Gc La Spezia: “Rimettere la statua di Ciano vicino al comune è un affronto alle vittime del fascismo”

23 novembre 2017, by  
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Apprendiamo dalle testate giornalistiche locali che il comune sta valutando la richiesta di riposizionare la statua di Costanzo Ciano proprio accanto al palazzo comunale dove era stata inaugurata nel 1939. Le parole dell’assessore Paolo Asti non fanno altro che rimarcare come la banalizzazione storica e il revisionismo stiano caratterizzando il discorso politico su vecchi e nuovi fascismi.

L’opera ritrovata del gerarca fascista non merita alcuna esposizione sulla pubblica piazza, proprio per ciò che rappresenta. In questa sede infatti non si intende discutere il capolavoro e la maestria dell’artista (Messina), quanto più il proprio significato simbolico: un oltraggio alla memoria storica. Tenendo presente il valore artistico dell’opera riteniamo che abbia già la giusta considerazione. Infatti il luogo più consono a raccogliere tale testimonianza del ventennio rimane il Museo Navale, dove è attualmente collocata.

Non si intende qui minare il patrimonio artistico nazionale, ma riconoscere che non vi è spazio per l’arte fascista sulla pubblica piazza di una città riconosciuta con la medaglia al valore della resistenza.
L’arte di regime non ha e non deve avere senso di esistere.

Noi rimarchiamo come suddetta esposizione artistica, auspicata dagli intellettuali firmatari della richiesta recapitata in Comune e sostenuta dall’assessore Paolo Asti, sia un affronto alle vittime di violenza fascista che la nostra provincia ha dovuto subire. In una fase storica dove il riaffiorare di vecchi e nuovi fascismi si fa sempre più prominente, non solo sul territorio locale ma su gran parte del panorama nazionale, ribadiamo che sia compito dell’amministrazione, sindaco e giunta tutta, riconoscere, ribadire e valorizzare quelli che sono i principi fondanti della nostra Costituzione, nata dalla resistenza partigiana.

Coordinamento provinciale Giovani Comunisti/e La Spezia

Scalinata Cernaia: Bucchioni (Prc La Spezia) chiede la convocazione urgente della seconda commissione

24 marzo 2017, by  
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Oggetto: Scalinata Cernaia

Si richiede la convocazione della seconda commissione per affrontare le problematiche inerenti la salvaguardia degli alberi e il decoro artistico di Scalinata Cernaia.

Visto l’impegno preso di fronte al consiglio comunale e suggellato da votazione si chiede che l’assessore competente in materia venga a relazionare in Commissione per verificare gli impegni presi e al momento disattesi, inoltre si programmi un’audizione del Comitato Salviamo la Cernaia.

Edmondo Bucchioni, 

consigliere comunale Prc La Spezia

Atc, Mozione di Bucchioni (Prc La Spezia): “Licenziate Goretta”

5 novembre 2016, by  
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È ufficiale: è arrivata la richiesta di dimissioni in consiglio comunale per l’amministratore unico di Atc Renato Goretta. Le ha chieste il consigliere Edmondo Bucchioni di Rifondazione Comunista.

Le motivazioni? La vicenda dell’autista-sindacalista di Atc Luca Simoni (che gazzettadellaspezia.it aveva raccontato qui e qui), punito per le sue affermazioni, quella della presenza di amianto nell’ex deposito Atc di via del Canaletto (qui) e la storia, ai limiti del surreale, del volante staccatosi da un autobus, per fortuna non in marcia (qui).

Nel mese di maggio 2016 – scrive Bucchioni nella mozione che richiede di sollevare dal suo incarico Goretta – il sindacalista Cobas Luca Simoni, dipendente Atc da 30 anni, ha ricevuto un provvedimento disciplinare che lo penalizza economicamente per un periodo di un anno sia per il minor stipendio percepito sia per il blocco dell’anzianità di servizio. La causa scatenante tale sanzione è stata la denuncia alle Commissioni Consiliari competenti della presenza di amianto nell’ex sede di Atc in via del Canaletto e dell’obsolescenza del parco autobus aziendale“.

Per quanto riguarda la presenza dell’amianto – continua Bucchioni – alcuni lavoratori di Atc, che svolgevano le loro mansioni nell’ex sede di via del Canaletto, hanno presentato domanda all’Inail per il riconoscimento della malattia professionale avendo certificati medici con diagnosi di ‘ispessimento pleurico bilaterale, compatibile con asbestosi pleurica‘”.

