Nessuna lettera a Ferrero, piena condivisione sulla linea della federazione spezzina

24 luglio 2010, by  
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Siamo meravigliati per il contenuto dell’articolo apparso oggi sulla stampa spezzina dove si parla di una lettera al segretario nazionale di Rifondazione Comunista, on. Paolo Ferrero, circa la situazione amministrativa della Provincia della Spezia. Ad oggi nessuna lettera risulta pervenuta alla segreteria di Ferrero ne al Dipartimento Nazionale Enti Locali. Condividiamo pienamente la dichiarazione della segretaria provinciale Chiara Bramanti sia per una questione di metodo, sia per il merito della vicenda.

Sono infatti i gruppi dirigenti locali a propmuovere e a definire la linea politica da intraprendere nelle istituzioni territoriali com’è prassi consolidata del partito della Rifondazione Comunista e il Comitato politico federale spezzino ha votato sull’uscita dalla giunta Fiasella in maniera netta e inequivocabile.

Nel merito, come Dipartimento Nazionale EELL di Rifondazione Comunista, fermo restando il rispetto per l’autonomia decisionale del presidente della Provincia, riteniamo che sia molto grave e sbagliato aver ritirato la delega al lavoro ad un assessore della Federazione della Sinistra per assegnarla a un giovane dirigente di Confindustria.

Questa scelta conferma una violazione degli accordi politici concordati con il PRC e la Federazione stessa ed è ancor più grave se si considera il momento attuale in cui Confindustria a livello nazionale è all’attacco frontale ai diritti dei lavoratori. E’ quantomeno strano che una provincia di centrosinistra, che ha come compito quello di spendersi per l’occupazione e al difesa del lavoro dei cittadini, possa assolvere tali compiti con un esponente di tale associazione nella propria giunta.

Raffaele Tecce
Resp.Nazionale EE.LL. – Rifondazione comunista

Dal 22 al 25 luglio, Festa provinciale di Liberazione a Falconara!

19 luglio 2010, by  
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Al via in settimana la prima festa di Liberazione dell’estate 2010. Da giovedì 22 a domenica 25 luglio, presso il bellissimo parco pubblico di Falconara di Lerici, la federazione spezzina di Rifondazione Comunista organizza quattro giorni di incontri, dibattiti, cultura, musica e buona cucina con al centro il lavoro e la politica, non solo spezzina ma anche nazionale.

Si parlerà di violenze di stato, crisi ambientale, referendum sull’acqua pubblica e situazione Acam tra gli argomenti di discussione. Giovedì 22 verrà presentato il libro “Zona del silenzio, una storia di ordinaria violenza” di Checchino Antonini, giornalista di Liberazione, sulla morte del giovanissimo Federico Aldrovandi. Sabato ampio dibattito sulla realtà spezzina con ospiti il sindaco della Spezia Massimo Federici, il segretario provinciale CGIL Lorenzo Cimino e l’asssessore regionale al lavoro Enrico Vesco. Le serate di venerdì e sabato vedranno di scena due band locali con le cover rock anni ’70 dei Blake e il concerto dei Four Friends in memoria del compianto Italo Vetrala, a vent’anni dalla sua prematura scomparsa.

Il menu prevede tutte le sere dalle 19 piatti tipici locali. Domenica 25 la cucina sarà aperta anche a pranzo.

Ecco il programma:

GIOVEDI 22 LUGLIO
Ore 21.00 – Presentazione del libro:  “Zona del silenzio, Una storia di ordinaria violenza italiana“, La storia della morte di Federico Aldrovandi

Intervengono

Checchino Antonini – Autore del libro e giornalista di Liberazione

Anna Belligero – Portavoce nazionale Giovani Comuniste/i

Domenico Chionetti – Comunità di san benedetto al porto di Genova

Coordina Massimo Lombardi – Responsabile movimenti PRC La spezia

VENERDI 23 LUGLIO
Ore 18.30 – Aperitivo ecosostenibile e Tavola rotonda: “Crisi sociale e ambiente. pensiamo globale, agiamo locale!

Ne parliamo con

Verusckha Fedi – Assessore all’Ambiente Lerici

Ciro Pesacane – Presidente Nazionale Forum Ambientalista

Coordina William Domenichini – Resp.Ambiente PRC La Spezia

SABATO 24 LUGLIO
Ore 18.30 – Dibattito: “Uscire dalla crisi: con quale modello di società?

