Lombardi: “Sel faccia un passo indietro per farne due avanti insieme”

17 gennaio 2012 - Scritto da  
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Da Cittadellaspezia.com del 16/01/2012

Mentre è attesa nel corso della settimana la decisione in merito allo svolgimento delle primarie del centrosinistra, con l’eventuale data di svolgimento, Massimo Lombardi, neo segretario di Rifondazione Comunista, interviene per correggere il tiro in merito ad alcune dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi sulla candidatura di Lorenzo Azzolini e sulle mosse di “Sveglia Spezia”, e per precisare quale sarà il ruolo del suo partito all’interno della galassia del centrosinistra spezzino.

Non ho niente contro Azzolini, Sel o Sveglia Spezia – afferma Lombardi a CDS -. Le mie parole volevano essere un messaggio di non condivisione dei metodi scelti: non c’è stato alcun dialogo interno alla sinistra spezzina, pertanto non possiamo condividere una decisione che abbiamo appreso dai giornali. Ritengo che avremmo dovuto incontrarci, partiti di sinistra e associazionismo, e individuare un candidato, possibilmente della società civile. La candidatura non può essere autoreferenziale all’appartenenza ad un partito, ma una scelta di tutto il movimento. Così facendo le primarie non sono un arricchimento. Inoltre la mossa di Azzolini lascia a Rifondazione, Comunisti italiani e Psi due sole possibilità, che reputo entrambe non azzeccate: possiamo arroccarci su Federici, oppure polverizzare lo scenario con un’altra candidatura, con equilibri da individuare“.

Le possibilità, in effetti, si riducono a questo. Quindi che cosa pensate di fare?
Chiediamo a Sel e ad Azzolini di fare un passo indietro per farne due avanti insieme, incontrandoci e discutendo il da farsi. Se le primarie non ci saranno avremo lavorato su contenuti condivisi, se invece si deciderà di farle potremo fare una sorta di cartello delle forze di sinistra, sociale e politica, e proporre un candidato che sia più forte e possa dare più significato al confronto con Federici“.

Voi, come partito, rimanete all’interno della coalizione che è al governo al momento, ma non nascondete un occhio critico nei confronti dell’operato del sindaco.
Dobbiamo essere la sentinella rossa sul territorio. Portare all’attenzione del sindaco e della giunta istanze anche scomode, per spostare a sinistra la coalizione, non solo sull’ambiente, sulla questione Enel, ma anche sul waterfront, sul lavoro e sulla partecipazione, che troppe volte è rimasta sulla carta e non è stata applicata nel concreto“.

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