Palme via Mazzini e ascensore via Prione: Bucchioni presenza due interpellanze alla giunta comunale

13 dicembre 2016, by  
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Il consigliere Prc spezzino Edmondo Bucchioni ha presentato due interpellanze alla giunta comunale da discutere nel prossimo consiglio.

Di seguito i testi dei due documenti:

Oggetto: palme di viale Mazzini

Si fa presente che in viale Mazzini vi sono una serie di palme con alcune foglie secche: in caso di caduta possono arrecare pericolo per i/le bambini/e che giocano nella zona sottostante, anche perché vi è il noleggio dei “grilli”, ed è una zona molto frequentata. Chiedo all’amministrazione e all’assessore competente affinché al più presto si proceda in modo da mettere in sicurezza quest’area, potando le palme ed eliminando i rami e le foglie secche che potrebbero cadere coinvolgendo bambini/e persone in transito.

Oggetto: ascensore via Prione

Molti cittadini anziani e con problemi legati alla deambulazione, hanno più volte chiesto la possibilità di poter usare l’ascensore anche nelle ore notturne, quando normalmente è chiuso, ma l’Amministrazione non ha prestato attenzione a tali richieste. I cittadini sono disposti anche a pagare un canone annuale per tale servizio, si evidenzia che tale scelta presenta un’implicazione sociale, perché permette la mobilità a persone con problematiche legate agli spostamenti.

Una soluzione tecnica potrebbe essere un badge elettronico nominale che permetta di accedere all’ascensore nei periodi di chiusura.

Si interpella l’amministrazione e l’assessore competente affinché la soluzione prospettata possa al più presto trovare una risoluzione tecnica adeguata, in modo da permettere a questi nostri concittadini più sfortunati o anziani la possibilità di vivere la città anche nelle ore serali e notturne.

Edmondo Bucchioni,

capogruppo Prc in consiglio comunale La Spezia

“Vicini al personale infermieristico spezzino, situazione intollerabile di sotto organico”

12 novembre 2016, by  
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La federazione provinciale di Rifondazione Comunista raccoglie l’allarme lanciato dal personale sanitario spezzino circa il blocco delle assunzioni degli infermieri deciso dall’assessore regionale Sonia Viale.

 
Non è possibile lasciare i nostri ospedali perennemente sotto organico, complicando così un servizio pubblico già deficitario per via dei numerosi tagli alla sanità operati negli anni.
 
Oltre a comportare un aggravio enorme di lavoro per i dipendenti in carica, ciò comporta un disservizio evidente ai cittadini della nostra provincia, che sempre più spesso fuggono verso le strutture toscane o di altre regioni.
 
Invece che combattere i continui sprechi della sanità, si preferisce, nel nome del bilancio, evitare di dare lavoro a giovani infermieri e penalizzare i pazienti. A questo gioco non ci stiamo.
 
L’amministrazione Toti e l’Asl 5 provvedano a rinforzare l’organico e a porre fine a questa situazione divenuta oramai intollerabile. Rifondazione si farà carico di chiedere immediatamente ai sindaci spezzini di riferire in consiglio comunale.
 
 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Piazza Verdi e piazza Europa, Bucchioni (Prc La Spezia) interpella la giunta: “E’ l’ora della resa dei conti”

27 febbraio 2016, by  
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Piazza Verdi e piazza Europa: due modus operandi i cui errori di gestione vengono pagati dai cittadini sia in termini economici che in disservizi.

Sono ormai troppe, infatti, le scelte di questa amministrazione che hanno come conseguenza un aggravio enorme di costi che ricadono sulla popolazione spezzina.

E’ giunto il momento di sapere in dettaglio COSTI e RESPONSABILITA’ di spese superflue quali il parcheggio di piazza Europa o di errori progettuali quali i lavori in piazza Verdi.

