acciaieria che sarà ospite del dibattito. Prevista anche la partecipazione del C.A.L.P (Camalli del Porto di Genova). Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

11 settembre 1973-2019: Rifondazione ricorda Salvador Allende

17 settembre 2019 - Scritto da  
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Come ogni anno, mercoledì 11 settembre, ricorderemo il presidente cileno Salvador Allende, caduto durante il golpe fascista di Pinochet del 1973, morto mentre difendeva il palazzo presidenziale della Moneda dagli assalti dei carri armati dell’esercito.
 
L’appuntamento è per le 18.30 per la deposizione di una corona di fiori presso il centro allende ai giardini pubblici della Spezia. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

12, 13, 14 luglio: ritorna la Festa Rossa all’Arci CPO a Casano di Luni

12 luglio 2019 - Scritto da  
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Da venerdì 12 a domenica 14 luglio, torna nella sua terza edizione la “Festa Rossa” presso l’Arci CPO a Casano di Luni.

La festa è organizzata dal gruppo politico Officina Rossa, raggruppamento che tiene assieme forze politiche come Rifondazione Comunista ma soprattutto le tante anime della sinistra diffusa che non trovano casa nel panorama partitico e che localmente nei comuni di Luni e Castenuovo Magra hanno dato vita a questo esperimento di unità.
Dopo due anni anni di pausa l’Officina torna con la sua festa, forte del risultato da poco ottenuto nelle elezioni castelnovesi, con l’elezione di tre consiglieri comunali e con la presenza di un proprio rappresentante nelle giunte di entrambi i comuni. 
Nella tre giorni ci sarà grande spazio alla ristorazione, con cucina aperta tutte le sere dalle ore 19.30 e anche domenica per il pranzo dalle 12.30; il menù è quello tipico della cucina locale con ravioli, testaroli, muscoli, carne alla griglia senza far mancare i piatti vegetariani. Il venerdì il programma della festa prevede una serata musicale con il concerto dalle ore 21.30 di gruppi giovanili emergenti con la partecipazione di Jinot, Maiorca, Venere Supertela e Alex Princeton. 
Ad affiancare cucina e musica per tutta la serata (dalle 19 alle 24) il Set Fotografico Grottesco con a cura de Le Grottesche, che con i loro bizzarri travestimenti vi incorniceranno in un mondo surreale. Sabato si continua con la musica dei mitici Los Caimanos: la decennale band lericina accompagnerà il pubblico in un viaggio nella storia del rock ‘n roll, passando dalla surf music e arrivando a note più combat per concludere la serata.
Sempre sabato sarà presente dalle 19 alle 24 il banchetto di raccolta firme del Comitato Popolare “Stefano Rodotà” per la Difesa dei Beni Pubblici e Comuni finalizzate al varo di una Legge di Iniziativa Popolare che introduca finalmente nel nostro ordinamento giuridico il concetto di Bene Comune. La festa si conclude domenica con la ristorazione aperta sia a pranzo che a cena, e con un momento per i più piccoli e le loro famiglie: alle 18.30 lo spettacolo “Lo canto de li cunti” a cura della “raccontattrice” Fabrizia Giannini.
La voce è prolungamento del corpo, personaggi immaginati, si materializzano in oggetti animati, utilizzando il disegno, la lana, utensili di uso comune e attivano il processo creativo, “immaginativo” di chi ascolta. Parola, suono, immagine, emozioni: il seme del narrare, nasce e vive. si crea la storia.
 
Officina Rossa – Spazio Popolare
 
Castelnuovo Magra – Luni

5, 6, 7 luglio: ritorna nel weekend Liberafesta al parco pubblico di Falconara di Lerici (SP)

4 luglio 2019 - Scritto da  
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Al via nel weekend dal 5 al 7 luglio prossimi la festa provinciale di Rifondazione Comunista spezzina “Liberafesta 2019”. Nella splendida cornice del parco pubblico di Falconara di Lerici (SP) si terranno tre giorni all’insegna della politica, dello spettacolo e dell’ottima gastronomia a prezzi più che popolari. 
L’inizio è previsto per venerdì 5 luglio, con apertura delle cucine alle 19.30. Il clou degli eventi si terrà sabato 6 luglio: alle 17.45 il dibattito su lavoro e servizi pubblici con il consigliere comunale di Spezia Bene Comune Massimo Lombardi, la responsabile Lavoro della segreteria nazionale Prc Roberta Fantozzi e la lavoratrice di Acam ingiustamente licenziata dalla giunta spezzina totian-leghista, Maria Teresa Romano, al centro negli ultimi tempi di una grande polemica cittadina.
Nella serata di sabato 6 luglio spazio al concerto dei Los Caimanos a partire dalle 21.30 con a seguire il dj set Molesto e Queen Bea Diggea.
Domenica 7 luglio ci sarà l’apertura anche a pranzo a partire dalle 12.30. Ricordiamo che l’intera manifestazione è ecosostenibile con rifiuti biodegradabili, raccolta differenziata e acqua pubblica in brocche di vetro.
Vi aspettiamo!
 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Elezioni europee: Paolo Ferrero a Sarzana lunedì 6 maggio per La Sinistra

11 maggio 2019 - Scritto da  
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Le ricette economiche e sociali targate Ue, Fmi e Bce hanno ormai dimostrato ampliamene la loro iniquità. A dispetto infatti delle facili promesse e dell’ottimismo di facciata è ormai sotto gli occhi di tutti che le severe politiche di austerity, le privatizzazioni e la liberalizzazione selvaggia del mercato del lavoro hanno generato solo maggiore povertà e precarietà.

Il mantra “meno protezione, più lavoro” che in Italia si è tradotto nella controriforma attuata nei decenni scorsi con le leggi Treu, Biagi, Fornero, fino al Jobs Act di Renzi non solo non hanno inciso su crescita e competitività ma hanno invece aumentato vertiginosamente le disuguaglianze e il malessere sociale.

Se vogliamo salvare i popoli europei dalla barbarie dei nazionalismi e dei razzismi, rinati proprio dalle macerie causate dalle politiche neo liberiste imposte in questi anni agli Stati, è necessario rifondare l’Unione su nuovi pilastri fatti di democrazia, solidarietà e giustizia sociale liberandoci una volta per tutte dalla gabbia dei trattati. Garantire a tutti cittadini e le cittadine d’Europa un lavoro tutelato e pagato il giusto, un reddito di base e un welfare adeguato alle necessità, in poche parole un futuro migliore e un sistema mi equo, sono urgenze non più rimandabili.

La riduzione dell’orario di lavoro a 32 h, il salario minimo europeo, la mesa in discussione delle riforme pensionistiche, la redistribuzione delle ricchezze sono alcune delle proposte con le quali “la Sinistra” si presenta alle elezioni del prossimo 26 maggio.

Se ne parlerà lunedì 6 maggio presso il Centro Sociale Barontini a Sarzana con i candidati del collegio Nord Ovest Paolo Ferrero (già vicepresidente della Sinistra Europea), Maria Gabriella Branca e Rosario Carvelli, con l’introduzione di Matteo Bellegoni.

www.gazzettadellaspezia.com

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