Intervengono

Massimo Federici – Sindaco della Spezia

Nicola Nicolosi – Segreteria nazionale CGIL

Lorenzo Cimino – Segretario generale Camera del lavoro La Spezia

Matteo Gaddi – Responsabile Nazionale PRC Progetto Nord

Enrico Vesco – Assessore regionale Attività produttive, Lavoro e formazione

Coordina Maurizio Fontana – Responsabile Lavoro PRC La Spezia

Ore 21.30 – Marco Ursano, Giornalista/Scrittore: A 20 anni dalla scomparsa ricorda l’amico e compagno Italo Vetrala

Ore 22,00 – Concerto dei Four Friends

DOMENICA 25 LUGLIO
Ore 18.30 – Dibattito: “Le privatizzazioni tutelano i diritti dei lavoratori?

Intervengono

Rino Tortorelli – Comitato Referendario Acqua Pubblica La Spezia

Matteo Gaddi – Responsabile Nazionale PRC Progetto Nord

Paolo Garbini – Presidente ACAM

Simona Cossu – Capogruppo PRC Comune della Spezia

Coordina Chiara Bramanti – Segretaria PRC La Spezia

Tutte le sere dalle ore 19.00 si potranno degustare i piatti tipici locali.
Venerdì 23 Luglio stoccafisso.
Domenica 25 Luglio cucina aperta anche a pranzo.

Primo passo falso del neo assessore confindustriale

16 luglio 2010, by  
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Stamattina si è svolto a Sestri Levante l’incontro promosso dai sindaci di Sestri Levante e della Spezia in merito alla ventilata riduzione del numero delle Fregate Multimissioni (FREMM). Unica assente, tra gli enti territoriali invitati e direttamente interessati è stata la Provincia della Spezia col nuovo assessore al lavoro Ettore Antonelli.

Alla riunione hanno partecipato, insieme ai sindacati, la Regione Liguria con gli assessori Enrico Vesco e Renzo Guccinelli, la Provincia di Genova con l’assessore Paolo Perfigli, il Comune di Sestri Levante con il sindaco Andrea Lavarello, il Comune della Spezia con il Sindaco Massimo Federici e l’Assessore Alessandro Pollio.

Forse è già iniziato il nuovo corso della Giunta Fiasella” denuncia la Federazione della Sinistra attraverso i segretari Chiara Bramanti e Pier Luigi Sommovigo.

Che sottolineano: “Non vorremmo dire che lo avevamo previsto, ma il messaggio è chiaro e preoccupante. All’indomani della sostituzione di Cambi con il confindustriale Antonelli la Provincia della Spezia ha scelto di disertare un incontro che ha visto muoversi due sindaci, Regione Liguria e Provincia di Genova. Solo una grave miopia politica può trascurare cosa significhi la riduzione delle commesse per il futuro dei nostri cantieri e dell’indotto e quindi per la sorte di moltissimi lavoratori”.

Qualcuno dovrebbe riportare Fiasella alla realtà ”, chiosano i due: “Il marketing territoriale sarà certamente utile ma forse, oltre che puntare ad attrarre nuove aziende, sarebbe bene impegnarsi da subito per mantenere quelle che già ci sono. Antonelli chiedeva di giudicarlo per il suo lavoro: ebbene, questo conferma che non sono state pregiudiziali le nostre resistenze sulla sua nomina in giunta”.

Chiara Bramanti – PRC La Spezia

Pierluigi Sommovigo – Pdci La Spezia

Fiasella, al suo primo ed ultimo mandato, chiude con la Sinistra e porta a destra il Governo provinciale

7 luglio 2010, by  
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Così si è concluso l’ulteriore incontro odierno tra PRC, Pdci,  PSI e il Presidente della Provincia Fiasella che già ha ignorato la volontà degli elettori estromettendo dalla  sua  giunta tre Assessori eletti  con la nomina di un esponente di Confindustria e ora pensa anche di poter calpestare ed umiliare la cultura politica, l’identità e i referenti sociali di forze quali la Federazione della Sinistra.

