Centrale Enel, Lombardi: “Si alle energie rinnovabili, no categorico a bruciare i rifiuti”

11 aprile 2015, by  
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Abbiamo appreso che Enel, all’interno del progetto Futur-E si dichiara pronta a dismettere una parte della centrale Enel della Spezia, unitamente ad altri siti per i quali – usando le parole dell’azienda – vi sarà ”un’iniziativa necessaria e un‘occasione per il territorio che potrà così cogliere diverse e nuove opportunità di sviluppo“.
Riteniamo che non vi possano essere balbettamenti e strane interpretazioni su questi intendimenti, è necessaria una svolta storica che preveda la dismissione del gruppo a carbone prima della scadenza dell’Aia, con un progetto di riconversione verso la produzione di energie rinnovabili in grado di salvaguardare la salubrità dell’ambiente e della salute degli spezzini minati gravemente in questi anni dall’utilizzo del carbone, nonché parimenti il livello occupazionale.

Le scelte politiche dovranno essere nette in tal senso, sgombrando il campo da ogni ipotesi scellerata che preveda la possibilità di bruciare rifiuti nella centrale di Vallegrande come giustamente sostenuto dal Comitato Spezia Via dal Carbone.

 

Massimo Lombardi,

segretario provinciale Rifondazione Comunista La Spezia

Chiusura gruppo carbone centrale Enel La Spezia: la maggioranza boccia emendamento di Rifondazione, Guerri e Cinque Stelle

8 ottobre 2014, by  
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Nel consiglio comunale della Spezia di lunedì 6 ottobre è stata presentata una delibera riguardante il cambiamento climatico dovuto alle emissioni inquinanti e alla strategia per affrontare dal punto di vista ambientale gli sconvolgimenti che stanno caratterizzando anche il nostro territorio, impegnandosi a rispettare gli obiettivi europei del pacchetto clima.Tale delibera, dal nome inglese “Mayors Adapt”, era molto interessante sotto i molteplici aspetti per affrontare i gas serra e le strategie per porvi rimedio.

Rifondazione Comunista presentava un emendamento, sottoscritto anche da Giulio Guerri e dal Movimento Cinque Stelle, per inserire all’interno della delibera il seguente testo: “a chiedere immediatamente una revisione dell’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) rilasciata alla centrale Enel “E. Montale” ponendo l’obiettivo di dismettere il gruppo a carbone entro un anno”. L’assessore Davide Natale affermava che fosse già prevista dopo un anno la verifica dell’AIA e chiedeva di ritirare tale emendamento.

Non abbiamo soddisfatto tale richiesta, chiedendo di metterla in votazione, che però ha dato esito negativo, poiché tutta la maggioranza rimaneva compatta per il no.

Solo Rifondazione Comunista, Giulio Guerri e il Movimento Cinque Stelle approvavano l’emendamento.

Breve riflessione: il sonno della ragione genera mostri. In barba al clima e all’ambiente.

Edmondo Bucchioni,
Consigliere Comunale Rifondazione Comunista La Spezia

AIA Enel: Prima di tutto tutela della salute. Il centrosinistra è disposto a riaprire la discussione?

8 settembre 2011, by  
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Il rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale per la centrale Enel della Spezia è un elemento politico sul quale Rifondazione comunista pone grande attenzione.

Ad oggi gli studi sanitari presentati dall’Istituto superiore di Sanità e le indagini condotte dai Medici per l’Ambiente evidenziano come la salute dei cittadini sia messa a rischio da vari impianti industriali che producono inquinamento, Enel è sicuramente una tra le  fonti di maggiore pericolo per la salute, riteniamo che le conseguenze della lavorazione del carbone meriti approfondimenti maggiori attraverso indagini epidemiologiche ed eziologiche.

Non possiamo dimenticare che il programma redatto dal Sindaco Federici prevedeva la dismissione della Centrale a carbone. Se oggi le condizioni sono cambiate occorre una discussione profonda e democratica, sia in termini di coinvolgimento delle forze politiche che sostengono il sindaco della Spezia, sia in termini di partecipazione dei cittadini.

Rifondazione già da tempo ha posto un inderogabile vincolo affinché non si incenerisca il Cdr in Enel, richiesta surrogata da progetti di sostenibilità come Rifiuti Zero. Oggi riteniamo che se Enel avesse ancora intenzione di operare sul nostro territorio occorra un investimento serio in termini di compatibilità e di ambientalizzazione, per esempio con l’uso del gas. In altri termini riteniamo che siano insostenibili ulteriori autorizzazioni per l’uso del carbone.

Si continua a porre questioni fondamentali con il solito metodo delle urgenze o spendendo tempo nel confrontarsi su temi poco interessanti che pongono priorità ad eventuali primarie piuttosto che ad interessi concreti della gente. Altro che primarie su sindaci o presidenti, occorre chiarire se, come per Rifondazione Comunista, per il centrosinistra tutelare la salute dei cittadini è la priorità per i prossimi programmi elettorali.

Rifondazione Comunista La Spezia