Rimpasto di giunta a Lerici, Rifondazione: “Sindaco debole e Pd spaccato, Caluri rinuncia al confronto arrocandosi su se stesso”

7 settembre 2013, by  
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L’estromissione dalla giunta lericina del nostro assessore alle politiche sociali Veruschka Fedi non ci coglie di sorpresa: ultimo atto di un percorso del sindaco Caluri che ha evidenziato più volte i propri limiti e contraddizioni nel non saper gestire un dialogo prima con larghe parti della cittadinanza, poi con le forze politiche della maggioranza, in primis del suo partito.

Questa scelta, unita a quella di togliere la delega di vicesindaco a Baudone consegnandola nelle mani del più fidato Casanova, nonostante le evidenti mancanze nella gestione del suo assessorato nella gestione rifiuti e delle manutenzioni che stanno mettendo ko l’intero territorio, è sintomo di una debolezza della sua figura e che si arrocca dentro il suo fortino difeso dai fedelissimi, mascherando ciò con gesti autoritari del tipo “con me o contro di me”, per Rifondazione inaccettabili.
Ribadiamo la nostra posizione in relazione alla scuola di Tellaro, assunta nel corso dell’assemblea pubblica, sulle motivazioni della chiusura, incomprensibili ed inaccettabili, con l’assurda posizione sostenuta dal Sindaco circa la percorribilità della strada di Tellaro, dopo che la Provincia, l’Ente preposto, lo ha smentito minimizzando le difficoltà del transito in occasione della manutenzione.
La decisione di togliere la delega all’assessore di Rifondazione, proprio in relazione alla posizione da noi sostenuta in assemblea, è ulteriore sintomo di superficialità nell’affrontare la problematica politica, rinunciando ad una vera discussione di una verifica di maggioranza chiesta l’indomani dell’assemblea tellarese, ma negata evidentemente perchè il Pd non ha unità d’intenti su una questione semplicissima.
In quell’occasione probabilmente sarebbe emersa l’impossibilità di proseguire nel rapporto politico di questa amministrazione che, dopo un anno e tre mesi, non è riuscita a progettare una visione di società e futuro dando attuazione al programma elettorale che abbiamo costruito e condiviso nell’ottica di una visione nell’amministrare la cosa pubblica diversa rispetto al passato.
Rifondazione Comunista
Circolo “Lucio Libertini” Lerici

Lombardi: “Piazza Verdi dimostra l’assenza di democrazia alla Spezia”

22 giugno 2013, by  
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In questi giorni su Piazza Verdi se ne son sentite di tutti i colori, ma la mancanza di memoria è il vero leit-motiv di questo paese, di questa città. Dunque vorrei chiarire alcuni aspetti, sulla nostra posizione e sul merito della vicenda“. Così inizia la nota stampa del segretario provinciale di Rifondazione Comunista, Massimo Lombardi.
Questa è l’ennesima dimostrazione di come la giunta Federici gestisce le questioni territoriali, con totale sordità, considerandosi legittimato a decidere per tutti. Piazza Verdi è un progetto deciso da pochi intimi, sulla base di un concorso che non ha avuto nessun percorso partecipativo – prosegue Lombardi – nessun audit dei cittadini, ma solo richieste di rettifica. In quella piazza ci sono moltissime scuole, nessuno studente, nessuna classe, nessun istituto è stato coinvolto in questo progetto. Desta meraviglia inoltre, come viene strumentalizzato il tema della pedonalizzazione, sacrosanta. Allora se davvero si crede nella pedonalizzazione dov’è il piano della mobilità? Perché se questo tema sta a cuore Rifondazione rilancia verso una totale pedonalizzazione del centro città ed una rivoluzione della mobilità cittadina: fuori le auto dalla città, solo trasporto pubblico e mobilità sostenibile, ma la realtà è che si usa questo tema con pretesto.
Sono davvero scioccato – prosegue Lombardi – dalla bassezza di certi interventi, dove si strumentalizza tutto e tutti, cercando per la milionesima volta di mettere ancora in contraddizione il lavoro e la gestione del territorio, in una provincia dove ambiente significa alluvioni, frane, Pitelli, Panigaglia, Enel. Queste bassezze non sono politica, ma speculazioni di bassissimo profilo, che non hanno nulla a che vedere con lotte per i lavoratori. Lavoro significa anche non morire di amianto, di carbone, di nocività. Non mi risulta di aver letto in questi anni tanto livore su queste questioni. Lavoro significa anche democrazia e trasparenza negli appalti, non mi risulta di aver sentito in questi anni barricate su questi temi, mentre si sollevano questioni per dimostrare la propria fedeltà al Pd ed a Federici. Tant’è che per salvare 163 posti di lavoro di Acam non si è battuto ciglio e si è votato il Piano di svendita.
Federici è riuscito a dare voce a un personaggio da salotti televisivi come Sgarbi, che ben se n’è guardato di far da gran cassa su altri 8 anni di carbone all’Enel, sul monopolio portuale o sulla svendita dei servizi pubblici, ma pontifica su Piazza Verdi. Occorre semmai attivare un percorso di partecipazione contingentato nei tempi. Non solo. Per questo Rifondazione Comunista – conclude Lombardi – da Ameglia a Zignago continuerà le sue battaglie per un modello di economia e di democrazia in cui lavoro non a tutti i costi, ma nel rispetto dei diritti dei lavoratori, che significa costruire un tessuto politico a Sinistra e di Sinistra: lavoro, ambiente e rapporti sociali, quindi democrazia, vero tema che oggi è messo in discussione dal dispotismo di una classe dirigente miope.
 