Inoltre non è accettabile il mancato rispetto del voto degli elettori, mancato rispetto che si evidenzia particolarmente nell’estromissione del PSI dalla Giunta Provinciale e con la consequenziale mancanza di rappresentanza ad una forza che invece le urne avevano fortemente premiato. Tutto ciò accade  nel bel mezzo di una  crisi occupazionale che ha provocato in provincia la  chiusura  di 150 aziende, l’aumento della cassa integrazione  del 400%, l’espulsione dal ciclo produttivo di oltre  2000 lavoratori a causa del mancato  rinnovo dei contratti a termine.

In  questo territorio,  che paga al lavoro e all’assenza di  condizioni di sicurezza pesanti contributi di vite umane, la scelta  di campo fatta dal Presidente  è inaccettabile.

Il tentativo di comprarci con eventuali compensazioni e inaccettabile. Si tratta di contrastare quella che a noi appare una svolta confindustriale nella politica della Provincia. Una svolta che avviene peraltro proprio mentre Confindustria detta al Governo inique misure per far pagare la crisi ai lavoratori, ai giovani e ai pensionati ed agisce per cancellare diritti, garanzie,  sicurezze ed eliminare i contratti nazionali. Per tutte queste ragioni non intendiamo essere né complici né alleati di Confindustria.

Anche nel merito della persona continuano a permanere  tutte le valutazioni  di inopportunità.

L’arroganza di  Fiasella  nei confronti delle sensibilità del  nostro territorio non si ferma neppure  di fronte a conflitti di interesse rispetto ad un imprenditore del settore idrico, creditore di Acam, in un  momento in cui è in itinere la nuova legge regionale che prevede di assegnare tutte le  competenze prima in capo  all’ATO alla Provincia, compresa la definizione delle tariffe.  Questo elemento politico pone in evidenza l’ambiguità del Partito Democratico su un tema centrale come l’acqua, ammiccando alla società civile quando si tratta di difenderne la pubblicità ma poi portando avanti disegni privatistici.

Alla luce dell’odierno deludente incontro, rispetto al quale la Federazione della Sinistra ed il PSI  hanno avanzato responsabilmente ulteriori  proposte in grado di salvare la coalizione, proposte che sono  attualmente  al  vaglio  del PD,  se il  quadro rimanesse immutato (entro il Consiglio di  domani)  è ovvio che  non ci potrebbe essere altra soluzione che abbandonare la  collaborazione di governo ed uscire dalla maggioranza.

Naturalmente Fiasella  è responsabile di questo cambio di maggioranza che inevitabilmente avrà ripercussioni anche  nelle altre Amministrazioni a partire  dalle necessarie  e urgenti VERIFICHE politiche  da tenere in tutti i Comuni.

I segretari provinciali
per il PRC –  Chiara Bramanti
per il PdCI – Pier luigi Sommovigo
per il – PSI  Giacomo Giannello

Fuori la Confindustria dalla giunta provinciale!

29 giugno 2010, by  
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Al motto di «Fuori la Confindustria dalla Giunta Provinciale!!» La Federazione della Sinistra spezzina, in occasione della seduta del consiglio provinciale, ha portato avanti, nel primo pomeriggio di lunedì, un presidio di protesta davanti al palazzo della Provincia della Spezia, per chiedere al presidente Fiasella il ritiro del decreto del 22 giugno
scorso e l’uscita dalla giunta provinciale dell’ingegner Ettore Antonelli, vicepresidente della Confindustria Giovani della Spezia.

Chiara Bramanti, segretaria provinciale Rifondazione Comunista La Spezia: «Fiasella ha portato avanti un atto unilaterale e cioè senza aver minimamente consultato le   forze della sua maggioranza, senza aver chiesto una verifica fra queste forze che lo hanno sostenuto. Ha fatto questa operazione che prevede la fuoriuscita di un assessore della Federazione della Sinistra, ma anche di un socialista e una donna».

La Bramanti ha poi proseguito parlando di un brutto segnale nei confronti degli elettori che avevano votato gli assessori uscenti, puntando poi il dito su uno dei sostituti in particolare: «Fiasella ha inserito nella propria giunta un esponente di Confindustria locale, per altro un membro del consiglio di amministrazione di una società proprietaria di pozzi nel nostro territorio. Un atto inaudito sia nel metodo che nel merito, che calpesta le forze che lo hanno sostenuto lealmente».

