Giovanna Maggiani Chelli: indomita battagliera per la verità e la giustizia”

22 agosto 2019 - Scritto da  
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La federazione provinciale spezzina di Rifondazione Comunista esprime forte cordoglio per la scomparsa di Giovanna Maggiani Chelli, presidente indomita dell’associazione dei familiari delle vittime della strage mafiosa di Via de’ Georgofili a Firenze del 1993.
La ricordiamo come una autentica battagliera, orgogliosa della causa che rappresentava, nel rispetto delle vittime di una delle stragi più infami (le cui dinamiche tutt’oggi non sono completamente chiarite) della sanguinaria stagione della guerra contro la mafia dei primi anni ’90.
La sua figura mancherà alla nostra città e a tutto il Paese, che attende ancora verità e giustizia per le moltissime stragi impunite che lo hanno colpito a partire dalla famigerata Piazza Fontana di Milano il 12 dicembre 1969. Ai familiari di Giovanna va la nostra più sincera vicinanza in questo momento di grande dolore.
Rifondazione Comunista, federazione della Spezia

Pucciarelli presidente della Commissione per i diritti umani, Ricciardi (Prc Liguria): “Siamo su Scherzi a parte”

17 novembre 2018 - Scritto da  
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Fa alquanto sorridere la nomina a Presidente della Commissione del Senato sui diritti umani della senatrice spezzina della Lega, Stefania PucciarelliLa senatrice non è nuova a dichiarazioni infelici contro rom, migranti, zecche rosse, partigiani e gay.  Fino all’ultimo ho sperato che fossimo su scherzi a parte, ma purtroppo invece è realmente accaduto. Il governo targato Lega e Movimento 5 Stelle non finisce di stupire…in negativo ovviamente. 
Jacopo Ricciardi,
segreteria regionale Prc Liguria

Genova, Rifondazione: “Cordoglio e rabbia. Fare chiarezza su strage”

15 agosto 2018 - Scritto da  
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Di fronte a questa tragedia non si può che esprimere cordoglio per le vittime e vicinanza e solidarietà ai loro cari. Ma è forte la rabbia di fronte a una strage di queste dimensioni.

Era davvero imprevedibile questa tragedia? Chi doveva vigilare? Le autostrade sono state privatizzate dal 1999 e dal 2002 l’A 10 è in concessione alla società “Autostrade per l’Italia” (gruppo Atlantis – Benetton) che controlla 3.200 km in tutta la penisola. I privati hanno fatto il loro dovere? E il ministero ha esercitato la doverosa vigilanza?

Gli allarmi sono stati verificati adeguatamente?

Come mai Autostrade per l’Italia rassicurò i consiglieri comunali sostenendo che il ponte sarebbe stato in piedi per cento anni?

Le opere di manutenzione e messa in sicurezza del ponte sono state evidentemente insufficienti.

È doveroso fare chiarezza evitando di depistare l’attenzione attribuendo la responsabilità ai comitati No Gronda visto che il progetto non prevedeva la dismissione del ponte Morandi.

È ora di affrontare l’emergenza della sicurezza delle nostre infrastrutture e di fare un bilancio delle privatizzazioni.

Maurizio Acerbo

segretario nazionale Partito della Rifondazione Comunista

Maurizio Natale

segretario provinciale Prc Genova

G8, Ravera, Ricciardi (Prc Liguria): ” Solidarietà al Pm Zucca, ha detto la verità sulle torture di stato”

23 marzo 2018 - Scritto da  
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Alla Diaz e a Bolzaneto fu tortura. Lo diciamo anche noi a gran voce da diversi anni.

Ricordiamo bene quei tragici giorni così come ricordiamo soprattutto chi è stato “premiato” tra i vertici delle forze dell’ordine.

Esprimiamo la solidarietà di Rifondazione Comunista Liguria al Pm Zucca, “reo” di aver detto la verità sui tragici fatti del G8.

E’ incredibile la replica del Csm e del capo della Polizia Gabrielli: oltraggiose non sono le parole del Pm Zucca ma i diversi casi di mala polizia, da Cucchi ad Aldrovandi, tanto per citarne alcuni.

Lo ripetiamo da anni, è il tempo di istituire il codice identificativo sui caschi delle forze dell’ordine, altro che avviare accertamenti su chi, come il Pm Zucca, dice come la pensa senza tentennamenti.

