Ravera e Ricciardi (Prc Liguria): “Sabato a Milano per la libertà di Ocalan e la pace e la giustizia in Kurdistan”

10 febbraio 2017, by  
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Sabato una delegazione di Rifondazione Comunista Liguria parteciperà al corteo nazionale promosso ed organizzato da UIKI – Ufficio Informazioni del Kurdistan in Italia, Comunità Curda in Italia e dalla Rete Kurdistan Italia con concentramento alle ore 14 , Corso di Porta Venezia, angolo via Palestro.

Saremo a Milano” – dichiarano Marco Ravera segretario regionale Prc Liguria e Jacopo Ricciardi della segreteria regionale del PRC Ligure – “per chiedere la libertà per tutti i prigionieri politici e le prigioniere politiche in Turchia, per un una soluzione politica e democratica della questione curda, per chiedere la liberazione di Abdullah Öcalan a 18 anni dal suo sequestro“.

Per garantire la sua presidenza, Erdogan si è alleato con i fascisti e i nazionalisti turchi, così da affrontare la questione curda con la violenza e la repressione: tutto ciò che è collegato con i curdi e la loro identità è un obiettivo. Vengono commissariate le municipalità, i co-sindaci sono arrestati e sostituiti con amministratori fiduciari di nomina governativa. La brutalità della guerra in Kurdistan che ha visto la distruzione di intere città, è già costata la vita a migliaia di civili, arresti di massa di politici, intellettuali, accademici, giornalisti, attivisti, avvocati e magistrati, fino ad arrivare al piano per l’eliminazione fisica di Öcalan.

Rifondazione Comunista Liguria

 

 

Studenti in piazza, i Giovani Comunisti puntano il dito verso il Pd. I Gd interpellano la Regione

16 gennaio 2017, by  
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Nessuna bandiera, nessuno striscione dichiaratamente di parte. I partiti sono rimasti fuori dalla manifestazione degli studenti di questa mattina, ma qualche silenziosa presenza di destra e di sinistra si è notata all’interno del serpentone.
Tra loro Filippo Vergassola, membro dell’esecutivo nazionale dei Giovani Comunisti e responsabile del settore scuola e università: “Da parte nostra c’è una condivisione sostanziale della protesta per il freddo da parte degli studenti, ma più in generale riteniamo che per il diritto allo studio ci siano carenze strutturali. Chiediamo risposte da parte della Provincia, del suo presidente Federici e del consiglio provinciale in mano al Pd, principale responsabile nel dover dare risposte agli studenti“.

Più morbido nei confronti dell’ente e pronto a chiamare in causa la Regione di centrodestra è stato Houssem Dalhoumi responsabile scuola dei Giovani Democratici della Spezia: “La nostra giovanile è vicina agli studenti spezzini, abbiamo infatti partecipato al corteo di stamattina con grande volontà e ci siamo messi a disposizione dei rappresentanti per poter avviare un dialogo con le istituzioni in cui il Partito democratico è presente. Auspichiamo che la giunta targata Toti partecipi al tavolo come hanno chiesto gli studenti, sappiamo che la regione non ha competenza in ciò ma è bene che si faccia presente visti gli appelli a comparire lanciati in questi giorni dai ragazzi, e che fino ad adesso sono rimasti inascoltati. Sicuramente la soluzione non potrà essere trovata nei prossimi giorni ma è bene che si cominci a parlare del disagio della popolazione studentesca“.

www.cittadellaspezia.com

Ricciardi: “La Buona Scuola è un provvedimento reazionario. Domani a Genova al corteo degli studenti”

8 ottobre 2015, by  
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Il governo Renzi sta realizzando alcuni dei provvedimenti reazionari di sempre: dal Jobs Act alla Buona Scuola allo Sblocca Italia. Fortunatamente la reazione dei movimenti non si fa attendere e già da domani cominceranno le mobilitazioni autunnali.

Infatti gli studenti scenderanno in piazza in tutta Italia per contrastare la demolizione della scuola pubblica che il centrodestra renziano intende mettere in campo tramite la cosiddetta Buona Scuola.
Come abbiamo già detto riteniamo che la scuola sia di chi lotta e per questo siamo pronti a sostenere pienamente le mobilitazioni del mondo della formazione, a cominciare dal corteo organizzato a Genova il 9 ottobre in occasione della giornata di mobilitazione studentesca nazionale, per impedire che le scuole pubbliche siano sottoposte a un sostanziale processo di privatizzazione e trasformate in un sistema autoritario.

