Lombardi: “A Lerici sarà opposizione durissima, Caluri fa i conti senza l’oste”

18 settembre 2013, by  
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Rifondazione Comunista spezzina smentisce categoricamente le affermazioni di ieri del sindaco di Lerici Marco Caluri rispetto alla nostra posizione politica dopo l’improvvisa e immotivata cacciata dalla giunta della nostra assessore Verusckha Fedi avvenuta il 6 settembre scorso.

Incredibile come Caluri possa pensare che il nostro partito resti nella maggioranza dei centrosinistra dopo il trattamento assolutamente irriguardoso avuto nei nostri confronti, sul piano personale e, soprattutto, su quello politico.

L’estromissione dalla giunta della compagna Fedi, figura molto popolare nel comune di Lerici viste le precedenti esperienze amministrative, resta una ferita aperta che non può rimarginarsi a breve termine se non con un azzeramento totale della giunta e un vero contronto politico col sindaco e le forze di maggioranza.

Confronto che è assolutamente mancato nei mesi precedenti, che avevamo più volte richiesto e che ora pare decisamente tardivo effettuare.

Vogliamo ricordare che la nostra è stata una presenza leale nella magggioranza di Caluri, all’insegna della realizzazione di quel programma elettorale condiviso da tutte le forze della coalizione e per il quale abbiamo partecipato alle primarie del centrosinistra nel febbraio 2012 proprio con la stessa Fedi, che ottenne un ottimo risultato in temine di preferenze.

E, dato che il programma prevedeva “una scuola in ogni frazione”, la decisione del sindaco di chiudere la scuola di Tellaro, argomento adottato come “casus belli” per il rimpasto, ci ha visto e ci vedrà ancora assolutamente contrari: casomai è il sindaco Caluri ad essere contro il suo stesso programma. Non si può avere alleati politici, utlizzarli per motivi elettorali e poi cacciarli alla prima seria divergenza. La democrazia e la politica sono fatte anche di queste cose: il confronto e anche lo scontro sono il loro sale, è bene saperlo.

Come già correttamente pronunciato da altre forze politiche lericine, l’assessore Fedi è stata esautorata per un mero regolamento di conti all’interno del Pd, che con questa operazione ora guida una giunta monocolore nella speranza di aver “zittito” alcuni propri esponenti troppo critici in questo anno e mezzo di attività consiliare.

La compagna Fedi, in qualità di consigliera comunale, è pronta ad un’opposizione durissima alla maggioranza di Caluri, che ora non avrà più alibi nell’affontare gli innumerevoli gravi problemi che sorgono nel comune lericino.

Il Partito Democratico sappia che Rifondazione non potrà più tollerare simili comportamenti autoritari e ingiustificati da parte dei propri sindaci che godono, grazie alla riforma della costituzione del 2000 voluta dall’allora Ds, di un potere esagerato e spesso fuori controllo.

Tali episodi, che oramai tendono a ripetersi troppo spesso, non potranno non essere presi in considerazione in vista della prossima tornata elettorale amministrativa, che nella nostra provincia porterà al voto una ventina di comuni nel 2014.

Massimo Lombardi

segretario provinciale Rifondazione Comunista La Spezia

Comunali Spezia: oggi alle 17 presentazione della coalizione di centrosinistra al centro “Allende”

 

Oggi pomeriggio, lunedì 26 marzo alle ore 17, presso il centro “Salvador Allendedella Spezia, si terrà la presentazione della coalizione del centrosinistra a sostegno di Massimo Federici con la presenza del candidato sindaco e di tutte le forze politiche alleate per le elezioni comunali spezzine del 6 e 7 maggio prossimi.

Per la Federazione della Sinistra interverrà il segretario provinciale Prc/Fds Massimo Lombardi.

Sono tutti invitati a partecipare.

Rifondazione Comunista/Fds La Spezia

Lombardi: “Sel faccia un passo indietro per farne due avanti insieme”

17 gennaio 2012, by  
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Da Cittadellaspezia.com del 16/01/2012

Mentre è attesa nel corso della settimana la decisione in merito allo svolgimento delle primarie del centrosinistra, con l’eventuale data di svolgimento, Massimo Lombardi, neo segretario di Rifondazione Comunista, interviene per correggere il tiro in merito ad alcune dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi sulla candidatura di Lorenzo Azzolini e sulle mosse di “Sveglia Spezia”, e per precisare quale sarà il ruolo del suo partito all’interno della galassia del centrosinistra spezzino.

Non ho niente contro Azzolini, Sel o Sveglia Spezia – afferma Lombardi a CDS -. Le mie parole volevano essere un messaggio di non condivisione dei metodi scelti: non c’è stato alcun dialogo interno alla sinistra spezzina, pertanto non possiamo condividere una decisione che abbiamo appreso dai giornali. Ritengo che avremmo dovuto incontrarci, partiti di sinistra e associazionismo, e individuare un candidato, possibilmente della società civile. La candidatura non può essere autoreferenziale all’appartenenza ad un partito, ma una scelta di tutto il movimento. Così facendo le primarie non sono un arricchimento. Inoltre la mossa di Azzolini lascia a Rifondazione, Comunisti italiani e Psi due sole possibilità, che reputo entrambe non azzeccate: possiamo arroccarci su Federici, oppure polverizzare lo scenario con un’altra candidatura, con equilibri da individuare“.

Le possibilità, in effetti, si riducono a questo. Quindi che cosa pensate di fare?
Chiediamo a Sel e ad Azzolini di fare un passo indietro per farne due avanti insieme, incontrandoci e discutendo il da farsi. Se le primarie non ci saranno avremo lavorato su contenuti condivisi, se invece si deciderà di farle potremo fare una sorta di cartello delle forze di sinistra, sociale e politica, e proporre un candidato che sia più forte e possa dare più significato al confronto con Federici“.

Voi, come partito, rimanete all’interno della coalizione che è al governo al momento, ma non nascondete un occhio critico nei confronti dell’operato del sindaco.
Dobbiamo essere la sentinella rossa sul territorio. Portare all’attenzione del sindaco e della giunta istanze anche scomode, per spostare a sinistra la coalizione, non solo sull’ambiente, sulla questione Enel, ma anche sul waterfront, sul lavoro e sulla partecipazione, che troppe volte è rimasta sulla carta e non è stata applicata nel concreto“.

Amministrative 2012: Si alle primarie di coalizione in provincia e nei comuni

 

La Spezia, 19.10.2011

I partiti Prc, Pdci, Psi e Sel, incontratisi ieri in delegazione, ferma restando la necessità di verificare il perimetro della coalizione in breve tempo, sottolineano  l’importanza che si svolgano primarie di coalizione che siano vere primarie nelle quali i candidati si confrontino sui programmi per la provincia e per i comuni e dove vi sia la possibilità di giocare realmente un ruolo per il territorio, con una partecipazione democratica che possa decidere la linea da seguire.

Per questo invitiamo alla coerenza tutte quelle forze che si dicono democratiche e che vogliono realmemnte ascoltare l’elettorato.

Inoltre Prc, Pdci, Psi e Sel, sottolineano l’importanza che le primarie si effettuino non solo in provincia ma in tutti i comuni che vanno alle elezioni amministrative affinchè si possa scegliere il programma migliore per i cittadini.

Prc, Pdci, Psi, Sel La Spezia