Guerri, Prc, M5S: “Su Fincantieri la maggioranza non ha affatto accolto le richieste dei lavoratori”

2 aprile 2015, by  
Archiviato in Lavoro, Partito, Primo piano

 

Con riferimento a quanto dichiarato da singole forze politiche alleate del Pd nelle ultime ore, appare doveroso sottolineare che nell’ultimo dibattito tenutosi in consiglio comunale in merito alla situazione di Fincantieri la maggioranza non ha assolutamente prodotto un documento coerente con le preoccupazioni e e richieste dei lavoratori. Infatti ha bocciato il documento presentato da tutti i gruppi di opposizione che aveva il seguente:

IL CONSIGLIO COMUNALE
ALLA LUCE DELLA MOBILITAZIONE IN ATTO DA PARTE DEI LAVORATORI DELLA FINCANTIERI DEL MUGGIANO E DI RIVA TRIGOSO CONSIDERATA LA FONDATEZZA DELLE PREOCCUPAZIONI ESPRESSE DALLE RAPPRESENTANZE SINDACALE IN MERITO ALLE SCELTE DELL’AZIENDA, DEL GOVERNO E, PER LA PARTE SPEZZINA, DEGLI STESSI ENTI LOCALI, IN QUANTO :
– DA UN LATO STA AVANZANDO UNA INACCETTABILE POLITICA DI SMANTELLAMENTO DEL PATRIMONIO INDUSTRIALE COSTITUITO DALLA NAVALMECCANICA,
-DALL’ALTRO SONO STATI AVANZATI SCENARI DI RIORGANIZZAZIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO IN SEDE DI CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA CHE IN UN PAESE CIVILE NON DOVREBBERO NEPPURE ESSERE PENSATI, COME L’IDEA DI SORVEGLIARE I LAVORATORI CON MICROCHIP INSERITI NELLE SCARPE;
– DA ULTIMO, LA DECISIONE DELLA PROVINCIA DI VENDERE IL BACINO DI CARENAGGIO CONTRIBUISCE A DELINEARE UN PROCESSO DI DISMISSIONE DEGLI ASSETS PUBBLICI

ESPRIME SOLIDARIETA’ E SOSTEGNO AI LAVORATORI E AUSPICA CHE LA VERTENZA SINDACALE IN ATTO POSSA RISOLVERSI AL PIU’ PRESTO NEL PIENO INTERESSE DEI LAVORATORI E NEL RICONOSCIMENTO DEI LORO DIRITTI;
CONDANNA L’IPOTESI DI SOTTOPORRE I DIPENDENTI A SORVEGLIANZA MEDIANTE MICROCHIP E RICHIEDE ALLA DIREZIONE DI FINCANTIERI DI RITIRARE QUESTA E OGNI ALTRA PROPOSTA CONTRARIA ALLA DIGNITA’ E AI DIRITTI DEI LAVORATORI;
IMPEGNA IL SINDACO, IN QUALITA’ DI PRESIDENTE DELLA PROVINCIA, AD ABBANDONARE L’INTENZIONE DI VENDERE IL BACINO DI CARENAGGIO

La  maggioranza si è chiamata fuori dalla richiesta di non cedere il bacino di carenaggio, che è l’unica condizione per garantire che questo bene rimanga pubblico e a disposizione del nostro territorio. Evidentemente ha pesato la volontà di non mettere in discussione la decisione già manifestata dal sindaco in qualità di presidente della provincia. Ancora una volta, la solidarietà espressa dalla maggioranza ai lavoratori si ferma agli aspetti che esulano dalle competenze dirette degli enti locali, mentre sulle scelte che dipendono dalle amministrazioni locali la solidarietà lascia il posto alla volontà di “non disturbare il guidatore.

