Controlli radioattività sopra le banchine, Lombardi: “Noi spezzini pretendiamo la verità, nessuna facile ed illusoria scorciatoia ci fermerà”

27 febbraio 2014 - Scritto da  
Archiviato in Ambiente, Partito, Primo piano

 

La nostra Provincia è tra le più ferite e violentate d’Europa, attraversata da mille cause di nocività, i cui responsabili sono sempre rimasti impuniti.
Ora si invocherebbe un facile colpo di spugna, un tocco di luci e pajettes per tutelarne illusoriamente l’immagine asseritamente lesa, tutto sarebbe a norma.
Noi spezzini, al contrario, non ci stiamo, e pretendiamo un impegno serio e fattivo da tutte le Istituzioni che, nonostante il territorio spezzino sia ferito e violentato, da evidenti lacerazioni sotto gli occhi di tutti, giocano ancora a ribaltare il piano delle responsabilità.
Occorre una svolta epocale che non mistifichi i timori legittimi degli abitanti spezzini ma che, al contrario e finalmente, sottoponga ad un vaglio scientifico globale le molteplici lesioni alla salute arrecate da una sommatoria di concause riconducibili eziologicamente alle cause inquinanti presenti.
Gli accertamenti devono essere eseguiti con strumentazioni idonee e nei luoghi di effettiva presenza di fonti di nocività, non bastano meri sopralluoghi e facili rassicurazioni ad escludere la presenza di rifiuti ed inquinanti.
Sul punto non si può non condividere in toto l’assunto contenuto nel comunicato di Legambiente che sostiene: “avremmo preferito che qualcuno escludesse categoricamente la presenza di qualsiasi tipo di rifiuto potenzialmente dannoso e contaminante a tutti i livelli”, ma così non è stato; conseguentemente appare assolutamente indispensabile elevare il livello di intervento ispettivo, connotandolo con indici di scientificità di livello apicale, al fine di ottenere risultanze inconfutabili, che ad oggi mancano completamente.
Amiamo il nostro territorio e lo conosciamo in ogni particolare, non ci scalfiscono minimamente le considerazioni critiche che chi si batte per la verità e la tutela della salute, ambiente e territorio, lo fa in modo strumentale e arrecherebbe pregiudizio alla città ed al territorio spezzino, le rimandiamo al mittente.
I dati circa le malattie tumorali e cardiovascolari sono impressionanti, sopra la media nazionale e il nesso eziologico che le riconduce agli scempi del nostro territorio è indubbio.
Noi non facciamo gli struzzi e non metteremo la testa sotto la sabbia.  
Ci batteremo con ogni metodo lecito per la ricerca della verità, andando casa per casa a monitorare lo stato di salute e le ragioni che le cagionano, unitamente alle decine di medici che hanno preso contatto con noi per verificare sulla base di dati scientifici le ragioni delle patologie, ispezioneremo ogni luogo. con corredo di relazioni scientifiche.
Niente e nessuno ci potrà imbavagliare, la verità è sempre rivoluzionaria e gli spezzini tutti, al di là di divisioni partitiche, la pretendono.
 

Massimo Lombardi

Segretario Provinciale Rifondazione Comunista La Spezia

 

Commenti

1 Commento su "Controlli radioattività sopra le banchine, Lombardi: “Noi spezzini pretendiamo la verità, nessuna facile ed illusoria scorciatoia ci fermerà”"

  1. luigi bertoli
    Scritto lunedì 3 marzo 2014 alle 02:21 

    avatar

    abito a muggiano e ai miei problemi di salute
    devo aggiungere forse anche quelli delle vostre
    monnezze che denunciate ipocritamente solo per
    elemosinare qualche voto ma i padroni e gli
    schiavi sono responsabili di questo scempio

    almeno insegnate alle vostre plebaglie di non
    insozzare il quartiere dove esercitano il loro
    orribile lavoro (visto che si ciancia di diritto perchè non
    si rispetta almeno quello degli spazzini)ah dimenticavo che
    la se la mia salute ècompromessa la si deve anche alle famiglie di medici
    che con la loro superficialità e loro mediocrità non fanno
    che peggiorare le mie condizioni.ah voi spezzini rifondaroli
    risolvete tutti i problemi magari con qualche bel posticino.
    in politica.quello che scrisse il giovane mozart ala madre
    descrivendo l “bellissima” napoli vale per tutto il bel paese
    devastato dalla linea della palma “il merditerraneo”.antifascisti antirazzisti animalisti ambientalisti fregnacce.la guerra civile lascia ancora le sue tracce.e poi cazzo insegnate alla vostra plebaglia di non
    lasciar pel le vostre sporche strade oltre ai liquami le polpette avvelenate ove sono caduti LORO SI VERI MARTIRI della
    menzogna umana gli animali forme di vita superiore alla moderna
    razza umana dai mille colori ma uniformemente grigia.ah naturale che gli animalisti non sopportano la sperimentazione
    sugli animali quando serve ma bisogna sopportare le stronzate
    indignate di quelli che non sopportano le impronte dei gatti
    sulle loro schifose macchine.male è stata l”immigrazione che
    dal sud a portato le masse al nord.due popoli distrutti.

Facci sapere che cosa stai pensando, lascia un tuo commento...
e oh, se si desidera una foto per mostrare con il proprio commento, vai ottenere un gravatar!