Massimo Lombardi: “Una nuova segreteria per proseguire le lotte a tutto campo di Rifondazione Comunista”

16 gennaio 2012, by  
Archiviato in Dalla Provincia, Partito, Primo piano

 

E’ stata presentata lo scorso sabato mattina nella sede di Rifondazione Comunista spezzina la nuova segreteria provinciale del neo segretario Massimo Lombardi, eletto nei giorni scorsi dal Comitato Politico Federale del Prc.

Una composizione in continuità con la precedente segreteria, ricca di giovani e giovanissimi elementi oltre ai “giovani dentro” come il comandante partigiano Luigi Fiori, 92 anni, nominato Presidente onorario del partito con la delega speciale all’antifascismo “Ieri e oggi“.

Un primo segnale importante lanciato alla società civile e alla Sinistra tutta: non si può fare a meno dall’antifascismo militante e dai valori fondanti della Resistenza partigiana il cui messaggio deve continuare ad essere trasmesso alle nuove generazioni.

Lombardi ha ringraziato in particolare la segretaria uscente Chiara Bramanti il cui preziosissimo lavoro nei tre anni precedenti in un periodo di grande difficoltà del partito a livello nazionale ha riattivato l’azione politica di Rifondazione sul territorio spezzino dando sempre gambe alle numerose istanze del Prc fuori e dentro le istituzioni, a partire dalla lotta per i beni comuni e l’aqua pubblica.

Sei elementi su dieci sono reduci dalla segreteria precedente: Massimo Carosi, Luca Marchi, Paolo Magliani, William Domenichini e Jacopo Ricciardi. Tra le new entry i nomi di Antonella Guastini alle politiche del lavoro,  Sara Zolesi alla tesoreria, Diego Ravera alle politiche sociali e del non ancora ventenne Filippo Vergassola come responsabile scuola, università e conoscenza.

Infine invitati permanenti, oltre agli assessori del territorio e al presidente onorario Fiori, saranno il responsabile giustizia Rosario Conte, la responsabile pace, migranti e associazionismo Giulia Sergiampietri e la responsabile diritti civili e Glbtq Serena Lombardi.

Lotta senza quartiere alle politiche governo Monti e difesa dei diritti dei lavoratori e delle fasce deboli saranno i pilastri dell’azione politica della segreteria che, a livello locale, intende tradurli con la preziosa interlocuzione dei comitati cittadini e di tutta la società civile, oltre ovviamente agli alleati del centrosinistra la cui discussione sulle primarie per il capoluogo spezzino resta aperta. In ogni caso Rifondazione è pronta a fare la sua parte con un ruolo da protagonista sul dibattito sul futuro della città.

Di seguito i nominativi e i ruoli della nuova dirigenza:

Segreteria Provinciale

Massimo Lombardi, Segretario provinciale, Responsabile Enti locali, Sanità, Cultura

Luca Marchi, Responsabile Organizzazione

Jacopo Ricciardi, Responsabile Movimenti, Osservatorio sulla repressione, Rapporti con la stampa

William Domenichini, Responsabile Beni comuni, Ambiente e territorio, Democrazia partecipata

Diego Ravera, Responsabile Politiche sociali

Filippo Vergassola, Responsabile Scuola, Università e Conoscenza

Massimo Carosi, Responsabile Partito sociale, Cooperazione internazionale

Paolo Magliani, Responsabile Comunicazione, Propaganda e Sicurezza sul lavoro

Antonella Guastini, Responsabile Politiche del lavoro

Sara Zolesi, Tesoriera

Invitati permanenti

Luigi Fiori, Presidente onorario, Responsabile Antifascismo ieri e oggi

Rosario Conte, Responsabile Giustizia

Giulia Sergiampietri, Responsabile Migranti, Pace, Associazionismo

Serena Lombardi, Responsabile Diritti civili, Glbtq

 

Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Acqua pubblica alla Spezia!

