Magra e Vara: invece delle ruspe nei fiumi, si abbattano abusi e si liberino le tombinature
3 febbraio 2012, by admin
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“Le associazioni ambientaliste hanno pienamente ragione su ciò che sta avvenendo lungo i nostri fiumi, Vara e Magra, uno scempio in nome della peggiore demagogia politica ed della più profonda ignoranza tecnica.”
Così Rifondazione Comunista si associa all’allarme lanciato da Italia Nostra, Legambiente, Lipu-Bird Life e Wwf.
“Chi ha dato ordinanza di disboscare vegetazione viva e vcostruire argini senza una visione globale delle criticità del bacino idrografico l’ha fatto in totale spregio di ogni buon senso – continua la nota di Rifondazione – e delle tonnellate di elaborazione scientifica prodotta da istituti di ricerca, università e autorità di bacino. La sconcertante realtà è che alcuni sindaci, da Follo ad Arcola, preferiscono raccattare un pugno di voti con azioni populistiche e prive di ogni utilità pratica, piuttosto che affrontare la complessità dei problemi.
Questo autoritarismo nel fare delle aree fluviali un vero scempio non si è posto quando c’era da rimuovere capannoni o discariche abusive, talvolta con presenza di amianto. Così come tanta solerzia non è stata posta in uno dei veri problemi relativi all’emergenza idraulica del nostro territorio, ovvero lo stato dei torrenti e canali affluenti, spesso tombinati o in stato di totale abbandono. Così la stessa energia non è stata posta quando c’era da verificare se scantinati si trasformavano in rustici abitabili.
Oggi questa cattiva politica soddisfa la pancia di quei cittadini giustamente esausti dalle loro stesse mancanze, e per ovviarvi puntano a trovate da prima pagina. Ma la realtà è che in questi anni si è preferito concessionare cubature di cemento per fare cassa con oneri e lasciare che il territorio sia abbandonato a se stesso, vergognosamente imputanto le cause alluvionali a chi addirittura tutto ciò lo ha sempre denunciato.
Se questi sindaci hanno davvero il coraggio delle loro azioni emettano immediatamente ordinanza di abbattimento degli abusi sui territori, puliscano e liberino dalla cementificazione le tombinature dei canali e procedano a bloccare ulteriori costruzioni. Ad Ortonovo come alla Spezia, Rifondazione è fautrice di questa politica.”
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia
Prc Arcola: “Il tutor “vampiro” di Romito ha le ore contate!”
14 settembre 2011, by admin
Archiviato in Dalla Provincia, Primo piano
Leggiamo con sorpresa le dichiarazioni dell’assessore arcolano Giuseppe Mori che tendono ad assicurare circa la bontà dell’autovelox/tutor di Romito Magra.
Non entriamo, oggi, nel merito dell’utilità o meno dell’impianto in un tratto di strada extraurbana con una sola abitazione nei paraggi che impone la “folle” velocità di 50 km orari e che riteniamo essere solo un ruba quattrini alla gente (non esiste infatti nessuna relazione che comprovi il numero di incidenti negli ultimi 2 o 5 anni).
Rifondazione Comunista è in grado di dimostrare che il tutor di Romito Magra è illegittimo sotto diversi punti di vista e che tutti i verbali accertati sino ad ora sono da rigettare al mittente.
Le nostre motivazioni le renderemo pubbliche in occasione del prossimo consiglio comunale convocato per martedì 13 settembre alle ore 19.45 nella sede Municipale.
Nel frattempo invitiamo i cittadini che sono stati multati ad aspettare sino a mercoledì prossimo per decidere le proprie azioni in quanto Rifondazione ha presentato in Comune una mozione urgente tesa ad annullare tutti i verbali e a sospendere l’esercizio funzionale del tutor.
Ricordiamo inoltre agli sfortunati automobilisti che il periodo compreso fra il 1° agosto e 15 settembre (quindi 45 giorni) non concorre nel computo massimo dei 60 giorni entro i quali presentare eventuale ricorso, in quanto il suddetto periodo è considerato “mese feriale”.
Rifondazione invita altresì le autorità competenti a visionare la bontà della segnaletica stradale che avvisa della presenza del tutor e se le norme che la regolano rispettano quanto previsto dalla legge n. 120 del 2010, nonché la sentenza della Cassazione n. 10620 circa le modalità di appalto del sistema di controllo.
La segreteria del circolo Prc “Maggiani – Rolla” di Arcola
Prc Arcola sul velox di Romito: rischio annullamento per migliaia di verbali, Rifondazione metterà a disposizione dei cittadini la documentazione per il ricorso
1 settembre 2011, by admin
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Il famoso tutor “vampiro” che in pochi giorni ha mietuto migliaia di automobilisti, colpevoli di aver percorso un tratto di 500 metri della strada extraurbana a Romito Magra alla “straordinaria” media di 52/56 km orari, potrebbe avere le ore contate.