Jacopo Ricciardi,
segreteria regionale Rifondazione Comunista – Responsabile movimenti

Massimo Lombardi (Rete a Sinistra): “Buon primo maggio a tutti i lavoratori. Renzi, Paita e Federici facce della stessa ipocrisia”

2 maggio 2015, by  
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Dal corteo spezzino del primo maggio e dalla festa di Solaro di Lerici Massimo Lombardi, candidato al consiglio regionale ligure per la Rete a Sinistra – Pastorino presidente lancia un messaggio a tutti i lavoratori:
 
Dopo il corteo di pochi giorni fa al fianco degli operai Fincantieri, oggi è la festa di tutti: buon primo maggio di lotta. Lo voglio augurare a chi il lavoro ce l’ha ma lo deve proteggere ogni giorno dagli assalti di un governo-Renzi politicamente violento e ipocrita. L’incredibile presa in giro del “Jobs act” renziano, un enorme assist a Confindustria e alla classe padronale, lo dimostra in pieno.
 
Buon primo maggio a chi il lavoro l’aveva ma che gli è stato letteralmente rapinato dalla cosiddetta “riforma” Fornero”, votata quattro anni orsono da Pd e Berlusconi. Lo scandalo degli esodati grida ancora vendetta. 
 
Buon primo maggio ai milioni di pensionati, che soffrono dopo una vita di lavoro e sacrifici perché colpiti ripetutamente dal carovita e dall’attacco governativo alla propria sudata pensione.
 
Buon primo maggio a chi il lavoro non lo trova o l’ha perso, o lo ha a tempo, a cottimo, a ore, a giorni, pagato con voucher, pagato in nero, malpagato, sottoposto a umiliazioni e offese, o addirittura non pagato. La precarietà rimane e oltre gli spot non ci sono tutele.
 
Infine, con tutto il cuore, buon primo maggio alle famiglie di chi, lavorando, non è più tornato a casa. 
 
A tutte queste persone va il mio pensiero, mentre in parlamento si violenta la democrazia e Renzi inaugura, proprio oggi, il mostro-Expo. Un altro scempio ambiental-tangentistico, un affare da un miliardo di soldi pubblici per ingrassare mafie e corrotti mentre viene descritta un’inesistente realtà rosa e fiori da miniculpop anni ’30. La mia solidarietà e vicinanza ai ragazzi e ragazze che hanno manifestato pacificamente con coraggio e orgoglio il proprio dissenso contro Expo 2015.
 
C’è una forte ipocrisia di fondo che vediamo e leggiamo anche oggi in Liguria dove Raffaella Paita e soci, ultras di Renzi, si riempiono però la bocca di lavoro e di lavoratori, gettando fango sugli avversari che la possono sconfiggere tra un mese alle urne.
 
Messaggio a Paita, Renzi e Federici: non abbiamo bisogno di voi, delle vostre sparate quotidiane alla ricerca di visibilità e voti perduti. Non ci interessa l’eterno e logoro refrain sul voto utile: è ora di finirla. Noi non faremo vincere la destra perché, grazie a voi, le destre avranno vinto comunque. State sereni.
Ebbene si, sindaco Federici: siamo guardiani della rivoluzione e ne andiamo fieri, la tua è ironia fuori luogo. Non c’è Sinistra senza difesa del lavoro e delle conquiste sociali ottenute negli ultimi cinquant’anni, spiace doverlo dire a chi ha fatto parte del Pci.
 
