“Dal “dantista” Manuguerra parole inconcepibili contro gli omosessuali, si vergogni e chieda scusa”

15 settembre 2016 - Scritto da  
Archiviato in Dalla Provincia, Partito, Primo piano

 

La violentissima presa di posizione contro gli omosessuali tenuta sui social network dal concittadino “dantista” Mirco Manuguerra è a dir poco inconcepibile.
 
Ci domandiamo come sia possibile che, nel 2016, un uomo di (presunta) vasta cultura possa affermare tali scempiaggini razziste, omofobe e deliranti.
 
E’ vero che il grande poeta “colloca” gli omosessuali nell’Inferno, ma lo fa anche con un rispetto che Manuguerra nemmeno si sogna.
 
In ogni caso il Sommo era uomo del 1300, profondamente radicato nel Medioevo, al quale evidentemente il professore si sente di appartenere.
 
Il canto XV, dove Dante incontra tra i “sodomiti” il suo maestro Brunetto Latini, è una delle pagine più belle e commuoventi dell’intera Divina Commedia. 
 
Il dottor Manuguerra queste cose, forse, dovrebbe saperle
Perciò la smetta di vomitare offese e violenze verbali e si vergogni, non prima di aver chiesto scusa a tutti. Dante compreso.
 
 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Commenti

1 Commento su "“Dal “dantista” Manuguerra parole inconcepibili contro gli omosessuali, si vergogni e chieda scusa”"

  1. arianna bemporad
    Scritto domenica 18 settembre 2016 alle 00:04 

    avatar

    «I pederasti iniziano a contarsi e scoprono di formare una potenza all’interno dello Stato. Mancava solo un’organizzazione, ma secondo questo libro sembra che esista già in segreto. E poiché contano uomini tanto importanti nei vecchi partiti ed anche nei nuovi […] la loro vittoria è inevitabile. D’ora in poi sarà: ‘Guerre aux cons, paix aux trous de cul’» (Karl Marx – Friedrich Engels, Opere Complete, vol. 43, Lettere 1868-1870, lett. n.195 del 22.6.1869, p. 349, Editori Riuniti, Roma, 1975).

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