Le nostre proposte per Fincantieri: sabato 21 gennaio ore 10 alla sala Avis del Favaro la parola agli esperti Gaddi e Trincas
17 gennaio 2012, by admin
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Sabato 21 gennaio alle 10 presso al sala Avis del Favaro della Spezia, in collaborazione con il gruppo consiliare spezzino del Prc, si terrà l’iniziativa pubblica dal titolo “Fincantieri: le nostre proposte per un piano industriale e rilancio del gruppo” alla presenza di esperti di politica industriale e rappresentanti del mondo del lavoro per ascoltare le proposte della Fds per la soluzione alla prospettiva di crisi per l’intero gruppo Fincantieri.
Sarà la prima uscita ufficiale per il neo segretario provinciale Prc/Fds Massimo Lombardi che concluderà il dibattito nel quale parteciperanno Matteo Gaddi, responsabile Nord Rifondazione Comunista, Giorgio Trincas docente di progettazione navale dell’Università di Trieste, Alessandro Pagano della Fiom nazionale e Marco Lattanzio della RSU Fincantieri Muggiano.
Il confronto vedrà anche la partecipazione di Pierluigi Sommovigo, segretario provinciale Pdci/Fds La Spezia nonchè presidente del consiglio provinciale spezzino e dell’assessore provinciale al lavoro Salvatore Romeo di Rifondazione Comunista.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
Federazione della Sinistra La Spezia
Contro i divieti del governo, per il lavoro e la democrazia in piazza a Roma con la Fiom
20 ottobre 2011, by admin
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Con una delegazione di Rifondazione Comunista della Liguria, parteciperò alla manifestazione della Fiom che si terrà in Piazza del Popolo a Roma.
Vogliamo denunciare con forza la decisione del Governo che, prendendo a pretesto i fatti di sabato scorso, ha proibito il corteo dei metalmeccanici.
Gli operai Fincantieri non sono black block ma lavoratori che hanno fatto e stanno facendo la ricchezza di questo Paese e che sono oggi impegnati in una sacrosanta lotta per difendere il lavoro e per conquistare un futuro per la nostra industria cantieristica.
Si vergognino il Governo e il Ministro Maroni!
La scelta della Fiom di organizzare una grande assemblea di massa è la giusta risposta a questo divieto fascista: a chi vuole cancellare la democrazia nel Paese si risponde allargando la partecipazione e il protagonismo dei lavoratori e restituendo la parola agli operai.
Sergio Olivieri
Segretario regionale di Rifondazione Comunista – Federazione della Sinistra
Olivieri: “Difendiamo tutti i lavoratori e tutti i cantieri. Rilancio, non dismissioni di Fincantieri”
3 giugno 2011, by admin
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“La determinazione e l’unità dei lavoratori hanno trovato un primo parziale risultato costringendo Fincantiieri al ritiro del piano di tagli e ridimensionamento avallato dal governo Berlusconi“. Con queste parole inizia il commento di Sergio Olivieri, presente alla manifestazione odierna dei lavoratori Fincantieri a Roma.
“La lotta non finisce certamente qui, ed è nostro dovere sostenere il mantenimento della mobilitazione per manifestare la consapevolezza di una classe lavoratrice – prosegue Olivieri – che è disposta a difendere i propri diritti ed il proprio futuro sulla base di semplici richieste: nessun cantiere deve essere ridimensionato, nessun lavoratore deve perdere il lavoro. Occorre un piano di rilancio e svciluppo della cantieristica che vada in senso opposto a ciò che è stato proposto fino ad ora. La lotta di Fincantieri non rappresenta solo sacrosanta tutela dell’occupazione, ma simboleggia la difesa del tessuto produttivo industriale, quindi una battaglia delle nostre comunità e dei nostri territori“.
“Da questa giornata di mobilitazione esce sconfitto il governo, in particolar modo il ministro degli interni Maroni, che senza nessuna vergogna ha blindato Roma impedendo di fatto la manifestazione dei lavoratori. Solo l’alto senso di responsabilità dei lavoratori Fincantieri – conclude il segretario regionale Prc/FdS ligure – ha permesso che la situazione non degenerasse“.
