24 anni da Černobyl’: No al Nucleare!

26 aprile 2010, by  
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Siamo lieti del fatto che il Legambiente si sia ricordata di Černobyl’, ancor più lieti che tale sensibilità si tramuti in azioni concrete, come la campagna contro il nucleare. Questa sensibilità trova un riscontro nelle istituzioni grazie alla presenza di Rifondazione comunista ed alla campagna che abbiamo intrapreso in tempi non sospetti (prima delle elezioni) e che continuiamo a portare avanti fino alla sua conclusione, in difesa dei Beni Comuni: energia, acqua, conoscenza.

Riguardo all’energia vogliamo sottolineare che proprio una mozione presentata dai nostri consiglieri comunali è già stata approvata nei comuni di Ortonovo e di Follo, in quest’ultimo addirittura nonostante noi facciamo parte della minoranza! Non dimeno la nostra mozione è stata approvata nel comune capoluogo: La Spezia. Attendiamo le prossime sedute consiliari negli altri comuni per poter gioire di un risultato straordinario quale la messa al bando dell’energia nucleare dalla nostra provincia, sia in termini di produzioni, sia in termini di siti di stoccaggio di scorie nucleari, contestualmente ad un impegno serio di investimento nel settore del risparmio energetico e della produzione di energia da fonti rinnovabili.

Il ritorno al nucleare rappresenta una vera e propria involuzione farsesca: un energia non rinnovabile poiché l’uranio 235 esaurirà in 50-70 anni al ritmo del 5% di fabbisogno mondiale, è altamente inquinante producendo scorie con tempi di decadimento radioattivo millenari, genera il problema dello stoccaggio, è costosa (il Massachusetts Institute of Technology stima il costo per KW/h prodotta con il nucleare come il più elevato rispetto ad altre fonti), ma soprattutto, secondo l’International Commission on Radiological Protection (ICPR 103/2007) non garantisce affatto l’incolumità dei lavoratori soprattutto rispetto alla fase espositiva a radiazioni.

Mozione contro il Nucleare - doc (doc - 22 KB)