Massimo Lombardi
Segretario proviciale Prc La Spezia

Stefania Novelli (Prc Lerici): “Dopo 100 giorni di rodaggio per la giunta Caluri è l’ora dei fatti”

31 agosto 2012, by  
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I primi 100 giorni dell’amministrazione Caluri sono già momento di riflessione sulla situazione del comune di Lerici. Il suo rinnovamento e ringiovanimento ha creato molte aspettative e Rifondazione Comunista crede che non possano essere banalmente deluse.

Ecco di seguito i punti programmatici e politici sui quali chiediamo impegno e scelte tempestive:

1) MANUTENZIONE DEL TERRITORIO E DELLA RETE FOGNARIA

La manutenzione del territorio è l’altro tema su cui non si può attendere,: l’autunno incombe ed è almeno necessario tutelare i punti più a rischio responsabilizzando anche le proprietà private, così come non può aspettare la manutenzione della rete fognaria che questa estate ha dimostrato tutta la sua fragilità e su cui serve urgentemente programmazione di interventi.

2) RIFIUTI

Non possiamo non definire deficitaria la gestione rifiuti, che in questi mesi ha messo a dura prova la pazienza dei cittadini. Sappiamo dipendere in gran parte dalla drammatica situazione in cui si trova ACAM, ma ciò non può diventare un alibi: occorre dare informazioni puntuali alla cittadinanza in modo da coinvolgerla maggiormente per migliorarne il conferimento, senza rinunciare ovviamente all’obiettivo della raccolta “Porta a Porta”.

3) OTTIMIZZAZIONE ZTL

L’ottimizzazione della ZTL, valore aggiunto per la vivibilità del nostro territorio e occasione per le attività commerciali, è intesa come miglioramento e semplificazione del rilascio PASS, cartellonistica e comunicazione; implemento mobilità collettiva interna via terra e via mare; nuove verifiche sui PASS delle frazioni. Attività da svolgere basandosi esclusivamente sui nuovi dati dello “Piano del Traffico” (PGTU) da condividere con l’intera cittadinanza e non basandosi su “sensazioni” o false accessibilità. La scelta della ZTL è finalizzata ad un miglioramento della qualità della vita di TUTTI i cittadini, miglioramento delle condizioni della circolazione e della sicurezza stradale, riduzione dell’inquinamento acustico ed atmosferico e non ultimo il risparmio energetico in una logica di incremento del trasporto pubblico e collettivo. E’ sbagliato sostenere incontri settoriali con rimessa in discussione di questi obiettivi. Riteniamo che non si possa fare marcia indietro con sbiaditi compromessi al ribasso, ma occorre rilanciare con coraggio un modello virtuoso e partecipativo.

4) SCUOLA DI TELLARO E DELLA SERRA

Crediamo che l’impegno politico manifestato nel programma elettorale volto a mantenere vive le frazioni debba passare ad azioni concrete a tutela del polo scolastico di  Tellaro e della Serra, con convinzione e impegno di risorse non solo umane ma anche finanziarie. La scuola e i bambini sono la vita di un paese e la scelta dell’apertura o della chiusura di un presidio scolastico è una questione politica sulla quale occorre confrontarsi con rapidità considerato che  tra quindici giorni avrà inizio l’anno scolastico.

5) PUC

Riteniamo fondamentale l’impegno nel voler andare verso una revisione del PUC e del Regolamento Edilizio con gli adeguamenti agli indirizzi e obiettivi del nuovo ciclo amministrativo che non preveda nuove costruzioni e che punti sul riutilizzo e ristrutturazione dell’esistente. Salvaguardando una progettazione per i borghi che tenga conto della socialità come perno vitale di un territorio più armonico vivibile. E’ per fare tutto ciò che si rende necessario incaricare quanto prima i responsabili dei procedimenti, tenuto conto che dal quel momento ci vorranno almeno 2 anni per riuscire a portare a compimento la revisione.

6) PARTECIPAZIONE
Per affrontare tutti i temi sopra esposti sarebbe necessario istituire ad esempio Forum tematici in cui quel concetto di partecipazione di cui tanto abbiamo parlato possa iniziare a muovere i primi passi.

100 giorni di rodaggio. Da oggi e sulla base di queste prime considerazioni Rifondazione Comunista ritiene che la giunta Caluri debba dimostrare con i fatti le tante parole condivise in campagna elettorale e gli impegni presi. 

Ci crediamo e saremo i primi a chiederne conto.