Olivieri: “Domani a Roma alla manifestazione Fincantieri. Il Governo vuole negare ai lavoratori anche il diritto di manifestare”
2 giugno 2011, by admin
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Il 3 giugno a Roma con gli operai per il lavoro e la democrazia
La provocazione è arrivata poche ore fa. L’incontro tra Governo e sindacati sul futuro di Fincantieri programmato da tempo e che doveva svolgersi presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico è stato improvvisamente spostato all’Eur, all’estrema periferia di Roma. Perché questa scelta?
La risposta è semplice: per il Governo il disagio sociale che cresce nel Paese va tenuto nascosto e gli operai non devono essere visibili. Per questo l’incontro è stato dirottato lontano dai riflettori: il Governo vuole impedire che gli operai della Fincantieri manifestino nel centro di Roma. Si vuole cioè impedire l’esercizio di un diritto democratico sancito dalla Costituzione e che i lavoratori italiani si sono guadagnati con le lotte e con il sangue.
Il 3 giugno sarei andato a Roma alla manifestazione dei lavoratori Fincantieri in qualità di segretario regionale della Liguria di Rifondazione Comunista-Federazione della Sinistra. Adesso ci sarò anche sarò anche da ex parlamentare affinché venga garantito un diritto irrinunciabile.
Sergio Olivieri
Segretario regionale di Rifondazione Comunista – Federazione della Sinistra Liguria
Fontana: “Da Milano a Napoli cambiare è possibile rispettando l’intelligenza di tutti”
31 maggio 2011, by admin
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Queste elezioni amministrative segnano un punto di svolta non solo del quadro politico nazionale ma anche dello stesso modello politico di riferimento sul quale è cresciuta la classe politica italiana, oltre al ruolo dei partiti e delle loro rispettive classi sociali.
I risultati di Milano e Napoli mettono in chiara evidenza la secolare sofferenza delle classi deboli e mettono in discussione la cultura e il ruolo della classe borghese che vede la propria egemonia culturale-economica fortemente ridimensionata fino ad essere annichilita non solo sul piano nazionale ma, quel che più la preoccupa, nel contesto internazionale.
Detto questo, ora il centrosinistra non potrà permettersi di fare errori. Dalla fase dei sogni bisogna passare alle risposte concrete. Qui devo fare un plauso al neo sindaco di Napoli De Magistris che ha posto come primo problema all’ordine del giorno il destino e il dramma di tanti lavoratori di Fincantieri.
Questa è una risposta tangibile e fortemente impegnativa per tutto il centrosinistra che deve misurare con i fatti la diversità e l’alternativa a Berlusconi (il resto sono chiacchiere).
E’ anche doveroso osservare e dare atto della serietà e della lealtà dell’elettorato del Partito Democratico che per impegno e sensibilità politica ha fortemente contribuito a questo grande risultato politico.
Come la sobrietà dei comportamenti dei candidati del centrosinistra ha caratterizzato la loro campagna elettorale, tale deve essere il comportamento dei leaders politici che ne rivendicano la vittoria: sappiamo che in realtà ha vinto l’intelligenza e la determinazione di migliaia di cittadini, che umilmente combattono quotidianamente per un mondo migliore.
Maurizio Fontana
segreteria prov.le Rifondazione Comunista/Fds La Spezia
Olivieri: “Manifestazione Muggiano risposta migliore a chi spera di dividere i lavoratori”
25 maggio 2011, by admin
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Sergio Olivieri, segretario regionale Rifondazione Comunista/Federazione della Sinistra interviene a commento della manifestazione di questa mattina a Fincantieri Muggiano: “La forte manifestazione degli operai del Muggiano é la risposta migliore a quanti speravano di dividere i lavoratori della Fincantieri e di mettere un cantiere contro l’altro. Con il Piano proposto dal management di Fincantieri nessun cantiere può ritenersi al sicuro da ridimensionamenti e tagli occupazionali. Nemmeno quello di Muggiano.”
Continua Olivieri: “Condivido dunque le preoccupazioni espresse dal segretario provinciale della Fiom Stefano Bettalli. In momenti come questo é davvero auspicabile che si realizzi la più ampia coesione tra istituzioni e forze politiche e sociali; da questo punto di vista dispiace ma non stupisce che nemmeno in questa occasione il centrodestra spezzino abbia avuto la dignità di stare dalla parte di chi rischia di peredere il posto di lavoro.”
