Caso Pitelli, Giacomo Conti: “Subito bonifiche e indagine sulla salute pubblica”

19 giugno 2014, by  
Archiviato in Ambiente, Partito, Primo piano

 

Giacomo Conti, capogruppo Rifondazione Comunista in Regione Liguria, ha presentato un’interrogazione in cui sollecita la Giunta ad intervenire urgentemente in relazione all’emergenza ambientale nello spezzino, in particolare nelle zone di Pitelli e in quelle limitrofe alle aree delle discariche. Il consigliere ricorda i recenti accertamenti del Corpo Forestale che hanno permesso di scoprire ben 15 mila metri cubi di rifiuti anche pericolosi, interrati nella collina di Pitelli ma al di fuori dell’area prevista per la discarica, e cita lo studio di Arpal, che ha rilevato su porzioni di territorio la presenza di sostanze tossiche e forse anche.

“Tutte queste verifiche rivelano una situazione molto allarmante
– spiega Giacomo Conti – sul piano della sicurezza ambientale e della salute pubblica, due aspetti entrambi di stretta competenza regionale che richiedono, quindi, un intervento rapido e efficace della giunta la quale ha la responsabilità  di disporre un’indagine specifica relativa all’incidenza delle malattie correlate sui cittadini residenti nella zona”.

Conti aggiunge: “Nelle inchieste condotte sul sito negli anni scorsi era emerso che anche nelle discariche autorizzate erano stati illegalmente occultati rifiuti tossici e pericolosi e che l’area interessata è stata declassificata da ‘sito di interesse nazionale’ a ‘sito di interesse regionale'”.

Il consigliere sollecita, quindi, la Regione a procedere per la bonifica delle aree inquinate e contaminate: “E’ importante sapere – conclude – a quale punto è la progettazione delle opere di bonifica, con quali e quante risorse siano finanziate e quando è previsto l’avvio dei lavori che sono più che mai urgenti”.

Giacomo Conti

Capogruppo Rifondazione Comunista in Regione Liguria

Lombardi, lettera aperta alle/ai cittadini spezzini: il 22 febbraio costruiamo insieme una mobilitazione collettiva e plurale in difesa del nostro territorio

13 febbraio 2014, by  
Archiviato in Ambiente, Dalla Provincia, Partito, Primo piano

Cara/o cittadina/o Spezzina/o,

Scrivo a Te cittadina/o Spezzina/o, (non solo a chi segue la politica o che la agisce attivamente), soprattutto a Te che ami Spezia, ci sei nato e/o ci abiti nel nostro territorio – non importa se sei di Marola o di Lerici, se vivi al Favaro, a Melara o in centro – e soffri per le mille nocività che lo feriscono e annientano, ma non ti rassegni a ciò come accadimento ineluttabile e hai voglia di agire per il bene della nostra città.

Mi permetto di rivolgermi a Te, Cittadina/o Spezzina/o, perchè sino ad oggi è stato assordante il silenzio delle istituzioni locali in relazione a questo delicatissimo tema, associato alla sordità di chi non vuole ascoltare le ragioni di quanti, in questi anni, abbiamo portato all’ordine del giorno temi scottanti come i traffici dei rifiuti e l’uso sconsiderato del nostro territorio con discariche.

C’è necessità che Tu, Cittadina/o Spezzina/o, partecipi in prima persona ad una grande manifestazione pubblica che chieda “verità e giustizia” contro ogni nocività presenti nello Spezzino, dall’incidenza inquinante di centrale Enel e del Porto, alle condizioni delle aree militari, tra cui spicca il Campo in Ferro in Arsenale, ma anche nella val di Magra, circa la presenza di rifiuti interrati sulle sponde del fiume, emersi in relazione all’azione erosiva del fiume. 

Abbiamo assistito in queste settimane ad un susseguirsi di informazioni rese da soggetti legati alla criminalità organizzata che hanno esplicitamente chiamato in causa il nostro territorio circa la presenza di rifiuti tossico-nocivi. Non si tratta di un episodio. Prima di Schiavone, il pentito Fonti dichiarò la presenza di navi affondate al largo del mare spezzino.