Bucchioni denuncia anche quello che sarebbe un conflitto d’interessi evidente: “In Inail la dottoressa preposta alle valutazioni sulle istanze avanzate dai lavoratori Atc – attacca ancora Bucchioni – è la stessa persona che in Atc ha un contratto in ‘intramoenia’ per l’attività di ‘sorveglianza sanitaria dei lavoratori’. Il conflitto d’interessi fra il controllato Atc ed il controllore, quindi, sussiste e come tale non garantisce la tutela della salute dei lavoratori dell’azienda“.

Quanto al parco mezzi Atc, secondo Bucchioni ogni utente può accertarne quotidianamente la grave condizione di obsolescenza, ma “Luca Simoni – scrive il consigliere di Rifondazione – è stato punito da Atc, come sindacalista e lavoratore in barba alla garanzia, per essersi avvalso del proprio diritto-dovere di parola, rivendicando un percorso di trasparenza e di criticità a difesa dei lavoratori e degli utenti. Parallelamente, le affermazioni del sindacalista Cobas Luca Simoni si sono dimostrate fondate e veritiere, come dimostrato dall’episodio del ‘volante volante’ (che aveva raccontato – cliccate qui –  Gazzettadellaspezia.it e che poi era stato ripreso da tutti i giornali, ndr). Mi riferisco all’autista che si è ritrovato con il volante in mano, essendosi rotto il piantone dello sterzo. Il caso ha voluto che ciò avvenisse mentre l’autobus si trovava fermo ad un incrocio, altrimenti le conseguenza sarebbero state altre“.

Così Edmondo Bucchioni non tarda a trarre le dovute conclusioni: “Il Consiglio Comunale impegna il sindaco e l’Assessore competente a un intervento tempestivo e non più rimandabile, provvedendo a sollevare dall’incarico di Ad il signor Goretta per il proprio discutibile operato, a chiedere ad Atc stessa risposte esatte e puntuali alle obiezioni delle OO.SS. e a ritirare il provvedimento disciplinare ai danni di Luca Simoni“.

La mozione di Bucchioni verrà discussa in consiglio comunale.

da www.gazzettadellaspezia.it

Degrado galleria Spallanzani: Bucchioni (Prc La Spezia) presenta un’interpellanza alla giunta Federici

22 luglio 2016, by  
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La galleria Spallanzani si trova in uno stato di estremo degrado con i pannelli, che ricoprono il muro della galleria, un tempo bianchi, oggi impregnati di una pattina nera provocata dallo scarico degli autoveicoli.

Inoltre lungo i marciapiedi (vietati alla circolazione pedonale) vi sono cumuli di spazzatura e polveri sottili.    

Infine si rileva che gli aspiratori di fumo molte volte rimangono spenti, il che provoca una vera e propria camera a gas. Il tunnel risulta anche carente per quanto riguarda l’illuminazione.                                                                                                 

Usciti dalla galleria, ai bordi delle strade circostanti, la situazione-immondizia si ripete.

Visto le premesse s’interpellano il sindaco e l’assessore competente perché al più presto si intervenga per una pulizia della galleria Spallanzani e delle strade limitrofe e si provveda all’areazione e all’illuminazione della stessa in modo efficiente.

Una città con ambizioni turistiche deve affrontare queste problematiche in modo puntuale e con frequenza periodica, per rispetto in primo luogo dei cittadini e della loro salute e in secondo per essere un posto accogliente.

Edmondo Bucchioni, 

capogruppo Prc consiglio comunale La Spezia

 

Borse di studio della Regione, Giovani Comunisti La Spezia: “Buon viso a cattiva scuola”

23 aprile 2016, by  
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In continuazione con la riforma della buona scuola e del governo Renzi, anche il governo ligure a giunta Toti mira a distruggere sempre di più tutto l’apparato della scuola pubblica.
 
