Il Parco delle Cinque Terre tra passato, presente e futuro

7 dicembre 2010, by  
Archiviato in Appuntamenti, Primo piano

Sabato 11 dicembre 2010 dalle ore 9.30 alle ore 13.00 presso il Centro “Salvador Allende” alla Spezia

La bufera giudiziaria che ha decapitato la dirigenza del parco, mettendo a nudo l’illegalità, la corruzione e gli abusi di potere presenti, impone una riflessione anche a chi, come noi, denunciava da anni questa situazione. Pensiamo che sia giunto inoltre il momento di aprire un confronto con chi in buona fede si è trovato su posizioni diverse dalle nostre.

Sarà l’occasione per riflettere sul passato, per individuare gli obiettivi e le scelte di oggi e per mettere le basi per riprogettare il futuro di questo territorio.

Introduce, coordina e conclude Guido Pollice, presidente nazionale VAS.

Intervengono:

  • Massimo Lombardi, avvocato, su: Risvolti istituzionali della vicenda, analisi delle responsabilità, ripristino della legalità e del rispetto delle regole;
  • Marco Grondacci, esperto di diritto ambientale, su: Piano del parco in esercizio provvisorio da oltre dieci anni. Come dotare il parco del suo fondamentale strumento urbanistico, ma senza scorciatoie e con la partecipazione dei cittadini del territorio, attivando a tale scopo gli strumenti necessari;
  • Alessandra Fava, giornalista, su: Mancanza di trasparenza istituzionale; ruolo dei media tra accondiscendenza colpevole e difficoltà d’accesso alle informazioni;
  • Roberto Lamma, avvocato, su: I lavoratori del parco – legge calpestata, discriminazione dei diritti d’accesso, rispetto della legislazione corrente;
  • Claudio Frigerio, presidente “AmbientalMente”, su: Tutela del territorio. Da una costosa politica d’immagine ad una vera politica dove agricoltura, assetto idrogeologico e tutela del paesaggio vengano assunti come tre aspetti di un unico problema.

Lettera al commissario 5 Terre, Aldo Cosentino

13 ottobre 2010, by  
Archiviato in Dalla Provincia, Primo piano

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di alcuni cittadini al nuovo commissario per il Parco delle Cinque Terre, Aldo Cosentino.

Preg.mo Dott. Aldo Cosentino
Commissario Parco Nazionale 5 terre
Riomaggiore (SP)

Egregio Dott. Cosentino

Siamo i rappresentanti di associazioni nonché singoli cittadini che negli ultimi anni hanno seguito con attenzione la gestione del Parco delle 5 Terre criticandone gli aspetti più negativi in termini di mancanza di trasparenza, di legittimità degli atti amministrativi emanati, di inefficiente gestione delle risorse economiche pubbliche riconosciute all’Ente, di legittimità ed efficienza nella gestione del personale comandato/assunto.

In particolare abbiamo più volte avuto occasione di sottolineare gravi carenze:

  1. sotto il profilo della trasparenza: mancata pubblicazione dei bilanci del parco, mancanza di regole certe sull’accesso ai documenti del parco, comportamenti arroganti e intolleranti di fronte alle richieste di informazione che provenivano anche da consiglieri comunali dei Comuni interessati.
  1. Sotto il profilo della gestione del personale: mancato rispetto della normativa in materia di organizzazione degli uffici, piante organiche, mobilità, di modalità assunzioni nei Parchi Nazionali, di coerenza tra gli incarichi di consulenza dati dal parco, della non adeguatezza curriculare dell’attuale Direttore del Parco.
  1. Sotto il profilo della struttura tecnica a supporto del Parco : ad esempio necessità di riorganizzare e potenziare la struttura tecnica con adeguata formazione ambientale, definire protocolli per le istruttorie tecniche e i procedimenti a rilevanza ambientale di competenza del parco, eliminando la attuale e confusa discrezionalità degli uffici del Parco.
  1. Sotto il profilo della gestione di alcuni interventi significativi come quello ad esempio del Villaggio Europa, bloccato dalla magistratura amministrativa.

Tutti temi peraltro oggetto dell’attuale inchiesta giudiziaria che ha portato al commissariamento del Parco.

Per il ruolo da Lei ora assunto, facilitato anche dall’esperienza accumulata, Le chiediamo  di operare una svolta profonda nella gestione del Parco, a prescindere ovviamente da quelli che potranno essere gli esiti della inchiesta giudiziaria sulla quale non vogliamo intervenire mantenendo piena fiducia nell’azione della magistratura.

Ci auguriamo che tutti insieme Ella e noi,  nella distinzione dei ruoli e nel rispetto delle competenze assegnate dalla legge, si riesca nel comune intento di raggiungere il  suddetto obiettivo. A tal fine auspichiamo un incontro che ci auguriamo vivamente avvenga il più presto possibile.

Noi continueremo, nell’interesse del territorio delle 5 Terre, a svolgere – come abbiamo fatto fino ad ora – la funzione di controllo sociale e di vigilanza democratica, come compete ad associazioni e a cittadini impegnati,  disponibili a confrontarci e collaborare.

Distinti saluti.

Guido Pollice, presidente nazionale associazione VAS onlus, Roma
Claudio Frigerio, presidente associazione AmbientalMente, Riomaggiore (SP)
Gerardo Brancucci, geologo, docente universitario, Genova
Marco Grondacci, ricercatore in diritto ambientale, ex assessore all’ambiente comune della Spezia
Antonia Torchi, sociologa, docente universitaria, Riomaggiore (SP)
Luciana Gelati, ex consigliere comune di Monterosso (SP)
Stefano Lapucci, apicoltore, Riomaggiore (SP)
Nicola Busco, tecnico ACAM Acque SpA, Monterosso (SP)
Ivano Rollandi, componente consiglio di amministrazione Cooperativa Agricoltura 5 Terre, Riomaggiore (SP)

Riomaggiore , 08/1072010

Timbro dell’Ufficio Protocollo del Parco 5 terre presso Stazione di Riomaggiore in data 08/10/2010, protocollo  n° . 227/COMM.