Abbiamo assistito sgomenti ad un processo, quello della discarica di Pitelli, che ha visto gli imputati incredibilmente prosciolti da ogni accusa, per non aver commesso il fatto. Se da un lato è doveroso rispettare la sentenza di un Tribunale, tuttavia in troppe occasione il Nostro Paese ha visto sminuito il ruolo e l’autorevolezza di questo potere fondamentale per l’esercizio di una vera Democrazia, veicolato e vincolato ai poteri forti trasversali.

Di fronte a questo stupro del territorio, occorre una immediata ed enorme reazione popolare collettiva, di tutte/i le/i Cittadine/i Spezzine/i, – con la partecipazione di Comitati, Associazioni, Forze Politiche – che incanali lo sdegno fine e se stesso in partecipazione attiva e costruttiva, pertanto proponiamo per sabato 22 febbraio prossimo una grande manifestazione collettiva e plurale che veda protagonisti Tutte/i le/gli Spezzine/i – oltre ogni divisione politica – che si battono contro le nocività presenti nel nostro territorio avente come obiettivo dapprima quello della ricerca della verità, a cui segua l’assunzione di impegni concreti per risanare gli stupri ambientali e territoriali che la nostra provincia ha subito e susce a tutt’oggi.

Cittadina/o Spezzina/o siamo certi che la Tua risposta sarà straordinaria e lascerà basiti i molti che ancora oggi, dietro un buonismo di facciata, fanno ancora finta di non capire.

 

Massimo Lombardi

Segretario provinciale di Rifondazione Comunista La Spezia

Chiusura delle scuole della Serra e Tellaro, Novelli (Prc Lerici): “La pagina più nera per il comune”

24 gennaio 2014, by  
Archiviato in Dalla Provincia, Partito, Primo piano

 

Si registra la pagina più nera della politica lericina. La giunta Caluri, sentenziando la chiusura definitiva della scuola di Tellaro e quella prossima della Serra, ha definitivamente e in modo incontrovertibile tradito il programma elettorale e quei cittadini che sulla base di esso gli hanno dato il voto. In modo arrogante e poco lungimirante il sindaco ha comunicato la chiusura delle scuole nei borghi della Serra e di Tellaro e il trasferimento del tempo pieno a pugliola senza aver avuto alcun riguardo a nessuna delle istanze sollevate dai suoi cittadini e al grido di allarme lanciato dai borghi.

Registriamo l’inutilità della spesa sostenuta per il sondaggio (ma quale percorso partecipato!!!!), affidato alla Lindbergh che peraltro ha fornito esclusivamente dati che l’amministrazione già aveva, tanto da far sorgere il dubbio che tutto fosse già deciso e che ancora una volta si sia cercato solo un alibi per giustificare la decisione assunta, che guarda caso salvaguarda Lerici, San Terenzo e Pugliola.

Una cosa è certa, però: questa volta il Sindaco e la sua Giunta una responsabilità se la sono assunta, quella di aver abbandonato le frazioni più piccole, di aver ignorato i loro bisogni e le loro legittime aspettative, di aver probabilmente determinato con una scelta così scellerata, l’ulteriore diminuzione dei bambini nelle nostre scuole. 

Dal comunicato stampa dell’Amministrazione sulla riorganizzazione dei plessi, si deduce inoltre che il prossimo anno a Pugliola vi sarà solo la classe primaria del tempo pieno, venendo meno la classe tradizionale.

In questo modo si passerà da 4 prime a 3 su tutto il territorio. La salvaguardia dei posti di lavoro non interessa a nessuno?


