Potere al Popolo: Ferrero “Siamo il movimento che toglie ai ricchi per dare ai poveri”

19 febbraio 2018, by  
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Un movimento partito dal basso, da un centro sociale di Napoli per la precisione, che scende in campo per le politiche del 4 marzo con delle idee innovative, con l’intento di “offrire un’alternativa a chi non si ritrova più in nessuna parte di quella sinistra che, al giorno d’oggi, è stata smantellata in mille pezzi”. Uniti da ideali comuni contro le discriminazioni di ogni tipo, dichiarano guerra a neoliberismo e capitale che, secondo le loro parole, comandano i partiti, mettono in pericolo i principi della democrazia e hanno causato povertà e disuguaglianza, concentrando nelle mani di pochi le ricchezze del Bel Paese. Per tali ragioni, questo gruppo emergente di Robin Hood si batte per togliere ai ricchi e ridistribuire ai poveri, riportando la democrazia dalla parte di questi ultimi, costretti da tempo ad accettare condizioni di lavoro che, in passato, erano illegali.

Questi i punti cardine di Potere al Popolo, discussi ieri sera nel piccolo Spazio Popolare di Luni in compagnia di Paolo Ferrero e dei candidati spezzini nei collegi di Camera e Senato: una casetta rossa in un prato, riscaldata a fatica da una paio di stufe elettriche, ha ospitato una trentina di persone che hanno ascoltato gli interventi degli aspiranti parlamentari e dell’attuale vicepresidente di Sinistra Europea, che in passato fu ministro della solidarietà sociale con il secondo Governo Prodi.

Si tratta del primo evento organizzato nell’Officina Rossa, nella quale è intervenuta anche la rappresentante della vallata del Magra Martina Fornelli: “Potere al Popolo è l’antifascismo, l’antirazzismo e le tutele ambientali. È un onore per me rappresentare questo movimento alle prossime elezioni: questo è il percorso giusto, quello senza alleanze e fatto di persone che si ritengono veramente di sinistra“.

Poi è il turno dell’ex consigliere spezzino Edmondo Bucchioni, che esordisce al solito modo: “Compagne e compagni, con questa lista riportiamo alla luce i valori della democrazia, quella che i nostri partigiani anni fa conquistarono col sangue- poi rimarca alcuni punti fermi- non esistono nè centrodestra, nè centrosinistra, nè grillini, ora ci sta dominando la finanza. Non ci sono alternative: o socialismo o barbarie”.

Nessuno dei candidati si è rifiutato di dire due parole ai presenti, ma è stato proprio Ferrero quello che ha chiacchierato più di tutti:Potere al Popolo è la capacità di tenere aperto uno spazio politico, usandolo nel migliore dei modi, cercando di non ripetere gli errori che Rifondazione fece in passato, e continua specificando la sua posizione rispetto alle alleanze, ritenendole utili solo quando il partito si trova in netto vantaggio, perché sono gli altri che devono stare alle regole. Infine termina con una critica alla sinistra, quella di Renzi, ritenendola l’ultimo stadio di qualcosa iniziato anni fa, l’esagerazione della strada sbagliata, quella che, probabilmente, ha portato fino al punto in cui l’unione è rimasta un miraggio lontano.

www.gazzettadellaspezia.it

Edmondo Bucchioni (Prc-Potere al Popolo La Spezia): “Peracchini come Federici, i beni comuni sono patrimonio da salvaguardare”

9 febbraio 2018, by  
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In questi giorni il dibattito spezzino si è improvvisamente animato sull’alienazione di beni appartenenti al comune per rimpolpare le casse municipali a spese della cittadinanza. In particolare sulla scuola materna di via Firenze fa piacere notare come finalmente alcune forze politiche della vecchia maggioranza “scoprano” un problema che ha origine nelle scelte intraprese dalla precedente amministrazione targata Pd-Federici.

In qualità di consigliere comunale di Rifondazione Comunista della scorsa consigliatura ho per primo portato all’attenzione della commissione consiliare competente il progetto di vendita della scuola di via Firenze. Successivamente, insieme ad altri consiglieri, ho provveduto a denunciare alla Procura della Repubblica l’allora sindaco Federici per falso in atto pubblico, poiché questi aveva dichiarato in una delibera che l’edificio scolastico si trovava in disuso.