E’ quanto afferma la segreteria di Rifondazione Comunista di Arcola che, del tutto contraria a svenare i cittadini facendo credere che lo si faccia per la sicurezza, ha iniziato una verifica puntuale sul posizionamento di questo autovelox. Con grande sorpresa dei rifondaroli arcolani sono emerse palesi e macroscopiche inadempienze, in netto contrasto con quanto prevedono le norme del codice della strada che, secondo Rifondazione, metterebbero a forte rischio la legittimità dei verbali stilati in questi giorni.
Della vicenda è stato interessato un legale che sta valutando la possibilità di attivare una class-action in quanto la questione sta assumendo dimensioni di massa.
Nel frattempo il consigliere Salvatore Romeo sta ancora attendendo, a distanza di dieci giorni, parte della documentazione richiesta all’amministrazione comunale della pratica autovelox per metterla a disposizione dei cittadini che vorranno ricorrere per recuperare il maltolto o affinché l’amministrazione stessa possa procedere direttamente all’annullamento di tutti i verbali che risultano illegittimi.
Non appena la documentazione sarà completa vi è l’impegno pubblico da parte di Rifondazione di metterla a disposizione, sia in maniera diretta sia attraverso il sito web del partito, di tutti i cittadini interessati.
Rifondazione Comunista Arcola, circolo “Maggiani-Rolla”
Prc Arcola: interpellanza del consigliere comunale Romeo sul tutor “vampiro” di Romito
20 agosto 2011, by admin
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La segreteria di Rifondazione Comunista di Arcola prende le distanze dalla scelta del sindaco di tartassare migliaia di cittadini “colpevoli” di circolare a sessantadue km orari in una strada extraurbana e dove non vi è alcun centro urbanizzato ma una singola abitazione nel tratto stradale messo sotto accusa. E questo in nome di una maggiore sicurezza stradale.

Se così fosse l’azione del comune sarebbe encomiabile, ma non siamo affatto convinti che a muovere l’amministrazione sia stata questa sensibilità, bensì una scelta precisa di come recuperare denaro dopo i tagli del governo Berlusconi.
Se davvero si tiene alla sicurezza stradale si intervenga subito nel ripristinare il manto delle vie che assomigliano sempre più a delle mulattiere e si ripristini la segnaletica che spesso è assolutamente assente (la riprova nel grave incidente stradale occorso a due giovani presso il vialone industriale la settimana scorsa).
Sul fronte istituzionale il consigliere di Rifondazione/Lista Civica Salvatore Romeo ha richiesto una serie di documenti al fine di valutare la legittimità sul posizionamento del tutor e la relazione dei Vigili Urbani che giustifichi la scelta dell’amministrazione comunale. Romeo chiede inoltre di sapere quanti incidenti stradali siano accaduti in quel tratto negli ultimi cinque anni.
Rifondazione Comunista Arcola
Romeo scrive al presidente Burlando e “denuncia” l’assessore Mori per omissione di atti d’ufficio
11 aprile 2011, by admin
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Denuncia politica del consigliere di Rifondazione Comunista di Arcola Salvatore Romeo nei confronti dell’assessore al bilancio Giuseppe Mori per inadempienza in atti di governo.
I fatti: la regione Liguria, con decreto n.3710 del 23 novembre 2010 recapitato in comune il 23 febbraio 2011, attribuisce al comune di Arcola la somma di € 8400 affinchè vengano liquidati a due nuclei familiari (con tanto di nome e cognome) oggetto di ordinanza sindacale di evacuazione a causa di eventi atmosferici eccezionali.
Ora, a distanza di oltre un mese e mezzo, questa cifra è ancora nelle casse comunali e con risibili e assurde motivazioni l’assessore non dispone alcun atto amministrativo affinchè le risorse economiche stanziate dalla regione vengano assegnate ai legittimi aventi diritto.
Delusa considerazione da parte di Romeo: «Mi aspettavo da parte di una giunta che si dichiara di centrosinistra una maggiore sensibilità e attenzione nei confronti di persone che hanno subito danni economici e morali, ma evidentemente come dicono ad Arcola: se ne ghe né..ne ghe né».
Di questa poco edificante vicenda è stato informato il presidente della regione Liguria Claudio Burlando e il sindaco di Arcola Livio Giorgi affinchè, con un intervento deciso nei confronti dell’assessore inadempiente, ne sollecitino l’adempimento al proprio dovere.
Maggioranza allo sbando ad Arcola: bocciata la mozione di Rifondazione contro la guerra in Libia grazie a parte dei voti del Pd
9 aprile 2011, by admin
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Quella che si è consumata nel corso del consiglio comunale di ieri sera è l’ennesima riprova dello stato confusionale in cui versa la maggioranza che dovrebbe governare il comune di Arcola.