Stefania Novelli

Segretaria circolo Prc “Lucio Libertini” Lerici

“Fusione Atc-Amt mette a rischio i posti di lavoro e il servizio pubblico garantito dalla Costituzione”

16 ottobre 2013, by  
Archiviato in Dalla Provincia, Lavoro, Partito, Primo piano

 

“Spezia pagherà per i debiti di Genova e ne faranno le spese i cittadini e lavoratori spezzini. Non si capisce come mai un’azienda sana come Atc debba essere affondata a causa delle scelleratezze altrui. Rifondazione darà battaglia in consiglio comunale e in quello regionale per impedire questa assurda fusione, che creerà solo danni e non risolverà nulla, anzi certamente peggiorerà la situazione”.

E’ la posizione di Rifondazione Comunista emersa ieri pomeriggio nell’assemblea pubblica del centro “Allende” coordinata dal segretario Prc Massimo Lombardi, con a tema il trasporto pubblico locale.

Al centro la questione della fusione di Atc con Amt genovese per creare il Bacino unico dei trasporti, decisione già presa dalla giunta regionale, ma che deve essere ancora approvata dal consiglio regionale ligure.

Consiglio che non vedrà il voto favorevole del capogruppo Prc in Regione Liguria Giacomo Conti, che darà battaglia in aula a colpi di emendamenti: In gioco c’è il principio stesso che le logiche liberiste e privatistiche, il cui fallimento generale è sotto gli occhi di tutti in quanto causa della enorme crisi economica globale, siano ancora oggi la cura di ogni male-ha affermato Conti– “è assurdo e sbagliato politicamente”.

Lavoro, sanità e trasporto sono principi garantiti dalla Costituzione, che invece viene sempre più stravolta nella sostanza e nel contenuto” -ha ripreso la capogruppo Prc spezzina Simona Cossu“ci domandiamo a questo punto a cosa servano le istituzioni e quale sia il loro ruolo, dato che non riescono a garantire i diritti sacrosanti e basilari ai cittadini”.
La logica di tutto questo ha un nome preciso: Partito Democratico” -ha ripreso Luca Simoni, lavoratore dei Cobas Atc- “è il partito del presidente Burlando, del sindaco Federici e del presidente del consiglio Letta. Lo stesso che sta procedendo indiscriminatamente nel solco creato da Berlusconi prima e da Monti poi, ovvero: privatizzazione dei profitti, taglio dei servizi, dei posti di lavoro e, soprattutto, socializzazione delle perdite, da scaricare sulle spalle della gente comune. Anche la Provincia della Spezia, con il commissario Fiasella, è stata totalmente silente, eppure è proprietaria del 21% dell’azienda. Tutto questo è inaccettabile“.
All’assemblea sono intevenuti numerosi cittadini e lavoratori Atc, oltre all’amministratore delegato di Atc Esercizio Enrico Sassi. Dopo il successo dell’iniziativa, Rifondazione replicherà nelle prossime settimane con un’analoga assemblea pubblica a Sarzana.
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Trasporto pubblico locale, quale futuro? Martedì 15 ottobre al Centro Allende assemblea pubblica di Rifondazione Comunista

14 ottobre 2013, by  
Archiviato in Appuntamenti, Dalla Provincia, Partito, Primo piano

 

Domani, martedì 15 ottobre alle 17.30, presso il Centro Allende della Spezia, Rifondazione Comunista terrà un’assemblea pubblica su Atc e il trasporto pubblico locale spezzino.

I trasporti sono un settore fondamentale per la vita dei cittadini, preoccupati per i possibili tagli sulle linee, e per gli stessi lavoratori di Atc, che temono ripercussioni occupazionali dopo la decisione della giunta Burlando di formare il bacino unico regionale del trasporto.

L’assemblea sarà un momento di confronto per spiegare alla cittadinanza le eventuali conseguenze delle prossime decisioni del comune della Spezia, detentore della maggioranza di quote di Atc.