6 dicembre 2011, by  
Archiviato in Ambiente, Primo piano

Nella puntata  di Tele Liguria Sud del 5/12/11 William Domenichini di Rifondazione Comunista commenta la vittoria nella battaglia per l’acqua pubblica alla Spezia, una vittoria che poggia sui 100.000 spezzini che hanno chiesto che i servizi pubblici locali non si privatizzino.

Il 18 febbraio 2009 Rifondazione ottenne l’impegno a scorporare la società idrica da ogni ipotesi di privatizzazione -Ordine del giorno 112/2099 - pdf (pdf - 34.76 kB)-, oggi questo impegno è stato mantenuto. Ora azienda speciale, come a Napoli!

Rifondazione Comunista La Spezia: tre anni di lotte tra la gente!

27 novembre 2011, by  
Archiviato in Dalla Provincia, Partito, Primo piano

 

Si è concluso l’VIII congresso di Rifondazione Comunista alla Spezia.

Un ringraziamento a tutte/i coloro i quali hanno condiviso con noi questi tre anni di lotta, di Resistenza e di ricerca di un orizzonte per il Futuro.

Grazie a chi ha partecipato ad un congresso bellissimo, intenso, emozionante.

Grazie a chi ci ha seguito in questi tre anni, grazie a chi ci ha aiutato sostenendo il nostro lavoro, a chi ci ha criticato permettendoci di superare i nostri limiti, a chi ci ha osteggiato perchè ci ha permesso di dimostrare che non ci fermiamo davanti a nulla.

Grazie a tutti voi.

ALZATE IL VOLUME, SPEGNETE LE LUCI… BUONA VISIONE!!!

[

 

Dopo la tragedia che ha colpito il nostro territorio, questa mattina ha iniziato a lavorare una prima squadra di Solidarietà organizzata da Rifondazione Comunista della Spezia.

La squadra ha iniziato a portare il proprio contributo a Fiumaretta, nel comune di Ameglia, aiutando i cittadini a pulire le case invase dal fango, a trasportare mobili, elettrodomestici e tutti gli ingombranti distrutti dall’inondazione.

In questi giorni è previsto l’arrivo di decine di militanti di Rifondazione da tutta Italia, comprese le Brigate di Solidarietà, gruppo operativo già protagonista nell’assistenza della popolazione aquilana dopo il terribile terremoto di due anni fa.

Rifondazione Comunista, federazione provinciale della Spezia

 

Alluvione nello spezzino: Rifondazione Comunista mette a disposizione una squadra di volontari

26 ottobre 2011, by  
Archiviato in Dalla Provincia, Partito, Primo piano

 

Il Partito della Rifondazione Comunista delle Spezia in accordo con le strutture nazionali già intervenute all’Aquila per il terremoto ed in altre calamità naturali, mette a disposizione le proprie strutture a sostegno dei comuni colpiti dall’alluvione.

Inoltre i nostri volontari, coordinati dalla Protezione Civile, sono in attesa di notizie dalla provincia su come muoversi, visto che molte delle località sono completamente isolate.

Per chi volesse darci una mano vi invitiamo a contattare il 349.0060217 o scrivere una mail a rifondazionecomunistalaspezia@gmail.com o su facebook al contatto prc la spezia.

In questi terribili momenti c’è bisogno dell’aiuto e della solidarietà di tutti.

Rifondazione Comunista La Spezia

Stop inceneritori e discariche. La nuova Napoli a Rifiuti Zero

6 ottobre 2011, by  
Archiviato in Ambiente, Dall'Italia, Primo piano

 

Con la delibera di giunta siglata ieri, Napoli aderisce ufficialmente al network di città, al di qua e al di là dell’Atlantico, che applicano il protocollo «Rifiuti Zero». Sarà la città di maggiori dimensioni in Europa a strutturarsi intorno ai principi di riduzione alla fonte degli imballaggi, riciclo, riuso e compostaggio, trattamento meccanico manuale della frazione residua.

