“Scandalose minacce ai lavoratori Acam da parte dei vertici aziendali. L’unica strategia è la repressione del dissenso?”

15 ottobre 2012 - Scritto da  
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Riteniamo semplicemente scandaloso che la dirigenza Acam minacci di punire con sanzioni disciplinari i lavoratori che giovedì hanno manifestato tutta la loro rabbia e preoccupazione per la situazione oramai insostenibile dell’azienda, che mette sempre più a repentaglio il posto di lavoro di centinaia di persone.

Invece che solidarizzare con gli unici incolpevoli del disastro, che stanno per pagare con la propria pelle i danni creati da altri, si preferisce prima non ascoltarli e dopodichè attaccarli in maniera proditoria solo perchè hanno protestato pubblicamente. L’amministratore delegato Garavini si ricordi che la pazienza dei lavoratori Acam, a cui va tutta la nostra vicinanza e solidarietà, è oltre il limite della sopportazione.

Evidentemente la repressione del dissenso è l’unica arma “politica” che la classe dirigente dell’intero Paese, non solo della Spezia, adotta nei confronti di un popolo sempre più sfruttato e vessato, al quale viene pure fatto pagare il diritto di parola e di sciopero.

Rifondazione Comunista, federazione provinciale della Spezia

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