Piazza Verdi, Cossu: “Solo la partecipazione ci può portare fuori dalla secca”

19 novembre 2013, by  
Archiviato in Ambiente, Istituzioni, Partito, Primo piano

La vicenda della riqualificazione di Piazza Verdi è giunta ad un punto decisivo.

Dopo anni di lotte da parte del comitato contrario al progetto Buren, con significative iniziative di mobilitazione, dopo avere assistito alla militarizzazione della piazza e l’imposizione di un cantiere inutile, sinanco illegittimo, dopo lo scontro in Consiglio Comunale, finalmente la direzione Regionale dei Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria, con un condivisibile provvedimento a firma Galletti, ha messo fine al progetto Buren, decretando l’interesse culturale dell’immobile “Piazza Verdi”, “in quanto riveste un ruolo importante nel disegno della città, presenta un essenziale relazione compositiva con gli edifici monumentali che vi prospettano”, salvaguardando anche i pini,

Purtroppo ad oggi l’Amministrazione sembra voler continuare nell’assurdo braccio di ferro in spregio della legalità e della partecipazione popolare, dal momento che le dichiarazioni del Sindaco e del suo Assessore, all’indomani del decreto, esprimono la medesima tracotante prepotenza utilizzata in questi mesi.

Questo atteggiamento rende ancora più profondo il solco che divide la nostra comunità dal palazzo e dalla politica, acuisce l’immagine di un Comune incapace, sia sotto il profilo tecnico, sia sotto il profilo politico, di ricomporre gli interessi generali e di trovare soluzioni condivise ai problemi.

Tutto ciò nonostante una campagna elettorale in cui tutte le forze politiche che compongono l’attuale maggioranza di governo hanno individuato il tema della partecipazione come obiettivo prioritario nell’azione dell’amministrazione.

Noi continuiamo a credere che l’unica soluzione per risolvere la vicenda di Piazza Verdi sia quella di annullare il progetto Buren e ridare voce alla comunità spezzina, attraverso un percorso partecipativo da avviarsi immediatante.

Simona Cossu

Capogruppo Prc Comune della Spezia

Piazza Verdi, Cossu: “Il ministro Bray smentisce Federici, il sindaco si dimetta”

16 giugno 2013, by  
Archiviato in Ambiente, Dalla Provincia, News, Primo piano

Una delegazione di Rifondazione Comunista ha partecipato alla manifestazione spezzina contro il progetto di restyling di Piazza Verdi.
Alla notizia che il Ministero per i Beni, le Attività culturali e il Turismo ha deciso di verificare il progetto di Piazza Verdi alla Spezia, chiedendo al Comune una sospensione dell’avvio dei lavori, per consentire un necessario approfondimento istruttorio da parte degli Uffici di tutela, il commento della capogruppo di Rifondazione Comunista in consiglio comunale, Simona Cossu è lapidario: “Siamo di fronte all’ennesimo fallimento politico di questa giunta, che ha inanellato in pochi mesi disastri su disastri. A questo punto prendiamo atto che il Ministero smentisce le scelte sbagliate di questa amministrazione in fatto di lavori pubblici e sui progetti di trasformazione come Piazza Verdi, progetti difesi con la solita sordità da parte del sindaco Federici. Ne consegue che Federici dovrebbe rassegnare le proprie dimissioni“.
Simona Cossu
Rifondazione Comunista La Spezia