Polvere nera sui quartieri vicini alla centrale Enel di Spezia, Conti: “La Regione apra un’inchiesta, occorre tutelare la salute dei cittadini”

3 ottobre 2013 - Scritto da  
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Il capogruppo di Rifondazione Comunista ha presentato un’interrogazione sull’episodio accaduto il 27 settembre scorso e denunciato dal comitato “Spezia via dal carbone”

Il caso della copiosa pioggia di polvere nera, caduta il 27 settembre scorso sui quartieri vicini alla Centrale Enel della Spezia, approda in Regione.

Il capogruppo di Rifondazione Comunsita/Fds Giacomo Conti ha presentato un’interrogazione affinché la Regione verifichi le cause dell’incidente e accerti di quale sostanza fosse composto il pulviscolo che si è abbattuto sulla città.

L’episodio era stato denunciato dal comitato “Spezia via dal carbone” e aveva suscitato l’indignazione di molti cittadini i quali hanno messo in relazione l’accaduto con l’attività della Centrale Enel, alimentata anche a carbone, che ha recentemente ottenuto l’autorizzazione a proseguire l’attività per altri otto anni.

Raccogliendo la preoccupazione degli abitanti della zona, Conti ha depositato un’interrogazione urgente nella quale chiede alla Regione di “avviare un’inchiesta per verificare quanto accaduto”, avvalendosi anche del contributo del Corpo Forestale dello Stato poiché alcuni agenti “avrebbero raccolto campioni della sostanza depositatasi, verbalizzato le dichiarazioni dei cittadini ed acquisito materiale fotografico e video”.

Se le segnalazioni della popolazione trovassero conferma negli accertamenti effettuati, Conti chiede alla Regione di «intraprendere idonee iniziative a tutela della salute dei cittadini».

Giacomo Conti

capogruppo Prc/Fds Regione Liguria

Commenti

1 Commento su "Polvere nera sui quartieri vicini alla centrale Enel di Spezia, Conti: “La Regione apra un’inchiesta, occorre tutelare la salute dei cittadini”"

  1. marco tonelli
    Scritto martedì 8 ottobre 2013 alle 11:18 

    avatar

    Io abito a Le Grazie e da qualche tempo noto, pulendo il tavolo che ho sul terrazzo fronte mare, che lo straccio umido che uso rimane sporco di una polvere nera che non avevo mai notato…potrebbe essere interessante per la guardia forestale fare gli adeguati controlli poiché vi ricordo che quando il vento gira a tramontana il fumo di quella dannata ciminiera tira in direzione Portovenere…spero che anche il sindaco sia interessato alla tutela del ponente del golfo o aspetta che un giorno affacciandosi alla finestra del suo bel ufficio vi trovi sotto i ristoratori, gli albergatori e soprattutto i cittadini saturi di promesse disattese di leggi non rispettate di referendum che non hanno SCADENZA???
    Ai posteri l’ ardua sentenza…un saluto a Massimo figlio del GRANDE Aldo Lombardi del quale ho avuto il privilegio di essere amico e a tutti i compagni sempre presenti per la gente.

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