Marco Ravera e Jacopo Ricciardi,

Segreteria Regionale di Rifondazione Comunista Liguria

 

 

“Lutto per la scomparsa della compagna Graziella Mascia, parlamentare Prc attenta al territorio spezzino”

13 marzo 2018 - Scritto da  
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La federazione spezzina di Rifondazione Comunista si unisce al lutto di tutto il partito per la prematura scomparsa della cara compagna Graziella Mascia, volto storico del Pci e del Prc, di cui fu deputata dal 2001 al 2008. Graziella era una grande appassionata di tematiche ambientali e proprio su questo fronte non possiamo dimenticare la sua costante presenza negli anni sul nostro territorio e il suo interessamento particolare allo scandalo-Pitelli.

A Graziella era anche legato un altro fatto che ci lega indissolubilmente con la storia recente del Paese e della Liguria: la tragedia del G8 di Genova del 2001 della quale fu protagonista  prima come attivista e in seguito come prima firmataria della relazione di minoranza nel comitato parlamentare di quei clamorosi fatti che suscitarono tanto clamore e indignazione nell’opinione pubblica italiana. Ci stringiamo ai familiari e ai compagni in questo momento di grande dolore. Che la terra sia lieve, compagna Graziella.
Rifondazione comunista, federazione provinciale La Spezia

Potere al Popolo La Spezia: “Solidarietà ai compagni di Perugia aggrediti dai fascisti. Episodi di inciviltà anche nella nostra città”

22 febbraio 2018 - Scritto da  
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La scorsa notte un militante di Potere al Popolo è stato accoltellato a Perugia mentre era intento ad affiggere i manifesti per la campagna elettorale. 
Un vile attacco squadrista che rispecchia in pieno la drammaticità della situazione politica italiana, dove l’odio e la violenza fascista si fa sempre più spazio nell’indifferenza generalizzata dell’opinione pubblica.
Questo clima a dir poco pesante si respira anche nella nostra città. Se da un lato, per fortuna, non si sono ancora registrati episodi di violenza fisica, dall’altro abbiamo però assistito a decine di manifesti di Potere al Popolo strappati proprio nella giornata di ieri dagli spazi assegnati.
Questo la dice lunga sul livello di inciviltà, ignoranza e squadrismo sempre più diffuso, di fronte al quale però noi non pieghiamo e non piegheremo mai la testa, come ha sottolineato proprio oggi Viola Carofalo, portavoce nazionale di Potere al Popolo.
Esprimiamo piena solidarietà e vicinanza ai compagni di Perugia e a tutti i perugini fieramente antifascisti.
No pasaràn!
 
Potere al Popolo La Spezia

Congresso regionale di Rifondazione Comunista: Marco Ravera confermato segretario

1 dicembre 2017 - Scritto da  
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Aperto dal ricordo, vivo e partecipato, di Dante Taccani, si è svolto domenica 26 novembre presso il CAP di via Albertazzi a Genova il congresso regionale ligure di Rifondazione Comunista. Un congresso che ha visto la partecipazione delle delegate e dei delegati di tutta la regione, eletti nei 27 congressi di circolo, e di numerosi ospiti che hanno portato, di persona o in forma scritta, il proprio contributo. Al centro della discussione gli scenari nazionali e le tematiche regionali a partire dalla drammatica crisi del mondo del lavoro.

Al termine dei lavori congressuali, chiusi da Ferdinando Mainardi della Direzione nazionale, è stato eletto il Collegio di Garanzia presieduto da Sergio Olivieri che sarà affiancato da Rosario Conte, Dino Lucia, Gabriella Migliorini e Albergo Sguerso.

Rinnovato anche il Comitato Politico Regionale (CPR), il “parlamentino” del PRC ligure, che sarà così composto: Chiara Bramanti, Mattia Celsi, Ursula Cicciarelli, Antonino D’Arrigo, Verusckha Fedi, Fabrizio Ferraro, Alberto Gabrielli, Davide Ghiglione, Gianna Licitra, Mariano Mij, Matteo Melis, Maurizio Natale, Carlo Olivari, Sergio Olivieri, Anna Parodi, Mario Pistillo, Patrizia Poselli, Giuseppe Rando, Maro Ravera, Jacopo Ricciardi, Rosario Russo, Sergio Triglia, Nazzareno Viotti, Pietro Luigi Zuccolo, Franco Zunino.

Il CPR ha, infine, eletto il Segretario regionale confermando all’unanimità il savonese Marco Ravera.

Il segretario ha quindi proposto la nuova segreteria regionale, che esprime al proprio interno competenze a passioni di tutte le anime nel partito e di tutte le realtà territoriali. L’organismo, votato all’unanimità, è formato da Ursula Cicciarelli di Chiavari, Davide Ghiglione e Gianna Licitra di Genova, Anna Parodi di Cogoleto, Jacopo Ricciardi di Spezia e Pietro Luigi Zuccolo di Diano Marina. 