Stefania Novelli

Segretaria del circolo “Lucio Libertini”

Rifondazione Comunista Lerici

Giunta Federici, Fds La Spezia: “Ruggia unico assessore eletto su nove componenti. Mentre altri chiacchierano noi facciamo politica vera”

18 maggio 2012, by  
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Mentre altri si accapigliano per mere questioni di poltrone, Rifondazione Comunista e la Federazione della Sinistra continuano a fare attività politica nelle piazze e nei consigli comunali. Dell’aspro dibattito in corso sulla nuova giunta Federici ci teniamo solo a sottiolineare che su nove assessori nominati dal sindaco ben otto sono di nomina esterna.

Uno solo infatti è stato eletto dai cittadini ed è Cristiano Ruggia, esponente della Federazione della Sinistra. Un dato molto importante, visto il momento di fortissima impopolarità, non solo a Spezia, della politica. Al compagno neo vicesindaco Ruggia vanno tutti i migliori in bocca al lupo per un’amministrazione comunale che sia sempre più vicina ai problemi concreti e reali della popolazione.

Nel frattempo la Fds spezzina è ripartita ieri con due iniziative, entrambe in piazza del Bastione, a testimonianza dell’impegno profuso dopo la campagna elettorale e non solo prima di essa, quando in tanti promettono qualsiasi cosa, dimostrando per un mese grande sensibilità su ogni tema, salvo poi tornare in letargo per altri cinque anni a spoglio delle urne concluso.

Ieri mattina i ragazzi del Dipartimento Scuola e Università Prc/Fds hanno organizzato con la Cgil un presidio contro i test Invalsiindetti dal ministero della Pubblica Istruzione, mentre al pomeriggio c’è stato il grande ritorno a Spezia del prof. Paul Connett per parlare della strategia Rifiuti Zero e far il punto della situazione su una scelta politica fondamentale della nostra città, ottenuta nella scorsa consigliatura grazie alla spinta decisiva di Rifondazione Comunista.

Questo noi lo chiamiamo fare politica, il resto sono solo chiacchiere e poltrone.

Federazione della Sinistra La Spezia

Fds La Spezia: “Auspichiamo un importante ruolo in giunta del primo degli eletti Cristiano Ruggia. Simona Cossu sarà la capogruppo della Federazione della Sinistra”

15 maggio 2012, by  
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Dopo l’ottimo risultato elettorale del 6 e 7 maggio scorso, la Federazione della Sinistra della Spezia sostiene con forza la candidatura del compagno Cristiano Ruggia, il primo degli eletti dagli spezzini in ordine di preferenze, alla nomina di un nuovo e importante ruolo nella prossima giunta guidata da Massimo Federici.

Contemporaneamente annunciamo fin d’ora che la compagna Simona Cossu sarà la capogruppo della Fds in consiglio comunale.

Auspichiamo che il fondamentale apporto di Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani per la vittoria del centrosinistra alle recenti elezioni del comune capoluogo venga adeguatamente riconosciuto dal sindaco e dall’intera maggioranza che lo sostiene in vista di un quinquienno che si preannuncia ricco di sfide e di difficoltà per il Paese e per l’intera città della Spezia.

Federazione della Sinistra La Spezia

“Acqua e partecipazione? Su Acam si passi ai fatti, per attuare il manifesto di Napoli”

3 marzo 2012, by  
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Nella scorsa settimana la segreteria provinciale di Rifondazione ha incontrato la dirigenza Acam allo scopo di approfondire la situazione dell’azienda e avere garanzie politiche sulla fattibilità delle nostre proposte che da anni formuliamo, che da anni vengono stigmatizzate e che oggi non solo sono le uniche opzioni di salvezza di 950 dipendenti, ma anche le uniche possibilità di mantenimento di dignità dei servizi pubblici.

Riteniamo che l’incontro sia stato complessivamente positivo, prendendo atto che la nostra battaglia politica per il mantenimento dell’acqua pubblica e per l’evoluzione di una gestione del ciclo dei rifiuti che traguardi l’impegno assunto dall’amministrazione Federici verso Rifiuti Zero, siano punti che non fanno altro che dimostrare l’attendibilità e la concretezza delle nostre proposte e del nostro impegno politico.

In questo senso riteniamo doveroso ringraziare il presidente di Acam Garbini che fino ad oggi si è dimostrato tra i pochi in grado di interloquire rispetto alle nostre proposte politiche.

Apprendiamo che la nostra richiesta di gestire l’acqua spezzina attraverso un’azienda ex-novo che faccia riferimento al diritto pubblico (azienda speciale) non è soltanto la nostra utopistica trovata, ma il concreto e necessario passaggio per escludere un bene comune dalla logica del profitto.

Per questo aderiamo in toto al progetto, per attuare il manifesto del forum di Napoli al quale Rifondazione ha partecipato lo scorso gennaio con l’assessore Simona Cossu, in rappresentanza anche della giunta comunale.

Auspichiamo quindi che le parole del sindaco Federici si tramutino in un’imminente approvazione del progetto di reale partecipazione sul quale Rifondazione Comunista ha lavorato in questi anni e grazie al quale le operazioni di trasformazione della città potranno essere discusse nel modo più ampio, democratico e definitivo.

Rifondazione Comunista/Fds La Spezia

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