Rifondazione Comunista interroga la giunta comunale per conoscere:

A) su Piazza Verdi i maggiori costi derivanti da errori progettuali quali: l’insufficiente dimensionamento della carreggiata stradale che ha comportato un suo rifacimento, dell’inadeguatezza del relativo manto, inadatto a sopportare il transito degli automezzi di trasporto pubblico, alla necessità di interventi straordinari e urgenti a protezione dei pedoni, e soprattutto l’assenza di un’adeguata    analisi del sottosuolo che ha comportato enormi costi aggiuntivi per il fermo lavori.

Pertanto chiede:

1) che le siano fornite tutte le perizie di variante e suppletive intervenute dall’inizio lavori al fine di poter verificare in dettaglio la realtà dei maggiori oneri

2)  se sono state prese le idonee misure a tutela della spesa pubblica per verificare quanto di questi maggiori oneri sia imputabile ad errori progettuali e se sono state avviate le rivalse in merito.

B) sul parcheggio di Piazza Europa:

indipendentemente dall’arroganza, ormai divenuta regola per questa amministrazione, per cui si compiono scelte in barba a centinaia di firme depositate per richiedere con un referendum il parere dei cittadini, chiediamole motivazioni di una spesa cosi ingente non prevista nel programma elettorale del sindaco, non preventivata nei bilanci pluriennali delle opere pubbliche e però divenuta così urgente ed improcrastinabile, tanto più a quasi fine mandato.

Chi devono ringraziare i cittadini spezzini nel vedersi detrarre oneri così consistenti?

Perché regalare sei milioni di euro alla Camera di Commercio per un’opera che la città avrebbe avuto comunque?  

Sei milioni che forse avrebbero potuto abbondantemente risolvere carenze storiche nei servizi essenziali?

 

Edmondo Bucchioni,

consigliere comunale Prc La Spezia

Caso Piazza Verdi, mozione urgente del consigliere Prc Bucchioni: “Brutta pagina per la nostra città. Il comune apra un tavolo con i cittadini e rinunci ad altri contenziosi”

15 febbraio 2016, by  
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Una mozione urgente per il consiglio comunale di domani, lunedì 15 febbraio, è stata presentata dal capogruppo di Rifondazione Comunista Edmondo Bucchioni. Di seguito il testo:

 

Il consiglio comunale:

Vista la sentenza del TAR che rigetta le obiezioni del comune riguardanti la sistemazione della nuova piazza Verdi;

Visti i vari contenziosi succedutosi nel tempo con alterne vicende;

Viste le problematiche di viabilità e sicurezza che hanno interessato la Piazza in questo ultimo periodo;

Preso atto che i veri perdenti nella vicenda sono i Cittadini ed i gestori di negozi e pubblici servizi che si affacciano sulla piazza e che richiedono da lungo tempo la fine delle opere ed la restituzione e vivibilità di questo importante spazio che è nel cuore della nostra città;

Impegna l’amministrazione e il sindaco ad aprire un tavolo di trattativa con i cittadini, i comitati, i portatori d’interesse per trovare una soluzione condivisa,rinunciando a ulteriori contenziosi legali che comunque vadano sarebbero una sconfitta per la nostra comunità.

Questa vicenda, comunque la si pensi, è una brutta pagina di storia per la nostra città. Giriamo pagina e proviamo insieme a dare una soluzione ed una risposta realmente partecipate e democratiche: sono i cittadini a chiedercele.

 

Edmondo Bucchioni,

capogruppo Prc del comune della Spezia

Poliambulatorio Asl Lerici, prosegue fino a venerdì la raccolta firme. La Sinistra: “Riportarlo al pieno delle sue funzionalità​”

11 dicembre 2015, by  
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La battaglia per il Poliambula​t​orio Asl di Lerici può esser vinta solo con la compattezza e determinazione tra cittadini e forze politiche. 
La raccolta firme promossa da ​Rifondazione C​omunista ha sin da subito visto il coinvolgimento dei singoli cittadini che hanno capito immediatamente ​l’importanza di questa battaglia unitaria al di la delle appartenenze. 
 
In pochi giorni infatti sono state abbondantemente superate le ​6​00 firme​.
 
Il diverso ruolo tra cittadini, forze politiche e Amministrazione è determinante per obbligare Asl a ripristinare appieno i servizi ambulatoriali.
 