 

Gruppo consiliare Per la nostra città – Giulio Guerri La Spezia

Gruppo consiliare Rifondazione Comunista La Spezia

Gruppo consiliare M5S La Spezia

 

www.cronaca4.it

 

“Solidarietà ai lavoratori di Fincantieri in sciopero”. Ricciardi: “Pronti a sostenere la lotta”

19 marzo 2015, by  
Archiviato in Lavoro, Partito, Primo piano

La federazione provinciale spezzina di Rifondazione Comunista esprime piena solidarietà ai trecento lavoratori di Fincantieri Muggiano che questa mattina hanno scioperato in blocco contro le assurde decisioni dell’azienda riguardo alla soppressione del premio di produzione. 
 
E’ indubbiamente una battaglia che deve riguardare tutta la città. Nella giornata della festa del papà – fa notare Jacopo Ricciardi – dobbiamo essere vicini a questi padri di famiglia nella loro battaglia contro le scelte scellerate di Fincantieri. Saremo al fianco di questi operai in ogni tipologia di lotta che vorranno intraprendere. Condivido le parole di Bellegoni: la proposta di vendita del bacino di carenaggio e le penalizzazioni contrattuali sono inaccettabili. Infine giudico negativamente la mancanza dell’unità tra le organizzazioni sindacali, essendo i lavoratori supportati dalla sola Fiom“.
 
Si tratta, dopo lo scandaloso “Jobs act”, dell’ennesimo attacco a chi lavora da parte del governo Renzi, azionista di maggioranza di Fincantieri e sempre prono ai continui diktat confindustriali, come dimostrano proprio le recenti parole di Giorgio Bucchioni, presidente di Confindustria spezzina. 
 
Per Bucchioni infatti tutto ciò che i lavoratori rivendicano sembrano “ostacoli e condizionamenti gestionali”, nonché “strumentalizzazioni”, come se la guerra ai lavoratori, in corso da anni, non fosse farina del loro sacco.Per lor signori, evidentemente, difendere i propri diritti e non farsi schiacciare dalle logiche padronali è un’operazione antiquata, un intralcio alla produzione e al profitto (degli industriali, ovviamente).
 
Contro questa concezione “culturale”, che Berlusconi ha introdotto, che Monti ha perfezionato e che il renzismo ha definitivamente sdoganato, si pone solo la Fiom di Landini, a cui va la nostra piena vicinanza. 
 
Il grande “modernismo” che Renzi e Confindustria vogliono introdurre significa solamente precarietà estrema, perdita dei diritti fondamentali, aumento delle ore di lavoro, riduzione salariale e guerra fra poveri. L’Italia volta davvero pagina, non c’è che dire: solo con un fronte unico di opposizione sociale e politica si può interrompere questo braccetto fra una classe industriale speso corrotta (come evidenziano i continui fatti di cronaca) e un governo al suo completo servizio.
 
Per questo auspichiamo una grande mobilitazione per le vie della città: Spezia deve restare al fianco dei lavoratori del Muggiano in lotta.
 
 
Rifondazione Comunista,
federazione provinciale La Spezia
Jacopo Ricciardi, 
segreteria regionale Prc Liguria
 
www.cittadellaspezia.com

Da Bruxelles a Spezia: lunedì 1 dicembre tour spezzino della compagna Eleonora Forenza, europarlamentare Prc della Lista Tsipras

29 novembre 2014, by  
Archiviato in Appuntamenti, Partito, Primo piano

 

L’europarlamentare di Rifondazione Comunista Eleonora Forenza, eletta a Bruxelles lo scorso 25 maggio nelle liste de “L’Altra Europa con Tsipras“, sarà alla Spezia nella giornata di lunedì 1 dicembre per un tour interamente spezzino.

