Potere al Popolo: Ferrero “Siamo il movimento che toglie ai ricchi per dare ai poveri”

19 febbraio 2018, by  
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Un movimento partito dal basso, da un centro sociale di Napoli per la precisione, che scende in campo per le politiche del 4 marzo con delle idee innovative, con l’intento di “offrire un’alternativa a chi non si ritrova più in nessuna parte di quella sinistra che, al giorno d’oggi, è stata smantellata in mille pezzi”. Uniti da ideali comuni contro le discriminazioni di ogni tipo, dichiarano guerra a neoliberismo e capitale che, secondo le loro parole, comandano i partiti, mettono in pericolo i principi della democrazia e hanno causato povertà e disuguaglianza, concentrando nelle mani di pochi le ricchezze del Bel Paese. Per tali ragioni, questo gruppo emergente di Robin Hood si batte per togliere ai ricchi e ridistribuire ai poveri, riportando la democrazia dalla parte di questi ultimi, costretti da tempo ad accettare condizioni di lavoro che, in passato, erano illegali.

Questi i punti cardine di Potere al Popolo, discussi ieri sera nel piccolo Spazio Popolare di Luni in compagnia di Paolo Ferrero e dei candidati spezzini nei collegi di Camera e Senato: una casetta rossa in un prato, riscaldata a fatica da una paio di stufe elettriche, ha ospitato una trentina di persone che hanno ascoltato gli interventi degli aspiranti parlamentari e dell’attuale vicepresidente di Sinistra Europea, che in passato fu ministro della solidarietà sociale con il secondo Governo Prodi.

Si tratta del primo evento organizzato nell’Officina Rossa, nella quale è intervenuta anche la rappresentante della vallata del Magra Martina Fornelli: “Potere al Popolo è l’antifascismo, l’antirazzismo e le tutele ambientali. È un onore per me rappresentare questo movimento alle prossime elezioni: questo è il percorso giusto, quello senza alleanze e fatto di persone che si ritengono veramente di sinistra“.

Poi è il turno dell’ex consigliere spezzino Edmondo Bucchioni, che esordisce al solito modo: “Compagne e compagni, con questa lista riportiamo alla luce i valori della democrazia, quella che i nostri partigiani anni fa conquistarono col sangue- poi rimarca alcuni punti fermi- non esistono nè centrodestra, nè centrosinistra, nè grillini, ora ci sta dominando la finanza. Non ci sono alternative: o socialismo o barbarie”.

Nessuno dei candidati si è rifiutato di dire due parole ai presenti, ma è stato proprio Ferrero quello che ha chiacchierato più di tutti:Potere al Popolo è la capacità di tenere aperto uno spazio politico, usandolo nel migliore dei modi, cercando di non ripetere gli errori che Rifondazione fece in passato, e continua specificando la sua posizione rispetto alle alleanze, ritenendole utili solo quando il partito si trova in netto vantaggio, perché sono gli altri che devono stare alle regole. Infine termina con una critica alla sinistra, quella di Renzi, ritenendola l’ultimo stadio di qualcosa iniziato anni fa, l’esagerazione della strada sbagliata, quella che, probabilmente, ha portato fino al punto in cui l’unione è rimasta un miraggio lontano.

www.gazzettadellaspezia.it

Agenda elettorale di Potere al Popolo: domani sera Paolo Ferrero all’Officina Rossa di Luni

14 febbraio 2018, by  
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Prosegue la campagna elettorale di Potere al Popolo, la lista della Sinistra candidata alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo. Domani, mercoledì 14 febbraio alle ore 21 sarà la volta di Paolo Ferrero, già segretario nazionale di Rifondazione Comunista e attuale vicepresidente della Sinistra Europea, che parteciperà a un dibattito presso l’Officina Rossa – Spazio Popolare di Luni assieme Edmondo Bucchioni, Catia Castellani, Martina Fornelli, Valerio Baldisserri e Francesco Pellegrotti, i candidati  ai candidati spezzini nei collegi di Camera e Senato.
Ferrero spiegherà le origini e il programma della nuova formazione politica nata dal basso in un percorso che non finirà la sera delle elezioni, ma che proseguirà in tutto il territorio nazionale per costituire una piattaforma di sinistra in grado di fronteggiare le derive neo liberiste dell’attuale centrosinistra e arginare una destra sempre più estremista e violenta. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
Potere al Popolo La Spezia

Maurizio Acerbo nuovo segretario di Rifondazione Comunista. Massimo Rossi: “Grazie a Maurizio e Paolo”