Dopo l’introduzione di Massimo Lombardi, segretario provinciale Prc La Spezia, interverranno Giacomo Conti, capogruppo Prc in consiglio regionale della Liguria, Simona Cossu, capogruppo Prc in consiglio comuale spezzino, e Luca Simoni, lavoratore Atc e coordinatore provinciale Cobas pubblico impiego.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Polvere nera sui quartieri vicini alla centrale Enel di Spezia, Conti: “La Regione apra un’inchiesta, occorre tutelare la salute dei cittadini”

3 ottobre 2013, by  
Archiviato in Ambiente, Dalla Provincia, Istituzioni, Partito, Primo piano

Il capogruppo di Rifondazione Comunista ha presentato un’interrogazione sull’episodio accaduto il 27 settembre scorso e denunciato dal comitato “Spezia via dal carbone”

Il caso della copiosa pioggia di polvere nera, caduta il 27 settembre scorso sui quartieri vicini alla Centrale Enel della Spezia, approda in Regione.

Il capogruppo di Rifondazione Comunsita/Fds Giacomo Conti ha presentato un’interrogazione affinché la Regione verifichi le cause dell’incidente e accerti di quale sostanza fosse composto il pulviscolo che si è abbattuto sulla città.

L’episodio era stato denunciato dal comitato “Spezia via dal carbone” e aveva suscitato l’indignazione di molti cittadini i quali hanno messo in relazione l’accaduto con l’attività della Centrale Enel, alimentata anche a carbone, che ha recentemente ottenuto l’autorizzazione a proseguire l’attività per altri otto anni.

Raccogliendo la preoccupazione degli abitanti della zona, Conti ha depositato un’interrogazione urgente nella quale chiede alla Regione di “avviare un’inchiesta per verificare quanto accaduto”, avvalendosi anche del contributo del Corpo Forestale dello Stato poiché alcuni agenti “avrebbero raccolto campioni della sostanza depositatasi, verbalizzato le dichiarazioni dei cittadini ed acquisito materiale fotografico e video”.

Se le segnalazioni della popolazione trovassero conferma negli accertamenti effettuati, Conti chiede alla Regione di «intraprendere idonee iniziative a tutela della salute dei cittadini».

Giacomo Conti

capogruppo Prc/Fds Regione Liguria

Cossu: “Giù le mani dall’ex-Colorificio pisano, un’esperienza di tutti”

27 settembre 2013, by  
Archiviato in Dall'Italia, Partito, Primo piano, Società

Ancora una volta il diritto di proprietà prevale sul diritto della cittadinanza di riappropriarsi di luoghi in totale abbandono per restituirli alla loro funzione sociale.
Il tribunale di Pisa ha disposto il sequestro immediato dell’ex Colorificio che era stato liberato 11 mesi fa dai cittadini, ridando vita sociale ad un luogo abbandonato dalla delocalizzazione di padroni che hanno pensato bene di chiudere sulla pelle dei lavoratori un fabbrica.
L’ex Colorificio va oltre la città di Pisa e rappresenta realmente un bene comune, ben lontano dalla retorica di certe propagande elettorali che rasentano il ridicolo, tanto nel locale, quanto nel nazionale. Lo dimostrano quotidianamente, lo hanno dimostrato le tante iniziative straordinarie che lo animano.
Un’esperienza riconosciuta anche dal Consiglio d’Europa, che ha scelto gli attivisti dell’ex Colorificio come moderatori a una conferenza sulle politiche di gestione condivisa delle risorse. Si chiamerà “Responding Together. Citizens engagement in reducing poverty and inequalities” e si svolgerà dal 4 al 6 novembre a Strasburgo.
Ritengo che con la liberazione l’ex-Colorificio di Pisa, creando il Municipio dei Beni comuni, abbiano solo applicato la Costituzione italiana, poiché l’attività economica non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale (art 41) e poichè la proprietà privata ed il suo godimento hanno dei limiti nella funzione sociale (art. 42), togliendo al degrado e ridando alla città di Pisa un’ampia area della città, abbandonata da 8 anni, impedendo l’ennesimo progetto speculativo, come dimostra la richiesta di variante urbanistica presentata dalla proprietà.
In coerenza con l’impegno assunto dal Sindaco della Spezia in sede di consiglio comunale, chiedo che intervenga direttamente affinchè il collega pisano, Marco Filippeschi, dia la possibilità di continuare questa esperienza sociale straordinaria, che indica la possibilità concreta di porre un argine alla mercificazione degli spazi urbani.
Giù le mani dall’ex-Colorificio liberato a Pisa!
Simona Cossu
Capogruppo Rifondazione Comunista
Consiglio comunale La Spezia