Olivieri conclude con una stoccata polemica verso Giacomo Gatti: “Le dichiarazioni dell’ex assessore regionale del Pdl Giacomo Gatti sono sbagliate: definire occasione storica - come Gatti ha fatto – la chiusura delle attività del cantiere di Riva Trigoso e l’eventuale trasferimento di centinaia di operai da quello stabilimento a Muggiano, provoca una certa nausea anche perchè queste parole provengono da un ex assessore regionale che dovrebbe aver imparato il senso dell’interesse generale. Una sensibilità che a Giacomo Gatti evidentemente manca“.
Fontana: “Pieno sostegno e solidarietà a tutti i lavoratori di Fincantieri in lotta per la difesa dei posti di lavoro. No al piano industriale di Bono”
24 maggio 2011, by admin
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La Federazione della Sinistra della Spezia è da tempo fortemente preoccupata per il destino di migliaia di lavoratori di Fincantieri avendo già organizzato, a tale riguardo, un convegno nei mesi scorsi dal titolo significativo: “Muggiano quale destino“, allarmata fin da allora dalle dichiarazioni più o meno smentite dell’a.d. Bono.
Ovviamente la stampa nazionale tutta, ad eccezione del Secolo XIX, preferivano occuparsi di altro, visto l’oscuramento pressoché totale per le forze politiche come le nostre che preferiscono occuparsi di lavoro vero, di sicurezza, di precarietà, di povertà e non di gossip.
Oggi i media nazionali pongono al centro della cronaca il destino dell’unica grande azienda a capitale pubblico rimasta a questo disastrato Paese per evidenziare soltanto il clima violento della giusta e sacrosanta reazione degli operai, infuriati per gli oltre 2000 licenziamenti in arrivo sopra le loro teste.
Mi piacerebbe chiedere a lor signori della stampa come reagirebbero se un giorno fosse loro comunicato il licenziamento, magari con alle spalle debiti, figli ecc, o vivendo in un Sud lacerato e privo di di ogni prospettiva.
Noi non abbiamo dubbi da che parte stare: siamo con gli operai e con i lavoratori tutti nella lotta per la soluzione del problema.
Basta parlare di Berlusconi si/Berlusconi no: mobilitiamo tutte le forze sociali e politiche per fermare questa enorme piaga del lavoro che trascina con sè la miseria, il disagio, e, come tutti dicono, “la propria dignità” che in questo nuovo secolo assume un significato molto profondo, ossia: “Questo mondo così com’ è non ci piace”.
Maurizio Fontana
Resp. lavoro Rifondazione Comunista/Fds La Spezia
Olivieri sul Piano industriale Fincantieri: “Vogliono distruggere la cantieristica ligure. Con i lavoratori e con i sindacati per impedirlo”
22 maggio 2011, by admin
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Il Piano proposto dai vertici di Fincantieri (secondo le indiscrezioni pubblicate dalla stampa) mette in pericolo il tessuto industriale, l’occupazione e la condizione dei lavoratori nella nostra regione. E’ una prospettiva drammatica alla quale occorre opporsi con forza: nessuno dei tre cantieri della Liguria deve subire alcun ridimensionamento produttivo ed occupazionale.
Lo diciamo forte e chiaro a tutti coloro che vorrebbero seminare la divisione tra i lavoratori: la lotta per la difesa dell’occupazione e per il rilancio della cantieristica pubblica deve essere la lotta di tutti gli stabilimenti liguri a prescindere dalle diverse articolazioni territoriali del Piano del management aziendale. E naturalmente Rifondazione sosterrà anche i lavoratori degli altri stabilimenti italiani, i quali, giustamente, come i lavoratori liguri difendono il proprio posto di lavoro.
Chiediamo che il Governo, così come stanno facendo i governi degli altri paesi, si impegni concretamente per sostenere la cantieristica pubblica. La nostra regione, già duramente colpita dalla crisi, non può tollerare che si proceda adesso alla distruzione di un settore come la cantieristica pubblica che è e deve rimanere una delle vocazioni principali del nostro apparato industriale.
