“Plauso per la stabilizzazione dei 158 Oss, ma la sanità spezzina resta ancora un incubo”

25 dicembre 2019, by  
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Apprendiamo con grande soddisfazione la scelta del consiglio regionale di approvare l’istituzione di una società pubblica in house per salvare il lavoro di 158 Operatori Socio Sanitari dell’Asl 5 spezzina.

La giunta Toti e i consiglieri liguri hanno infatti dato ragione alle richieste che venivano dai banchi dell’opposizione per tutelare senza se e senza ma tutti i posti di lavoro che a Spezia erano fortemente a rischio. Ma non c’è ancora da cantare completamente vittoria.
Rifondazione ha manifestato in questi mesi la piena solidarietà alla lotta gli Oss spezzini scendendo in piazza al loro fianco e alle organizzazioni sindacali per chiedere una sanità che sia degna di questo nome, sia dal punto di vista dei servizi che della tutela del personale che vi opera. Nonostante questa buona notizia, infatti, la situazione in provincia resta delle peggiori. 
Toti e Peracchini dovranno rendere conto alla popolazione su questi anni di pessima gestione della sanità locale, evitando giravolte di parole buone solo per il proprio tornaconto politico e smettendo di prendere in giro gli spezzini giocando sulla loro salute.
Rifondazione Comunista, federazione La Spezia

“Sostegno ai lavoratori di Italy Emergenza, via i vertici di Asl 5”

11 novembre 2017, by  
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Si salvino i posti di lavoro, si rimuovano i vertici Asl 5. E’ la richiesta di Rifondazione Comunista  che sostiene la causa dei 44 lavoratori spezzini di Italy Emergenza, impegnati nel trasporto sanitario per conto di Asl 5, e in forte rischio di licenziamento. 

Al di là degli eventuali contenziosi giuridici riteniamo che i vertici di Asl debbano subito intervenire, anche grazie allo strumento della clausola sociale, per salvare i lavoratori e le loro famiglie. Non si può tentare i soliti giochetti sulla pelle di chi lavora. Per questo Rifondazione Comunista si schiera al sostegno della lotta di chi chiede e pretende la salvaguardia del posto di lavoro e il contratto a tempo indeterminato. Non può più essere l’economia a dettare le regole, ma spetta alla politica dare la guida per valorizzare i lavoratori e il bene comune. A questo proposito è stato preso un impegno da parte di tutte le forze politiche nello scorso consiglio comunale spezzino, con Rifondazione Comunista presente in queste rivendicazioni. E’ arrivato il momento di farsi sentire e di far cadere le maschere. Asl 5 è di nomina politica: se questa dirigenza non è in grado di mantenere la clausola sociale che garantisce la protezione dal licenziamento dei lavoratori, sia lei ad essere rimossa e non loro”.

Segreteria provinciale Rifondazione Comunista, Dipartimento lavoro

 

Bucchioni: “Dea di II° livello all’ospedale Felettino? Un sogno…”

16 giugno 2014, by  
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Sono ormai note le vicende e le conseguenti polemiche circa la chiusura del reparto Oncologico dell’Ospedale Felettino, sulle quali Rifondazione Comunista si è già duramente espressa.

In questa sede però, mi preme puntare l’attenzione su un altro aspetto della vicenda, meno noto.

Nella precedente consiliatura partecipai come Presidente della III Commissione Sanità ad un workshop, dove venne distribuito un elaborato tecnico inerente la riorganizzazione della Sanità spezzina, firmato dal Direttore Generale Dottor Gianfranco Conzi.

In questo documento, in mio possesso, si indicavano date ben precise, riguardanti i tempi di demolizione del vecchio Felettino, entro il 2012, e di nuova edificazione del DEA (Dipartimento Emergenza Accettazione) di II° Livello, con inizio lavori nel 2012, e fine lavori entro il 2017.

Nell’Anno del Signore 2014, la situazione è la seguente: il Dottor Conzi è ancora Direttore Generale, il vecchio Felettino è ancora lì, ed il presunto DEA è tuttora una possibilità in gestazione.

In questo arco di tempo, non solo non è stato fatto niente a proposito della nuova struttura ospedaliera, ma vengono a mancare reparti “vitali” come quello oncologico.

La Regione, l’ASL n°5, l’Amministrazione Comunale, il Sindaco, quali strade intendono intraprendere per garantire la Sanità alla Spezia?

Aspettiamo fiduciosi una risposta……

 

Edmondo Bucchioni

Capogruppo di Rifondazione Comunista

Consiglio comunale della Spezia