In realtà si tratta di una scuola che già all’epoca ospitava cento persone fra insegnanti e bambini, in una zona dove anzi le richieste d’iscrizione non riescono ad essere soddisfatte dalle strutture esistenti visto che ben oltre cinquanta famiglie hanno chiesto di iscrivere lì i propri figli. Oggi l’attuale sindaco “totiano” Peracchini, in assoluta continuità con la precedente amministrazione, sta addirittura ampliando il progetto di privatizzazione degli immobili pubblici: proprio in queste settimane è emersa l’intenzione di mettere in vendita anche la sede della Polizia Municipale di via Lamarmora, il parco del Colombaio e l’ex scuola di Campiglia.

Il pericolo che vedo profilarsi all’orizzonte, soprattutto per quanto riguarda la sede della Polizia Municipale, è che la sua cessione si traduca in un nuovo prelievo di denaro per le spezzine e gli spezzini: il “gioco” potrebbe infatti essere quello di alienare l’edificio ad un privato, che poi andrebbe a riaffittarlo al comune, assicurandosi una rendita a prezzo di libero mercato.

La memoria corre a qualche anno anni fa, quando il governo Berlusconi mise in vendita le sedi dei ministeri, forse favorire qualche speculazione immobiliare di personaggi a lui vicini. E allora che dire?” Berlusconi docet”. Non possiamo e non dobbiamo dimenticare che il patrimonio immobiliare pubblico deve rimanere tale e pertanto inalienabile, perché solo così potranno essere garantiti quei servizi essenziali che vengono richiamati costantemente all’interno della nostra carta costituzionale.

Ma in questi anni con la scusa di fare cassa si è privatizzato di tutto, in un processo di erosione di beni e diritti comuni che mira a trasformare il cittadino in un cliente.

E in questo centrosinistra e centrodestra non si sono di certo differenziati, sia a livello nazionale che a quello locale. La Costituzione è in attesa, oggi più che mai, di essere attuata.

Edmondo Bucchioni,

candidato di “POTERE al POPOLO” all’uninominale spezzino della Camera dei Deputati, già consigliere comunale di Rifondazione Comunista

“Peracchini fa cassa con i beni comuni: no alla vendita del parco del Colombaio e delle scuole di via Firenze e Limone”

1 febbraio 2018, by  
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Rifondazione Comunista spezzina lancia l’allarme per il piano di alienazioni che il comune della Spezia sta portando al voto in queste ore. 
 
Infatti la giunta Peracchini prevede inopinatamente di vendere, tra gli altri immobili, il Parco del Colombaio, la scuola di via Firenze (in difesa della quale nella passata consigliatura si tenne una dura battaglia sostenuta dall’allora nostro consigliere Edmondo Bucchioni contro l’amministrazione Pd-Federici) e addirittura la scuola del Limone, importante centro di destinato alle associazioni di volontariato in difesa delle fasce più deboli come disabili, migranti e anziani. 
E’ evidente che alla giunta di centrodestra non interessa la coesione sociale ma solamente fare cassa alle spalle dei cittadini. Riteniamo tali alienazioni una vera e propria vergogna per la città e ci opporremo con forza fuori e dentro il consiglio affinché tali sciagurate scelte non vengano attuate dal sindaco e dalla sua maggioranza. 
Rifondazione Comunista La Spezia

Edmondo Bucchioni nuovo segretario del circolo cittadino “Tina Modotti”

18 novembre 2017, by  
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Si è rinnovato alla Spezia lo storico circolo “Tina Modotti” di Rifondazione Comunista, che avrà sede presso la federazione provinciale di via Lunigiana 545. 

Ad annunciarlo è il neo eletto segretario di circolo Edmondo Bucchioni, già consigliere comunale Prc, che sarà affiancato in segreteria da Catia Castellani (responsabile cultura), Alessandro Grieco (responsabile rapporti con i quartieri, lavoro e tesoreria) e Alessia Maioglio (responsabile tesseramento ed organizzazione). 
 