Infatti nei giorni scorsi l’assessore all’istruzione Ilaria Cavo ha elogiato l’emissione di borsa di studio agli studenti di qualsiasi scuola di ordine e grado, compiuta dalla sua giunta.
Tali borse ricoprono la funzione di rimborso delle tasse scolastiche agli studenti più meritevoli.
L’assessore sottolinea come non siano pervenute domande da scuole pubbliche ma esclusivamente da scuola private.
Facciamo notare al l’assessore che se la borsa di studio è atta a ricoprire le tasse scolastiche, è normale che in un paese civile la scuola pubblica sia gratuita ed è normale che le domande arrivino solo da scuole paritarie.
Riteniamo non essere opportuno finanziare con fondi pubblici scuole paritarie, sia in maniera diretta che tramite queste iniziative, soprattutto in questo fragile momento in cui la scuola è attaccata da più fronti, sia a livello locale sia nazionale.
Il diritto allo studio non è una possibilità di scelta tra istruzione pubblica o privata, ma è la possibilità di tutti di accedere ad un’istruzione laica, antifascista, gratuita e che formi prima la persona e poi il lavoratore. 
L’assessore riporta i numeri della loro “lodevole” iniziativa di borse di studio, noi vogliamo invece vogliamo risposte per tutti studenti che pur essendo assegnatari di borsa di studio, ancora non hanno visto un soldo, e ancora vogliamo un finanziamento alla scuola pubblica di ogni ordine e grado e non un mero finanziamento alle paritarie mascherato da borsa di studio! 
Ci batteremo perché la scuola resti PUBBLICA! 
Coordinamento provinciale Giovani Comunisti La Spezia

Esenzione ticket: Edmondo Bucchioni (Prc La Spezia) presenta una mozione urgente

7 aprile 2016, by  
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La direttiva introdotta dalla Regione Liguria riguardante l’esenzione dei ticket ha gettato migliaia di persone nella bolgia infernale del Cup che è stato letteralmente preso d’assalto.

Infatti la notifica ai medici di famiglia è arrivata il 31 marzo, rispetto all’approvazione del 18 marzo.

Perché si è deciso di intraprendere un simile iter considerando la mole di persone che hanno diritto all’esenzione, in particolare tanti utenti anziani che devono essere tutelati per far prevalere quello che è un diritto.

Se si vuole nuova documentazione, si doveva scaglionare e garantire l’esenzione per un congruo lasso di tempo, in modo che gli aventi diritto potessero gestire questi requisiti burocratici magari con l’aiuto dei sindacati e dei loro patronati.

Visto il protrarsi di simili difficoltà e disagi

Il consiglio comunale impegna il sindaco e l’assessore competente affinché si adoperino con l’Asl 5 e la Regione Liguria perché venga introdotto un iter procedurale che permetta ai pazienti esenti dal ticket di affrontare simili disagi con un tempo adeguato e andando per scaglioni, in modo da evitare in futuro code ed intralci e chiede di coinvolgere i patronati per dare assistenza alle persone che manifestano problematiche inerenti la presentazione della consona documentazione.

Si chiede inoltre che tale mozione, se approvata, venga inoltrata al presidente della Regione Liguria, all’assessore in Regione alla sanità, ai gruppi regionali, ed a tutti i comuni della provincia.

 

Edmondo Bucchioni,

capogruppo Prc Comune La Spezia

Degrado ai Vicci, Bucchioni (Prc La Spezia) interpella l’amministrazione comunale

29 marzo 2016, by  
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“Il quartiere dei Vicci presenta varie problematicità legate al degrado e all’incuria pur essendo nel centro della nostra città perché la linea ferroviaria lo isola dal resto della viabilità cittadina. Pur prendendo atto che vi è il collegamento con via XXVII Marzo le strade del quartiere sono strette e tortuose, e sono in un pessimo stato”. 

Lo denuncia in un’interpellanza il consigliere comunale di opposizione Edmondo Bucchioni, esponente di Rifondazione Comunista. “Interpello il sindaco e l’assessore competente – prosegue – perché venga ripristinato il manto stradale in tutto il quartiere ed in particolare in via Sabotino che presenta vere e proprie voragini che mettono a rischio il transito di biciclette, motocicli, e pedoni”.

www.cittadellaspezia.com

Marciapiedi via Gianelli, interpellanza di Bucchioni (Prc La Spezia) su ripristino e messa in sicurezza

14 marzo 2016, by  
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In località Fabiano Basso i marciapiedi sono in uno stato indecoroso e causano gravi problematicità agli abitanti del quartiere. Infatti, in caso di precipitazioni atmosferiche, si formano delle pozzanghere che recano grave pregiudizio agli abitanti dei condomini in particolare i numeri civici 36 C/D.

Si precisa che il terreno è di proprietà comunale censito nel foglio 58, mappale 172.

