Ultima settimana di campagna elettorale: iniziative per la lista l’Altra Europa con Tsipras a Spezia e Provincia

 

Di seguito le iniziative dell’ulitma settimana di campagna elettorale per L’Altra Europa con Tsipras in provincia:
Lunedì 19 Maggio ore 17.30 iniziativa pubblica a Lerici presso bar “Il Pontile” la nostra candidata GIULIANA SGRENA
Lunedì 19 Maggio ore 21 alla Sala Caran di Spezia iniziativa pubblica con la nostra candidata GIULIANA SGRENA
 
Martedì 20 Maggio ore 12 volantinaggio alla Fincantieri del Muggiano
Martedì 20 Maggio ore 15.45 volantinaggio presso Oto Melara
Mercoledì 21 Maggio dalle 9.30 alle 11.30 gazebo con volantinaggio presso mercato settimanale del Ponte di Arcola con il candidato STEFANO SARTI
Giovedì’ 22 Maggio dalle 9.30 alle 10.30 a Spezia, gazebo con volantinaggio dalla ASL (in Via 24 Maggio) con la nostra candidata NICOLETTA DOSIO
Giovedì’ 22 Maggio dalle 11 alle 13 gazebo con volantinaggio a Spezia, Corso Cavour angolo via Rattazzi con la nostra candidata NICOLETTA DOSIO
Giovedì  22 Maggio dalle 16 alle 17.45 volantinaggio nel quartiere spezzino di Melara (Via dei Pini)
Giovedì  22 Maggio dalle 18 comizio del segretario provinciale di Rifondazione Comunista Massimo Lombardi presso il Circolo Prc di Vezzano Ligure (Via Aurelia Nord) con sgabei e vino

Venerdì 23 Maggio ore 20.30 CHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE a Spezia con il concerto dei Los Caimanos e l’intervento del candidato spezzino STEFANO SARTI al Centro Allende (Giardini Pubblici)

 

Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Elezioni europee, Vergassola: “Con Tsipras a sinistra per un’altra Europa, contro le larghe intese di Shulz e Merkel”

 

Con le elezioni europee del prossimo 25 maggio ci troveremo di fronte a un momento storico di grande importanza: la società è lacerata, devastata, divisa, tradita.
Tradita da un’assenza di risposte da chi le dovrebbe dare: la politica, che è lontana e distratta rispetto a ciò che conta e tutta impegnata su se stessa e sulle proprie logiche di palazzo, interessi, intrighi e complotti.
La società, ”la collettività di persone’‘, è completamente disorientatae il motivo è tanto semplice quanto palese: i bisogni crescono, le risposte latitano. Latita la politica, schiacciata e gestita da uomini piccoli, ora in mala fede, ora semplicemente incapaci.
Siamo vicini a un impegno elettorale solitamente trascurato ciome le elezioni europee, oggi a mio avviso invece determinanti perchè l’Europa è entrata in questi anni dentro il dibattito politico, e in modo superficiale. Mai infatti c’è stata, nei grandi mezzi di comunicazione di massa, una seria analisi di che cos sia davvero l’ Unione Europea dal punto di vista politico, sociale  economico, monetario.
Oggi, per i popoli europei, termini come Mes, Maastricht, fiscal compact, spread sono concetti lontanissimi e incomprensibili.
Non sta certo a me spiegare perchè quest’Europa oggi è un disastro su tutta la linea, dal suo funzionamento interno alle logiche che la governano, passando per i trattati-capestro volti a promuovere solo austerity e quindi sofferenze, tagli indiscriminati al welfare state e mancanza progressiva di servizi, sofferenze per i popoli e scelte di politica monetaria scellerate, uno strozzinaggio bancario ”interno” e scelte di politica estera completamente subordinate ad USA e poteri forti.
Però è giusto fare un’osservazione: il giudizio negativo, con gradazioni ed intensità ovviamente differenti, sull’Unione Europea è oggi unanime.
Dall’estrema destra xenofoba ai movimenti populisti, passando per Ppe, socialdemocrazie europee e compagnia, infatti, tutti parlano di un’Europa da cambiare, il punto sta come cambiarla.Tutti i gruppi politici, sia di ”centro-destra” che di ”centro-sinistra”, parlano di un modello di sviluppo, quello attuale, che va ritoccato, migliorato, rivisto: loro dicono che questo modello, i rapporti di forza che lo regolano, i ruoli dei soggetti che lo dirigono ecc, sia da riorganizzare con qualche accorgimento.
Noi invece crediamo che questa Europa vada semplicemente ribaltata, stravolta, radicalmente mutata, altro che qualche semplice “accorgimento”.
E noi siamo ben riconoscibili: Sinistra Europea, Gue, Alexis Tsipras.
E in questo Rifondazione Comunista, che lanciato questa candidatura e fatto sì che quest’esperienza potesse nascere e ora crescere con tanti compagni di viaggio includendo, aggregando, ma marcando bene la collocazione politica e le differenze. Con chi? Con Schulz ad esempio, il candidato del Pse e quindi delle larghe intese in salsa europea.
Shulz in Germania ha fatto l’accordo con la Merkel, ha favorito le larghe intese e votato tutte le euroschifezze che oggi ci hanno portato a questa situazione. Noi siamo contro la Merkel, contro le larghe intese, contro l’austerity. Per un’Europa dei popoli e non delle banche, dei servizi e non dei tagli, della pace e della cooperazione e non della guerra e degli F35.Per un’altra Europa.
Tsipras oggi è l’alternativa, l’unica. Noi siamo l’alternativa.
 
Filippo Vergassola,
coordinatore provinciale Giovani Comuniste/i La Spezia