L’obiettivo del circolo sarà quello di vigilare su quanto accade in città sui temi più cari alla sinistra spezzina come lavoro, diritti, ambiente e politiche giovanili. 
 
Gli altri componenti del direttivo di circolo sono Alberto Balderi, Chiara Bramanti, Omar Carocci, Fabrizio Bonanini, Rosario Conte, Marco Cosini, Elisa Durizotti, Claudio Frigerio, Massimo Lombardi, Silvia Peveri, Jacopo Ricciardi, Raika Schiesaro, Antonia Torchi e Filippo Vergassola.
 
Rifondazione Comunista, circolo “Tina Modotti” La Spezia

Da Milano a Napoli passando per Spezia: Bucchioni (Prc) aderisce all’appello per una lista unitaria e alternativa della Sinistra

26 maggio 2017, by  
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Una lettera aperta di amministratrici e amministratori promossa dalla “Rete delle Città in Comune”, alla quale ha aderito anche il consigliere spezzino Edmondo Bucchioni, candidato per Spezia bene Comune. L’intento è quello di avviare un percorso che, dopo le elezioni amministrative, possa contribuire a costruire – a partire dalle città – l’alternativa per il Paese.
“Siamo amministratrici e amministratori di città e regioni. 
 
Siamo stati e siamo protagonisti di esperienze politiche e elettorali nate sui territori e rappresentate da liste unitarie della sinistra diffusa e di alternativa. Da circa un anno, insieme a tante energie dell’associazionismo, abbiamo passo dopo passo tessuto la rete de “Le Città in Comune”. 
 
Siamo stati in prima linea nella straordinaria iniziativa di popolo per il No al referendum costituzionale del 4 Dicembre scorso. Portiamo ogni giorno nei consigli comunali e regionali le voci e i conflitti di chi spesso è dimenticato dal circuito della politica tradizionale. Da ultimo, in oltre 100 consigli comunali, abbiamo presentato ordini del giorno per contrastare i cosiddetti Decreti Minniti-Orlando, organizzando iniziative di protesta in molte città nella giornata dell’8 aprile. Siamo convinti che anche nel nostro Paese vi siano enormi potenzialità per rappresentare il variegato popolo delle periferie economiche, sociali e culturali in una proposta di governo credibile per dare attuazione alla nostra Costituzione. 
 
Incontriamo ogni giorno, nelle città, straordinarie esperienze di solidarietà, cooperazione sociale, innovazione condivisa, mutualismo diffuso, giustizia ambientale. Siamo, pertanto, preoccupati/e per l’autoreferenzialità e il soffocante politicismo nel dibattito nazionale in vista delle elezioni per il Parlamento italiano. Consideriamo definitivamente conclusa la lunga stagione del centrosinistra e de L’Ulivo. Siamo in un’altra fase storica. La geografia politica del trentennio alle nostre spalle è stata terremotata dall’offensiva liberista. 
 
Si sono aperte faglie profonde sul terreno economico e sociale. In tale quadro con il Partito Democratico non sono praticabili alleanze elettorali in nome di astratti e generici “valori comuni” perché va messa in campo un’alternativa progressiva al liberismo che tuttora domina in Europa. 
 
Un’alternativa orientata dai principi e dagli obiettivi programmatici della nostra Costituzione. Sono altrettanto impraticabili proposte per una competizione rassegnata e forzata con il Pd per arrivare a un’alleanza post voto in nome di astratti valori di centrosinistra e di una retorica eredità ulivista. 
 
Sono impraticabili imposizioni dall’alto di programmi e presunti leader preconfezionati da qualche grande giornale e poi “autenticati” da tavoli più o meno trasparenti di ceto politico sopravvissuto. Per la preparazione di una proposta politica e elettorale e per la selezione di una classe dirigente adeguata alle sfide di fronte a noi è necessaria, innanzitutto, discontinuità di modi e forme della politica. 
 