Visto la situazione di grave degrado,

visto che più volte è stato richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco per allagamento,

visto che alcune ditte incaricate dal Comune stanno operando in zona per il ripristino del decoro urbano,

si interpella Il sindaco e l’assessore competente per il rifacimento urgente dei marciapiedi anche alla luce degli interventi che si stanno facendo all’interno del quartiere

 

Edmondo Bucchioni. 

consigliere comunale Prc La Spezia

Viabilità pedonale in via Fontevivo: Bucchioni (Prc La Spezia) interpella la giunta

14 gennaio 2016, by  
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In via Fontevivo c’è uno stato di grave pericolosità per il transito pedonale: manca infatti in più tratti il marciapiede, in diversi punti non sono stati previsti scarichi di deflusso dell’acqua ed evidentemente, in caso di precipitazioni, vengono a crearsi notevoli difficoltà per i cittadini, a causa degli inevitabili allagamenti che interessano questa strada.
Si sottolinea che nei pressi di via Fontevivo c’è un plesso scolastico (l’alberghiero) e sia i discenti, sia il personale docente, spesso affrontano questo tratto di strada percorrendolo a piedi per recarsi nel vicino centro commerciale, incontrando grosse difficoltà e rischiando la propria incolumità visto le difficoltà suesposte.
A tutto ciò premesso, il sottoscritto consigliere interpella il sindaco e l’assessore competente per l’attuazione di interventi urgenti, che rendano sicuro il transito dei pedoni in via Fontevivo, creando un percorso pedonale che preveda lungo tutta la tratta il marciapiede ed il corretto deflusso delle acque piovane.
Edmondo Bucchioni, capogruppo Prc La Spezia

Rifondazione Comunista Ortonovo: “L’assessore Marcesini si è dimesso. Usciamo dalla maggioranza per ricostruire la Sinistra”

23 dicembre 2015, by  
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Rifondazione Comunista esce dalla maggioranza di Ortonovo presentando le dimissioni dell’assessore all’urbanistica e ambiente Massimo Marcesini. Con queste dimissioni Marcesini lascia il consiglio comunale.

In seguito alle elezioni comunali del giugno 2012 Massimo Marcesini, che era stato eletto con 201 preferenze, aveva lasciato posto ai consiglieri Roberto Bedini per Prc per essere nominato assessore esterno da parte del sindaco Francesco Pietrini.

Il circolo Prc di Ortonovo-Castelnuovo è arrivato in modo unanime a questa decisione in quanto non esistono più i presupposti per continuare questa esperienza di governo. Rifondazione Comunista fa parte di una maggioranza e al momento che si è presentata alle elezioni ha sottoscritto un programma condiviso e mai in questi anni ha espresso un voto contrario a quanto concordato e sottoscritto.

Nonostante prima a livello nazionale e poi a livello provinciale sono venuti a cadere i presupposti di collaborazione con il Pd ad Ortonovo, il centrosinistra ha continuato a funzionare e la fattiva collaborazione tra le forze politiche ha permesso di ottenere dei buoni risultati. Le vicende della scorsa settimana hanno messo in evidenza il logorio di un rapporto e Rifondazione ha preso atto che è arrivato il momento di imboccare una nuova strada.

Porre un “voto di fiducia” sul piano Acam con la pregiudiziale che avendo l’assessore all’ambiente avremmo dovuto votare favorevolmente esula da qualsiasi accordo di programma.

Nel programma noi avevamo sottoscritto il passaggio al porta a porta (partito in questi giorni) ma non il “salvataggio” di Acam attraverso tutti i suoi piani finanziari (non industriali).

Crediamo che sia il momento di tornare a fare politica tra la gente rilanciando il progetto di “Officina Rossa” cercando di creare la casa della sinistra ortonovese.

Il gruppo di Rifondazione Comunista resta in consiglio comunale con il suo consigliere Roberto Bedini senza nessun tipo di rivalsa o accanimento nei confronti dell’amministrazione, collaborando per tutte le cose sottoscritte nel programma e valutando di volta in volta quanto non previsto come del resto è sempre stato fatto in questi anni.

Prendiamo atto delle dichiarazione del Partito Democratico ma riteniamo che politicamente lunedì scorso la richiesta di dimissioni ci sia stata e riteniamo, pertanto, che la nostra presenza in questa maggioranza non possa continuare.

 

Rifondazione Comunista, 

circolo “Officina Rossa” Ortonovo-Castelnuovo Magra

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