La compagna Forenza, assieme al segretario provinciale Prc Massimo Lombardi,al segretario regionale Marco Ravera, al capogruppo Prc spezzino Edmondo Bucchioni e al responsabile movimenti Jacopo Ricciardi farà tappa in numerosi punti “caldi” del nostro territorio, incontrando cittadini, comitati e lavoratori. Di seguito il calendario degli appuntamenti:

alle 9.30 incontro con Fiom e Cgil presso Fincantieri Muggiano

alle 11 incontro con i cittadini di Marola

alle 12 conferenza stampa presso la sala gruppi di minoranza del palazzo comunale della Spezia

alle 14 incontro con il comitato “Spezia via dal Carbone”

alle 15.45 incontro con il comitato di Piazza Verdi

alle 17 iniziativa “Quale energia per l’Europa?” presso l’urban center del teatro civico della Spezia organizzata dall’Associazione Culturale Mediterrano: interverranno il rappresentate della commissione europea Fabrizio Spada e l’europarlamentare Pd Brando Benifei. 

 

Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Varo sommergibile Fincantieri: governo e ammiragli dentro, lavoratori e cittadini fuori, Rifondazione: “Operazione da repubblica delle banane”

10 ottobre 2014, by  
Archiviato in Lavoro, Partito, Primo piano

Questa mattina Rifondazione Comunista della Spezia era presente ai cancelli della Fincantieri Muggiano per dare il “benvenuto” al presidente del consiglio Renzi che, insieme al ministro Pinotti e agli alti gradi della Marina Militare, doveva partecipare al varo del sottomarino “Venuti”.

Un’occasione per ricordare la vergogna del voto di fiducia al senato sull’articolo 18 che ha cancellato l’ultimo baluardo dei diritti conquistati dai lavoratori dal dopoguerra ad oggi. Finalmente è stato scavalcato a destra il tanto vituperato Berlusconi.

Inoltre, temendo le prevedibili contestazioni degli operai, la dirigenza Fincantieri ha pensato bene di costringere alle ferie forzate i lavoratori per far posto a un pubblico “ammaestrato”, in grado solo di applaudire chi sta devastando la costituzione, i diritti del lavoro, e i fondamenti della nostra democrazia.

Un’operazione che si commenta da sola, da autentica “repubblica delle banane”: nella sfilata di auto blu, cariche di notabili pronti ad assistere alla cerimonia, oggi si è visto il volto arrogante del potere.

Tutto questo deve far riflettere l’opinione pubblica sullo stato salute (!?) del nostro Paese, dove i cittadini vengono ignorati e tenuti a distanza di sicurezza dai propri rappresentanti politici, mentre mentre questi festeggiano, con lussuosi catering, il nuovo attacco ai loro diritti.

Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Crisi Saem, Conti: “La Regione si impegni a ricollocare tutti i lavoratori. E Fincantieri non faccia finta di niente”

15 settembre 2014, by  
Archiviato in Lavoro, Partito, Primo piano

 

Il capogruppo di Rifondazione Comunista in regione Liguria Giacomo Conti ha presentato un’interrogazione al presidente Burlando affinché si impegni per tutelare il posto di lavoro dei 120 addetti

Approda in Regione la crisi di Saem, l’azienda che opera anche in Liguria nel campo dell’impiantistica navale per conto di Fincantieri. Con un’interrogazione urgente al presidente della giunta Claudio Burlando e all’assessore competente, il consigliere Giacomo Conti ha chiesto che l’amministrazione regionale intervenga nella vertenza per favorire la ricollocazione dei 120 dipendenti dell’azienda, dopo che l’avvio della procedura di fallimento della società ha messo in serio pericolo il loro futuro lavorativo.

Nell’interrogazione Conti ha ripercorso le tappe della crisi dell’azienda, che ha stabilimenti a Riva Trigoso e nel Muggiano e ha sottolineato la necessità che l’impegno delle organizzazioni sindacali per la ricollocazione di tutti i lavoratori trovi un sostegno da parte della Regione. In particolare, Conti sottolinea la necessità che la Regione si impegni perché anche Fincantieri venga coinvolta nello sforzo di ricollocare i lavoratori della Saem, affinché il loro patrimonio di esperienza e di professionalità, utile per il completamento delle commesse affidate a Saem, non vada disperso“.