Chiediamo a tutte le donne e a tutti gli uomini disponibili di essere protagonisti/e di un percorso partecipato, a partire dai territori. Proponiamo di avviare subito, in ogni comune, un percorso per discutere dal basso il programma e per far sì che i territori siano i protagonisti nella scelta dei candidati. A tal fine, proponiamo alle forze politiche, alle associazioni, ai movimenti, alle forze sindacali di incontrarci per condividere le modalità del percorso partecipato da avviare al più presto”. 
F.to
Basilio Rizzo, Consigliere Comune di Milano – MILANO IN COMUNE – SINISTRA E COSTITUZIONE
Elena Coccia, Consigliera Città Metropolitana Di Napoli – NAPOLI IN COMUNE
Eleonora Artesio, Consigliera comune di Torino – TORINO IN COMUNE – LA SINISTRA
Stefano Fassina, Consigliere Comune di Roma – SINISTRA X ROMA
Tommaso Fattori, Consigliere Regione Toscana – SI TOSCANA A SINISTRA
Adriano Labbucci, Consigliere Municipio I Roma – SINISTRA X ROMA
Alberto Montelaghi, Consigliere Comune di Casalgrande – SINISTRA PER CASALGRANDE
Andrea Guerrieri, Consigliere Comune di San Giustino – SAN GIUSTINO DOMANI
Andrea Viaro, Consigliere Municipalità del Lido-Pellestrina del Comune di Venezia – VENEZIA2020
Angelo Santicchia, Consigliere Comune di Santa Maria Nuova – PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA
Antonella Coloru, Consigliera Comune di Solaro – INSIEME PER SOLARO
Antonia Romano, Consigliera Comunale Comune di Trento – ALTRA TRENTO A SINISTRA
Antonino Leotta, Consigliere Comune di Latina – LBC LATINA BENE COMUNE
Carola Carpinello, Consigliera Comune di Aosta – L’ALTRA VALLE D’AOSTA SINISTRA PER LA CITTÀ
Costanza Boccardi, Assessore Decima Municipalità – Napoli – NAPOLI IN COMUNE
Daniela Alfonzi, Consigliera circoscrizionale – TORINO IN COMUNE – LA SINISTRA
Diego Sabbi, Consigliere Comune di Arquata Scrivia – ARQUATA BENE COMUNE
Domenico Angelini, Consigliere Comune di Castel di Lama – CASTEL DI LAMA PER TUTTI
Donella Verdi, Consigliera Comune di Firenze – CONSILIARE FIRENZE RIPARTE A SINISTRA
Edmondo Bucchioni, Consigliere Comune della Spezia – RIFONDAZIONE COMUNISTA – candidato per SPEZIA BENE COMUNE
Enrico Raimondi, Consigliere Comune di Chieti – L’ALTRA CHIETI
Fabrizio Dellepiane, Consigliere Comune di Arquata Scrivia – SINISTRA ITALIANA
Federico Martelloni, Consigliere Comune di Bologna – COALIZIONE CIVICA
Francesco Auletta, Consigliere Comune di Pisa – UNA CITTA’ IN COMUNE
Francesco Rubini, Consigliere Comune di Ancona – ANCONA BENE COMUNE
Giacomo Trombi, Consigliere Comune di Firenze – CONSILIARE FIRENZE RIPARTE A SINISTRA
Giacomo Zacconi, Consigliere Comune di Agugliano – SINISTRA PER AGUGLIANO
