Le nostre proposte per Fincantieri: sabato 21 gennaio ore 10 alla sala Avis del Favaro la parola agli esperti Gaddi e Trincas
17 gennaio 2012, by admin
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Sabato 21 gennaio alle 10 presso al sala Avis del Favaro della Spezia, in collaborazione con il gruppo consiliare spezzino del Prc, si terrà l’iniziativa pubblica dal titolo “Fincantieri: le nostre proposte per un piano industriale e rilancio del gruppo” alla presenza di esperti di politica industriale e rappresentanti del mondo del lavoro per ascoltare le proposte della Fds per la soluzione alla prospettiva di crisi per l’intero gruppo Fincantieri.
Sarà la prima uscita ufficiale per il neo segretario provinciale Prc/Fds Massimo Lombardi che concluderà il dibattito nel quale parteciperanno Matteo Gaddi, responsabile Nord Rifondazione Comunista, Giorgio Trincas docente di progettazione navale dell’Università di Trieste, Alessandro Pagano della Fiom nazionale e Marco Lattanzio della RSU Fincantieri Muggiano.
Il confronto vedrà anche la partecipazione di Pierluigi Sommovigo, segretario provinciale Pdci/Fds La Spezia nonchè presidente del consiglio provinciale spezzino e dell’assessore provinciale al lavoro Salvatore Romeo di Rifondazione Comunista.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
Federazione della Sinistra La Spezia
“Un brindisi all’acqua pubblica per chiudere l’anno del vittorioso referendum sui beni comuni”
30 dicembre 2011, by admin
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Questa mattina una delegazione della federazione spezzina di Rifondazione Comunista si è recata presso le redazioni delle testate giornalistiche di Sarzana e La Spezia consegnando bottiglie di spumante etichettato con il simbolo dell’Acqua Bene Comune per chiudere il 2011 con un brindisi all’acqua pubblica.
Un modo per ricordare un 2011 all’insegna della straordinaria vittoria referendaria del giugno scorso quando gli italiani e gli spezzini hanno espresso perentoriamente, con i loro SI, che i beni comuni non sono negoziabili e non possono essere alla mercè del capitalismo finanziario e della speculazione.
Una vittoria di Rifondazione Comunista e dei tanti movimenti spezzini che alla Spezia si è trasformata nell’importante risultato dell’avvio del percorso di pubblicizzazione del servizio idrico nella nostra provincia dopo il pericolo-privatizzazione paventato dall’accorpamento della multitutility Hera, società quotata in borsa, con la spezzina Acam.
Rifondazione aveva proposto fin dall’inizio, tra lo scetticismo generale, che l’acqua rimanesse pubblica sia nella proprietà delle reti sia nella gestione del servizio di distribuzione. I consiglieri comunali Prc hanno presentato e fatto approvare, durante tutto il corso del 2011, la modifica degli statuti comunali, inserendo il principio che l’acqua è un bene comune sul quale nessuno può far valere logiche di profitto. Tale modifica è stata approvata ad Arcola, Follo, Ortonovo, Castelnuovo, Lerici, Levanto, Santo Stefano e Vezzano.
Per questo motivo Rifondazione festeggia il 2011 anche se resterà un anno amaro, all’insegna delle grandi difficoltà di una popolazione alle prese con una disoccupazione crescente e un impoverimento generale contro il quale si dovrà combattere senza indugi: questa sarà la grande sfida di Rifondazione Comunista e della Federazione della Sinistra per il 2012.
Nel frattempo auguri a tutti!
Rifondazione Comunista
federazione provinciale La Spezia
Massimo Lombardi nuovo segretario provinciale Prc: «In lotta al fianco dei lavoratori e a difesa del diritto alla casa»
27 dicembre 2011, by admin
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Massimo Lombardi è il nuovo segretario provinciale di Rifondazione Comunista della Spezia. Lo ha deciso il voto del comitato politico federale del partito che ha scelto il successore della segretaria uscente Chiara Bramanti a seguito del congresso provinciale avvenuto nei giorni scorsi.
Quarantatre anni, sposato, due figli, avvocato penalista molto noto in città, Lombardi è stato consigliere comunale della Spezia dal 2007 al 2009 e candidato nel collegio spezzino a sostegno di Claudio Burlando per la Federazione della Sinistra alle elezioni regionali del 2010 dove ottenne 1396 preferenze.
Personalità molto vicina al mondo dei movimenti spezzini, dell’associazionismo e della tifoseria dello Spezia calcio, Lombardi è il figlio di Aldo, storico segretario di Rifondazione Comunista scomparso prematuramente nel 2005.
Tra i primi obbiettivi del nuovo segretario, oltre all’opposizione al governo Monti, «la centralità della lotta dei lavoratori e dei pensionati in questo momento di grave crisi economica e la difesa del diritto alla casa».