Il tema è troppo importante per i nostri concittadini​ per perdersi in polemiche e puntualizzazioni inutili allo scopo.
 

La mozione consiliare ​presentata da Ornati e Fresco chiede un consiglio comunale con la presenza di Asl  volta a ripristinare gli ambulatori persi in questi mesi ed anni.

 
La raccolta firme prosegue sino a venerdì 11 dicembre: sara possibile firmare presso i Bar Portiolo e Oriani per San TerenzoBar Illice per Lerici, Bar Tabacchi a Pugliola, Bar Tabacchi a Pozzuolo e Bazar Iride a Tellaro.
 
 
 
Rifondazione Comunista, 

Sel, Possibile Lerici

 

“Solidarietà ai Cobas e a Luca Simoni. Goretta pensi alla salute dei lavoratori e degli utenti di Atc”

29 ottobre 2015, by  
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In merito a quanto emerso dalla recente audizione alla V commissione consiliare della Spezia, la federazione provinciale di Rifondazione Comunista esprime la massima vicinanza e solidarietà ai Cobas Atc e al suo rappresentante Luca Simoni, messo all’indice dai vertici dell’azienda solo per aver espresso fondate opinioni sulla sicurezza dei lavoratori e dei mezzi con i quali essi operano quotidianamente.
Anziché spendere soldi (pubblici) in querele contro chi ha fatto, con grande coraggio, solo il proprio dovere, il presidente Goretta dovrebbe preoccuparsi maggiormente delle condizioni di salute dei propri dipendenti e quelle degli utenti dei mezzi di trasporto, ossia i cittadini che pagano il biglietto.
Ci risulta inoltre che le revisioni dei bus Atc vengono fatte nella sede dell’azienda stessa e non alla Motorizzazione Civile, come invece accade a tutte le alle altre imprese di trasporto: Goretta dovrebbe chiarire anche questo aspetto, invece di scagliarsi contro chi solleva tali fondamentali questioni.
La sicurezza e la vita delle persone deve venire prima di tutto. Per questo invitiamo il sindaco Federici, rappresentante della maggioranza di azioni di Atc, sia come sindaco della Spezia che come presidente della Provincia, ad intervenire al più presto sul caso, evitando inutili arroccamenti o sottovalutazioni delle varie criticità enumerate dal sindacato.
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Unione dei comuni delle Cinque Terre, De Angelis: “Resasco ignora il parere di duecento cittadini di Vernazza”

3 marzo 2015, by  
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Duecento firme raccolte, ma rimaste inascoltate. E’ la denuncia del consigliere comunale di Vernazza Alfonso De Angelis, della lista “Voci dal territorio”, che si scaglia contro il sindaco Enzo Resasco che nell’ultimo consiglio comunale ha voluto tirare dritto nella costituzione dell’Unione dei Comuni che vede Vernazza insieme a Bonassola, Framura e Deiva Marina, invece di fermare l’operazione, come richiesto da molte parti.

Prima dell’inizio del Consiglio – afferma De Angelis – ho protocollato presso la segreteria del Comune la raccolta firme di cittadini residenti iscritti nelle liste elettorali del Comune di Vernazza che chiedevano la costituzione di una sola Unione delle Cinque Terre composta da Riomaggiore, Vernazza e Monterosso. Il documento è stato sottoscritto da 200 cittadini con firme raccolte in soli due giorni. Cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune di Vernazza che vogliono dire una sola cosa “le Cinque Terre sono solo le Cinque Terre” e che chiedono atti amministrativi conseguenti per modificare l’Unione con altri Comuni. Firme che chiedono cose semplici, l’Unione dei Comuni delle Cinque Terre composta da Riomaggiore, Vernazza e Monterosso da realizzarsi nel rispetto dei tempi che le leggi ci impongono“.

