Jorfida (Rifondazione Comunista): “Legge Madia sul Corpo Forestale è incostituzionale e un disastro per l’ambiente”

24 agosto 2017, by  
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La critica che facemmo all’idea stessa di sciogliere un corpo di polizia a ordinamento civile come il Corpo Forestale dello Stato ed il passaggio coatto della grande maggioranza degli addetti – uomini e donne – ad una forza militare quale è l’Arma dei Carabinieri nasceva dalla nostra consapevolezza che avrebbero perso quei diritti sindacali e democratici conquistati insieme alla Polizia di Stato e alla Penitenziaria alla fine del secolo scorso.
Erano gli anni ’70 e la riforma-questa si democratica e intelligente- venne conquistata grazie all’unità che si creò, anche con manifestazioni di piazza e iniziative di sciopero,fra i lavoratori delle manifatturiere e la gran parte degli addetti alle forze di polizia che avevano ben compreso il salto di qualità in avanti che avrebbe comportato la smilitarizzazione di questi corpi non solo per i loro diritti ma per l’insieme della nostra società.

Ora il Tar dell’Abruzzo ha rimesso alla Corte Costituzionale per manifesta incostituzionalità della Legge Madia la decisione finale. C’è ora da vigilare perché qualche esponente delle Istituzioni non faccia indebite pressioni su singoli componenti della Corte. I danni prodotti ai diritti degli addetti al Corpo Forestale dello Stato, all’ambiente e alle casse pubbliche da questa improvvida Legge sono già stati enormi in questo 2017. Evitiamo che si percuotano permanentemente nel futuro. Ce lo chiedono i e le forestali, l’ambiente, il paesaggio nonché le popolazioni già colpite dagli incendi.

 
Enzo Jorfida, 
responsabile nazionale Prc per forze armate e di polizia

Blitz di Pitelli: “Plauso al Corpo Forestale, da anni rivendichiamo la bonifica del sito”

13 giugno 2014, by  
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La federazione provinciale di Rifondazione Comunista plaude l’intervento del Corpo Forestale che ieri ha individuato, con un blitz, nuovi rifiuti nella zona della famigerata collina di Pitelli.
A discapito di chi tempo fa ha prima ottusamente spinto e poi incredibilmente esultato per il declassamento della collina di Pitelli a Sito di Interesse Regionale (ossia l’assessore Paita e il sindaco Federici), rivendichiamo le nostre annali battaglie istituzionali e di piazza a favore della piena verità e giustizia per uno dei più gravi scandali ambientali italiani.
Da sempre abbiamo chiesto e imposto alla scorsa maggioranza un processo di bonifica dell’area di Pitelli e lo stesso è stato ribadito dagli spezzini nella grande manifestazione cittadina dello scorso 8 marzo. Ci auguriamo che ora il sindaco e l’amministrazione comunale diano risposte convincenti alla cittadinanza e facciano definitiva chiarezza su questa piaga che affligge da troppi anni il nostro martoriato territorio.

Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Centrale Enel, Conti: “La risposta della giunta regionale sulla pioggia di polveri nere non rassicura. Cosa si aspetta ad analizzare i campioni prelevati dalla Forestale?”

18 novembre 2013, by  
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La risposta dell’assessore Briano all’interrogazione sulla pioggia di polveri nere sui quartieri di Melara e Limone nel Comune della Spezia dello scorso 27 settembre non è per nulla rassicurante.

Intanto l’assessore conferma quanto segnalato dal comitato “Spezia via dal carbone” e da tanti cittadini, e cioè che quel giorno sono state effettivamente riscontrate nei quartieri “presenze di grosse particelle nere sulle superfici”.

E conferma anche l’intervento sul posto del Corpo Forestale che ha “prelevato un campione del materiale” e che ha ipotizzato che il fenomeno sia da mettere in relazione con l’attività dell’impianto a carbone della Centrale Enel.

Ciò che sconcerta è che fino ad ora, come ammette l’Assessore, il materiale che è stato prelevato dal Corpo Forestale non sia ancora stato sottoposto ad analisi.

D’altra parte, i dati forniti da Enel, che parla di regolare funzionamento dell’impianto, non sono di per sé sufficienti a dissipare dubbi e preoccupazioni.

E, in ogni caso, i cittadini hanno diritto di sapere che cosa sia quella sostanza che è copiosamente piovuta sui loro quartieri.

Nella sua risposta, l’Assessore informa che il campione prelevato dal Corpo Forestale è stato custodito e che ci sarà una riunione tra il Corpo stesso e l’Arpal per “valutare” la possibilità di sottoporlo ad analisi.

Credo sia il minimo che si possa fare.

Giacomo Conti,

capogruppo Fds-Rifondazione Comunista Regione Liguria