Giorgio Airaudo, Candidato Sindaco di Torino – TORINO IN COMUNE – LA SINISTRA
Giovanni Lambiase, Consigliere Comune di Salerno – SALERNO DI… TUTTI
Giuliano Parodi, Sindaco Comune di Suvereto – ASSEMBLEA POPOLARE
Giuseppe Lama, Sindaco Comune di Borgo San Giacomo – LISTA CIVICA PER BORGO SAN GIACOMO
Ilaria Paladini, Candidato sindaco Comune di Carrara – LA COMUNE
Iole Murruni, Presidente Municipio 5 Genova Valpolcevera – RETE A SINISTRA
Jacopo Zannini, Consigliere Circoscrizione 12 – Trento – ALTRA TRENTO A SINISTRA
Lorenzo Rossi, Assessore Comune di Grottammare – SOLIDARIETA’ E PARTECIPAZIONE
Luca Grasselli, Consigliere Comune di Albinea – L’ALTRA ALBINEA SINISTRA UNITA
Luca Barbuti, Consigliere Comune di San Giuliano Terme – L’ALTRA SAN GIULIANO
Lucia Calò, Assessore Comune di Carosino –
Luigino Nespeca, Consigliere Comune di Offida – OFFICINA OFFIDA
Marco Ravera, Consigliere Comune di Savona – #RETE A SINISTRA – SAVONA CHE VORREI
Marco Ricci, Consigliere Comune di Pisa – UNA CITTÀ IN COMUNE PISA
Marco Chiriaco, Consigliere Comune di Roccavignale – RIFONDAZIONE COMUNISTA
Massimiliano Manfroni, Assessore Ai Lavori Pubblici Comune di San Giustino – SAN GIUSTINO DOMANI
Massimiliano Sforzi, Consigliere Comune di Pistoia
Massimo Rossi, Consigliere Comune di Fermo – FERMO MIGLIORE
Matteo Spadaro, Consigliere Comune di San Giorgio Ionico – PATTO DEMOCRATICO
Mauro Colaianni, Consigliere Comune di Barisciano – BARISCIANO BENE COMUNE
Michele Antognoli, Consigliere Comune di San Giuliano Terme – L’ALTRA SAN GIULIANO
Nello Fierro, Consigliere Comune di Cuneo – CUNEO PER I BENI COMUNI
Nicola Cavazzuti, Consigliere Comune di Massa – PRC – SINISTRA PER MASSA
Paolo Sarti, Consigliere Regione Toscana – SI TOSCANA A SINISTRA
Pierluigi Zuccolo, Consigliere Comune di Diano castello – UNITI PER CASTELLO
Pietro Giansoldati, Consigliere Comune di Cadelbosco di sopra – RIFONDAZIONE COMUNISTA
Riccardo Allegria, Consigliere Comune di Monte Santa Maria Tiberina – SINISTRA UNITA PER IL MONTE
Riziero Zaccagnini, Sindaco Comune di Tocco Da Casauria – PRIMAVERA TOCCOLANA
Roberto Pavarini, Consigliere Comune di Fabbrico – SINISTRA PER FABBRICO
Roberto Perin, Consigliere Comune di Fagnano Olona – FAGNANO BENE COMUNE
Sonia Coloru, Consigliera Comune di Cesate – SINISTRA PER CESATE
Stefano Lugli, Consigliere Comune di Finale Emilia – SINISTRA CIVICA PER FINALE EMILIA
Stefano Torzuoli, Vicesindaco Comune di Tuoro Sul Trasimeno – TUORO BENE COMUNE
Tommaso Grassi, Consigliere Comune di Firenze – CONSILIARE FIRENZE RIPARTE A SINISTRA
Vito Guerrera, Sindaco Comune di Carlantino – L’ALTRA CARLANTINO
Per adesioni politicaincomune@gmail.com 
 