La composizione della nuova segreteria che affiancherà Lombardi verrà resa nota nelle prossime settimane.
Rifondazione Comunista, Federazione provinciale della Spezia
Prc Ortonovo: “La crisi del lavoro al centro del dibattito di domani a Casano”
14 dicembre 2011, by admin
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La crisi del lavoro e la ricetta dei banchieri: questo il titolo dell’iniziativa pubblica organizzata da Rifondazione Comunista/Federazione della Sinistra di Ortonovo venerdì 16 dicembre alle 17.30 presso il centro sociale “G.Benelli” a Casano di Ortonovo.
All’incontro, coordinato dal neosegretario ortonovese di Rifondazione Massimo Guadagni, interverranno i segretari provinciali Cgil di Massa Carrara e La Spezia Patrizia Bernieri e Lorenzo Cimino e l’assessore regionale ligure al lavoro Enrico Vesco.
Introdurrà il vicesindaco di Ortonovo Massimo Marcesini. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
Circolo “S. Marcesini” Rifondazione Comunista – Federazione della Sinistra di Ortonovo
Massimo Rossi (Fds): “Nuove elezioni subito e patto di consultazione con le forze democratiche contrarie al governo tecnico”
11 novembre 2011, by admin
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Nel momento in cui giunge finalmente al termine la perniciosa esperienza del governo Berlusconi e nel Paese si avverte una grande attesa di cambiamento e di giustizia sociale, l’ipotesi di privare i cittadini della possibilità di esprimersi attraverso il voto tradisce i principi democratici fondanti la nostra Repubblica.
Proprio la gravità dell’attuale situazione economica ed il carattere decisivo per il futuro dell’Italia delle scelte che dovranno essere assunte, impongono che il prossimo Governo sia suffragato dalla piena sovranità popolare. Un consenso che può esprimersi solo attraverso una consultazione elettorale.
La Federazione della Sinistra ribadisce pertanto la sua richiesta di nuove elezioni e, laddove dovesse concretizzarsi la sciagurata ipotesi di un governo “di larghe intese” deputato a portare avanti le manovre fortemente antisociali dettate dalla Commissione Europea e dalle banche, propone un patto di consultazione delle forze democratiche contrarie a questa prospettiva politica. Un patto per promuovere l’opposizione a scelte destinate a produrre danni irreversibili per la stragrande maggioranza della popolazione italiana.
Massimo Rossi, portavoce nazionale della Federazione della Sinistra
Elezioni Molise: Massimo Rossi (FdS): “Ancora una volta smentiti tutti i sondaggi”
19 ottobre 2011, by admin
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“Ci son più cose in cielo e in terra di quante ne sogni la tua filosofia”: viene in mente Shakespeare guardando i dati elettorali delle Regionali in Molise dove il riconfermato centro desta diventa forza di “minoranza relativa” e le opposizioni possono leggere nel voto tutte le loro contraddizioni e insieme tutte le potenzialità che la rinnovata voglia di partecipazione può offrire.
In questo contesto il risultato positivo della Federazione della Sinistra, che elegge un consigliere regionale, testimonia la vitalità di una forza che fa della pratica sociale la sua bussola e smentisce ancora una volta, come nelle elezioni maggio scorso, quei sondaggi che ci danno, e paradossalmente continueranno a darci, per morti!
Come quelli del Tg di Mentana che ogni lunedì ci vogliono all’ “uno virgola” a fronte del 9% dei compagni di Sel. I dati, molto ma molto diversi, puntualmente li sbugiardano mostrando che a sinistra innanzitutto c’è una potenzialità reale e consistente e che, contrariamente a ciò che loro vorrebbero, essa si articola come plurale e quasi equivalente.
I dati ci inducono ad affermare che quei sondaggi invece che registrare l’orientamento della gente vorrebbero orientarla altrove rispetto alla sinistra che noi rappresentiamo, che fa dell’alternativa la sua bussola, della coerenza sociale e dell’esercizio dell’autonomia politica la pietra angolare per dare una prospettiva e un progetto alla sinistra tutta.
Speriamo quindi che tanti sentano il ridicolo di indossare il mantello dei negromanti e degli astrologi e più che vaticini cerchino di guardare e raccontare la realtà.
Massimo Rossi, portavoce nazionale Federazione della Sinistra
FdS Valdimagra: “Che fine hanno fatto i lavori di messa in sicurezza del tratto focivo del Magra?”
19 settembre 2011, by admin
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“L’unico e serio argomento che deve essere sviscerato nel territorio è quello della messa in sicurezza del tratto focivo del fiume, ossia della messa in sicurezza di Fiumaretta e Bocca di Magra“.
Lo afferma la Federazione della Sinistra della Valdimagra che sottolinea come ai residenti fosse stato promesso che a settembre sarebbero partiti i lavori per la realizzazione degli argini bassi, ma “settembre è arrivato ma non si muove neanche un filo d’erba“.
