Quelli del voto utile

15 dicembre 2010, by  
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Mentre nelle vie di Roma il Governo veniva sfiduciato da decine di migliaia di giovani, Berlusconi, dopo essere passato al Senato, otteneva una traballante fiducia anche alla Camera.

Quando si dice che alla Camera il voto di fiducia è passato grazie ai transfughi del gruppo di Fini, si dice solo un pezzo di verità. Perché in realtà sono stati determinanti anche altri transfughi.

Mi riferisco ad Antonio Razzi e a Domenico Scilipoti, eletti con l’Italia dei Valori di Di Pietro che, preso dalla frenesia di imbarcare tutti, non sta tanto a guardare sulla coerenza dei proprio candidati, visto che già due anni fa aveva candidato Sergio De Gregorio che una volta eletto senatore era passato con Berlusconi.

E mi riferisco anche ad Antonio Gaglione, eletto dal Pd che ieri si è astenuto e a Bruno Cesario e Massimo Calearo, anche loro eletti nelle liste del Pd,che nel voto alla Camera hanno sostenuto Berlusconi (così come ha fatto al Senato Riccardo Villari, anche lui eletto dal Pd).

Il caso di Massimo Calearo è illuminante perché venne candidato dall’allora segretario Veltroni in quanto esponente di Confindustria: questi sono i risultati.

Alle elezioni del 2008 il Pd si inventò la soglia di sbarramento per far fuori dal Parlamento Rifondazione Comunista e Veltroni e Di Pietro fecero una campagna elettorale sfrenata contro la sinistra chiedendo agli elettori un “voto utile” per battere Berlusconi.

Ieri alla Camera dei Deputati si é visto il “voto utile” in azione.

Sergio Olivieri
Ex deputato di Rifondazione Comunista

Piccoli contributi video della schifezza che è stata eletta nel Parlamento italiano, nel Pd e nell’Idv, ed oggi, grazie al loro voto, salvano Berlusconi. Questo è stato il risultato del tanto proclamato voto utile. Intanto la gente non arriva in fondo al mese, non ha lavoro o se ce l’ha è precario…

Veltroni: “Il Pd deve puntare su se stesso”. Poi bang! (Spinoza.it)

Ergo… do ut des…