Spezia, tutti in piazza per il clima: appuntamento alle 15 in Piazza del Bastione

22 settembre 2014 - Scritto da  
Archiviato in Appuntamenti, Partito, Primo piano

 

Oggi, domenica 21 settembre, alle 15 in Piazza del Bastione (in caso di pioggia, in Piazza del Mercato) si svolgerà la giornata di mobilitazione globale per il clima.

Ci incontriamo per rafforzare l’azione globale – spiegano gli organizzatori – e sensibilizzare la politica locale, perché i cambiamenti climatici sono l’esito di specifici contributi locali all’inquinamento del pianeta. Fino a oggi la politica mondiale, asservita a immensi interessi economici, non ha saputo né voluto trovare soluzioni credibili“. “Non possiamo semplicemente dire che c’è un problema del clima, e lasciarlo ai politici – ha dichiarato James Hansen, scienziato della Nasa – sono così chiaramente sotto l’influenza dell’industria dei combustibili fossili che stanno arrivando con soluzioni “carbonifere”, che non sono soluzioni. Questo è la linea di fondo”.

“La politica non ha saputo o voluto ascoltare neppure gli scienziati, che anche in occasione dell’ultima conferenza sul clima di Varsavia hanno scritto: “La vera possibilità per evitare pericolosi cambiamenti climatici è lasciare la maggior parte delle riserve fossili sotto terra. Questo è particolarmente vero per le centrali di produzione di energia elettrica”.

Tutti in piazza per il clima, appuntamento alle 15

 

L’evidenza scientifica del riscaldamento in atto, e della responsabilità del ruolo antropico, impone la necessità di un’azione urgente davanti agli impatti e alle conseguenze che tali cambiamenti climatici inducono a livello planetario. Anche in Italia sono ormai evidenti le conseguenze dell’aumento delle temperature, tra cui il verificarsi sempre più frequente di fenomeni meteorologici estremi, con precipitazioni e stagioni anomale, che hanno impatti sociali, economici e ambientali sempre più importanti e drammatici per un territorio già profondamente sfruttato. La Liguria è stata e continua a essere interessata da tali fenomeni, che si sono proposti con veemenza alla nostra attenzione con l’alluvione che nel 2011 ha interessato le Cinque Terre e Genova, e il dissesto idrogeologico in corso e che si ripropone puntuale con l’arrivo delle piogge autunnali.

I comitati e le associazioni che hanno organizzato l’evento di domenica auspicano la partecipazione numerosa dei cittadini. Ai momenti d’intrattenimento – due spettacoli di burattini, proiezione di video e un concerto in chiusura – si alterneranno interventi di cittadini, comitati e associazioni che in Piazza del Bastione testimonieranno del contributo del Golfo della Spezia all’inquinamento, all’effetto serra e al cambiamento climatico: la centrale Enel a carbone, la discarica di Pitelli, il porto commerciale, le navi da crociera, l’arsenale militare, la pessima gestione dei rifiuti e del traffico urbano sono piccoli tasselli locali di un problema globale di stretta attualità.

Il programma

alle 15.30 e alle 16.30: spettacolo di burattini con la Compagnia Burattin Burattinando;
alle 17.00: introduzione al tema dei cambiamenti climatici;
dalle 17.30 alle 20: musica con Cashficators, Malenky Slovos, Ondalibera, ViSiBì;
Durante il concerto: proiezione dei filmati “The Age of Stupids” e “Disruption”

Sono stati invitati: Vittorio Alessandro (Presidente Parco 5 Terre) – Donatella Bianchi (Presidente WWF Italia) e Dario Vergassola.

Hanno collaborato all’organizzazione:
Italia Nostra, SpeziaViaDalCarbone, Movimento 5 Stelle, ISDE-Medici per l’Ambiente, Federcasalinghe, Comitato Piazza Verdi, Comitato Spiagge Libere Olivo, Wwf La Spezia, Lipu, Legambiente, Verdi La Spezia, Cittadinanza Attiva – Comitato Acqua Bene Comune, Rifondazione Comunista, Per la Nostra Città e alcuni cittadini

www.cittadellaspezia.it

Commenti

Facci sapere che cosa stai pensando, lascia un tuo commento...
e oh, se si desidera una foto per mostrare con il proprio commento, vai ottenere un gravatar!