Cossu: “No all’outlet di Brugnato, si alla riconversione della nostra economia, Sel ci ha voltato le spalle”

2 ottobre 2012 - Scritto da  
Archiviato in Ambiente, Dalla Provincia, Partito, Primo piano

 

Il nostro no all’outlet di Brugnato non è per nulla una battaglia di posizione, ma un no convinto ad ulteriori operazioni speculative sul nostro territorio, dove i lavoratori non sono certo tutelati, ma usati nel logoro e stantio ricatto occupazionale“. Così la consigliera comunale spezzina Simona Cossu commenta il consiglio comunale in cui si è discusso di commercio, dopo aver presentato un documento autonomo dalla maggioranza.

Abbiamo ritenuto che il documento presentato dalla maggioranza, seppur condivisibile in molte sue parti, non fosse sufficientemente adeguato al tema. Sia chiaro che dire no all’outlet oggi significa prendere atto che occorre un modo nuovo di pensare al progresso del nostro territorio e quindi iniziamo a fare proposte diverse da nuovi caselli autostradali, parcheggi interrati, nuovi centri commerciali, o ampliamenti di quelli esistenti, come il Centroluna. A Romito l’area del nuovo centro commerciale è ancora sotto sequestro, e la magistratura sta indagando sull’outlet. Facciamoci qualche domanda in più“.

Per questo non vogliamo limitarci a denunciare la cementificazione selvaggia del nostro territorio, per costruire cattedrali nel deserto – prosegue Simona Cossu – ma occorre rilanciare con proposte concrete, a partire da incentivazioni dell’agricoltura locale, a strutturare filieri corte di prodotti di varia natura e non ultimo a sostenere e favorire lo sviluppo del commercio equosolidale. Certo dispiace che questa visione ce l’abbia solo la Federazione della Sinistra, e dispiace che Sel non abbia appoggiato il nostro documento. Il voto contrario di Sel non è solo una questione politica che già desterebbe non poche preoccupazioni, ma ha consentito di respingere il nostro documento da parte del Consiglio comunale spezzino.

“Il documento da noi presentato non si limitava a bocciare l’outlet di Brugnato, ma aveva il fine di proporre un nuovo modello di sviluppo del commercio nella nostra provincia- conclude Simona Cossu – per questo impegnava il Sindaco a pronunciarsi anche contro l’ampliamento del Centroluna di Sarzana. Questo è il motivo per cui il Pd ha votato contro, ora prendiamo atto che anche Sel è a favore dell’ampliamento proposto.

Simona Cossu, consigliera comunale Prc La Spezia

Scaricate l’ODG outlet - doc (doc - 68 kB)

Commenti

2 Commenti su "Cossu: “No all’outlet di Brugnato, si alla riconversione della nostra economia, Sel ci ha voltato le spalle”"

  1. Marco Grondacci
    Scritto martedì 2 ottobre 2012 alle 14:24 

    avatar

    sono d’accordo con la vostra posizione l’opposizione del pd spezzino all’outlet di Brugnato è di pura facciata e non hanno alcuna intenzione di cambiare sul serio la politica commerciale della nostra provincia come ho spiegato in questo post del mio blog http://notedimarcogrondacci.blogspot.it/2012/06/commercio-spezia-le-balle-del-centro.html

  2. admin
    Scritto mercoledì 3 ottobre 2012 alle 13:23 

    avatar

    Grazie Marco per il commento. Il documento del Pd non era improponibile, ma strumentale. Per questo abbiamo deciso di fare una nostra strada autonoma. Non è la prima, non sarà l’ultima

Facci sapere che cosa stai pensando, lascia un tuo commento...
e oh, se si desidera una foto per mostrare con il proprio commento, vai ottenere un gravatar!