Forse qualcuno, realmente di sinistra, si vergogna a leggere le vostre parole. Tra un mese ce lo sapremmo ridire”.
Massimo Lombardi 
 
candidato in consiglio regionale Rete a Sinistra La Spezia – Pastorino presidente 

“Dopo il grande corteo Fiom di oggi a Milano, pronti allo sciopero generale del 12 dicembre contro il governo Renzi”

14 novembre 2014, by  
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Stamani gli esponenti di Rifondazione Comunista spezzina Sergio Olivieri, Jacopo Ricciardi, Luca Marchi e Davide Bernabò erano presenti a Milano al corteo della Fiom guidato da Susanna Camusso e Maurizo Landini.
Si è respirato un clima di grande compattezza del mondo del lavoro contro le devastazioni operate dal governo Renzi. C’è un enorme vuoto politico a sinistra che il popolo della piazza di oggi, quello dei lavoratori, dei precari, dei disoccupati e dei pensionati, attende oramai da troppo tempo.  La lotta del mondo del lavoro contro Renzi deve proseguire senza sosta, perciò plaudiamo la decisione della Cgil di indire lo sciopero generale per il prossimo 12 dicembre.

Anche quel giorno saremo in piazza con il sindacato contro un governo che vuole smantellare definitivamente l’articolo 18 e condannare i giovani alla precarietà a vita, privatizzare il welfare e i beni comuni, demolire la Costituzione e ridurre la democrazia ad un simulacro.

Lavoreremo perché il conflitto e la mobilitazione sociale fermino le politiche di destra, inique e fallimentari del governo Renzi, e perché il 12 dicembre si fermi davvero tutto il paese.

Rifondazione Comunista,
federazione provinciale La Spezia

Corteo Saem, Prc La Spezia: “Si salvino stipendi e posti di lavoro. Vicini alla famiglia dell’operaio Acam Carlo Silvi, scandaloso ancora morire lavorando”

8 agosto 2014, by  
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Questa mattina si è svolto il corteo dei 114 lavoratori Saem di Fincantieri Muggiano, senza stipendio da giugno e incredibilmente a rischio licenziamento, nonostante la loro grande professionalità dimostrata in tanti anni e il carico di lavoro che tuttora ha l’azienda. 

 
Ci sono enormi responsabilità di gestione aziendale, ma a rimetterci, come al solito, sono le persone che lavorano, che devono mantenere le proprie famiglie e che non possono accettare di vedersi negate le proprie sacrosante paghe e il proprio futuro.

 
Rifondazione Comunista oggi ha manifestato al loro fianco, nel corteo che li ha portati al palazzo comunale della Spezia.
 
Anche la politica, infatti, deve dare loro delle risposte. I lavoratori sono stati ricevuti infatti dalla commissione lavoro del comune indetta per l’occasione dal presidente Pierluigi Sommovigo, su sollecitazione del capogruppo Prc spezzino Edmondo Bucchioni.
 
Azienda, Fincantieri e istituzioni dovranno trovare al più presto la soluzione prima per il pagamento degli stipendi e poi per la salvaguardia dei 114 posti di lavoro, offrendo loro concrete prospettive occupazionali per l’immediato futuro.
 
Inoltre oggi la commissione ha ricordato la strage dei lavoratori della miniera di Marcinelle, avvenuta l’8 agosto di 58 anni fa in Belgio, nella quale morirono 262 minatori, in gran parte italiani. 
 
Da una tragedia immane, avvenuta quasi sessanta anni fa, alla morte sul lavoro di ieri pomeriggio a Sarzana di un operaio di Acam Ambiente: i lavoratori morivano ieri come muoiono oggi. E’ scandaloso che nel 2014 si continui a morire di lavoro.
 
Rifondazione è vicina alla famiglia e agli amici di Carlo Silvi in questo momento di grandissimo dolore e auspica, per l’ennesima volta, una stretta generale da parte di tutti riguardo la sicurezza e la salvaguardia della vita dei lavoratori.
 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia  

Lombardi: “Sabato saremo al corteo per dire no al carbone in Enel”

Rifondazione Comunista della Spezia aderisce e parteciperà al corteo indetto dal comitato “Spezia via dal Carbone” di sabato 1 giugno con ritrovo alle ore 10.30 in Piazza Brin.
La battaglia contro il carbone in Enel è una mobilitazione che da sempre portiamo avanti in difesa della salute dei cittadini e in difesa dell’ambiente.  
Auspichiamo una partecipazione massiccia di partiti, associazioni, cittadini comuni per dire un unico e forte no al carbone Enel.
 
Massimo Lombardi
Segretario provinciale di Rifondazione Comunista La Spezia

1° maggio di festa, oggi….

Scatti del 1° maggio: festa del lavoro e della lotta!