Niente inceneritori quindi, ribadisce il sindaco Luigi de Magistris, né nuove discariche o ampliamento dell’invaso di Chiaiano. A ratificare l’impegno Paul Connett, professore emerito di chimica della statunitense St. Lawrence University, tra i maggiori teorici della strategia «Rifiuti Zero», già applicata in centri urbani come San Francisco, Oakland, Camberra o in regioni come la Nuova Scozia in Canada o in Galles, ma anche in Italia a Capannori, nel lucchese, e a La Spezia.

Sarà lui a presiedere l’Osservatorio che avrà il compito di monitorare il percorso. All’interno della struttura rappresentanti dell’amministrazione, dell’azienda comunale Asia, addetta alla raccolta, e dei comitati di cittadini, i primi a credere e chiedere un piano alternativo per oltre sette anni, contro la politica istituzionale di destra e di sinistra e la grande stampa nazionale.

«La prima volta che ho conosciuto Connett – racconta il vicesindaco Tommaso Sodano – era il 2004, eravamo ad Acerra e la polizia caricava la popolazione che manifestava contro l’inceneritore in costruzione. Adesso è un onore averlo a Palazzo San Giacomo, sede del comune partenopeo. Già immagino l’ironia sui giornali perché con la delibera ci impegniamo ad abbattere la produzione di immondizia senza fosse e forni entro il 2020, quando il problema a Napoli non è ancora risolto. Ma noi stiamo lavorando a progettare un futuro sostenibile».

In concreto, la delibera prevede: attrezzature negli esercizi commerciali per ridurre il volume degli imballaggi; prodotti alla spina nei punti vendita della grande distribuzione; l’introduzione del vuoto a rendere; incentivi all’uso di stoviglie biodegradabili, pannolini lavabili, imballaggi lavabili o biodegradabili; sistema tariffario basato sulla reale quantità di rifiuti prodotti; la realizzazione di un centro comunale per la riparazione e il riuso di beni durevoli e imballaggi. In settimana dovrebbe arrivare anche l’annuncio ufficiale della partenza della navi con i rifiuti verso l’Olanda, passo necessario per alleggerire gli impianti da riconvertire.

Su tutto pesa la messa in mora da parte dell’Europa, per cui sarà necessario «lavorare con regione, provincia e governo per evitare che venga avviata la procedura d’infrazione e il blocco dei fondi», ha ribadito de Magistris. È stato lo stesso Connett ieri a spiegare che a Napoli si può applicare il modello utilizzato a San Francisco, una città con conformazione e popolazione simile. Quando si è cominciato, nel 2000, la raccolta differenziata era al 50%, quest’anno è al 77%. Come a Vedelago, in provincia di Treviso, si possono immaginare piattaforme dove separare l’immondizia (plastica, ferro, alluminio, carta, vetro…) da rivendere sul mercato di materie prime secondarie. Quello che avanza diventa un granulato plastico impiegato ad esempio in edilizia. L’umido negli Usa viene trattato in impianti di compostaggio vicini ai terreni agricoli, dove viene usato come fertilizzante. In tutta italia stanno sorgendo catene che vendono solo prodotti alla spina per la casa, per il corpo e alimenti. «Quello che non si può riusare, riciclare o compostare – conclude Connett – non dovrebbe essere prodotto. Le imprese hanno una grande responsabilità».

Un modello che chiedono anche i comitati del vesuviano, invece delle continue minacce di ampliare o aprire nuove discariche nel Parco nazionale.

FONTE: Il Manifesto, 4 ottobre 2011

Bucchioni (capogruppo Prc): “La Spezia invitata al meeting internazionale su Rifiuti Zero”

5 ottobre 2011, by  
Archiviato in Ambiente, Primo piano

 

L’invito al comune della Spezia al Meeting internazionale “Esperienze comuni verso Rifiuti Zero” che si terrà a Capannori dal 6 all’8 ottobre prossimi rappresenta un passaggio di grande importanza per la buona politica spezzina, il riconoscimento di una volontà tesa al cambiamento ed all’innovazione.

