Rosi e Domenichini (Prc La Spezia): “Monti taglia anche sull’alluvione, ma finanzia i cacciabombardieri”

19 ottobre 2012, by  
Archiviato in Ambiente, Dalla Provincia, Partito, Primo piano

 

Prendiamo atto, attraverso le parole del capo della Protezione Civile Franco Gabrielli, che il governo Monti ha chiuso i rubinetti per quel che riguarda gli stanziamenti alle comunità alluvionate. Siamo ben consci che i fondi di finanziamento siano la condizione necessaria ma non sufficiente per garantire la sicurezza ed la salvaguardia idrogeologica di comunità e territorio, come insegnano le vicende legate alle Cinque Terre ed allo stato di degrado dei sui sentieri, nonostante in tempi passati i finanziamenti fossero copiosi.

Ma la vera scelleratezza è nella scelta politica che questo governo, e con esso chi lo sostiene politicamente come Pd, Pdl e soci, si sta assumendo: la responsabilità di spendere oltre 100 milioni di euro per ciascuno dei trenta cacciabomabrdieri F-35. Senza contare le grandi opere che faraonicamente si traguardano (TAV, Gronda, Mose, ponti, ecc.) mentre le piccole opere non vengono mai menzionate.
Una situazione vergognosa, che da la cifra di quali siano le priorità del governo Monti, che già si qualifica ampiamente in tema di tagli dei diritti. Ora sappiamo che i tagli sono anche per i danni delle alluvioni e per gli interventi di salvaguardia.
Pierangelo Rosi, consigliere comunale Prc Brugnato
William Domenichini, Resp. Ambiente e beni comuni Prc La Spezia

Vergassola: “Profumo… di presa in giro. Il ministro dell’istruzione è in piena continuità con le politiche della Gelmini”

16 marzo 2012, by  
Archiviato in Primo piano

Il ministro Profumo ha dichiarato che è stata raggiunta l’intesa tra Stato e Regioni in merito allo sblocco di 400 milioni per rilanciare le borse di studio. Quello che stupisce è leggere le dichiarazioni di esponenti del Pd spezzino che si dichiarano soddisfatti, fingendo di non accorgersi della contraddizione quotidiana di Profumo, un ministro che ben si adatta al governo di cui fa parte.

Innanzitutto la prima precisazione è che i fondi verranno sbloccati nel 2015
e comunque sarà curioso verificare come si possano sbloccare 400 milioni di euro di borse di studio nel momento in cui è stato già previsto un taglio del bilancio all’istruzione pubblica di 4 miliardi di euro.

Non è un caso che il Ministro già ha dichiarato di essere assolutamente favorevole alla riforma Gelmini, ed è notizia di poche settimane fa che 1300 scuole sono a rischio chiusura.

Come Rifondazione Comunista non ci stiamo a farci prendere in giro e combatteremo le politiche di austerity che questo governo sta portando avanti.

Contro questo governo che finge di preoccuparsi degli studenti, continueremo a proporre una scuola e un’università pubbliche e un sapere a tutti accessibile.


Filippo Vergassola

Responsabile Scuola e Università Prc/Fds La Spezia