Solidarietà ai dipendenti Atc verso lo sciopero: inaccettabile aumento dei biglietti, ennesimo effetto della “cura” Monti sulla povera gente

5 gennaio 2013, by  
Archiviato in Dalla Provincia, Partito, Primo piano

Esprimiamo totale solidarietà ai dipendenti Atc che, tramite i propri rappresentanti sindacali, hanno dichiarato l’imminente sciopero del trasporto pubblico locale per protesta contro l’assurdo aumento dei biglietti che vesserà ancora di più i cittadini spezzini“. Sono queste le parole con le quali la federazione provinciale di Rifondazione Comunista esprime solidarietà nei confronti dei lavoratori dell’azienda di trasporto pubblico locale che scenderanno in piazza contro i tagli di risorse e gli aumenti dei costi per gli utenti.
Questa decisione è il frutto avvelenato dell’ennesima ‘cura’ Monti che in un anno ha a dir poco decimato i finanziamenti a Regioni, Province e Comuni, falciato i diritti ai lavoratori e aumentato loro l’età pensionabile grazie alla ministro Fornero, tagliato i servizi essenziali come sanità, scuola e trasporto pubblico, aumentato le tasse per i più deboli reintroducendo l’imposta sulla prima casa con l’Imu (ma non per la Chiesa Cattolica), non facendo però mancare l’aumento delle già enormi spese militari buttando dalla finestra miliardi di euro con l’acquisto dei cacciabombardieri F35. Un bilancio a dir poco disastroso di cui qualcuno dovrà rendere conto alla popolazione“.
Curioso che solo oggi, mentre il ‘l’imparziale’ tecnico Monti tenta la scalata elettorale beffando clamorosamente chi l’ha sostenuto a spada tratta fino a un minuto prima (Bersani e Berlusconi), si levano critiche e attacchi, puramente strumentali, all’attuale presidente del consiglio. Facile ora, in piena campagna elettorale, fare gli antimontiani dopo aver votato senza fiatare, con 52 voti di fiducia in 13 mesi di governo, le invereconde “riforme” che questi tecnocrati hanno presentato al più servile dei parlamenti. Solo alcune forze politiche come Rifondazione Comunista, che fin da subito si sono schierate contro questa vergogna, hanno la credibilità per poter attaccare un intero sistema che ha solo privilegiato la difesa dei diritti di caste finanziarie, industriali e politiche, colpendo esclusivamente gli interessi delle classi medio-basse che ancora una volta devono pagare di tasca propria il dissesto finanziario italiano, vedendosi oltre tutto ridurre i servizi essenziali. Come a dire: oltre al danno la beffa“.
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Aumentano le spese del comune di Arcola, Romeo: “Ennesima marcia indietro del sindaco Giorgi”

18 agosto 2012, by  
Archiviato in Dalla Provincia, Partito, Primo piano

 

Tempo fa il sindaco di Arcola Livio Giorgi nell’ambito di un’attesa ristrutturazione della macchina comunale, aveva dichiarato di volerne ridurre le aree allo scopo di renderla più snella e più operativa nei confronti dei cittadini.

Purtroppo questo intendimento, condiviso da tutto il Consiglio, non solo ha trovato seguito negli atti concreti, ma addirittura se ne è aumentato il numero.

Infatti, con decreto del 10 agosto scorso, il sindaco ha individuato ben sei aree (addirittura tre nel solo settore tecnico) con relativi responsabili e con una spesa complessiva di ben 49.000 € (decreto con validità retroattiva dal 1° gennaio!!!!)