www.lecittaincomune.it

Approvazione Puc, Prc La Spezia: “Voto favorevole contro il cemento, restiamo contrari a Federici e alla sua maggioranza”

20 aprile 2017, by  
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Lo scorso martedì sera è stato approvato dal consiglio comunale spezzino il nuovo Piano Urbanistico ComunaleCome già preannunciato Rifondazione Comunista, per mano del consigliere comunale Edmondo Bucchioni, ha votato a favore, nonostante da oltre quattro anni si trova all’opposizione della giunta Federici.

Lo abbiamo fatto perché il piano riduce drasticamente lo sviluppo cementizio della nostra città e pone un argine difficilmente sormontabile da chiunque in futuro abbia intenzione di revisionarlo. Con questo voto si è andati contro agli interessi dei pochi che ne avrebbero tratto profitto, e incontro all’intera collettività spezzina.
E’ stato inoltre approvato un importante emendamento, presentato dallo stesso Bucchioni, riguardo alla questione waterfront, nella quale si impone all’amministrazione comunale, di concerto con l’autorità portuale, un percorso di partecipazione con la cittadinanza affinché si giunga alla più ampia condivisione possibile su un progetto destinato a cambiare il volto della nostra città.
Riteniamo dunque tale approvazione un importate punto di arrivo, che però non cancella cinque anni di “mala-gestio” federiciana. Casomai il voto in consiglio comunale dimostra che la nostra opposizione di questi anni non è stata per nulla strumentale.
Restiamo, infatti, fortemente critici per come si sia giunti a una votazione tanto delicata: a poco meno di due mesi dal voto, sull’onda delle evidenti lacerazioni del Partito Democratico e dei suoi alleati, alle prese con le molteplici difficoltà politiche del momento. Ma crediamo che sia da apprezzare un risultato che, viste le premesse, non sembrava per nulla scontato.
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Scalinata Cernaia: Bucchioni (Prc La Spezia) chiede la convocazione urgente della seconda commissione

24 marzo 2017, by  
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Oggetto: Scalinata Cernaia

Si richiede la convocazione della seconda commissione per affrontare le problematiche inerenti la salvaguardia degli alberi e il decoro artistico di Scalinata Cernaia.

Visto l’impegno preso di fronte al consiglio comunale e suggellato da votazione si chiede che l’assessore competente in materia venga a relazionare in Commissione per verificare gli impegni presi e al momento disattesi, inoltre si programmi un’audizione del Comitato Salviamo la Cernaia.

Edmondo Bucchioni, 

consigliere comunale Prc La Spezia

Lavori di Scalinata Cernaia: Bucchioni (Prc La Spezia) presenta un’interpellanza alla giunta comunale

9 marzo 2017, by  
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Un’interpellanza sui lavori di Scalinata Cernaia è stata presentata dal capogruppo Prc Edmondo Bucchioni e verrà discussa nelle prossime sedute del consiglio comunale spezzino. Di seguito il testo dell’interpellanza:

Oggetto: Scalinata Cernaia

visto l’impegno preso dall’Amministrazione nella tutela delle piante di Scalinata Cernaia, di fatto reso vano per gli scavi adiacenti le radici che mettono a grave rischio la sopravvivenza delle piante stesse;

visto che al momento sono stati sospesi i lavori;

si interpella l’amministrazione e l’assessore competente affinché le piante possano essere preservate e si proseguano i lavori in modo coerente con gli impegni presi nei confronti del tavolo del Verde, della Commissione competente, del Comitato Scalinata Cernaia, del Consiglio Comunale, secondo canoni di correttezza e trasparenza come si richiede alle Istituzioni.

 

F.to

Edmondo Bucchioni, 

consigliere comunale Prc La Spezia

8 marzo 2017: Bucchioni (Prc La Spezia) presenta una mozione urgente di sostegno allo “sciopero globale delle donne”

9 marzo 2017, by  
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Mozione urgente:

Premesso che


per il prossimo 8 marzo è indetto lo sciopero globale delle donne, tappa della campagna “Non una di meno” partita dall’Argentina, cui hanno aderito 22 paesi fra cui l’Italia;


lo sciopero intende denunciare e portare alla luce in differenti luoghi e contesti la comune condizione di discriminazione, sfruttamento e violenza che le donne vivono nel quotidiano, sia in ambito pubblico sia in ambito domestico, dovunque esse svolgano la loro attività, dai luoghi di lavoro agli ambiti in cui prestano mansioni di cura, alle istituzioni, ai movimenti e ai partiti politici.

