Fedi (Prc La Spezia): “Lombardi candidato sindaco della sinistra, pronti al dialogo con tutte le forze di alternativa al Pd”

22 marzo 2017, by  
Archiviato in Dalla Provincia, Partito, Primo piano

In questi concitati giorni che precedono una campagna elettorale decisiva per il destino della nostra città, riteniamo doveroso rompere gli indugi e presentare ai cittadini una lista di sinistra, plurale, allargata a tutti coloro che condividono le battaglie che ci hanno visto protagonisti fuori e dentro il consiglio comunale.

Riteniamo che il candidato ideale alla guida di questa lista sia Massimo Lombardi. Il suo nome è stato proposto durante la recente assemblea sulle “città in comune” che abbiamo organizzato presso l’Urban center del Teatro civico lo scorso venerdì pomeriggio. Sul nome di Lombardi abbiamo raccolto numerose sollecitazioni che negli ultimi mesi ci sono giunte da più parti della città.
Massimo rappresenta il collante tra il mondo della sinistra di partito e quella “di strada”: è sempre stato presente sia come politico che come professionista nelle lotte in difesa del lavoro, della salute, dell’ambiente, dei diritti dell’uomo, dei beni comuni. Massimo e la sua lista possono e devono offrire agli spezzini l’unica prospettiva di sinistra, il cui patrimonio rischia seriamente di andare perduto.

Il panorama spezzino in questo momento non lascia scelte ai cittadini: o ci si appiattisce sulla giunta precedente, che lascia dietro di sé danni irreparabili e che si ripresenta con un candidato come Manfredini, suo perfetto continuatore, o si prendono strade assolutamente contrarie al proprio dna politico, si veda la candidatura di Melley, il cui sostegno di forze che si richiamano alla sinistra risulta del tutto incomprensibile).Si diffonde anche il fenomeno del “civismo”, una forma di partecipazione che, per quando stimabile, ci vede estranei, poiché crediamo che resti in sé sia un’etichetta vuota se manca l’elaborazione politica una direzione chiara che affondi le radici nei nostri valori fondanti, primo fra tutti l’antifascismo. Spezia, medaglia al valore della resistenza, non può dimenticare la sua storia antifascista che fa della politica la sua più alta espressione.

L’antipolitica senza una cittadinanza attiva e partecipata che s’impegna costantemente nel lavoro sul proprio territorio resta fine a sé stessaIn questi mesi abbiamo lavorato a lungo sia con le forze di sinistra sia con varie associazioni e comitati della città per trovare prima di tutto una intesa programmatica.

I punti toccati hanno riguardato l’intreccio di poteri che governano la nostra città, la sua drammatica situazione ambientale e lavorativa, il lascito di un’amministrazione lontana dai cittadini e dalle forme di partecipazione, che ha avallato la cessione dei “gioielli di famiglia” e dei suoi “beni comuni”, e lasciato arrivare la sanità a livelli di inefficienza mai toccati. Occorre operare una netta discontinuità con la gestione Federici: presentarsi alternativi al Pd è necessario e conseguente.

 

E’ chiara la non compatibilità con questa forza politica, ed è forte il bisogno di costruire una piattaforma alternativa.

Siamo pronti al dialogo con tutti coloro che saranno interessati e ci mettiamo a disposizione per la costruzione di un programma che deve essere il primo passo verso un modo radicalmente diverso di amministrare la città, che renda finalmente la cittadinanza protagonista delle scelte.

Veruschka Fedi
Segretaria provinciale Rifondazione Comunista La Spezia

“Sel è critica sul piano di svendita di Acam? Voti contro assieme a noi”

14 giugno 2013, by  
Archiviato in Ambiente, Dalla Provincia, Partito, Primo piano

Leggiamo con interesse, e con sorpresa, la nota stampa dell’assemblea Federale di Sinistra Ecologia e Libertà sul Piano di Riassetto del Gruppo ACAM. Nonostante Sel continui a “dare il fianco” alla gestione mercantilistica e liberista dei beni comuni, riproponendo la definizione di un unico Ato (Ambito Territoriale Rifiuti) per una gestione regionale dei rifiuti, e non smentisca la proiezione verso le scelte aggregative con altre aziende (parlando di regione è evidente il riferimento ad Iren, quotata in borsa), siamo lieti di sapere che i compagni di Sel ritengano un errore procedere alla svendita di Acam Gas e Acam Clienti e che la strategia proposta non abbia le caratteristiche di un vero piano industriale.
 