“E il dragaggio dal ponte alla foce? Nel dimenticatoio?” -proseguono gli esponenti della FdS- “i finanziamenti che dopo una tortuosa e ridicola vicenda erano arrivati dove sono? Sono fermi nei cassetti dell’Amministrazione Provinciale? Li ha tagliati la nuova manovra economica? Dobbiamo aspettare la prossima esondazione, i prossimi danni?”
“Chissà perché” -concludono- “noi comunisti siamo gli unici che continuano a tenere desta l’attenzione su questa necessaria e importante opera per la vita della popolazione della foce del fiume, e non dissertiamo di poltrone e di presidenti del Parco di Montemarcello o altro”.
Federazione della Sinistra, Coordinamento Val di Magra
Sciopero 6 settembre: in piazza Europa al fianco della Cgil contro la manovra economica, ennesimo attacco a lavoratori e pensionati italiani
5 settembre 2011, by admin
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La Federazione spezzina di Rifondazione Comunista/Federazione della Sinistra aderisce alla giornata di sciopero e mobilitazione indetta dalla Cgil per domani, martedì 6 settembre, alla Spezia come in tutta Italia. Consideriamo lo sciopero generale di domani come l’inizio di un percorso di lotta di popolo che deve costruire dal basso un’altra idea di Europa e un altro modello economico.
Sosteniamo la Cgil, che in questo momento sta subendo degli attacchi gravi e che ha invece giustamente scelto di opporsi ad una manovra iniqua, caratterizzata da provvedimenti inqualificabili e che verrà pagata solo dalla povera gente, mentre chi è ricco continuerà a godere dei privilegi e delle attenzioni che il governo gli riserva.
Contestiamo la manovra economica del governo Berlusconi-Tremonti-Bossi che approfitta della situazione per attaccare ancora di più i lavoratori e i loro diritti, i pensionati e i disoccupati e le regole democratiche, restringendo il campo d’azione degli enti locali, minacciando l’esistenza dei piccoli comuni senza assolutamente toccare i privilegi e i vitalizi della casta parlamentare e della chiesa cattolica.
Un governo guerrafondaio che non diminuisce, anzi aumenta, le enormi spese militari (miliardi di euro all’anno) per le “missioni di pace” all’estero, mentre, con la scusa della crisi, continua ad erodere stipendi e pensioni dei milioni di italiani che sorreggono questo stato, non intaccando minimamente i grandi evasori fiscali, gli speculatori di borsa e i patrimoni miliardari.
Per questo motivo abbiamo promosso nelle ultime settimane la raccolta firme a favore della tassa patrimoniale, prontamente ignorata da questo governo indegno, nemico del suo popolo e della classe lavoratrice e amico dei poteri forti e delle banche, tra gli artefici della rovina di questo il Paese.
Rifondazione Comunista/Fds La Spezia
19, 20, 21 agosto: Prima festa della FdS Valdimagra ai “Cachi” di Fiumaretta. Saranno raccolte firme contro la scandalosa manovra Tremonti
18 agosto 2011, by admin
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Al via da domani, venerdì 19 agosto, fino a domenica 21 agosto in località “Cachi” di Fiumaretta la prima festa della Federazione della Sinistra della Valdimagra.
Tre serate di ottima cucina e musica da ballo, che saranno anche occasione di confronto politico con i più scottanti temi di attualità dettati dalll’assurda manovra finanziaria ferragostana del governo Berlusconi.
Un ennesimo attacco ai diritti e al portafoglio dei lavoratori e pensionati, mentre vengono lasciate totalmente intatte le rendite milionarie degli speculatori e degli approfittatori di regime, come le caste dei manager e dei parlamentari e i grandi evasori fiscali. Il tutto cancellando con un colpo di spugna le feste del calendario e scoprendo il territorio di importanti presidi istituzionali quali i piccoli comuni e le province, tra cui quella della Spezia.
Per questo la Fds promuove, come in tutto il territorio nazionale, una raccolta firme a favore della tassa patrimoniale, contro la manovra voluta dalla Banca Centrale Europea.
Tra i banchi della festa i cittadini potranno dunque cominciare la prima vera opposizione dal basso al governo Berlusconi e delle banche.
Federazione della Sinistra Valdimagra
Chiara Bramanti rimette il mandato da segretaria provinciale Prc. Il comportamento di Giulia Micheloni e di Sel è illegittimo eticamente
5 agosto 2011, by admin
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La segretaria provinciale di Rifondazione Comunista Chiara Bramanti ha riunito la Direzione Provinciale del partito per discutere delle ultime vicende inerenti la Provincia anticipando in quella sede la scelta di rimettere il mandato nelle mani del Federale.