Chiara Bramanti ha poi concluso il suo intervento: «Noi non possiamo accettare tutto questo. Non si può governare con chi ha conflitti di interesse nei confronti della  Provincia. Martedì, visto che per la prima volta siamo stati convocati a un incontro chiederemo il ritiro del decreto valutando cosa dirà Fiasella, sperando che si assuma la responsabilità e faccia un passo indietro».

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Il Pd fa la svolta verso Confidustria

23 giugno 2010, by  
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I Segretari della Federazione della Sinistra della Spezia Pierluigi Sommovigo e Chiara Bramanti, in merito al rimpasto di Giunta annunciato dal Presidente Fiasella.

Abbiamo appreso oggi che l’assessore Elio Cambi sarebbe stato escluso dalla Giunta provinciale. Una notizia che ci ha colto di sorpresa perché il Presidente Fiasella non ha ritenuto opportuno convocare il Partito per annunciare la sua decisione e neppure ha voluto informare il diretto interessato, a cui però, poche ore fa, ha indirizzato un SMS, un breve messaggio con il telefonino, per confermare quanto scritto stamattina sul giornale”.

Ovviamente questa decisione cambierebbe gli equilibri politici dell’attuale maggioranza perché qua non è in discussione soltanto la fiducia nell’Assessore Cambi, che peraltro con il suo operato e la sua serietà si è conquistato la stima dei lavoratori, dei sindacati e dei suoi collaboratori provinciali, ma verrebbe meno la rappresentanza di una forza politica che ha contribuito con i suoi voti, il suo impegno e la sua specificità alla vittoria della coalizione che sostiene il Presidente Fiasella”.

Ma cambiare in corsa una figura che ricopre un ruolo così importante per i problemi dei lavoratori è irresponsabile e pericoloso. E crediamo sia un segnale politico inquietante sostituire, nel ruolo di assessore al lavoro, un operaio come Elio Cambi con un esponente di Confindustria come Antonelli”.

Non sentivamo davvero il bisogno che il Presidente della Provincia sancisse e praticasse così disinvoltamente il discredito sulla politica e i suoi rappresentanti. Non solo Fiasella premia i transfughi della politica e concede un Assessorato a chiunque esca dal Pd ma per risolvere problemi ed equilibri tutti interni al PD calpesta ogni principio di lealtà e penalizza l’unica area politica (la Federazione della Sinistra) che è stata coerente e leale con gli impegni assunti fin dall’inizio. Ma è davvero così forte che potrà fare a meno in questo territorio anche per il futuro dell’apporto del 6,22% che la Federazione della Sinistra esprime?

Noi lo invitiamo pacatamente a un positivo e immediato passo indietro perché è evidente che il suo agire, avvenuto senza coinvolgimento dei propri alleati ma, ci pare, anche senza quello degli altri amministratori per le ricadute che comporterà, prefigura assetti diversi per tutto il territorio a partire dal Comune di Arcola e dal suo vacillante equilibrio politico, fino al comune capoluogo. Noi della Federazione della Sinistra non accetteremo passivamente questa operazione e questa svolta padronale della maggioranza”.

Un altro fattore politico estremamente negativo è l’esautorazione dell’ass.Micheloni dalla presidenza degli Ato (idrico e rifiuti) che con la presenza di Confindustria in giunta assume un quadro drammatico, visto il ruolo centrale di Rifondazione comunista contro l’incenerimento dei rifiuti e contro la privatizzazione dell’acqua”.

Bertoloni non rappresenta Rifondazione!

7 maggio 2010, by  
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Rifondazione Comunista della Spezia tiene a precisare, che a differenza di quanto si legge nell’articolo del Secolo XIX del 6 maggio 2010 a firma Amerigo Lualdi, Walter Bertoloni da circa un anno non fa più parte del Partito della Rifondazione Comunista.

Tale rottura deriva dalle divergenze politiche dell’attuale segreteria con lo stesso Bertoloni proprio riguardo alla gestione di ACAM, sulle prospettive future della società volutamente spinta  ad un destino di privatizzazione, oltre  che dalla scelta da parte  del nostro partito di non riproporre propri rappresentanti nei Consigli di Amministrazione di ACAM e delle sue derivate.

Ci risulta invece che Bertoloni ricopra attualmente il ruolo di  consigliere comunale a Santo Stefano Magra per Sinistra Ecologia e Libertà, partito nel quale è entrato a far parte dopo la sua uscita da Rifondazione Comunista.