Più di 50 sindaci e assessori dei Comuni italiani che hanno aderito alla strategia coniata da Paul Connett si ritroveranno a Capannori per fondare il “Coordinamento nazionale dei Comuni Rifiuti Zero” di cui il comune toscano è stato pioniere in Italia nel 2007. Una sorta di Stati Generali delle amministrazioni locali italiane che hanno deciso di intraprendere politiche virtuose.

Edmondo Bucchioni, capogruppo di Rifondazione Comunista al comune della Spezia, esprime soddisfazione per questo evento che vede il comune della Spezia invitato grazie all’istituzione della raccolta porta-a-porta e all’approvazione della mozione Rifiuti Zero, proposta proprio da Rifondazione e approvata dal consiglio comunale spezzino.

Si tratta di un riconoscimento importante e di un momento di crescita ulteriore della nostra realtà. La condivisione delle esperienze più virtuose con altre realtà italiane che ci accomunano per aver intrapreso Rifiuti Zero sarà un passo per migliorare la nostra scelta e superare le difficoltà che si incontrano.

Edmondo Bucchioni

capogruppo di Rifondazione Comunista in consiglio comunale della Spezia

Vicini a Gianfranco Minetti e alla sua famiglia, basta sangue versato dai lavoratori nella nostra provincia

4 ottobre 2011, by  
Archiviato in Dalla Provincia, Lavoro, News, Primo piano

 

Il gravissimo incidente sul lavoro di stamattina accaduto presso l’edificio della questura della Spezia pone ancora una volta l’allarme sulla sicurezza sul lavoro nella nostra provincia.

Rifondazione Comunista è vicina in queste ore di sconforto al lavoratore Gianfranco Minetti e alla sua famiglia, augurandogli una pronta guarigione.

Quello che è successo oggi è assurdo, così come sono assurde tutte le morti e gli infortuni avvenuti solo negli ultimissimi anni nel territpori spezzino provincia.

Questo infortunio drammatico avviene proprio nella settimana nazionale sulla sicurezza sul lavoro che domenica 9 ottobre sarà celebrata dalle autorità locali.

Al prefetto Forlani, al questore D’Amato, al sindaco Federici e al presidente Fiasella chiediamo fin d’ora se ritengano vinta la battaglia per la sicurezza di tutti i lavoratori o se c’è ancora, come evidenziano i fatti, ancora molto, troppo, da fare per vincerla.

Non si può ancora aspettare altro sangue versato da uomini che lavorano per vivere.

Rifondazione Comunista – FdS La Spezia

“Serate in sicurezza” alla pinetina del Centro Allende: 29, 30, 31 agosto ore 21.30, tre spettacoli in onore dei caduti sul lavoro

27 agosto 2011, by  
Archiviato in Lavoro, Primo piano

 

In occasione dell’Estate Spezzina 2011, con il patrocinio del Comune della Spezia, i Servizi Culturali e il Cinema “Il Nuovo”, Oltre le Parole, l’associazione familiari vittime sul lavoro, ha organizzato tre serate di spettacoli in onore dei caduti sul lavoro divise tra cinema, teatro-danza e musica. Le serate si terranno il 29, 30, 31 agosto alle ore 21.30 presso la pinetina del centro “Allende” della Spezia.

Nella prima serata verrà proiettato il bellissimo film “Il posto dell’animadel 2003 con Michele Placido, Silvio Orlando, Claudio Santamaria e Paola Cortellesi, sul tema delle malattie professionali sul luogo del lavoro.

Nella seconda lo spettacolo teatrale “Oltre, la vita è nuovaporterà sul palco, con il ballo e la recitazione, il messagggio della sicurezza sul lavoro come valore che non deve in alcun modo essere posto in discussione nella nostra società.

Nella terza due gruppi musicali spezzini, The Blake e Spoonful, dedicheranno i loro brani ai tanti caduti sul lavoro della nostra provincia e non solo. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare in onore ditutte le vittime civili “guerra civile” che si combatte ogni giorno: quella sui luoghi di lavoro.