L’occasione è stata la votazione su un ordine del giorno presentato dal consigliere di Rifondazione/Lista civica Salvatore Romeo sul ruolo dell’Italia circa la missione militare in Libia dell’Onu.
Dopo un’appassionata discussione, al momento del voto la maggioranza si esprimeva con ben tre diverse posizioni: l’astensione del sindaco Giorgi, dell’assessore Orlandi e del consigliere Notarangelo (UdC), il voto favorevole del capogruppo Bongiorno, del consigliere Zannoni e dell’assessore Fontana (che venivano pubblicamente ringraziati dallo stesso Romeo), e il voto contrario di un risoluto assessore e vero uomo forte del PD arcolano Giuseppe Mori, dell’assessore Arpe, della consigliera Elena Alpinoli che insieme al centrodestra hanno di fatto affossato la mozione del consigliere Romeo.
Infine da rilevare il palese malessere del capogruppo di maggioranza Alessandro Bongiorno circa le modalità sulla gestione del territorio e di come non si affrontano le criticità derivanti dall’alluvione del 23 dicembre.
Romeo: “Arcola, posti di lavoro addio. E aumentano le indennità per sindaco e assessori”
17 febbraio 2011, by admin
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Quello che vediamo all’ingresso del campeggio comunale Mirafiume in località Battifollo di Arcola (cancelli sprangati) è il triste messaggio di benvenuto con il quale il Sindaco accoglie i turisti per la prossima stagione.
Infatti, quella che era sino allo scorso anno un’accogliente struttura ricettiva a disposizione di turisti occasionali e stanziali, ora è ridotta ad una area abbandonata e alla mercé di potenziali vandali: basta recarsi all’ingresso della struttura per rendersi conto dello stato di abbandono e di degrado in cui versa e che ben difficilmente sarà in grado di essere operativa per la prossima stagione turistica (infatti i gestori titolari dell’incarico sono stati gentilmente invitati a starsene a casa).
E’ sconcertante che in un periodo di crisi occupazionale come l’attuale si lascino perdere diversi posti di lavoro che una struttura del genere offre fra gestori, addetti ai servizi generali, alle pulizie, alla manutenzione ecc. Ma la cosa non finisce qui, infatti oltre il danno c’è la beffa perché il Comune riesce in un colpo solo a traguardare ben tre risultati: perdita di posti di lavoro, nessuna entrata economica, e perdita di 15.200 euro quale canone di affitto che deve alla Curia.
Comunque la cosa non sorprende: il Sindaco persegue la politica di chiusura di ogni attività pubblica e si assiste al perdurare della chiusura dell’area denominata “il campetto” ormai da quattro anni che anch’essa può creare altri potenziali posti di lavoro.
Infine la solita domanda: possibile che nessun consigliere di maggioranza si ribelli a questo stato di immobilismo e assista inerme a questo declino?
p.s. Una ciliegina è maturata: il bilancio del 2011 prevede una maggiore spesa per l’indennità del Sindaco e degli assessori di ben circa 20.000 €.
Complimenti!
La messa in sicurezza del territorio tra le priorità del 2011. Dopo le parole, si passi ai fatti
10 gennaio 2011, by admin
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Una classe dirigente consapevole dei problemi dei cittadini non può perdere tempo in propaganda, qualunquismi e chiacchiere. Il nostro territorio continua ad essere ferito mortalmente da alluvioni e dilaniato da frane le cui lacerazioni colpiscono la quotidianità della gente. E’ bene ricordare che nel giro di 12 mesi abbiamo assistito a due esondazioni del Magra e di alcuni suoi affluenti, alla tracimazioni di canali di scolo, al crollo di interi versanti, a smottamenti che hanno interrotto arterie fondamentali per la viabilità spezzina, a frane che hanno privato cittadini della loro casa, altri della loro vita.
Nonostante questa evidenza, abbiamo sentito e letto ogni razza di fantasia da parte di molti politici locali: dalla negazione della dilagante cementificazione, alle proposte di bucare monti per facilitare la viabilità, passando per la speculazione sugli inerti fluviali, alla negazione delle responsabilità di un governo totalmente assente, fino a proclamare slogan demagogici che non prospettano soluzioni immediate. Si è perso un anno senza concludere nulla: nel dicembre 2009 a causa di una frana si sfollava Torenco, nel comune di Follo, e si spalava il fango a Fiumaretta per l’esondazione del Magra. Oggi facciamo il conto con il dramma di Tellaro, l’angoscia di Arcola e S.Stefano Magra, con la solitudine di molte comunità della vallata del Vara e le drammaticità del Magra.