Rifondazione Comunista e la Federazione della Sinistra è mobilitata in tutta la regione per sostenere la giusta lotta dei lavoratori Fincantieri.
Sergio Olivieri Segretario regionale Rifondazione Comunista – Federazione della Sinistra Liguria
Fontana su Fincantieri Muggiano: “Bono e il governo mantengano tutti i cantieri, a rischio migliaia di posti di lavoro”
5 maggio 2011, by admin
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Le recenti dichiarazioni dell’amministratore delegato di Fincantieri Bono, che prevede una drastica riduzione delle produzioni in particolare in Liguria, la mancanza di un piano industriale, l’assenza e la non volontà di un intervento del governo nazionale, ci fa affermare che l’iniziativa della Federazione della Sinistra spezzina dello scorso marzo sul cantiere di Muggiano, nata da una forte preoccupazione per il destino di tanti lavoratori di Fincantieri e del relativo indotto, non è stata frutto di un allarmismo ma di una tragica realtà.
Contro il piano riorganizzativo di Bono, per la difesa dei posti di lavoro per il rilancio di Fincantieri, la Federazione della Sinistra dopo l’assemblea sul Cantiere di Muggiano propone:
1) il ritiro del piano industriale di Fincantieri che prevede la chiusura di cantieri, con un pesantissimo taglio occupazionale di 2.450 posti di lavoro
2) la definizione di un nuovo piano industriale indirizzato a mantenere e rafforzare TUTTI i cantieri esistenti anche attraverso una diversificazione delle produzioni e la difesa di tutti i posti di lavoro
3) che il governo convochi e faccia funzionare il Tavolo Nazionale della Cantieristica Navale per finanziare i programmi già stabiliti (es.le FREMM) e per lanciarne e progettarne di nuovi
4) che siano attuati programmi per le “autostrade del mare” con la costruzione di nuovi traghetti (nonostante la crisi il mercato mondiale sta facendo registrare nuovi ordinativi ed esiste la necessità di rinnovo delle flotte esistenti con navi ecocompatibili, ci sono settori in espansione su cui lavorare come navi a gas, piattaforme off shore, navi high tech ecc.)
5) che siano vincolate ad uso industriale le aree occupate dai cantieri navali per evitare che vengano dismesse a favore della speculazione edilizia
6) che sia sollecitata l’U.E. a concretizzare e sostenere serie politiche industriali del settore
7) che sia sostenuta l’integrazione tra cantieri per uno sviluppo degli stessi che non vada a detrimento degli altri (ad esempio l’utilizzo alla Spezia di aree dell’Arsenale Militare deve essere fatto come occasione di sviluppo del Muggiano e non per ridimensionare Riva o Sestri che vanno mantenuti e potenziati)
che siano affrontati e risolti i problemi della sicurezza nei cantieri superando le pratiche di appalti e subappalti
Maurizio Fontana
responsabile lavoro Rifondazione Comunista/Federazione della Sinistra La Spezia
Mercoledì 23 marzo ore 17 al Centro Allende: “Il futuro di Fincantieri Muggiano”
21 marzo 2011, by admin
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Mercoledì 23 marzo ore 17 al Centro Allende
Il piano industriale di Fincantieri pubblicato da Repubblica il 18 settembre 2010 prevedeva la chiusura di cantieri, il ridimensionamento di altri siti produttivi e un taglio occupazionale di 2.450 unità.
Così facendo Fincantieri si condanna ad un inesorabile declino e il governo rinuncia all’ennesima industria strategica per il Paese. Discutiamo del futuro di Fincantieri e del cantiere del Muggiano con:
- Matteo Gaddi: responsabile dipartimento nord PRC-FDS
- Alessandro Pagano: coordinatore nazionale FIOM Fincantieri
- Lorenzo Cimino: segretario prov.le CGIL La Spezia
- Massimo Federici: sindaco della Spezia
- Enrico Vesco: Seg.reg Pdci-Fds e assessore regionale per le politiche del lavoro
- Le RSU-FIOM del Muggiano
Coordina
Maurizio Fontana: responsabile per il Prc-Fds delle politiche del del lavoro
Conclude
Sergio Olivieri: segretario regionale del Prc-Fds























