Il sindaco di Monterosso non ha imparato nulla: si fermino i lavori del parcheggio!

16 dicembre 2011 - Scritto da  
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Nonostante la drammatica situazione di Monterosso, nonostante le carte di pianificazione abbiano, anche in questo caso, confermato pienamente le previsioni di esondabilità, il lungimirante sindaco berlusconiano Angelo Betta non si ferma e va avanti. Non si parla di lavori di recupero della vivibilità del paese, ma nientemeno del mega parcheggio in cemento all’inizio del vecchio borgo.

Nonostante la regione Liguria abbia deliberato il regime di salvaguardia, il sindaco di Monterosso gioca sul fatto che il parcheggione è proprio sul confine che delimita l’area in salvaguardia. Un esempio di vera lungimiranza in linea con la miopia dimostrata dal suo concittadino e collega di partito, Luigi Grillo quando dichiarò ad alluvione ancora in corso, la necessità di svendere il territorio ai privati per la ricostruzione. Perchè questa urgenza di ritornare subito alla cementificazione, nonostante a Monterosso ce ne siano ben altre?

Una miopia che travalica evidentemente i territori ma si mantiene nell’alveo politico del centrodestra. Monterosso chiama Brugnato? Da Pdl a Lega Nord: anche li si preferisce non vedere ciò che è accaduto, nel nome del fare. Ma quale fare? Quello degli affari, quello della speculazione che socializza le perdite e privatizza i ricavi.

Questa alluvione dovrebbe aver insegnato che o si ha la saggezza di mettere in piedi un modello economico diverso da quello che abbiamo vissuto per decenni, oppure non ci sarà più speranza, se non per i capitali che verranno a sfruttare lavoratori e risorse della nostra terra. Per Rifondazione Comunista uno scenario inaccettabile.

Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

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