Ancora una volta ad Arcola è stato confermato il detto: “si predica bene e si razzola male“.

Dopo l’aumento della spesa per l’indennità della giunta di oltre 20.000 € per il  2012,  ora assistiamo ad una frammentazione delle aree operative che certamente non giovano ad un miglior funzionamento della macchina comunale.

Da Giorgi e dalla sua giunta (ben sei assessori e tutti a tempo pieno) i cittadini si aspettano ben altra operatività e risposte: dal PUC ormai dimenticato, alla non riapertura delle scuole del Pastificio, al campeggio comunale ridotto a discarica mentre si continua a pagare il canone di affitto alla curia, ai campi sportivi ancora chiusi ecc..ecc..ecc…ecc..

Chiudo con una domanda: perché l’Amministrazione rinuncia ad esigere dall’Arcola Petrolifera i 2.000 mq di asfalto all’anno previsti dalla convenzione del 1991 da investire nel viale industriale? Se consideriamo che l’ultimo anno in cui è intervenuta la società di Moratti è stato il 2004 (vado a memoria) con la giunta Nardi-Romeo, ne consegue che i 2000 mq l’anno moltiplicato per gli 8 anni di inadempienza comportano 16.000 mq di asfalto, vale a dire il viale industriale rifatto a nuovo.

Forza sindaco, siamo sempre a spingerti per dare risposte concrete ai cittadini arcolani.

 

Il consigliere comunale

Salvatore Romeo

Rifondazione Comunista Arcola

Cambia stile, vota Verusckha Fedi! Domenica 26 febbraio, primarie di Lerici: scegli il sindaco dell’alternativa

22 febbraio 2012, by  
Archiviato in Campagna elettorale, Dalla Provincia, Primo piano

 

Alle primarie di Lerici di domenica vota e fai votare Verusckha Fedi, sindaco dell’alternativa, per rompere gli schemi della vecchia politica! Di seguito l’appello della candidata:

Carissm*

oramai ci siamo! Domenica 26 Febbraio avremo l’opportunità per poter affermare il progetto di un’altra Amministrazione possibile. Un’Amministrazione che metta al centro delle sue politiche il cittadino, che rispetti gli equilibri naturali, che faccia della sostenibilità non un semplice SLOGAN ma un vero obiettivo di vita!
E’ importante che chi ci crede veramente mettere in moto tutte le energie e i contatti  per ricordare la fatidica data:

DOMENICA 26 FEBBRAIO
CAMBIA STILE, CAMBIA ROTTA, UN ALTRO MONDO E’ NECESSARIO!
Sostieni Veruschka Fedi

Se qualcuno di voi volesse esser presente ai Seggi nella giornata di Domenica anche solo per qualche ora, basta che me lo faccia sapere,sarebbe per me un vero piacere avervi accanto.

Un grosso abbraccio e……..ricordiamoci che comunque vada sarà un successo!!!!
Veru

Dove si vota:

Lerici – Circolo Auser (vicino Teatro Astoria)  dalle 8 alle 20
San Terenzo – Piazza della Libertà (vicino Bar Oriani e Tabacchino) dalle 8 alle 20
La Serra – Circolo Arci – dalle 8 alle 20
Pugliola – fondo ex Coop (vicino alle Poste) – dalle 8 alle 20
Pozzuolo – Centro Polivalente – dalle 8 alle 20
Tellaro – Mutuo Soccorso – dalle 8 alle 20
Muggiano – Entrata Navalmare – dalle 10 alle 12
Senato – Senato centro – dalle 10 alle 12

Cosa serve per votare:
Un documento valido che attesti la residenza nel territorio di Lerici, meglio la tessera elettorale.
I cittadini stranieri potranno votare se residenti in Italia da almeno 5 anni e residenti a Lerici da almeno 2.
I ragazzi che abbiano compiuto 16 anni di età al 26 Febbraio 2012.
1 euro per sostenere le spese organizzative delle primarie (sigh)

« Pagina precedentePagina successiva »