Nel corso della seduta del consiglio comunale sono stati eletti i consiglieri che rappresenteranno il Vernazza nel consiglio dell‘Unione con Bonassola, Framura e Deiva Marina: il sindaco Resasco (membro di diritto), Franco Ivani e Rita Colombo.
Tra gli eletti – lamenta De Angelis – non vi è un solo consigliere che rappresenti questi cittadini e neppure la minoranza che svolge opposizione, la minoranza vera quella che partecipa, che interviene in modo critico, che contesta gli atti motivando il dissenso, in un solo termine, la minoranza scomoda. Ivani è stato eletto come rappresentante della maggioranza, il consigliere Colombo è stata eletta come rappresentante della minoranza. Poco importa ricordare che dal giorno successivo la sua elezione, Colombo è organica alla maggioranza che sostiene votando senza esprimere motivazioni. Un sostegno esterno privo per altro di motivazioni politiche, un sostegno esterno che oggi si presta alle peggiori congetture. Ma cosa più grave, il sindaco ha dimostrato ipocrisia e cinismo non comuni. Ha eliminato ogni opposizione vera semplicemente imponendo alla sua maggioranza di votare il solo Ivani. Giocando poi sull’assenza del consigliere di Rifondazione Comunista e sapendo che a parità di voti sarebbe risultato eletto il genere meno rappresentato in Consiglio, quindi Colombo in quanto donna, ha di fatto buttato nel cestino centinaia di firme“.

www.cittadellaspezia.com

Degrado al termo, Nadia Lombardi: “Le amministrazioni di Arcola, Vezzano e Spezia facciano fronte comune”

13 febbraio 2015, by  
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Desidero portare all’attenzione dell’opinione pubblica lo stato di estremo degrado in cui versa l’area ubicata al confine tra i comuni di Vezzano, Arcola e La Spezia nei pressi della rotatoria stradale della frazione Termo.

L’area è di proprietà delle Ferrovie dello Stato e ricade quasi totalmente sotto il territorio di Arcola, ma viene utilizzata soprattutto da cittadini vezzanesi e spezzini in quanto le abitazioni e gli esercizi commerciali presenti nella zona si trovano nei confini di Vezzano e La Spezia.

Il degrado e il dissesto attanagliano l’area rendendo persino pericoloso spostarvisi all’interno, considerante le pessime condizioni dell’asfalto e della sporcizia presente ovunque.

Chiediamo che le tre amministrazioni comunali facciano fronte comune per la sistemazione della piazzetta, che il parcheggio presente venga regolamentato con la segnaletica del caso, che venga, anche tramite un riposizionamento delle fiorirere presenti, ricavato uno spazio pedonale fruibile da tutti i cittadini.

Chiediamo inoltre che l’area venga utilizzata periodicamente per manifestazioni ed eventi sull’esempio del “Cercantico”.

Nadia Lombardi,
consigliera comunale Rifondazione Comunista Vezzano Ligure

Caso Pitelli, Giacomo Conti: “Subito bonifiche e indagine sulla salute pubblica”

19 giugno 2014, by  
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Giacomo Conti, capogruppo Rifondazione Comunista in Regione Liguria, ha presentato un’interrogazione in cui sollecita la Giunta ad intervenire urgentemente in relazione all’emergenza ambientale nello spezzino, in particolare nelle zone di Pitelli e in quelle limitrofe alle aree delle discariche. Il consigliere ricorda i recenti accertamenti del Corpo Forestale che hanno permesso di scoprire ben 15 mila metri cubi di rifiuti anche pericolosi, interrati nella collina di Pitelli ma al di fuori dell’area prevista per la discarica, e cita lo studio di Arpal, che ha rilevato su porzioni di territorio la presenza di sostanze tossiche e forse anche.

“Tutte queste verifiche rivelano una situazione molto allarmante
– spiega Giacomo Conti – sul piano della sicurezza ambientale e della salute pubblica, due aspetti entrambi di stretta competenza regionale che richiedono, quindi, un intervento rapido e efficace della giunta la quale ha la responsabilità  di disporre un’indagine specifica relativa all’incidenza delle malattie correlate sui cittadini residenti nella zona”.

Conti aggiunge: “Nelle inchieste condotte sul sito negli anni scorsi era emerso che anche nelle discariche autorizzate erano stati illegalmente occultati rifiuti tossici e pericolosi e che l’area interessata è stata declassificata da ‘sito di interesse nazionale’ a ‘sito di interesse regionale'”.