Una posizione che noi di Rifondazione stiamo tenendo da anni. Tuttavia riteniamo difficile comprendere come le osservazioni giuste e condivisibili di Sel siano coerenti con le vaghe e piamente illusorie richieste portate dai consiglieri comunali spezzini Masia e Manfredini, smentite dai fatti che il piano di riassetto di Acam mette nero su bianco.
Mangina verrà utilizzata anche per il conferimento del talquale nei periodi di manutenzione di Saliceti, non sono previsti alcuni interventi di investimento sulla società Acam Ambiente e sugli impianti, è già previsto nel piano una revisione, peraltro sostenuta da Sindaci e Provincia senza passaggi nei consigli comunali, con un aumento delle tariffe dell’acqua.
Risulta evidente che richieste alternative, che Rifondazione ha presentato in consiglio comunale alla Spezia e che i consiglieri Masia e Manfredini non hanno votato, cozzano contro il Piano che i consiglieri hanno già fatto approvare.
Allora delle due l’una: o Sel non è rappresentata dai consiglieri Masia e Manfredini, oppure, se realmente mostra questi convincimenti politici, invitiamo i compagni di Sel, preso atto dello scivolone alla Spezia, ad unirsi a quelli di Rifondazione Comunista nel votare contro questo piano nei restanti consigli comunale della provincia.
Segreteria prov.le Prc La Spezia

Lombardi: “Orgogliosi delle Borgate, fieri del Palio del Golfo, simbolo di Spezia”

16 febbraio 2012, by  
Archiviato in Dalla Provincia, Primo piano, Società

 

Il “Palio del Golfo” affonda le sue radici nella cultura marinara della nostra gente. Per gli spezzini significa tradizione e amore per il proprio mare e per tutti quei mestieri che hanno fatto conoscere la nostra città in tutto il Mondo.

I miticoltori (o come piace chiamarli a noi “i muscolai”), i maestri d’ascia e i pescatori sono per noi vere e proprie professioni, fiori all’occhiello della nostra cultura marinara.

Riteniamo che l’assessore Manfredini e l’Amministazione Comunale abbiano fatto in questi anni un ottimo lavoro sul Palio e li invitiamo a proseguire ed anzi a migliorarlo, ascoltando la stupenda gente delle borgate per far si che questa esperienza sociale continui ad avere a livello nazionale il giusto risalto per il nostro mare e per la nostra città.
La passione della gente delle borgate esprime l’essenza stessa della spezzinità, il sudore e l’impegno dei vogatori, l’amore per il mare e la costa manifestato dai dirigenti delle borgate rappresentano il più bel biglietto da visita per la nostra città.Imbarcazioni alle sagole è uno slogan che ci fa provare emozioni indicibili e anche quest’anno, alla prima domenica di agosto 2012, lo vogliamo sentire echeggiare in Passeggiata Morin, nel tripudio di bandiere delle Borgate, con gli armi allineati e una folla straboccante di spezzini in festa.
Massimo Lombardi, segretario provinciale Prc/FdS La Spezia

Lombardi e Ricciardi: “Federici e Manfredini convochino un’assemblea a Melara sui problemi del quartiere. Costruiamo in città percorsi di democrazia partecipata”

16 febbraio 2012, by  
Archiviato in Dalla Provincia, Primo piano

 

Apprendiamo dagli organi di informazione della possibile vendita dell’asilo nido di Melara. Chiediamo al sindaco della Spezia e all’Assessore alla Pubblica Amministrazione Manfredini di convocare un’assemblea con i cittadini di Melara.

Tutte queste strutture hanno sempre operato in un’ottica di continuità, garantendo ai piccoli un percorso che va dal Nido alle scuole medie, costruendo il tessuto sociale del quartiere che in questi anni ha già dovuto subire la chiusura del parco comunale e la convivenza con situazioni di enorme disagio vista la vicinanza di impianti come la centrale Enel.

Auspichiamo al più presto da parte del Sindaco e dell’Assessore la costruzione di un percorso di democrazia partecipata coinvolgendo i cittadini del quartiere, le sezioni locali di tutti i partiti, i commercianti e gli artigiani, il centro anziani e tutte le forze sociali sulle problematiche del quartiere. Melara deve tornare a risorgere.

Massimo Lombardi, segretario provinciale di Rifondazione Comunista/Fds La Spezia

Jacopo Ricciardi, segreteria provinciale Prc/Fds La Spezia