Caos Ripa: “Finalmente anche Casabianca si è convinto. Occorre ripristinare la salvaguardia del territorio”

2 aprile 2013, by  
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Finalmente anche l’ex assessore provinciale alla viabilità Giorgio Casabianca si è convinto delle nostre posizioni in tema. Siamo lieti che oggi il responsabile infrastrutture del Pd si ponga il tema della gestione della strada provinciale della Ripa. Una situazione inaccettabile, che sta gravando ancora una volta sui fragilissimi tessuti economici dell’area.
Sono anni che Rifondazione, attraverso il lavoro dei nostri circoli territoriali, chiede alla Provincia di mettere mano alla conclusione del PRUSST che collegherebbe la bassa Val di Vara con la bretella autostradale, bypassando la Ripa. Tuttavia in questi anni si è solo perso del tempo prezioso, parlando di opere assurde ed inutili come il traforo di Buonviaggio, sostenuto anche da Casabianca e sul quale si sentì di intervenire favorevolmente anche l’assessore regionale Paita.
Si è parlato anche di caselli autostradali inutili come quello di Beverino, ma mai del vero grave problema: lo stato delle strade esistenti. Prendiamo ad esempio un caso emblematico: la frazione del comune di Follo, Tivegna, restata isolata per ore a causa di una frana che ha chiuso l’unica via di accesso. Eppure la Provincia è al corrente che l’altra via di fuga, appunto provinciale, è inagibile da tre anni. Siamo felici che ci si renda conto della situazione, tuttavia Casabianca ed il Pd dovrebbero capire che il tempo delle opere faraoniche ed elettoralistiche è terminato. Occorre ripristinare la salvaguardia del territorio.
Segreteria provinciale Prc La Spezia

“Soldi all’unica grande opera: la messa in salvaguardia del territorio”

26 novembre 2012, by  
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Le recenti dichiarazioni dell’ex assessore provinciale alla viabilità Casabianca (Pd), nella ragionevolezza di un’emergenza che va risolta, dimostrano che le nostre proposte sulla gestione del territorio sono sempre state concrete e lungimiranti.Quello che dimentica di aggiungere Casabianca, proponendo la ovvia conclusione del Prusst Bolano-S.Stefano, è che ciò conferma la bontà delle nostre posizioni contro il tunnel di Buonviaggio e contro il casello di Beverino.
Pensare infatti di cantierizzare e cementificare il nostro territorio senza una reale necessità è tanto inutile quanto sconsiderato.Lo dimostra la situazione viabilistica del Felettino: immaginiamoci cosa sarebbe se disgraziatamente ci fosse anche il tunnel di Buonviaggio. Così come è evidente a chiunque che un ulteriore casello a Beverino sarebbe funzionale ad operazione che nulla avrebbero a che fare con la viabilità. Si tratta di capire quali siano le vere priorità: se si vuol fare un regalo alle grandi imprese infrastrutturali svendendo il nostro territorio con opere del tutto inutili o spendere soldi pubblici per l’unica grande opera necessaria, la messa in salvaguardia della provincia.
 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

“No al casello di Beverino anche per motivi economici”

19 settembre 2012, by  
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Prendiamo atto che il Pd sta sempre più cristallizzando la sua posizione a favore dell’ennesimo sbaglio nella gestione del territorio: il casello autostradale di Beverino, un’opera inutile proprio dal punto di vista economico. Si tratta di un spreco di risorse che potrebbero essere destinate alla manutenzione della viabilità ordinaria e alla prevenzione dei disastri, invece si continua pervicacemente a proporlo. 

Rendiamo merito all’ex assessore Casabianca del suo capillare lavoro durante il periodo alluvionale, tuttavia rappresenta l’ennesima voce del suo partito, il Pd, a favore di un’opera che non porterà alcun giovamento, tant’è che la sua presenza non avrebbe cambiato nulla per il raggiungimento delle aree alluvionate, visto la posizione in cui dovrebbe sorgere.

Anche per la bassa Val di Vara l’opera non avrà nessun senso, tant’è che Follo e Bolano, i due centri più popolosi e con maggiori attività, saranno pressochè equidistanti sia dal presunto casello beverinese che da quello esistente a S.Stefano.

Nessun vantaggio viabilistico e nessuno economico, anzi, una distrazione di fondi che potrebbero essere ben utilizzati in virtù delle criticità del territorio. Senza tener conto della scelta politica miope di andare ad aumentare il traffico laddove oggi non c’è.

Il Pd s’interroghi: se un’opera è così ampiamente condivisa anche dal centrodestra locale forse è il caso di capire quali interessi andrà a sostenere. Non basta ciò che accade a Roma con il sostegno bipartisan al peggior governo degli ultimi 20 anni?

Segreteria provinciale Prc/Fds La Spezia