PRC e GC La Spezia: piena adesione alla grande manifestazione di sabato “Brescia chiama, Spezia risponde”. Al fianco dei migranti per un’unica lotta di tutti lavoratori contro i sorprusi del governo Berlusconi

2 dicembre 2010, by  
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Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti della Spezia aderiscono con forza alla grande manifestazione di sabato 4 dicembre alla Spezia organizzata dalle associazioni dei migranti spezzini, carraresi, versiliani e pisani per chiedere la sanatoria per il permesso di soggiorno negato dal razzista governo Berlusconi, e il rispetto dei diritti di tutti i lavoratori.

Dopo la clamorosa e protesta dei giorni scorsi dei lavoratori migranti di Brescia che sono saliti su una gru per chiedere diritti sul lavoro e giustizia sociale ricevendo in cambio la repressiva delle forze dell’ordine dirette dal minsitro leghista Maroni, i lavoratori migranti spezzini hanno deciso di organinizzare tale iniziativa che vuole essere un grande messaggio contro il governo Berlusconi, colpevole di criminalizzare mettere fuorilegge i migranti solo per il semplice fatto di non essere appartenenti all’Unione Europea.

Per questo motivo onesti lavoratori vivono con il terrore di essere rimpatriati e “scoperti”, rinunciando persino alle cure mediche ospedaliere di cui ogni persona ha diritto.

Il corteo partirà sabato mattina alle 10 da Piazza Brin, cuore già operaio e ora multiculturale di Spezia, per giungere sino davanti alla Prefettura.

Un corteo che avrà come parole d’ordine quelle dei migranti e compagni di Brescia, che saranno presenti alla manifestazione a portare solidarietà a tutti i lavoratori, non solo a quelli della comunità migrante.

Perchè la battaglia che essi compiono è la battaglia di tutti i cittadini perchè dove i diritti dell’uomo e del lavoratore vengono calpestati, a perdere è l’intera popolazione.

Per tali motivi Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti spezzini invitano la cittadinanza ad essere presente sabato 4 dicembre in Piazza Brin per unire le forze nella lotta contro il governo e per i diritti civili e del lavoro.

Delle Piane (Prc La Spezia): “Solidarietà ai sei lavoratori di Brescia caricati dallo stato perchè reclamano i propri diritti”

9 novembre 2010, by  
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Quanto accaduto a Brescia, in gran parte passato in secondo piano dagli organi di stampa nazionale, è un fatto vergognoso e incredibile, che ben fotografa la squallida realtà italiana di fine 2010: uno stato che è contro il mondo del lavoro e dei dirittti dell’uomo.

Sei immigrati, sei uomini che che lavorano onestamente nella tanto “laboriosa” Brescia, sfruttati e malpagati, si sono dovuti arrampicare su una gru a trenta metri di altezza per chiedere allo stato di essere riconosciuti semplicemente come cittadini e ottenere il permesso di soggiorno che questo governo reazionario e xenofobo e ingiusto non concederà mai loro. Lo stato, di risposta, carica, picchia, e arresta chi solidarizza con loro, per mano delle solerti forze dell’ordine.

“Non siamo animali, basta polizia”, hanno gridato, e sono stati fermati anche dei giornalisti di una radio locale, “colpevoli” di aver seguito al vicenda fin dall’inizio. Questo stato di polizia fascistoide, che attacca i lavoratori e cittadini onesti e concede favori alla corte del “principe”, è uno stato in rovina, che crolla su se stesso come la domus dei gladiatori di Pompei.

Attaccare i diritti di ogni cittadino e di ogni lavoratore, che sia o non sia migrante, che sia o non sia metalmeccanico, non sia precario, è attaccare i diriti di ognuno di noi.

Questo va ricordato sempre, e perciò esprimo a nome di Rifondazione Comunista della Spezia piena solidarietà a quelle persone in lotta per i propri diritti nella speranza che la loro lotta diventi al lotta di tutti, e che queste tristissime pagine di storia contemporanea italiana siano veramente le ultime di una saga troppo orrenda per essere vera.

Silvano Delle Piane,
RIFONDAZIONE COMUNSITA La Spezia