Per quanto riguarda le sue vicende legali, Walter Bertoloni è difeso dal compagno Massimo Lombardi nelle sue normali attività di avvocato libero professionista e non erroneamente in quanto compagno di partito.

Chiara Bramanti
Segretaria provinciale Prc La Spezia

Massimo Lombardi: “Il mio point elettorale? La città intera”

21 febbraio 2010, by  
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Venerdì 19 febbraio mattina alla presenza di Chiara Bramanti (Segretaria Provinciale di Rifondazione Comunista) e Sergio Olivieri (Segretario Regionale di Rifondazione Comunista) è stata presentata la mia candidatura alla città della Spezia.

Ho accettato con entusiasmo questa candidatura perché nutro una passione viscerale per la politica, passione che mi è stata trasmessa da mio padre Aldo, già Segretario Provinciale di Rifondazione Comunista, che mi ha insegnato, non con le parole,ma con il suo esempio di vita, a lottare per gli altri, senza compromessi e senza mai anteporre i propri interessi a quelli della collettività.

La presentazione della mia candidatura si è svolta in un luogo simbolo della “spezzinità“, all’aria aperta, nella “nostra” passeggiata Morin, di fronte al nostro mare, orgoglio dell’intera comunità Spezzina.

In quest’epoca di crisi economica ci è sembrato assurdo sprecare soldi e sfarzo in pomposi e inutili point elettorali, come fanno gli altri candidati, rinchiudendo tra quattro mura pensieri ed idee, preferiamo riappropriarci degli spazi pubblici (all’aperto e al chiuso) della nostra città per confrontarci con tutti gli spezzini.

Ed è per questo che il nostro motto per l’intera campagna elettorale sarà “il nostro point……. la città intera“, coinvolgendo in una campagna porta a porta, oltre ai compagnee compagni di Rifondazione e della Federazione della Sinistra, decine e decine di persone svincolate dalle logiche di partito ed appartenenti alla società civile,del volontariato e dell’associazionismo.

Partirò da un quartiere a me molto caro che è Melara, dove gli abitanti e amici mi hanno sollecitato ad una posizione netta contro ogni fonte di inquinamento che da anni ferisce il quartiere, in particolare la battaglia contro l’incenerimento dei rifiuti nella centrale ENEL, che io e il mio partito insieme ai cittadini e ai comitati con pari dignità e senza egemonia alcuna da sempre portiamo avanti.

Massimo Lombardi
Candidato alle Elezioni Regionali per la Federazione della Sinistra

Bramanti: “Diana Ciriello priva di qualsiasi etica politica”

18 febbraio 2010, by  
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Chiara Bramanti, segretaria provinciale di Rifondazione Comunista alla Spezia, interviene, in seguito alla notizia della candidatura dell’ass. santostefanese Diana Ciriello alle prossime elezioni regionali, nelle fila di Sel.

Apprendo quest’oggi la notizia della candidatura dell’assessore di Santo Stefano Magra di Rifondazione Comunista, Diana Ciriello nelle file di Sinistra Ecologia e Libertà. Registro in ciò una totale assenza di etica politica che vorrebbe quanto meno una preventiva comunicazione della propria fuoriuscita dal partito di appartenenza.

Prendo comunque atto di questa scelta informando il sindaco Juri Mazzanti che il Partito della Rifondazione Comunista ha immediatamente avviato la discussione all’interno del circolo di Santo Stefano Magra, per procedere all’immediata sostituzione della Cirello dal ruolo di assessore.

Chiara Bramanti
Segretaria Prov.le Rifondazione Comunista La Spezia

Elezioni comunali a Sarzana: presentazione dei candidati Prc/Fds al “Barontini”

12 febbraio 2010, by  
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Sabato 13 febbraio alle 11.00 presso il centro socialeA. Barontinia Sarzana,  è indetta una conferenza stampa di presentazione dei candidati di Rifondazione Comunista/Fds per le elezioni comunali sarzanesi del 28 e 29 marzo prossimi.

 

Saranno presenti i candidati alle elezioni regionali Antonella Guastini e Massimo Lombardi, il segretario del circolo PRC di Sarzana, “XXI luglio 1921“, Aldo Pigoni assieme ai segretari provinciali e regionali di Rifondazione comunista, Chiara Bramanti e Sergio Olivieri.

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