Prc La Spezia: “Addio al compagno Ruggero Sarbia, cuore battagliero di Calice al Cornoviglio”

20 aprile 2019, by  
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Rifondazione Comunista spezzina piange la morte del compagno Ruggero Sarbia, stroncato prematuramente da una lunga malattia nella notte tra sabato e domenica scorsi.
Già lavoratore di Termomeccanica, Sarbia non ha mai lesinato l’impegno politico nelle fila del Pci e poi in Rifondazione, della quale ha fatto parte per anni nel Comitato Politico Federale di via Lunigiana. La grande passione politica di Ruggero si è particolarmente spesa nelle battaglie in difesa del territorio della sua amata Calice al Cornoviglio, borgo di origine da lui mai dimenticato e sempre portato nel cuore. Il compagno Sarbia ci mancherà, per la sua verve sanguigna e genuina che lo contraddistingueva e il suo sincero attaccamento al partito e ai valori della sinistra e del comunismo. I compagni spezzini si stringono alla famiglia in queste ore di grande dolore.
 
I funerali si terranno domani mattina alle 11 presso la chiesa dei Salesiani al Canaletto.
 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

PRC Calice al Cornoviglio: “Battilani in Provincia, quali vantaggi per Calice?”

14 ottobre 2010, by  
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Dopo la nomina in giunta provinciale dell’assessore bolanese Casabianca e il conseguente ingresso in consiglio del sindaco di Calice Alberto Battilani, ci stiamo chiedendo quali saranno le novità per il territorio calicese.

I nostri dubbi sono tanti perchè si è voluto rafforzare politicamente l’asse bolanese, ora composto dal trio Fiasella-Casabianca-Battilani, ma per noi calicesi questa formula non ha portato alcuna variazione ai nostri problemi di viabilità e di vivibilità nelle numerose frazioni del comune.

Anzi, in questi anni sono stati cancellati i benefici portati dall’attuale segretaria di Rifondazione Comunista Chiara Bramanti che, da assessore provinciale ai lavori pubblici e viabilità, portò all’accordo per allargare gradatamente tutta la Provinciale dal Martinello a Borseda, accordo ora disatteso dall’odierno presidente Fiasella.

Ancora oggi dobbiamo convivere con una Provinciale dalla Novegina a Borseda tortuosa e stretta e con barriere obsolete che non proteggono chi transita in quel tratto di strada. Vi sono inoltre delle ringhiere del primo dopoguerra, fatiscenti e pericolose anche per i pedoni.

Infine, alcuni tratti che dovevano essere asfaltati nell’aprile 2009 (boutade elettorale del sindaco Battilani) sono stati realizzati solo tra giugno e luglio 2010 grazie a una richiesta scritta da parte del nostro consigliere provinciale Salvatore Romeo, che ha raccolto le nostre lamentele girandole al presidente Fiasella.

Ci si augura che l’inserimento del sindaco Battilani in consiglio provinciale porti finalmente risultati concreti per la viabilità calicese.

Se così non sarà, come Rifondazione Comunista daremo battaglia per il rispetto del territorio di Calice e dei suoi cittadini.

Ruggero Sarbia
Rifondazione Comunista Calice al Cornoviglio

Calice: “Libertà di opinione censurata dall’amministrazione Battilani”

25 giugno 2010, by  
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Recentemente alcuni compagni di Rifondazione Comunista di Calice al Cornoviglio hanno affisso dei volantini in frazione Pantanelli riguardo i lavori in corso, da parte dell’amministrazione Battilani, per la realizzazione di un parcheggio per camper e bus secondo noi sbagliata, visti i detriti che verranno depositati in quel sito e i tanti scempi che sono stati perpetrati in varie parti del nostro territorio provinciale negli anni passati (vedasi la famigerata discarica di Pitelli dove ditte senza scrupoli hanno speculato sulla salute pubblica solamente per il proprio profitto).

Rifondazione voleva denunciare tutto questo e mettere in allarme i cittadini calicesi sul rischio che corrono per la propria sicurezza e salute.

In tutta risposta l’amministrazione comunale, tramite i locali vigili urbani, ha pensato bene di richiamarci e ammonirci per aver affisso tali “incriminati” volantini in zone non consentite, di fatto censurando la nostra opinione sulla vicenda.

Volevamo sottolineare che siamo stati costretti ad infrangere il regolamento dato che la stessa amministrazione non ha mai provveduto ad installare nella frazione Pantanelli un’opportuna bacheca pubblica per le affissioni, necessaria per la giusta e democratica circolazione di idee e di opinioni sulla vita politca calicese di ogni giorno.

Non vorremmo che, prendendo a pretesto tale colpevole mancanza di strutture per l’affissione, si colpisca la libertà di espressione di una forza politica importante, anche se non rappresentata in consiglio comunale.

Rifondazione Comunista in ogni comune della provincia continuerà sempre e comunque le proprie battaglie per dare voce e informare tutti i cittadini, specialmente quelli delle fasce più deboli, di quanto accade nelle amministrazioni. Pur non credendoci i soli portatori della verità, ci appelliamo in coloro che credono fortemente nei valori della Sinistra con la S maiuscola affinché ci aiutino a ricostruire quelle idee vincenti che portarono al benessere quelle categorie sociali che ora pagano duramente una pesante crisi economica creata da altri.