Rifondazione Comunista Liguria

Acerbo (Prc): “Avanti col Brancaccio, per una sinistra nuova niente ministri del passato nelle liste”

31 ottobre 2017 - Scritto da  
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Rifondazione Comunista continuerà a sostenere con convinzione il progetto lanciato al Brancaccio per una lista di sinistra nuova e radicale. La direzione nazionale di Rifondazione Comunista riunitasi oggi a Roma ha confermato la linea della segreteria. Nel documento approvato formuliamo le nostre proposte per unire la sinistra e costruire una lista che risulti credibile e provi a intercettare milioni di persone che deluse e arrabbiate si sono indirizzate verso astensionismo e voto al M5S.

Per determinare un processo credibile c‘e bisogno di essere chiari e netti: niente alleanze col Pd dopo le elezioni, programma di radicale rottura e liste senza ministri e esponenti dei governi responsabili di 25 anni di politiche neoliberiste. Una sinistra unita, nuova e radicale potrebbe raccogliere milioni di voti se non viene inchiodata dal passato.

Maurizio Acerbo,

segretario nazionale di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea

Jorfida (Rifondazione Comunista): “Legge Madia sul Corpo Forestale è incostituzionale e un disastro per l’ambiente”

24 agosto 2017 - Scritto da  
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La critica che facemmo all’idea stessa di sciogliere un corpo di polizia a ordinamento civile come il Corpo Forestale dello Stato ed il passaggio coatto della grande maggioranza degli addetti – uomini e donne – ad una forza militare quale è l’Arma dei Carabinieri nasceva dalla nostra consapevolezza che avrebbero perso quei diritti sindacali e democratici conquistati insieme alla Polizia di Stato e alla Penitenziaria alla fine del secolo scorso.
Erano gli anni ’70 e la riforma-questa si democratica e intelligente- venne conquistata grazie all’unità che si creò, anche con manifestazioni di piazza e iniziative di sciopero,fra i lavoratori delle manifatturiere e la gran parte degli addetti alle forze di polizia che avevano ben compreso il salto di qualità in avanti che avrebbe comportato la smilitarizzazione di questi corpi non solo per i loro diritti ma per l’insieme della nostra società.

Ora il Tar dell’Abruzzo ha rimesso alla Corte Costituzionale per manifesta incostituzionalità della Legge Madia la decisione finale. C’è ora da vigilare perché qualche esponente delle Istituzioni non faccia indebite pressioni su singoli componenti della Corte. I danni prodotti ai diritti degli addetti al Corpo Forestale dello Stato, all’ambiente e alle casse pubbliche da questa improvvida Legge sono già stati enormi in questo 2017. Evitiamo che si percuotano permanentemente nel futuro. Ce lo chiedono i e le forestali, l’ambiente, il paesaggio nonché le popolazioni già colpite dagli incendi.

 
Enzo Jorfida, 
responsabile nazionale Prc per forze armate e di polizia

“Solidarietà alla Casa delle donne di Pisa sgomberata dalle forze dell’ordine”

1 giugno 2017 - Scritto da  
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La federazione spezzina di Rifondazione Comunista esprime piena solidarietà alle compagne della “Mala Servanen Jin”, la casa delle donne di Pisa, brutalmente sgomberata pochi giorni fa dalle forze dell’ordine fa dopo circa due mesi di occupazione pacifica dello stabile, di proprietà del comune, da tempo abbandonato a se stesso.

Le autorità pisane, guidate dalla repressiva giunta Pd del sindaco Filippeschi, hanno pensato bene di agire con un atto di forza assurdo contro persone inermi, “colpevoli” solo di avere organizzato un presidio sociale e culturale a difesa delle difesa delle fasce più deboli della popolazione, oltre a recuperare edifici destinati alla rovina facendoli divenire un bene comune al servizio di tutti.
Si tratta di un luogo capace di ospitare numerose persone in difficoltà e un tempo destinato all’accoglienza dei migranti. Ma il Pd, da nord a sud, non fa altro che ritagliarsi ruoli sempre più vicini alla peggiore destra, ben supportati da un ministro degli interni come Minniti, che proprio ieri si trovava a Spezia per partecipare alla campagna elettorale per le amministrative.
Registriamo infatti come la solerzia delle amministrazioni comunali nell’utilizzo della forza sia inversamente proporzionale alle risposte sul piano politico che esse – non – forniscono per risolvere le principali problematiche sociali delle proprie città. 
Ribadiamo la nostra vicinanza agli occupanti augurandoci che finisca al più presto questo clima di violenza e di repressione nei confronti di chi non si allinea ai dettami del potere costituito.
 
Rifondazione Comunista, federazione La Spezia

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