Si è avviata così una riflessione approfondita, non già per trovare “capri espiatori”, ma per individuare gli errori che possono aver reso difficile ai non addetti ai lavori la comprensione di quanto strava accadendo.
Il “colpo di teatro” di Giulia Micheloni ha una triplice funzione:
1. occultare il fatto che in Provincia si è ricostruita la coesione della coalizione votata dalla maggioranza degli elettori nel 2007
2. far entrare con imbroglio Sel in Consiglio, unico metodo possibile dopo le non brillanti prove elettorali del partito diVendola nella nostra Provincia. Ricordiamo al riguardo i risultati delle Regionali: 2010 il 6.5% raggiunto dalla FdS contro il misero 2,4% di Sel e, nello specifico del Comune di Castelnuovo, che oggi si vedrebbe rappresentato in Provincia da Antonella Falcinelli, il 7,17% raggiunto dalla FdS e il 2,36 % da Sel
3. ammantare il personaggio Micheloni di un’aurea di coerenza per poi candidarla nelle liste di Sel alle prossime elezioni provinciali
Ciò è accaduto non per una banale questione di “poltrone” (come si vorrebbe far credere) ma sulla base di un impegno a rilanciare l’iniziativa della Provincia sul programma concordato di fine mandato sui temi dell’occupazione, della sicurezza sul lavoro e della tutela ambientale (con particolare riferimento ai codici di ingresso nelle discariche di servizio affinché rimangano tali e del rifiuto del forno inceneritore e del cdr nella Centrale Enel).
Fu proprio Rifondazione, un anno fa, a rinunciare ad una “poltrona” di assessore perché non ritenevamo accettabile l’assegnazione della delega del Lavoro a Confindustria dopo averla tolta al Pdci e ciò in segno di coerenza al progetto di unità della Federazione della Sinistra.
Riteniamo oggi di grande significato che l’assessorato al lavoro ritorni a far capo alla FdS, soprattutto nella fase di crisi che sta attraversando il Paese a cui il Governo di centro-destra offre unicamente risposte di macelleria sociale mentre, nel frattempo, la preoccupazione principale partito di Vendola, auto-candidatosi all’unica alternativa a sinistra, sono le primarie.
Occorre tuttavia riconoscere che in questa vicenda ci sono stati da parte nostra limiti e leggerezze, ma non è nella nostra formazione politica e culturale concepire un ‘azione “politica” così ignobile e di basso profilo.
Noi non sappiamo l’atto della Micheloni sia il frutto di una scelta presa in completa solitudine oppure se, come alcuni sostengono, sia stata in una certa misura concertata con esponenti di qualche formazione politica affetta da ansia da prestazione.
Ci saremo però aspettati chiaramente la manifestazione delle sue intenzioni nelle diverse riunioni tenute con la segretaria provinciale di Rifondazione che la informava costantemente del percorso avviato dell’eventualità di un suo ingresso nel Consiglio Provinciale, ipotesi verso la quale la stessa Micheloni si diceva disponibile in quanto ciò le avrebbe consentito di tornare ad impegnarsi concretamente per il Partito.
Oppure, in caso di ripensamento dell’ultima ora, che comunicasse le sue scelte prima che venissero compiuti passi istituzionali irreversibili come le dimissioni del consigliere al posto del quale avrebbe dovuto subentrare.
Per questo suonano quantomeno stonati e strumentali i commenti relativi alla “coerenza” della Micheloni da parte del coordinatore provinciale di Sel (vuoi vedere che si vuole candidarla nelle liste di Sel alle prossime elezioni provinciali?).
Grazie al voltafaccia della Micheloni, il seggio nel consiglio provinciale spettante a Rifondazione Comunista verrà occupato da Antonella Falcinelli, che fu candidata da Rifondazione nel Collegio di Castelnuovo, per poi passare a Sel.
Un esito che non avrebbe alcuna giustificazione anche perché a Castelnuovo, nelle elezioni regionali dell’anno scorso, la Federazione della Sinistra ha ottenuto il 7,17% dei voti mentre Sel il 2,36%.
Chiediamo quindi formalmente a Sel (e ad Antonella Falcinelli) di essere coerenti con le loro stesse parole, dato che ci tengono molto alla coerenza. Se così non fosse è evidente che quel seggio sarebbe occupato in maniera regolare dal punto di vista delle norme ma in modo del tutto illegittimo dal punto di vista dell’etica della politica.
La fiducia nelle persone rischia a volte di trasformarsi in ingenuità che sicuramente i partiti non si possono permettere. Ma mai come oggi pensiamo ci sia una grande richiesta: quella di ” restare umani “, come direbbe il compianto Vittorio Arrigoni.
A noi piace pensare di esserlo ancora. Ai cittadini ed elettori il giudizio.
Direzione provinciale
Rifondazione Comunista/FdS La Spezia
























