14 novembre 2012: contro l’euroausterità e il governo Monti, con l’Europa che resiste!

12 novembre 2012, by  
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Prc e Gc La Spezia aderiscono allo sciopero Cgil e al corteo degli studenti spezzini

Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti della Spezia aderiscono allo sciopero CGIL proclamato per mercoledì 14 novembre in occasione della giornata di mobilitazione contro le vergognose politiche di austerità del governo Monti che strozzano sempre più i cittadini italiani nel nome della troika formata da Germania-Francia-BCE-FMI.

Mentre la Cgil terrà un presidio in Piazzetta del Bastione, i Giovani Comunisti e Rifondazione parteciperanno al corteo di protesta organizzato dagli studenti spezzini che percorreranno le vie cittadine a partirte dalle ore 9 con ritrovo in Piazza Europa. Nell’occasione i partecipanti potranno firmare per abrogare con i referendum le scandalose leggi dei governi Berlusconi-Monti in tema di lavoro, per il ripristino dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori che impediva la libertà di licenziamento prima della “riforma” Fornero.

Di seguito l’appello di Rifondazione Comunista e dei Giovani Comunisti:

Siamo con le lavoratrici e i lavoratori che oggi in tutta Europa scioperano.

A chi dice che non ci sono alternative alle politiche di austerity volute dalla Merkel e dalla Troika, rispondiamo che dalla crisi non si esce tagliando i diritti e il futuro.

Le politiche di austerity peggiorano la crisi economica e creano una crisi di civiltà, una barbarie in cui si distruggono tutti i diritti sociali e del lavoro e si distrugge assieme la democrazia. Mentre si salvaguardano la finanza e gli speculatori.

Siamo contro il governo Monti che, sostenuto da centrodestra e centrosinistra, ha approvato la controriforma delle pensioni, la cancellazione dell’articolo 18, i continui tagli a scuola, sanità, servizi sociali, il pareggio di bilancio in Costituzione e il Fiscal Compact. Il Fiscal Compact, che chiede al nostro paese tagli di 47 miliardi l’anno per i prossimi 20 anni, è un trattato contro i popoli d’Europa, contro le conquiste sociali che fanno parte della storia europea.

Vogliamo costruire un’alternativa con l’unità delle forze di sinistra e antiliberiste. Colpendo gli speculatori e la deregulation finanziaria, facendo pagare i ricchi con la patrimoniale, costruendo nuova occupazione con un piano per il lavoro e l’ambiente, tagliando le spese militari, ripristinando i diritti sociali e del lavoro.

Ti chiediamo di firmare per i referendum:

-per il ripristino dell’articolo 18;

-per la cancellazione dell’articolo 8 e la difesa del contratto nazionale;

-per l’abrogazione della controriforma Fornero delle pensioni;

-per eliminare i privilegi dei parlamentari;

 

Riprendiamoci il presente e il futuro.

Diritti, lavoro, democrazia.

CAMBIARE SI PUO’!

“Difendiamo il CSI! Solidarietà ai migranti spezzini oggi in corteo”

8 novembre 2012, by  
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La federazione provinciale spezzina di Rifondazione Comunista esprime la più completa solidarietà e adesione alla manifestazione di oggi organizzata dalle comunità migranti della Spezia per protestare contro la chiusura del Comitato di Solidarietà di via Paleocapa.

Una struttura fondamentale per il supporto e l’integrazione delle persone che da più parti del mondo sono venute ad abitare nella nostra provincia e che rappresentano un elemento oramai imprescindibile in una società sempre più multietnica. Fare a meno del CSI è un’assurdità che Spezia non può permettersi.

Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Firma l’appello al “NO MONTI DAY”!

27 ottobre 2012, by  
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Siamo persone che lottano, organizzazioni sociali e sindacali, forze politiche e movimenti civili, e ci siamo assunti l’impegno di dare voce e visibilità alle tante e ai tanti che rifiutano e contrastano Monti e la sua politica di massacro sociale, dando vita il 27 ottobre a Roma a una giornata di mobilitazione nazionale, NO MONTI DAY.

Scendiamo in piazza per dire:

NO a Monti e alla sua politica economica che produce precarietà, licenziamenti, disoccupazione  e povertà, no alle controriforme liberiste, oggi e domani.

NO all’Europa dei patti di stabilità, del Fiscal Compact, dell’austerità e del rigore, che devastano da anni la Grecia e ora l’Italia.

NO all’attacco autoritario alla democrazia, no alla repressione contro i movimenti ed il dissenso,  no allo stato di polizia contro i migranti.

Sì al lavoro dignitoso, allo stato sociale, al reddito, per tutte e tutti, nativi e migranti.