Visto che


la piattaforma del movimento si situa nell’ambito della lotta internazionale per il riconoscimento dei diritti dei soggetti discriminati e per il contrasto alla violenza sugli esseri umani;

Visto le richieste del movimento


– rafforzare l’autonomia delle donne per contrastare la violenza

– realizzare l’effettività dei diritti, prerequisito essenziale per garantire alle donne libertà e giustizia
– attribuire alle donne la piena titolarità sulle questioni che riguardano il loro corpo e la loro salute
– garantire alle donne un salario minimo europeo e un welfare rinnovato che consenta loro di uscire dalla dipendenza economica e dallo sfruttamento
– mutare le politiche di violenza alle frontiere in politiche di accoglienza e di convivenza pacifica tra le persone
– costruire una cultura in cui le differenze fra gli esseri umani siano un valore e insegnare alle giovani generazioni che la valorizzazione delle differenze è lo strumento principale per contrastare le culture della violenza e del fondamentalismo
– costruire nei territori spazi politici e fisici antisessisti, luoghi in cui tutti i femminismi possano incontrarsi, discutere e sperimentare modalità di socialità, di cura e di relazione libere dalle gerarchie
– contrastare i linguaggi sessisti e misogini, a cominciare da quello dei media, che discriminano la diversità di genere e descrivono le donne oggetto di violenza come vittime compiacenti e passive
rientrano nello spirito e nel dettato della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul 2011), ratificata dall’Italia nel giugno del 2013;

il Consiglio Comunale
– rinnova la sua adesione alla campagna “Non una di meno” e aderisce allo Sciopero Globale delle donne dell’8 marzo
– auspica che il maggior numero di donne, a cominciare dalle assessore e consigliere e dalle dipendenti dell’Ente vi aderiscano
– si impegna a comunicare alla stampa e a diffondere la sua adesione


F.to

Edmondo Bucchioni, capogruppo Prc comune La Spezia

Legalizzazione delle droghe leggere: Bucchioni (Prc La Spezia) presenta una mozione in consiglio comunale

4 marzo 2017, by  
Archiviato in Dalla Provincia, Partito, Primo piano

 

Una mozione per chiedere la legalizzazione droghe leggere è stata presentata dal capogruppo Prc in comune della Spezia Edmondo Bucchioni e verrà discussa nelle prossime sedute del consiglio comunale. Di seguito il testo della mozione:

Premesso che:

a) la grave tragedia che ha colpito un territorio a noi vicino come Lavagna, dove un ragazzo di 15 anni si è suicidato perché trovato in possesso di un piccolo quantitativo di droga leggera, richiama la necessità di ripensare i sistemi per combattere la diffusione della droga tra i più giovani, non limitandosi solo alla parte repressiva, ma intensificando quella di prevenzione;

b) vi è bisogno di una netta svolta e dire basta con il regime proibizionista legalizzando la cannabis, da trattare al pari di alcool e tabacco e da togliere alla criminalità;

c) la legge Fini-Giovanardi del 2006, dichiarata illegittima nel 2014 dalla Corte Costituzionale, ha sulla coscienza molti suicidi di giovani sbattuti in carcere perché trovati in possesso di uno spinello che superava le dosi imposte da questa legge paternalistica e repressiva, dove ragazzini ignari delle conseguenze di ciò che fanno sono marchiati a vita, se non finiscono in galera;

d) regolamentare l’uso delle droghe leggere è dunque un atto di civiltà oltre che di libertà;

e) la proposta di legge di iniziativa parlamentare è pendente da fine luglio 2015 presso le Commissioni riunite Giustizia e Affari Sociali parcheggiata su un binario morto (la legge fissa dei paletti chiari: i maggiorenni potranno detenere una modica quantità di marijuana per uso ricreativo, 15 grammi a casa, 5 grammi fuori casa; divieto  per i  minorenni e la nascita dei cannabis social club che agli over 18 consentirà la coltivazione in forma associata);

Il Consiglio Comunale della Spezia

impegna il Sindaco e la Giunta perché si attivino verso il Parlamento ed i Capigruppo parlamentari affinché cominci un serio confronto sul passaggio di un impianto di tipo proibizionistico ad un impianto di tipo legale della produzione e distribuzione delle cosiddette leggere per fare in modo che simili tragedie non abbiano a ripetersi.

Si chiede che la mozione, se approvata, venga inoltrata a tutti i gruppi parlamentari, in Regione e a tutti i comuni capoluogo della Liguria e ai comuni della nostra Provincia.

 

F.to

il consigliere comunale Prc

Edmondo Bucchioni

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