 

Giacomo Conti,

capogruppo Prc in consiglio regionale Liguria

Conti: “Saem verso il fallimento, Fincantieri deve intervenire”

28 agosto 2014, by  
Archiviato in Lavoro, Partito, Primo piano

 

Anche nel periodo estivo è proseguito senza tregua lo smantellamento, pezzo per pezzo, del tessuto industriale delle Liguria.

Nei giorni scorsi é toccato a Saem, azienda genovese che opera nel campo dell’impiantistica navale con commesse e, in particolare, negli stabilimenti Fincantieri di Riva Trigoso e di Muggiano.

Le prospettive per i circa 120 lavoratori, che non hanno percepito nemmeno il salario dovuto per le ultime mensilità lavorate, risultano essere per questo molto incerte e preoccupanti perché nei giorni scorsi l’azienda ha depositato istanza di fallimento presso il Tribunale di Genova.

Credo che Fincantieri non possa cavarsela con un’alzata di spalle: i lavoratori di Saem rappresentano un patrimonio di esperienza e di professionalità che non deve andare disperso e che è può essere prezioso per il completamento della commesse che erano state affidate a Saem e che Fincantieri ha ora disdetto.

Giacomo Conti,
Capogruppo Prc in consiglio regionale Liguria


www.giacomoconti.it

Liberafesta Prc a Bottagna: stasera ospiti gli operai della Saem di Fincantieri

25 agosto 2014, by  
Archiviato in Appuntamenti, Partito, Primo piano

 

Terzo appuntamento stasera alla festa provinciale di Rfondazione Comunista presso il parco fluviale di Bottagna. Una festa interamente dedicata al partigiano “Sgancia”, scomparso pochi giorni fa.

Dopo il successo dell’iniziativa di ieri sera sulla Palestina (nelle foto), con il collegamento via skype da Ramallah del responsabile esteri Prc Fabio Amato, a cui si è aggiunta via telefono l’ex vicepresidente del parlamento europeo Luisa Morgantini, appena tornata dalla Cisgiordania, stasera si parlerà di lavoro e crisi nel territorio spezzino.

Saranno infatti ospiti le famiglie dei lavoratori della Saem, l’azienda dell’indotto Fincantieri che da giugno non paga gli stipendi ai suoi dipendenti: alle 20.30 interverrà il segretario provinciale Massimo Lombardi e subito dopo  Davide Bernabò, Rsu Fiom della Saem, che racconterà la vicenda dei 114 operai a forte rischio licenziamento.
Dopo il dibattito si ballerà con Dj Menegatti. L’apertura della cucina sarà alle 19.30 con menu di mare e di terra a prezzi popolari.
Domani, domenica 24 agosto, giornata conclusiva con cucina aperta a pranzo dalle ore 12. Alla sera si ballerà con con Valerio Dj.

Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Presidio Saem in Confidustria, Bucchioni: “Solidarietà ai lavoratori in lotta”

5 agosto 2014, by  
Archiviato in Lavoro, Partito, Primo piano

Questa mattina si è svolto fuori dalla sede di Confindustria spezzina un presidio organizzato dagli oltre 100 lavoratori della Saem, ditta dell’indotto Fincantieri, che da giugno non percepiscono lo stipendio. 
Presente al presidio anche una delegazione spezzina di Rifondazione Comunista guidata dal capogruppo in consiglio comunale Edmondo Bucchioni che ha dichiarato: “Siamo qui al fianco dei lavoratori per portare loro la nostra solidarietà in questo momento di grave difficoltà. Come al solito sono i settori più deboli e i lavoratori, la spina dorsale di questo Paese, a pagare la crisi. A loro vengono negati i salari a causa delle solite logiche padronali. Rifondazione interpellerà il consiglio comunale e la commissione competente per avere immediate e precise risposte in merito alla situazione della Saem.
Saremo ancora al loro fianco per qualsiasi manifestazione di protesta che vorranno organizzare nei prossimi giorni”. 
Edmondo Bucchioni,
capogruppo Prc in consiglio comunale La Spezia