Il consigliere sollecita, quindi, la Regione a procedere per la bonifica delle aree inquinate e contaminate: “E’ importante sapere – conclude – a quale punto è la progettazione delle opere di bonifica, con quali e quante risorse siano finanziate e quando è previsto l’avvio dei lavori che sono più che mai urgenti”.

Giacomo Conti

Capogruppo Rifondazione Comunista in Regione Liguria

Lombardi, lettera aperta alle/ai cittadini spezzini: il 22 febbraio costruiamo insieme una mobilitazione collettiva e plurale in difesa del nostro territorio

13 febbraio 2014, by  
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Cara/o cittadina/o Spezzina/o,

Scrivo a Te cittadina/o Spezzina/o, (non solo a chi segue la politica o che la agisce attivamente), soprattutto a Te che ami Spezia, ci sei nato e/o ci abiti nel nostro territorio – non importa se sei di Marola o di Lerici, se vivi al Favaro, a Melara o in centro – e soffri per le mille nocività che lo feriscono e annientano, ma non ti rassegni a ciò come accadimento ineluttabile e hai voglia di agire per il bene della nostra città.

Mi permetto di rivolgermi a Te, Cittadina/o Spezzina/o, perchè sino ad oggi è stato assordante il silenzio delle istituzioni locali in relazione a questo delicatissimo tema, associato alla sordità di chi non vuole ascoltare le ragioni di quanti, in questi anni, abbiamo portato all’ordine del giorno temi scottanti come i traffici dei rifiuti e l’uso sconsiderato del nostro territorio con discariche.

C’è necessità che Tu, Cittadina/o Spezzina/o, partecipi in prima persona ad una grande manifestazione pubblica che chieda “verità e giustizia” contro ogni nocività presenti nello Spezzino, dall’incidenza inquinante di centrale Enel e del Porto, alle condizioni delle aree militari, tra cui spicca il Campo in Ferro in Arsenale, ma anche nella val di Magra, circa la presenza di rifiuti interrati sulle sponde del fiume, emersi in relazione all’azione erosiva del fiume. 

Abbiamo assistito in queste settimane ad un susseguirsi di informazioni rese da soggetti legati alla criminalità organizzata che hanno esplicitamente chiamato in causa il nostro territorio circa la presenza di rifiuti tossico-nocivi. Non si tratta di un episodio. Prima di Schiavone, il pentito Fonti dichiarò la presenza di navi affondate al largo del mare spezzino.

Abbiamo assistito sgomenti ad un processo, quello della discarica di Pitelli, che ha visto gli imputati incredibilmente prosciolti da ogni accusa, per non aver commesso il fatto. Se da un lato è doveroso rispettare la sentenza di un Tribunale, tuttavia in troppe occasione il Nostro Paese ha visto sminuito il ruolo e l’autorevolezza di questo potere fondamentale per l’esercizio di una vera Democrazia, veicolato e vincolato ai poteri forti trasversali.

Di fronte a questo stupro del territorio, occorre una immediata ed enorme reazione popolare collettiva, di tutte/i le/i Cittadine/i Spezzine/i, – con la partecipazione di Comitati, Associazioni, Forze Politiche – che incanali lo sdegno fine e se stesso in partecipazione attiva e costruttiva, pertanto proponiamo per sabato 22 febbraio prossimo una grande manifestazione collettiva e plurale che veda protagonisti Tutte/i le/gli Spezzine/i – oltre ogni divisione politica – che si battono contro le nocività presenti nel nostro territorio avente come obiettivo dapprima quello della ricerca della verità, a cui segua l’assunzione di impegni concreti per risanare gli stupri ambientali e territoriali che la nostra provincia ha subito e susce a tutt’oggi.

Cittadina/o Spezzina/o siamo certi che la Tua risposta sarà straordinaria e lascerà basiti i molti che ancora oggi, dietro un buonismo di facciata, fanno ancora finta di non capire.

 

Massimo Lombardi

Segretario provinciale di Rifondazione Comunista La Spezia

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