8 aprile 2017, by  
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Maurizio Acerbo è il nuovo segretario di Rifondazione Comunista. Di lui ho una grandissima stima. 
Ne apprezzo in particolare l’incrollabile e “gioioso” carattere battagliero, nonché la straordinaria capacità di coniugare apertura, radicalità e innovazione. Persino i suoi avversari ne riconoscono l’intelligenza vivace, la straordinaria generosità nell’impegno contro le ingiustizie e la “politica politicante”.
Sono certo che con la sua capacità di comunicare in modo diretto ed efficace saprà farsi ascoltare ben al di fuori della ristretta cerchia di chi crede già nella necessità di una profonda trasformazione della tragica realtà del nostro tempo, valorizzando la generosa comunità politica di Rifondazione Comunista, che nel congresso di questi giorni lo ha eletto. Saprà orientarne ed esaltarne il ruolo, nell’indispensabile percorso partecipato per l’aggregazione della sinistra antiliberista, sul quale il congresso ha deciso di agire con determinazione. Per la costruzione di un soggetto politico aperto, largo, unitario, plurale, capace di assumersi responsabilità di governo, in alternativa a tutte le realtà politiche esistenti.
Aiuterà a far comprendere l’attualità, la necessità, la possibilità del “socialismo del XXI° secolo” come unica alternativa alla barbarie.
Grazie caro Maurizio Acerbo per aver accettato un ruolo tanto gravoso! …Si, perché da queste parti, ai ruoli di “vertice” non si arriva a forza di gomitate ma, per senso di responsabilità, su pressione di quante/i condividono i medesimi ideali.
Un grazie di cuore anche a Paolo Ferrero che in anni così difficili, contro corrente e nel volgare ostracismo dei media, ha saputo guidare e salvaguardare il prezioso “strumento di trasformazione” rappresentato da Rifondazione Comunista. Una realtà politica che, a dispetto di quanti la volevano morta, è ancora in campo, come dimostrano le migliaia di ragazze e ragazze, donne ed uomini che, in ogni angolo d’Italia, hanno partecipato con generosità ed intelligenza al suo percorso congressuale.

 
Massimo Rossi, Rifondazione Comunista

 

Referendum, Ferrero: “Subito alle elezioni con la Sinistra unita contro il Pd”

6 dicembre 2016, by  
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La Costituzione nata dalla Resistenza è stata nuovamente scelta dal popolo italiano come la propria Costituzione, bocciando la Costituzione neoliberista di Renzi, Verdini e Merkel. 

A questa scelta occorre dare seguito andando subito alle elezioni: basta con governi di nominati, il popolo deve votare i propri rappresentanti. Si vada a votare in primavera con l’Italicum – così come verrà modificato dalla Corte Costituzionale – e con l’attuale legge elettorale per il Senato. 

Nei mesi che ci separano dalle elezioni si rifaccia la legge di stabilità affrontando l’emergenza povertà, istituendo immediatamente un reddito minimo per tutti e tutte coloro che non trovano lavoro. Rifondazione Comunista propone a tutti gli uomini e le donne di sinistra, ai comitati per il NO, alle associazioni, ai sindacati, alle liste unitarie presenti sul territorio e ai partiti di sinistra, di dar vita – in alternativa al Pd e agli altri poli politici presenti nel paese – ad un soggetto unitario della sinistra antiliberista, che si candidi al governo del paese con l’obiettivo dichiarato di applicare la Costituzione, quella Costituzione che è sempre stata disattesa e verso la quale il popolo italiano ha rinnovato la sua fiducia. 

 

Paolo Ferrero, 

segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

Ferrero: “Immenso dolore per la morte di Fidel Castro”

26 novembre 2016, by  
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Immenso dolore per la morte di Fidel Castro, rivoluzionario vittorioso a cavallo di due secoli, che ha difeso l’umanità dalla barbarie.

Fidel ha saputo guidare la lotta per la liberazione di Cuba dalla dittatura di Batista e l’ha saputa trasformare in una rivoluzione socialista. Fidel è stato protagonista della difesa della rivoluzione cubana dagli attacchi degli Usa, da quelli militari come quelli economici tutt’ora in vigore con il bloqueo.

In questa difficile situazione ha saputo trovare la strada per la costruzione del socialismo, dell’eguaglianza, della dignità e della libertà del popolo cubano. Ciao compagno Fidel, comunista non pentito, grazie per quel che hai fatto, riposa in pace. Continueremo la tua lotta per la dignità dei popoli, la giustizia e la libertà.