Ultima settimana di campagna elettorale: iniziative per la lista l’Altra Europa con Tsipras a Spezia e Provincia

 

Di seguito le iniziative dell’ulitma settimana di campagna elettorale per L’Altra Europa con Tsipras in provincia:
Lunedì 19 Maggio ore 17.30 iniziativa pubblica a Lerici presso bar “Il Pontile” la nostra candidata GIULIANA SGRENA
Lunedì 19 Maggio ore 21 alla Sala Caran di Spezia iniziativa pubblica con la nostra candidata GIULIANA SGRENA
 
Martedì 20 Maggio ore 12 volantinaggio alla Fincantieri del Muggiano
Martedì 20 Maggio ore 15.45 volantinaggio presso Oto Melara
Mercoledì 21 Maggio dalle 9.30 alle 11.30 gazebo con volantinaggio presso mercato settimanale del Ponte di Arcola con il candidato STEFANO SARTI
Giovedì’ 22 Maggio dalle 9.30 alle 10.30 a Spezia, gazebo con volantinaggio dalla ASL (in Via 24 Maggio) con la nostra candidata NICOLETTA DOSIO
Giovedì’ 22 Maggio dalle 11 alle 13 gazebo con volantinaggio a Spezia, Corso Cavour angolo via Rattazzi con la nostra candidata NICOLETTA DOSIO
Giovedì  22 Maggio dalle 16 alle 17.45 volantinaggio nel quartiere spezzino di Melara (Via dei Pini)
Giovedì  22 Maggio dalle 18 comizio del segretario provinciale di Rifondazione Comunista Massimo Lombardi presso il Circolo Prc di Vezzano Ligure (Via Aurelia Nord) con sgabei e vino

Venerdì 23 Maggio ore 20.30 CHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE a Spezia con il concerto dei Los Caimanos e l’intervento del candidato spezzino STEFANO SARTI al Centro Allende (Giardini Pubblici)

 

Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Ingresso in borsa di Fincantieri, Conti: “Così si svende industria”

14 maggio 2014, by  
Archiviato in Lavoro, Partito, Primo piano

 

“Fincantieri ha avviato l’iter per arrivare alla quotazione in Borsa della società. Nonostante la ferma contrarietà  dei lavoratori e della Fiom, il Governo, che si è sempre negato ad un serio confronto con i sindacati, ha deciso di andare avanti nel progetto di privatizzazione annunciato dal governo Letta e confermato da Renzi”.

Lo afferma il capogruppo Prc in Regione Liguria Giacomo Conti, manifestando contrarietà all’operazione, che definisce “un’avventura” anche per il futuro occupazionale dei tre stabilimenti liguri a Sestri Ponente, Muggiano e Riva Trigoso. “La quotazione in Borsa di Fincantieri è una scelta sbagliata, perché non risponde ad alcuna logica di politica industriale e pare finalizzata esclusivamente a fare cassa”.

Il capogruppo di Rifondazione Comunista teme che l’ingresso in Borsa del Gruppo possa avere pesanti contraccolpi anche sul futuro occupazionale degli addetti in un quadro per la Liguria già compromesso: “A fare le spese di questa avventura rischia di essere uno dei pochi grandi gruppi industriali rimasti in Italia nonché le migliaia di lavoratori che vi operano. Il tessuto industriale della Liguria è sotto attacco come dimostrano anche le vicende Piaggio Aero, Ansaldo e Agnesi. Sembra quasi che ci sia una precisa volontà di favorire la svendita e il ridimensionamento di ciò che resta dei settori più pregiati della nostra industria”.

 

Giacomo Conti,

Capogruppo di Rifondazione Comunista

Consiglio Regionale Liguria

 

« Pagina precedentePagina successiva »