Oltre le parole
Associazione familiari vittime sul lavoro

oltreleparole2011@gmail.com

Ravera: “Vicinanza e cordoglio alla famiglia Marchetti, non è più rinviabile la messa in sicurezza della zona dell’Acquasanta”

8 agosto 2011, by  
Archiviato in Dalla Provincia, Istituzioni, Primo piano

Sabato 30 luglio un’altra giovane vita si è spenta lungo la strada Napoleonica. Alla famiglia la vicinanza e il cordoglio, personale e di tutto il Consiglio di Circoscrizione che rappresento. Alcune riflessioni sono necessarie e non più derogabili.
La Strada Provinciale 530 è un’arteria non in grado di sostenere il traffico veicolare a cui è sottoposta, stretta com’è tra il muraglione dell’Arsenale e la collina nel tratto iniziale, e tra le abitazioni lungo il percorso che si snoda, sostanzialmente, tra l’Acquasanta e il Fezzano. Circa cinque chilometri di strada funestati da troppi incidenti e da una pericolosità potenziale elevatissima.
Non ci sono vie di fuga, pochi i marciapiedi, gli attraversamenti pedonali sono pericolosi, gli innesti per e dalle frazioni con visibilità ridotta in quanto a ridosso di curve, decine di portoni e cancelli di private abitazioni che si affacciano, senza protezioni di sorta, direttamente sulla carreggiata stradale. La Prima Circoscrizione da anni si batte, spesso inascoltata, per ottenere miglioramenti alla viabilità che vadano nella direzione di una maggior sicurezza e nella dissuasione di comportamenti pericolosi. Recentemente ha avviato un percorso per chiedere la realizzazione di una rotonda all’innesto di Cadimare, dove nelle scorse ore si è verificato l’ennesimo incidente, per fortuna senza gravi conseguenze.

Ma vi sono anche difficoltà oggettive
nell’intervenire in una strada che, stando così le cose, offre poche soluzioni. Il progetto di una rettifica di Viale Fieschi all’incrocio con Via Mori è stato abbandonato causa il rifiuto della Marina Militare a concedere una porzione di terreno necessaria alla realizzazione dell’opera; la normativa proibisce di installare

autovelox nei centri abitati; i dissuasori sono invocati e poi osteggiati, e spesso divelti. La stessa pluralità di Enti ed Istituzioni competenti nei vari tratti di percorso osteggia un fluido percorso decisionale e realizzativo.

Un ragionamento complessivo sulla viabilità lungo la costa di Ponente non è più rinviabile, e la Prima Circoscrizione metterà in moto tutte le risorse di sua competenza per obbligare gli Enti competenti a dare risposte alle esigenze di sicurezza che emergono da questi territori.

Resta un dato di fatto, inconfutabile. Per l’ennesima volta tutta la costa di Ponente è rimasta bloccata per ore. Non è la prima volta che accade, non sarà l’ultima. Incidenti, allagamenti, mezzi in panne, le normali problematiche di qualsiasi arteria stradale provocano il sostanziale isolamento di migliaia di residenti e turisti. Impossibilitati a raggiungere le abitazioni, i luoghi di lavoro, per non parlare dei problemi e dei rallentamenti a cui sono soggetti automediche e altri mezzi di pronto intervento.

Senza dimenticare la presenza del rigassificatore di Panigaglia, cui dovrebbe essere garantita la possibilità di un veloce ed efficace raggiungimento, per ovvie questioni di sicurezza. Eppure, al di là del muro, all’interno dell’Arsenale Militare, c’è una viabilità alternativa pronta e già utilizzabile. Le richieste dei cittadini e delle associazioni volte ad
una razionalizzazione della Base navale che porti a liberare gli spazi, oramai inutilizzati, della costa di Ponente non sono capricci e nemmeno impuntature ideologiche. Sono una necessità improrogabile che i fatti, purtroppo talvolta tragici, continuano a dimostrarci.

Diego Ravera
Presidente Prima Circoscrizione La Spezia

Pagina successiva »