Studenti in piazza, i Giovani Comunisti puntano il dito verso il Pd. I Gd interpellano la Regione

16 gennaio 2017, by  
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Nessuna bandiera, nessuno striscione dichiaratamente di parte. I partiti sono rimasti fuori dalla manifestazione degli studenti di questa mattina, ma qualche silenziosa presenza di destra e di sinistra si è notata all’interno del serpentone.
Tra loro Filippo Vergassola, membro dell’esecutivo nazionale dei Giovani Comunisti e responsabile del settore scuola e università: “Da parte nostra c’è una condivisione sostanziale della protesta per il freddo da parte degli studenti, ma più in generale riteniamo che per il diritto allo studio ci siano carenze strutturali. Chiediamo risposte da parte della Provincia, del suo presidente Federici e del consiglio provinciale in mano al Pd, principale responsabile nel dover dare risposte agli studenti“.

Più morbido nei confronti dell’ente e pronto a chiamare in causa la Regione di centrodestra è stato Houssem Dalhoumi responsabile scuola dei Giovani Democratici della Spezia: “La nostra giovanile è vicina agli studenti spezzini, abbiamo infatti partecipato al corteo di stamattina con grande volontà e ci siamo messi a disposizione dei rappresentanti per poter avviare un dialogo con le istituzioni in cui il Partito democratico è presente. Auspichiamo che la giunta targata Toti partecipi al tavolo come hanno chiesto gli studenti, sappiamo che la regione non ha competenza in ciò ma è bene che si faccia presente visti gli appelli a comparire lanciati in questi giorni dai ragazzi, e che fino ad adesso sono rimasti inascoltati. Sicuramente la soluzione non potrà essere trovata nei prossimi giorni ma è bene che si cominci a parlare del disagio della popolazione studentesca“.

www.cittadellaspezia.com

Vergassola: “Solidali con Liberazione, il 2012 inizia all’insegna dell’oppressione della libertà di stampa”

3 gennaio 2012, by  
Archiviato in Primo piano, Società

 

Ci troviamo ad inaugurare questo 2012 sentendoci in dovere di esprimere tutta la nostra vicinanza ai lavoratori di Liberazione, il quotidiano del nostro partito, che hanno occupato la redazione del giornale per manifestare tutto il loro sdegno e la loro rabbia.

Infatti, con la sua sciagurata manovra, questo governo, come se non avesse combinato già abbastanza disastri in sole poche settimane, ha tagliato i finanziamenti all’editoria compiendo un vero e proprio attentato alla libertà di stampa e al pluralismo dell’informazione e oltre a colpire 5mila posti di lavoro tra giornalisti e poligrafici di tutte le testate giornalistiche vittime di questo vergognoso provvedimento.

I lavoratori di Liberazione tenteranno di fare uscire il giornale in rete affinché si possa continuare a raccontare di quella parte d’Italia che non si piega alle logiche che ormai da troppo tempo ci governano. Esprimendo quindi loro tutta la nostra solidarietà, li salutiamo riportando uno stralcio del loro comunicato di ieri:

Il modo di lottare lo abbiamo imparato da tutti voi. Da chi è salito su tetti e gru, da chi ha occupato fabbriche e scuole, dal popolo dell’acqua ai No Tav, dalle occupazioni abitative e da tutte quelle realtà o singole persone che hanno capito che finanza e speculazione stanno divorando vite, diritti, spazi e futuro a tutti noi

OPPOSIZIONE AL GOVERNO MONTI!


                                                                 Filippo Vergassola

                                                                                               Circolo Tina Modotti
Rifondazione Comunista La Spezia