Secondo weekend della “Sagra della lumaca comunista” a Bottagna: domenica sera ospiti Luca e Gianni Pastorino di Rete a Sinistra

10 luglio 2015, by  
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Al via da oggi il secondo weekend della “Sagra della lumaca comunista” di Bottagna, organizzata dal circolo Prc “XXV aprile – Aldo Lombardi” di Vezzano Ligure, giunta alla sua quattordicesima edizione.
 
Dopo il successo dello scorso fine settimana, culminato con il collegamento in diretta dalla Grecia per seguire lo storico e vittorioso referendum del popolo ellenico, la festa replica questo fine settimana, il 10, 11, 12 luglio, presso il parco fluviale di Bottagna.
 
Un appuntamento all’insegna della buona tavola a km 0 (con menù di terra e di mare più vegano e vegetariano a prezzi popolari, domenica cucina aperta anche pranzo), della solidarietà e della grande politica, con importanti iniziative ed ospiti in programma. 
 
Confermati il venerdì gli “spaghetti contro la crisi”, offerti a chi ne farà richiesta, mentre la sera di domenica 12 luglio alle 21 si terrà l’atteso dibattito pubblico sulla sinistra italiana con Luca Pastorino (deputato ed ex candidato alla presidenza della Liguria) e Gianni Pastorino (consigliere regionale ligure eletto per Rete a Sinistra), che saranno coordinati da Nando Mainardi, della segreteria nazionale di Rifondazione Comunista.
 
Infine una novità che sarà replicata nelle altre feste spezzine di Rifondazione: ai partecipanti alla tre giorni verrà distribuito un piccolo questionario sulla crisi economica e politica ligure (rigorosamente anonimo) per un’indagine sociale sul territorio. 
 
Dieci domande a crocetta i cui dati verranno poi diffusi in autunno.
 
Buona festa a tutti!
 
Rifondazione Comunista,
 
circolo “XXV aprile – Aldo Lombardi” Vezzano Ligure

Regionali Liguria, Ferrero: “Chiederò a Pagano la disponibilità a fare il consigliere regionale”

27 marzo 2015, by  
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Ho invitato nei giorni scorsi Giorgio Pagano e Luca Pastorino a operare per una valorizzazione unitaria delle rispettive candidature.
Considero quella strada la via maestra su cui muoversi e mi permetto di chiedere a Giorgio Pagano – che ha annunciato oggi il ritiro della sua candidatura – di ripensare la sua disponibilità a fare il consigliere regionale.
Ritengo infatti che l’unità delle forze di sinistra – politiche, sociali, culturali – fuori dal centro sinistra, non sia un’operazione innovativa se viene fatta con un candidato presidente e diventi una operazione politica vecchia e stantia se viene fatta con un altro presidente.
La costruzione dell’alternativa richiede disponibilità, capacità di ascolto ma anche grande volontà unitaria.
Paolo Ferrero,
segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra europea

Arresti a Monterosso, Lombardi e Ricciardi: “Ancora una volta emerge il malaffare Cinque Terre, durante l’alluvione del 2011 c’era chi spalava fango e chi faceva affari”

14 gennaio 2015, by  
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Ancora una volta il malaffare emerge dalla gestione amministrativa e politica delle Cinque Terre. Dovremmo dire che apprendiamo con sconcerto ciò che viene trasmesso dagli organi di stampa in relazione ai quattro arresti per tangenti per i lavori relativi ai lavori di ripristino dell’alluvione del 2011 eseguiti nel Comune di Monterosso. Ma non è così.

Da anni alcuni militanti, una o due associazioni ambientaliste e qualche cittadino che non si sono arresi al neofeudalesimo di chi amministra certi territori hanno portato a galla denunce su quanto accadeva. Oggi prendiamo atto che quei pochi che hanno lottato in questi anni non erano deivisionari.

Ma da questa vicenda emergono alcuni dati politici di enorme rilievo. Il primo è che mesi or sono noi denunciammo e grazie all’intervento del consigliere regionale Giacomo Conti impedimmo l’ennesima zampata cementificatoria su quel territorio attraverso una variante al Prg che prevedeva la costruzione di una quarantina di villette “sospette”, e per questo venimmo attaccati dall’allora sindaco Betta. La seconda è che nei giorni successivi alla tragica alluvione del 2011 c’era chi, come noi, spalava fango con una fascia rossa al braccio, al fianco della gente, portando un messaggio chiaro: basta speculazione del suolo, difendiamo e salvaguardiamo il territorio. Intanto continuavano a fare affari quelli che vorrebbero mercificarlo, come conferma questo intervento della Guardia di Finanza.

Pertanto auspichiamo che la vicenda contribuisca a fare luce su tutti gli aspetti oscuri della gestione del nostro territorio, (intanto rilanciamo un appello accorato affinché i comuni spezzini deliberino da subito lo stop al consumo di territorio e mettano in atto misure concrete per la sua salvaguardia).

 

Massimo Lombardi,

segretario provinciale Prc La Spezia

 

Jacopo Ricciardi,

segreteria regionale Prc Liguria