Abbiamo letto appelli e dichiarazioni d’intenti anche condivisibili, ma dobbiamo andare oltre le parole e passare alla concretezza che ad oggi latita. La classe politica spezzina ha tempo pochi mesi per mettere mano ad un territorio malconcio, frutto di una pianificazione che è rimasta sulla carta, e lo deve fare senza tentennamenti, seguendo principi inalienabili come il rispetto dei beni comuni, con atti concreti che diano una linea politica attenta agli equilibri del nostro territorio. Per questo motivo Rifondazione Comunista presenterà in tutti i consigli comunali della provincia in cui siamo presenti, una richiesta formale di impegno delle amministrazioni locali sulla questione della messa in sicurezza del territorio.
La nostra richiesta prevederà di modificare gli strumenti urbanistici vigenti al fine di arrestare la cementificazione del territorio e di attuare una programmazione puntuale di interventi preventivi, creando così le condizioni per migliaia di posti di lavoro compatibili. Occorre costantemente monitoraggio riponendo centralità al presidio territoriale ed alla rivalutazione degli spazi abbandonati all’attività umana.
Gli enti devono rendere fattivi tutti gli atti di pianificazione in funzione della messa in sicurezza idrogeologica del territorio, predisponendo immediatamente di atti di responsabilizzazione dei soggetti privati circa la manutenzione dei versanti che insistono su aree di pubblico interesse, sollecitando la presenza di figure tecniche competenti nelle fasi autorizzative (geologo di zona) e ripristinando figure malauguratamente decadute come, per esempi, i cantonieri, che garantivano la manutenzione costante.
Frana a Torenco: un paese fantasma
Romeo: “Auguri Arcola, cambiano i suonatori ma la musica è la stessa!”
22 dicembre 2010, by admin
Archiviato in Dalla Provincia
Dopo l’assestamento della giunta arcolana con l’ingresso di nuovi assessori ci si aspettava almeno un cambio di marcia, invece siamo punto e accapo.
Il Sindaco, dott. Livio Giorgi, nel presentare la nuova giunta aveva assunto in maniera solenne in particolare due impegni di fronte al Consiglio comunale e quindi di fronte agli arcolani: entro la fine dell’anno (2010) si sarebbe dovuto approvare il bilancio di previsione e adottare il nuovo PUC.
A una settimana dalla fine dell’anno non solo non saranno rispettati questi impegni ma neppure se ne parla minimamente nelle dovute sedi istituzionali.
Non so quali scuse potranno accampare i due assessori competenti e se riterranno di mantenere le rispettive deleghe, ma nel frattempo assistiamo ad un Natale arcolano del tutto particolare: per la prima volta neppure una luce natalizia nelle nostra strade a ricordarci il Santo Natale!!!
Sindaco, è chiedere troppo accendere almeno la stella cometa sulla torre pentagonale?
Auguri di Buone Feste dal consigliere Salvatore Romeo.
Romeo: Idrovore e sicurezza provinciale di Romito, dalla Provincia buone nuove per Arcola!
22 novembre 2010, by admin
Archiviato in Dalla Provincia, Primo piano
Dopo tante promesse ora si passa finalmente ai fatti: è quanto emerso nel corso della riunione della commissione per la messa in sicurezza del fiume Magra in provincia alla presenza dell’assessore provinciale Giuseppe Gabriele e del responsabile della Protezione civile Maurizio Bocchia.
Il consigliere provinciale di rifondazione Comunista Salvatore Romeo riferisce dell’impegno della provincia che, sulla base di una convenzione con il Comune, mette a disposizione due potenti idrovore della capacità di 50 mc3 al minuto (50.000 litri) per travasare nel fiume l’acqua dei canali Ressora e Arcola qualora si dovesse rendere necessario abbassare le chiuse dei suddetti canali per impedire l’afflusso dell’acqua dal fiume Magra in caso di piena.
Nella giornata di lunedì prossimo (salvo imprevisti) è prevista una prova di funzionamento sul posto a San Genesio.
Questo intervento, reso possibile con risorse della provincia e della regione, è parte integrante di un piano più complessivo che prevede fra l’altro la rimozione della vegetazione morta sull’alveo del fiume in attesa della legge che permetta la rimozione del materiale ghiaioso e del rafforzamento del pennello dell’argine i cui lavori saranno realizzati nel corso del 2011.
La seconda buona notizia per gli arcolani è che a breve inizieranno i lavori del primo lotto per la messa in sicurezza della via provinciale a Romito Magra mentre il termine dei tre lotti è previsto per il prossimo anno: questa la risposta dell’assessore provinciale alla viabilità Giorgio Casabianca ad una interpellanza presentata dal consigliere Romeo.
Salvatore Romeo
capogruppo PRC Rifondazione Comunista in Provincia della Spezia