Lombardi e Olivieri: “Bene la manifestazione di oggi degli studenti e operai spezzini. Cacciamo il governo Monti e creiamo una vera Sinistra”

14 novembre 2012, by  
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Come in tutta Europa anche alla Spezia questa mattina in più di mille studenti sono scesi in piazza per lo sciopero generale europeo contro il governo Monti e l’austerità.

Man mano che il corteo si ingrossava, numerosa era la partecipazione di operai e lavoratori. Presente nel corteo anche uno spezzone di Rifondazione e dei Giovani Comunisti spezzini guidati dal segretario provinciale Massimo Lombardi e da quello regionale Sergio Olivieri: “Siamo in piazza oggi a sostegno degli studenti e dei lavoratori contro le politiche del Governo Monti, Governo delle banche e della speculazione finanziaria. La manifestazione di oggi ha espresso dei contenuti molto precisi: la crisi deve essere pagata da chi l’ha creata e non da lavoratori, giovani e pensionati.
Il governo Monti se ne deve andare. E’ su questi obiettivi che si ricostruisce in Italia una sinistra degna di questo nome e non certo su primarie nelle quali i candidati rinnegano le loro radici per accreditarsi il voto dei moderati“.

Massimo Lombardi
segretario provinciale
Rifondazione Comunista La Spezia

Sergio Olivieri
segretario regionale
Rifondazione Comunista Liguria

14 novembre 2012: contro l’euroausterità e il governo Monti, con l’Europa che resiste!

12 novembre 2012, by  
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Prc e Gc La Spezia aderiscono allo sciopero Cgil e al corteo degli studenti spezzini

Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti della Spezia aderiscono allo sciopero CGIL proclamato per mercoledì 14 novembre in occasione della giornata di mobilitazione contro le vergognose politiche di austerità del governo Monti che strozzano sempre più i cittadini italiani nel nome della troika formata da Germania-Francia-BCE-FMI.

Mentre la Cgil terrà un presidio in Piazzetta del Bastione, i Giovani Comunisti e Rifondazione parteciperanno al corteo di protesta organizzato dagli studenti spezzini che percorreranno le vie cittadine a partirte dalle ore 9 con ritrovo in Piazza Europa. Nell’occasione i partecipanti potranno firmare per abrogare con i referendum le scandalose leggi dei governi Berlusconi-Monti in tema di lavoro, per il ripristino dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori che impediva la libertà di licenziamento prima della “riforma” Fornero.

Di seguito l’appello di Rifondazione Comunista e dei Giovani Comunisti:

Siamo con le lavoratrici e i lavoratori che oggi in tutta Europa scioperano.

A chi dice che non ci sono alternative alle politiche di austerity volute dalla Merkel e dalla Troika, rispondiamo che dalla crisi non si esce tagliando i diritti e il futuro.

Le politiche di austerity peggiorano la crisi economica e creano una crisi di civiltà, una barbarie in cui si distruggono tutti i diritti sociali e del lavoro e si distrugge assieme la democrazia. Mentre si salvaguardano la finanza e gli speculatori.

Siamo contro il governo Monti che, sostenuto da centrodestra e centrosinistra, ha approvato la controriforma delle pensioni, la cancellazione dell’articolo 18, i continui tagli a scuola, sanità, servizi sociali, il pareggio di bilancio in Costituzione e il Fiscal Compact. Il Fiscal Compact, che chiede al nostro paese tagli di 47 miliardi l’anno per i prossimi 20 anni, è un trattato contro i popoli d’Europa, contro le conquiste sociali che fanno parte della storia europea.

Vogliamo costruire un’alternativa con l’unità delle forze di sinistra e antiliberiste. Colpendo gli speculatori e la deregulation finanziaria, facendo pagare i ricchi con la patrimoniale, costruendo nuova occupazione con un piano per il lavoro e l’ambiente, tagliando le spese militari, ripristinando i diritti sociali e del lavoro.

Ti chiediamo di firmare per i referendum:

-per il ripristino dell’articolo 18;

-per la cancellazione dell’articolo 8 e la difesa del contratto nazionale;

-per l’abrogazione della controriforma Fornero delle pensioni;

-per eliminare i privilegi dei parlamentari;

 

Riprendiamoci il presente e il futuro.

Diritti, lavoro, democrazia.

CAMBIARE SI PUO’!

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