Sì ai beni comuni, alla scuola e alla ricerca pubblica, alla salute e all’ambiente, a un’altra politica economica pagata dalle banche, dalla finanza dai ricchi e dal grande capitale, dal taglio delle spese militari e dalla cancellazione delle missioni di guerra, dalla soppressione dei privilegi delle caste politiche e manageriali, sì alla cancellazione di tutti i trattati che hanno accentrato il potere decisionale nelle mani di una oligarchia.

Sì alla democrazia nel paese e nei luoghi di lavoro, fondata sulla partecipazione, sul conflitto e sul diritto a decidere anche sui trattati europei.

Vogliamo manifestare per mostrare che, nonostante la censura del regime informativo montiano, c’è un’altra Italia che rifiuta la finta alternativa tra schieramenti che dichiarano di combattersi e poi approvano assieme tutte le controriforme, dalle pensioni, all’articolo 18, all’IMU, alla svendita dei beni comuni, così come c’è un’altra Europa che lotta contro l’austerità e i trattati UE. Un’altra Italia che lotta per il lavoro senza accettare il ricatto della rinuncia ai diritti e al salario,che difende l’ambiente ed il territorio senza sottomettersi al dominio degli affari.

Un’altra Italia che lotta per una democrazia alternativa al comando autoritario dei governi liberisti e antipopolari europei primo fra tutti  quello tedesco, della BCE  della Commissione Europea e del FMI, del grande capitale e della finanza internazionale.

Promuoviamo una manifestazione chiara e rigorosa  nelle sue scelte, che porti in piazza a mani nude e a volto scoperto tutta l’opposizione sociale a Monti e a chi lo sostiene, per esprimere il massimo sostegno a tutte le lotte in atto per i diritti, l’ambiente ed il lavoro, dalla Valle Susa al Sulcis, da Taranto a Pomigliano, dagli inidonei e precari della scuola, da Cinecittà occupata ai tanti esempi di cultura condivisa come il Teatro Valle occupato e le tante altre in giro per l’Italia, a tutte e tutti coloro che subiscono i colpi della crisi.

Vogliamo che la manifestazione, che partirà alle 14,30 da Piazza della Repubblica, si concluda in Piazza S. Giovanni con una grande assemblea popolare, ove si possa liberamente discutere di come dare continuità alla mobilitazione. Proponiamo a tutte e tutti coloro che sono interessati a questa percorso di costruirlo assieme, specificandone e ampliandone i contenuti, fermi restando i punti di partenza e le modalità qui definiti.

 

Il comitato promotore NO MONTI DAY ROMA 27 OTTOBRE

Federazione della Sinistra La Spezia: 1° maggio con i lavoratori e alla festa di Solaro di Lerici

 

Dopo il successo del “No Carbone day!”  la Federazione della Sinistra della Spezia prepara il gran finale di campagna elettorale 2012.

Oggi 1° maggio, festa dei lavoratori, la Fds sarà presente al consueto corteo organizzato dalle sigle sindacali che partirà alle 10 da Piazza Brin.

Per essere al al fianco di tutti i lavoratori in questo momento particolarmente difficile per il mondo del lavoro e i suoi protagonisti sulle cui spalle viene scaricata interamente una crisi generata dal grande capitale e dalla finanza globale.

A chi il lavoro non lo trova e non vede futuro, a chi lo perde, magari nell’età di mezzo e si getta nella disperazione del suicidio, a chi vive nella spada di damocle della precarietà, a chi è stato “esodato” e ora con al nuova “riforma” Monti-Fornero è tagliato completamente fuori da un’esistenza dignitosa.

A chi sul posto di lavoro continua ad infortunarsi e a morire lasciando il sangue per terra e i propri cari da soli solo perchè ha trovato al morte lavorando. A chi a lavorare non c’è più ma fa fatica a sopravvivere con una pensione sempre più bassa e con servizi sociali sempre più insufficienti.

A chi ha creduto nella Repubblica e ha combattuto per uscire dalla dittatura nazifascista e ha poi fondato sul lavoro la stessa sua Costituzione, la Federazione della Sinistra dedica questa giornata ricordando che il lavoro e i lavoratori sono sacri e che niente e nessuno si può permettere di attaccarli.

Per questo saremo in piazza, come sempre a gridare che lo Statuto dei lavoratori non si tocca, specialmente l’articolo 18.

Dopo il corteo nella città, la Fds spezzina invita tutti alla tradizionale festa di Solaro di Lerici, organizzata dal locale circolo di Rifondazione Comunista, un appuntamento ormai imprescindibile con grande cucina, vino e allegria per chi si sente di appartenere alla vera sinistra. Porterà il saluto il segretario provinciale Prc/Fds Massimo Lombardi.

Federazione della Sinistra La Spezia

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