Prc La Spezia: “No alla bretella di Ceparana, si al ponte definitivo da far realizzare a Fincantieri”

25 aprile 2020, by  
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La recente lettera dei sindaci inviata al ministro delle infrastrutture De Micheli insiste ancora una volta sulla realizzazione della bretella Ceparana – Santo Stefano Magra, oltre alle rampe emergenziali sull’autostrada e la ricostruzione del nuovo ponte di Albiano.
 
Ciò dimostra ancora una volta la visione miope e pressapochista della classe dirigente locale. Chiedere la bretella senza avere alcuno studio di impatto viario sulla zona è, infatti, un’operazione cervellotica, utile solo a giustificare gli interessi di alcune fazioni politiche promotrici dell’opera, senza alcuna logica per il bene comune complessivo dell’area.
 
Inoltre, pur comprendendo la necessità di una rampa autostradale ad Albiano, non vediamo la necessità di costruirne una anche a Santo Stefano: si potrebbe benissimo, vista la fase emergenziale e con i dovuti accordi sul pedaggio autostradale, far uscire il traffico direttamente al casello santostefanese. Si cerca di giocare sulle emotività dei cittadini per far approvare le opere di dubbia utilità. Come sia possibile che, ancora una volta, si spinga per un progetto senza avere tutti gli elementi per valutarne l’efficacia?
 
Dalla crisi sociale ed economica che stiamo vivendo si potrà uscire solo mettendo insieme intelligenze collettive pronte a discostarsi dal pensiero unico che ha dominato sino ad ora e che ci ha condotto a questa situazione. Siamo invece assolutamente favorevoli all’immediata realizzazione del nuovo ponte di Albiano, una soluzione che escluda quella provvisorietà fautrice della grande confusione sotto il cielo che vediamo oggi.
 
Come ha ben espresso il consigliere regionale di Si Toscana a Sinistra Tommaso Fattori, riteniamo che Fincantieri (l’azienda statale che ha quasi terminato con rapidità la costruzione del nuovo viadotto Morandi a Genova) sia la scelta giusta per realizzare un’infrastruttura efficiente, tecnologicamente all’avanguardia anche sul piano della salvaguardia dell’ambiente. Un’opera che tutta la popolazione delle due province attende di vedere realizzata in tempi brevi.
 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Caos Ripa: “Finalmente anche Casabianca si è convinto. Occorre ripristinare la salvaguardia del territorio”

2 aprile 2013, by  
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Finalmente anche l’ex assessore provinciale alla viabilità Giorgio Casabianca si è convinto delle nostre posizioni in tema. Siamo lieti che oggi il responsabile infrastrutture del Pd si ponga il tema della gestione della strada provinciale della Ripa. Una situazione inaccettabile, che sta gravando ancora una volta sui fragilissimi tessuti economici dell’area.
Sono anni che Rifondazione, attraverso il lavoro dei nostri circoli territoriali, chiede alla Provincia di mettere mano alla conclusione del PRUSST che collegherebbe la bassa Val di Vara con la bretella autostradale, bypassando la Ripa. Tuttavia in questi anni si è solo perso del tempo prezioso, parlando di opere assurde ed inutili come il traforo di Buonviaggio, sostenuto anche da Casabianca e sul quale si sentì di intervenire favorevolmente anche l’assessore regionale Paita.
Si è parlato anche di caselli autostradali inutili come quello di Beverino, ma mai del vero grave problema: lo stato delle strade esistenti. Prendiamo ad esempio un caso emblematico: la frazione del comune di Follo, Tivegna, restata isolata per ore a causa di una frana che ha chiuso l’unica via di accesso. Eppure la Provincia è al corrente che l’altra via di fuga, appunto provinciale, è inagibile da tre anni. Siamo felici che ci si renda conto della situazione, tuttavia Casabianca ed il Pd dovrebbero capire che il tempo delle opere faraoniche ed elettoralistiche è terminato. Occorre ripristinare la salvaguardia del territorio.
Segreteria provinciale Prc La Spezia