Paolo Ferrero,

segretario nazionale di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea

Usa, Ferrero: “Sanders era l’unico che poteva vincere. Ha perso la Clinton, identificata coi poteri finanziari”

11 novembre 2016, by  
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Negli Usa l’unico che poteva sconfiggere Trump era Bernie Sanders, socialista e chiaramente schierato contro i potentati economici. Alle elezioni statunitensi non ha vinto Trump ma ha perso la Clinton che è stata identificata con i poteri finanziari.

Non a caso i voti per i candidati indipendenti e Verdi sono triplicati rispetto alle ultime elezioni e hanno determinato la sconfitta della Clinton. I Renzi, le Merkel e gli Hollande stanno aprendo la strada alle destre populiste e fascistoidi, solo una sinistra antiliberista può sconfiggere i poteri forti e le destre! Per questo anche in Italia proponiamo di dar vita ad una sinistra antiliberista, unitaria e di popolo, per far pagare i ricchi ed evitare la guerra tra i poveri.

Paolo Ferrero,

segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

Ferrero: “Soldati italiani in Lettonia, pura provocazione. Vogliono tornare alla guerra fredda, Italia supina alla Nato”

15 ottobre 2016, by  
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L’invio di soldati italiani in Lettonia è una pura, gravissima provocazione.

I ministri Gentiloni e Pinotti sono due irresponsabili che, con questa decisione, riaprono il peggio della guerra fredda. 
Quando Gentiloni dichiara che non si tratta di un’aggressione mente sapendo di mentire.

Se Putin schierasse l’esercito al confine tra Usa e Messico cosa direbbe Obama, quale sarebbe la reazione degli Stati Uniti? 
Chiediamo che il governo italiano ritiri questo suo impegno e non invii alcun contingente, l’Italia non partecipi a operazioni Nato che hanno come unico obiettivo quello di ricostruire la cortina di ferro e l’odio tra Russia ed Europa. Sono dei criminali, il governo italiano è supino ai voleri della Nato.

Paolo Ferrero, 

segretario nazionale Prc-Se

Ferrero: “Ciao, compagno Dario”

14 ottobre 2016, by  
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Con Dario Fo perdiamo non solo uno dei più grandi esponenti della cultura italiana, del teatro, dell’arte, un Nobel, un drammaturgo ed un attore straordinario. 

Perdiamo un compagno, un uomo che da sempre, con Franca Rame, scelse coraggiosamente e coerentemente di stare dalla parte degli oppressi, contro ogni censura, di irridere sempre il potere, senza mai rimanerne affascinato. Un saluto a pugno chiuso, che la terra ti sia lieve.

Paolo Ferrero,
segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

Referendum costituzionale, Ferrero: “Grazie all’ambasciatore Usa: ora sono chiari i motivi per cui votare NO”

14 settembre 2016, by  
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Voglio ringraziare l’ambasciatore degli USA che con la sua incredibile ingerenza negli affari interni dell’Italia ha reso chiaro i motivi per cui bisogna votare NO alla manomissione della Costituzione: contro i poteri forti e contro chi vuole trasformare l’Italia in una colonia. Il popolo italiano saprà rispondere all’arroganza dell’ambasciatore statunitense sommergendo con una valanga di NO il servo Renzi che ha furbescamente occupato per conto terzi il posto del presidente del Consiglio. Del resto la manomissione costituzionale di Renzi serve ad una cosa sola: a rendere il governo impermeabile dai bisogni sociali del popolo italiano mettendolo completamente nelle mani delle banche e dei potentati economici.

Paolo Ferrero, 

segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

Ferrero: “Solidarietà di Rifondazione e aiuti concreti alle popolazioni colpite dal terremoto”

24 agosto 2016, by  
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Rifondazione Comunista esprime vicinanza alle popolazioni laziali, marchigiane ed umbre colpite dal terremoto. Ai familiari di quanti hanno perso la vita va il nostro più sentito cordoglio. Il nostro partito ha già preso contatto con le istituzioni territoriali impegnate nella zona terremotata per portare aiuto e solidarietà concreta alle popolazioni. Le nostre sedi e i nostri militanti sono impegnati da subito nella raccolta di quanto può occorrere alle popolazioni colpite dal terremotoNelle prossime ore daremo ulteriori indicazioni per dare aiuti concreti in base alle necessità verificate sul territorio colpito dal sisma.

Rimane forte amarezza per il ripetersi di queste tragedie. In un paese con un così diffuso e noto rischio sismico investire nella prevenzione e nella messa in sicurezza dovrebbe essere la grande opera prioritaria su cui concentrare investimenti. Lo ripetiamo inascoltati da anni. 

 

Paolo Ferrero, 

segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

24 agosto 2016

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